[SE] R. Safiullin b. [4] F. Cobolli 6-3 6-2
Esordio amaro per Flavio Cobolli nello swing asiatico. Il numero 7 del mondo, e quarto favorito al China Open, ha salutato subito il torneo. Nell’ATP 500 su cemento outdoor, l’azzurro è stato battuto con un severo 6-3 6-2 da Roman Safiullin – che aveva perso il loro unico confronto passato -, in meno di un’ora e mezza di gioco. Una prestazione piuttosto opaca quella di Flavio, mai realmente competitivo per la vittoria. Il romano è stato investito il più delle volte dalla potenza del rivale, bravo a limitare i gratuiti e a non cedere mai la battuta – 5 palle break cancellate su 5 per il russo, che ha vinto l’80% di punti con la prima.
Per Cobolli, che nei 500 si era messo ben in mostra in stagione, vincendo ad Acapulco e arrivando in finale a Monaco di Baviera, si tratta dell’ennesima battuta d’arresto contro un giocatore fuori dalla top 50. Nel 2026 è già l’11esima sconfitta per lui contro questi tennisti– a fronte di 21 vittorie. L’obiettivo ATP Finals di Torino resta però ancora ampiamente alla portata, dato che al momento attuale il romano è al quinto posto nella Race. Safiullin, invece, prosegue nel torneo. Il russo ha strappato la quarta vittoria in carriera contro un top 10, la prima dopo 11 sconfitte filate. Ora, per un posto ai quarti, sfiderà l’olandese Tallon Griekspoor o Andrey Rublev, in un eventuale derby russo.
Primo set: Safiullin concreto, Cobolli no. Il russo passa in vantaggio
Safiullin apre la sfida con due ace e altrettante accelerazioni vincenti da fondocampo. Nessun timore reverenziale. Il 29enne russo è in tabellone come special exempt, data la sua impossibilità di prendere parte alle qualificazioni, in quanto semifinalista ad Hangzhou. Cobolli parte invece senza strafare: manovra con dritto e rovescio e tiene pure lui il primo turno di servizio. Solidità è la parola chiave del 24enne romano in questo avvio. Ma non quella di Safiullin, che nel terzo gioco spedisce quattro colpi in rete e offre così tre palle break. Ne annulla due con altrettante discese a rete di successo, e un’altra con un ottimo rovescio lungolinea che gli permette di salvarsi.
Nel game seguente è Flavio a commettere qualche sbavatura. Concede quattro chance al rivale; le prime tre le cancella con coraggio, ma nella quarta incappa in un gratuito di rovescio che regala il break al suo avversario. Confermato il vantaggio a suon di bordate impressionanti, il russo continua a tenere il piede sull’acceleratore anche nei minuti successivi. Cobolli, che già alla vigilia aveva detto di star faticando a trovare la quadra con le condizioni di gioco, è costretto a rincorrere. Nell’ottavo gioco annulla tre set point filati al numero 84 del mondo, che però poco dopo serve bene e si costruisce a regola d’arte il punto sul 40-30. In quarantotto minuti, è 6-3 per Safiullin.
Secondo set: Safiullin protagonista, Cobolli non tiene il passo
Cerca una reazione il tennista azzurro, che rimonta da 0-30 nel game inaugurale. Fatica però a leggere il servizio del suo avversario. Si innervosisce, ma prova quantomeno a rimanere in scia tenendo i suoi turni di battuta. Non ci riesce però, perché già nel terzo gioco commette numerosi errori. Safiullin trova un vincente e si procura tre palle break filate. Alla terza opportunità Cobolli spedisce fuori un dritto. Break russo. Safiullin è un muro da fondocampo: rispedisce al mittente tutti i colpi, e lo fa aggiungendo una buona dose di potenza. Presto, infatti, intasca il doppio break. Ci prova Flavio a rimettersi in corsa guadagnando due chance in risposta nel sesto gioco. Il russo, però, è indirizzato verso la vittoria. Dopo un’ora e mezza di tennis, Safiullin taglia il traguardo e chiude i conti con un netto 6-3 6-2.
