Continuano i primi turni al China Open di Pechino. Dopo la vittoria di Novak Djokovic e le sconfitte di Felix Auger-Aliassime e Flavio Cobolli, è sceso in campo anche Alexander Zverev, osservato speciale per la possibile ascesa al numero uno del mondo in questo autunno. Di seguito, un resoconto della seconda ondata di match andati in scena nell’ATP 500 su cemento outdoor.
[1] A. Zverev b. C. Norrie 7-6(1) 6-4
Nove vittorie, zero sconfitte. È questo il bilancio dei testa a testa tra Alexander Zverev e Cameron Norrie. Il tedesco ha superato il britannico per 7-6(1) 6-4 in circa un centinaio di minuti. Ci ha provato Norrie a rimanere aggrappato al match. Sascha, però, nei momenti decisivi di entrambi i parziali è salito in cattedra, dopo aver annullato un set point sul 6-5 della prima frazione. Per lui, 15 ace, nessun break subito e percentuali elevatissime in battuta. Il campione del Roland Garros e dello US Open, che potrebbe diventare numero 1 al mondo tra pochi giorni, intasca così la 47esima affermazione negli ultimi 48 incroci contro tennisti mancini. Dopo i successi recenti, tra cui quello in Laver Cup, Zverev è affamato di vittorie. Il suo prossimo avversario sarà la wild card di casa Juncheng Shang, o l’argentino Sebastian Baez.
de Minaur in controllo, Cerundolo rimonta van de Zandschulp
Tutto facile per Alex de Minaur, reduce dalla bella vittoria su Zverev in Laver Cup. L’australiano, che a Pechino nel 2025 venne fermato in tre set in semifinale da nientemeno che Jannik Sinner, si è imposto per 7-6(4) 6-2 sull’argentino Mariano Navone, incapace di concretizzare un set point sul 5-4 del primo set. Ora Demon se la vedrà con il francese Quentin Halys, giustiziere del peruviano Ignacio Buse per 6-1 7-6(3).
Grande rimonta per Francisco Cerundolo, che ha sconfitto Botic van de Zandschulp per la quinta volta su altrettanti testa a testa. Con il punteggio di 5-7 6-4 6-3, a seguito di quasi tre ore di gioco, l’argentino ha battuto l’olandese, pochi giorni fa quartofinalista allo US Open. Continua invece il brutto periodo di Tomas Machac. Il lucky loser ceco, entrato nel main draw dopo il forfait di Arthur Rinderknech, è stato regolato per 6-3 6-2 dal qualificato slovacco Alex Molcan. Si tratta della quinta sconfitta per Machac, su sei partite giocate, dal suo rientro nel circuito a metà agosto.
