ATP Tokyo: Alcaraz soffre con Michelsen ma domina il terzo set. Out Jodar e Fritz, Nishikori saluta

Il numero 1 del seeding impiega due ore e mezza per piegare l’americano: tre set point annullati nel primo parziale, poi il 6-1 decisivo. Tiafoe accompagna fuori Nishikori all’ultima partita della carriera. Fuori malamente Fritz, Jodar e Rune

Di Luca De Gaspari
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Seconda giornata ricca di primi turni e di eventi all’ATP 500 di Tokyo, con Carlos Alcaraz subito costretto agli straordinari. Il numero 1 del seeding ha avuto bisogno di 2 ore e 32 minuti per superare Alex Michelsen con il punteggio di 7-6(1) 4-6 6-1, al termine di una partita decisamente più complicata di quanto possa suggerire il netto terzo set.

Alcaraz rischia nel primo, Michelsen lo trascina al terzo

L’avvio mette immediatamente in chiaro che per lo spagnolo non sarà una giornata tranquilla. Michelsen regge bene il ritmo da fondo e riesce soprattutto a mettere pressione sulla battuta di Alcaraz, che nel corso del primo set deve affrontare numerose situazioni delicate.

Il momento più difficile arriva sul 5-4 per l’americano, quando Alcaraz si ritrova a fronteggiare tre set point sul proprio servizio. Il numero 1 del seeding riesce però a cancellarli tutti, resta aggrappato al parziale e porta la contesa al tie-break.

Qui cambia completamente la musica. Alcaraz parte fortissimo, vola immediatamente sul 4-0 e non concede più nulla al rivale, dominando il “jeu décisif” per 7 punti a 1.

Il primo set, tuttavia, non basta a spezzare la resistenza di Michelsen. L’americano continua a giocare con coraggio e nel secondo parziale riesce a mettere nuovamente in difficoltà lo spagnolo in risposta. Alcaraz recupera inizialmente uno svantaggio, ma nel finale perde ancora il servizio e Michelsen sfrutta l’occasione per chiudere 6-4, rimandando tutto al terzo.

È soltanto a quel punto che la differenza tra i due diventa evidente. Alcaraz alza improvvisamente il livello, trova maggiore continuità e scappa rapidamente sul 5-0. Michelsen riesce a evitare il bagel conquistando il sesto game, ma ormai l’incontro è indirizzato: lo spagnolo chiude 6-1 e conquista il secondo turno.

Tiafoe chiude la carriera di Nishikori

La giornata di Tokyo ha segnato anche l’ultima partita da professionista di Kei Nishikori. Davanti al pubblico di casa, il giapponese è stato sconfitto da Frances Tiafoe, impostosi con un doppio 6-4.

Finisce così, proprio in Giappone, la carriera del più importante tennista nipponico dell’era moderna, mentre Tiafoe prosegue il proprio cammino nel torneo.

Crollano Fritz, Rune e Jodar. Avanti Tsitsipas

Tra i risultati più sorprendenti del primo turno c’è la sconfitta della testa di serie numero 3 Taylor Fritz, rimontato dal qualificato Jaume Munar. Lo statunitense ha conquistato il primo set al tie-break, ma lo spagnolo ha ribaltato l’incontro imponendosi 6-7 6-4 6-3.

Ancora più netto il KO di Holger Rune, al rientro nel circuito ATP dopo quasi un anno, travolto dal francese Kyrian Jacquet con un eloquente 6-3 6-1.

Ha invece bisogno di tre set Stefanos Tsitsipas, che supera Tomas Martin Etcheverry in rimonta per 4-6 6-3 6-4. Successo sofferto anche per Jiri Lehecka, vincitore su Zizou Bergs per 6-3 6-7(3) 6-3.

Tutto facile per Ugo Humbert, che elimina la testa di serie numero 5 Brandon Nakashima con il punteggio di 6-3 6-2, mentre Denis Shapovalov supera la wild card giapponese Sho Shimabukuro per 7-5 6-1. Completa il quadro la vittoria del lucky loser Jaime Faria su Arthur Fery, battuto 6-4 3-6 6-4.

Netta anche la vittoria di Adolfo Daniel Vallejo, che ha travolto la testa di serie numero 4 Rafael Jodar con un secco 6-1 6-3 in appena 68 minuti. Il qualificato paraguaiano ha dominato soprattutto al servizio, vincendo l’83% dei punti con la prima, mentre Jodar si è fermato al 44%. Impressionante anche il dato complessivo: 54 punti vinti da Vallejo contro solo 29 dello spagnolo.

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