D. Snigur b. [14] J. Paolini 3-6 7-6(5) 6-2
Altra doccia fredda per Jasmine Paolini all’esordio del “China Open”, penultimo WTA 1000 della stagione, dove è stata battuta per 3-6 7-6(5) 6-2, dopo poco meno di due ore e un quarto di lotta, dall’ucraina Daria Snigur. Per la giocatrice toscana, alla quarta partecipazione di fila al main draw cinese, è stato un match a corrente alterna, dove ha faticato a imporre con costanza il suo tennis, tarpata da una giornata molto fallosa sia al servizio che nei colpi da fondo campo. Per Paolini c’è spazio anche per i rimpianti, come nel secondo set, dove è stata due volte avanti di un break e nel tie-break due volte di un mini-break. Ciò che preoccupa adesso è la situazione ranking: Jas, infatti, difendeva i quarti della scorsa edizione, e questa precoce battuta d’arresto avrà ripercussioni in vista del finale di stagione.
Primo set: break e contro-break in avvio, poi Paolini strappa
La partenza di Paolini è ottima, quella di Snigur meno, e nel secondo game della partita la toscana strappa il servizio all’ucraina con un turno incisivo in risposta. Ma nel gioco successivo Jasmine rende il favore alla sua avversaria, che opera un contro-break immediato sfruttando i quattro gratuiti commessi dall’azzurra. Sul 2-2 Paolini deve rincorrere, salvando con grande caparbietà quattro palle break nei confronti di una Snigur molto centrata e con le idee chiare. L’ottavo game è lo spartiacque del set: la tennista ucraina si ritrova sotto 0-30 dopo un rovescio lungolinea appena fuori, ma è soprattutto con un rovescio vincente in risposta che la toscana le strappa il break decisivo per chiudere il primo parziale 6-3 – salvando anche una palla del contro-break – in suo favore.
Secondo set: al tie-break Snigur gioca il suo miglior tennis e rimonta Paolini
L’avvio di ripresa ricalca un po’ quello del set precedente, con primo break di Paolini dopo un lob vincente, e contro-break di Snigur (salita subito 0-40) che manda fuori giri la toscana con il dritto. Sul 2-2 Paolini sale nuovamente a palla break con un passante al corpo, completando l’opera grazie a un errore di rovescio di Snigur. Ma come in precedenza, l’ucraina si rifà sotto esercitando una grande pressione da fondo campo che le consente di rimettersi in carreggiata (3-3).
Prima di giocarsi il tutto per tutto al tie-break, Jasmine deve annullare un set point a Snigur. La quale sbaglia l’attacco a rete dopo una palla lavorato dell’azzurra. L’avvio del tie-break sorride a Paolini, che si prende il primo mini-break volando via sul 4-2. Ma dopo il cambio campo l’ucraina torna a spingere su tutte le palle, conquistando i due break decisivi – grazie a un passante e una volèe vincente – per prendersi il secondo set e rimettere in parità il match.
Terzo set: Jasmine rincorre da subito, Snigur vola
L’azzurra cancella tre palle-break in avvio di terzo, preludio di un parziale in costate affanno per la 30enne di Bagni di Lucca. Nel terzo game, con un pregevole rovescio in contropiede, l’ucraina si procura altre due palle-break, stavolta trasformandole con uno schiaffo al volo (2-1). Il secondo e definitivo break del set arriva dopo un tracciante di rovescio in risposta di Snigur, che porta a quattro i giochi vinti consecutivamente. Improvvisamente, Jasmine si accende recuperando un break, ma è solo una flebile speranza, dissipata da una versione scostante e contratta di Paolini, che complice un doppio fallo va sotto di nuovo di due (5-2). E’ la resa per la toscana, che cede all’ucraina per 6-2 al primo match point. Al terzo turno Snigur troverà l’australiana Preston.
