WTA – UBITENNIS https://www.ubitennis.com Tennis in tempo reale Thu, 21 Jun 2018 22:19:06 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.5 Maiorca: vele spiegate per Garcia, Kerber s’impappina ed esce https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/20/maiorca-vele-spiegate-per-garcia-kerber-simpappina/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/20/maiorca-vele-spiegate-per-garcia-kerber-simpappina/#respond Wed, 20 Jun 2018 19:09:03 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264742 Clamoroso black-out di Kerber che alla ripresa contro Riske mette a segno appena dieci punti ed esce dal torneo. Facile Garcia, buona vittoria di Sofia Kenin]]>

Di solito accade che la sospensione di una partita consenta al giocatore in svantaggio di recuperare energie fisiche e psicologiche così che alla ripresa del match tra Kerber e Riske ci si aspettava la prima in grado di far valere la propria maggiore bravura. Dall’1 a 1 di ieri tuttavia si assiste al dominio dell’americana che se può vantare un ottimo score di dieci vittorie e una sola sconfitta in questa stagione sull’erba, ha indubbiamente beneficiato della pessima giornata della tds n.2: Kerber infatti ha servito malissimo perdendo i due turni di servizio giocati, che fanno tre nel set con quello ceduto prima dell’interruzione di ieri, e non ha mai impensierito in risposta Riske che ottiene una vittoria prestigiosa ed accede, da qualificata, agli ottavi di finale nei quali incontrerà Hercog.

Tutto più facile per la francese Garcia opposta alla svedese Larsson: alla tds n.1 è sufficiente un break al decimo per aggiudicarsi un primo set giocato sul filo dell’equilibrio. Nel secondo Garcia recupera immediatamente il servizio ceduto al terzo gioco e dopo aver annullato tre palle break nel quinto gioco, strappa si porta in vantaggio per chiudere agevolmente 6-3. Ai quarti la francese attende Kenin che si è resa autrice di una vittoria inattesa contro Van Uytvanck. La statunitense conferma il buon feeling con l’erba e riesce a rimontare la belga che aveva chiuso il primo set 6-2. La reazione della giovane Kenin, diciannovenne, è decisa ed efficace nel respingere i tentativi di recupero di Van Uytvanck nel secondo e nel terzo set che si concludono con il medesimo punteggio.

Le altre caselle dei quarti di finali vengono riempite da Tatiana Maria, abile a respingere Witthoeft nel derby tedesco, e Samantha Stosur, che non certo da specialista dei prati approfitta del matchup con una giocatrice altrettanto poco a suo agio su questi campi, la spagnola Arruabarrena, ma meno esperta per poterne gestire le insidie. Domani si completerà il quadro di quarti di finale con la sfida più attesa che vedrà impegnate Vika Azarenka e Lucie Safarova.

Pierluigi Maienza

Risultati:

[1] C. Garcia b. [Q] J. Larsson 6-4
[Q] S. Kenin b. A. Van Uytvanck 2-6 6-4 6-4
T. Maria b. C. Witthoeft 7-6(1) 6-3
S. Stosur b. L. Arruabarrena 6-3 6-4
[Q] A. Riske b. [2] A. Kerber 5-7 6-2 6-1

Il tabellone completo

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Maiorca: festeggiano Azarenka, Garcia e… le qualificate https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/20/wta-maiorca-azarenka-e-garcia-tre-set-kerber-fermata-dalloscurita/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/20/wta-maiorca-azarenka-e-garcia-tre-set-kerber-fermata-dalloscurita/#respond Wed, 20 Jun 2018 09:16:18 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264693 Caroline, testa di serie numero uno, si distrae per un set prima di venire a capo di Hsieh. Agli ottavi troverà Larsson. Avanti tutte le qualificate, mentre la tedesca dovrà concludere la sfida con Riske ripartendo dall'1-1 nel terzo set ]]>

Vika Azarenka debutta con un successo nel torneo spagnolo, dove rientrò un anno fa dopo un anno di stop. L’auspicio è che l’inizio della stagione sull’erba possa restituire un’atleta vicina al miglior rendimento degli anni passati, facendole dimenticare le tre eliminazioni al primo turno dei maggiori tornei del “rosso” (Madrid, Roma e Parigi). In tre set, la bielorussa ha la meglio su Stefanie Voegele entrata nel tabellone principale come lucky loser.  Azarenka va sotto di un set (al tie break), reagisce immediatamente nel secondo ed allunga 3-0 per poi chiudere 6-3. La chiave di volta è il servizio: percentuali più alte – ed un saldo attivo tra ace e doppi falli – e nessuna palla break concessa alla svizzera. Il set decisivo si apre con un break e contro break immediato che ristabiliscono la parità ed aprono la fase in cui la giocatrice al servizio concede, al massimo, i vantaggi. Nel momento in cui il tie break sembra l’epilogo obbligato Azarenka fa valere la propria maggior efficacia ottenendo tre palle break consecutive: trasformata la seconda, chiude 7-5 guadagnando l’accesso al secondo turno contro Lucie Safarova (avanti in due set su Kostyuk).

L’oscurità interrompe Angelique Kerber e Alison Riske sull’1-1 del terzo set: la tedesca si aggiudica il primo set ma subisce il deciso ritorno dell’americana che porta la partita in parità chiudendo 6-2. Alla riprese delle ostilità, mezza giornata dopo, la tedesca non riuscirà a mettere a segno alcun game e si arrenderà realizzando appena dieci punti, due in ognuno dei cinque game disputati e persi.

Q DAY – Sugli altri campi, si segnala il sorprendente successo di Rebecca Peterson che, da qualificata, estromette con un doppio 6-3 la numero sei del seeding Danielle Collins, forse non proprio a suo agio sull’erba con un doppio 6-3. Curiosamente, come la svedese, le altre qualificate della giornata ottengono l’accesso al secondo turno. Perentorie le vittorie riportate da Tomljanovic e Lottner (rispettivamente su Linette e Sasnovich) mentre Kenin e Larsson hanno ribaltato il pronostico contro Kozlova e Cirstea, allungando nel set decisivo. Proprio la svedese andrà a incrociare agli ottavi Caroline Garcia, prima testa di serie apparsa distratta: dopo aver vinto il primo set contro Hsieh ha mollato il secondo, per poi chiudere i conti con il risolutivo 6-4.

Pierluigi Maienza 

Risultati:

[1] C. Garcia b. S. Hsieh 7-6(4) 1-6 6-4
[Q] J. Larsson b. S. Cirstea 2-6 6-3 6-2
[Q] S. Kenin b. K. Kozlova 6-3 3-6 6-3
V. Azarenka b. S. Voegele 6-7(4) 6-3 7-5
[7] L. Safarova b. [WC] M. Kostyuk 6-4 7-5
[Q] R. Peterson b. [6] D. Collins 6-3 6-3
[Q] A. Tomljanovic b. M. Linette 6-3 6-4
[Q] A. Lottner b. A. Sasnovich 6-4 6-0
[3] A. Sevastova b. [WC] S. Kuznetsova 6-3 6-3
P. Hercog b. [LL] V. Kuzmova 7-6(3) 6-2
[Q] A Riske b. [2] A. Kerber 5-7 6-2 6-1

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WTA Birmingham: Osaka si ritira, bene Svitolina https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/20/wta-birmingham-osaka-si-ritira-bene-svitolina/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/20/wta-birmingham-osaka-si-ritira-bene-svitolina/#respond Wed, 20 Jun 2018 06:39:41 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264739 La giapponese abbandona dopo il primo set contro la qualificata Jakupovic. L'ucraina si libera facilmente di Alizée Cornet]]>

Terza giornata del Nature Valley Classic di Birmingham, torneo di categoria Premier che funge da tappa di preparazione per Wimbledon. 4 incontri di ottavi di finale disputati, due della parte alta alta e due della parte bassa.

In apertura di programma Magdalena Rybarikova ha rimontato un set di svantaggio a Kristina Mladenovic: dopo aver vinto il primo set per 6-3, la francese è stata travolta con un perentorio 6-2 6-1 nei due set successivi perdendo 5 volte il servizio. L’avversario della slovacca venerdì nei quarti sarà a sorpresa la qualificata slovena Dalila Jakupovic, N.113 WTA, che ha sfruttato il ritiro di Naomi Osaka: la giapponese ha abbandonato la contesa dopo aver perso il primo set per 6-3 per un problema ai muscoli addominali. Già la scorsa estate Naomi aveva avuto un problema simile che l’aveva costretta al ritiro dall’Open del Canada e a saltare poi il torneo di Cincinnati. Nonostante l’intervento del trainer, i problemi al servizio erano tali da costringerla a ritirarsi.

Nella parte bassa netto successo di Elina Svitolina contro Alizé Cornet: primo set deciso da un solo break nel quinto gioco, secondo senza storia dove l’ucraina ha infilato anche un parziale di 5 giochi consecutivi per archiviare la pratica in 1h21 di gioco. Contro di lei nei quarti la rumena Mihaela Buzarnescu che ha rimontato anche lei un set a Petra Martic nel match di chiusura del programma. C’è stato equilibrio fino al 2-2 del terzo set quando Buzarnescu ha effettuato lo strappo decisivo per portare a casa il match.

Risultati:

M. Rybarikova b. K. Mladenovic 3-6 6-2 6-1
[Q] D. Jakupovic b. N. Osaka 6-3 rit.
M. Buzarnescu b. P. Martic 4-6 6-3 6-2
[2/WC] E. Svitolina b. A. Cornet 6-4 6-2

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Le big soffrono poco a Birmingham: ottima Kvitova https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/19/le-big-soffrono-poco-birmingham-partire-da-kvitova/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/19/le-big-soffrono-poco-birmingham-partire-da-kvitova/#respond Tue, 19 Jun 2018 10:00:59 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264596 Giornata tutto sommato tranquilla al Nature Valley Classic: cadono solo Mertens e Vandeweghe. Kasatkina e Svitolina lascia un set, Konta ancora sconfitta]]>

LE BIG – Petra Kvitova, campionessa in carica, supera in due set Johanna Konta, fresca (e polemica) finalista in quel di Nottingham. Dopo aver incamerato il primo set con un 6-3 tutt’altro che agevole, una Kvitova poco costante sembra non riuscire a sorpassare nel secondo. Ci pensa allora Konta che, con due doppi falli consecutivi sul 30 pari del nono gioco, manda l’avversaria a servire per il match: Petra non si lascia sfuggire l’occasione e chiude alla prima opportunità. Al prossimo turno, l’attende Daria Gavrilova che l’ha già battuta due volte su tre sfide.

Piedi vicini alla riga di fondo (se non dentro) a dettare il ritmo asfissiante dello scambio e Garbiñe Muguruza ha facilmente la meglio su Anastasia Pavlyuchenkova. La russa riesce anche a non perdere campo, ma la potenza e la continuità dei colpi di Garbiñe finiscono con il mandarla fuori giri. Dopo il 6-1 in trenta minuti, i suggerimenti del coach di Anastasia hanno il solo effetto di farle vincere un gioco in più. Insomma, una vittoria (la venticinquesima sull’erba) più che convincente per chi si appresta a difendere il titolo di Wimbledon.

Esordio stagionale sull’erba vincente per Elina Svitolina e Daria Kasatkina, due protagoniste del circuito ma non esattamente erbivore provette. Non a caso, infatti, lasciano entrambe un set, rispettivamente a Donna Vekic e a Kristyna Pliskova. Se il risultato di Elina non è mai stato veramente in discussione, la vittoria di Daria si è rivelata particolarmente sofferta. Basta una sola palla break, al secondo gioco, e la Pliskova minore va in vantaggio di un set. La seconda partita è altalenante, con una prima reazione di Kasatkina che, complici troppi gratuiti, manca due opportunità per il 5-2 e lascia via libera a Pliskova che, servendo per il match, fronteggia una palla break su cui cerca un contropiede inesistente; Daria ringrazia e piazza lo strappo decisivo. Nel terzo, Pliskova fallisce ancora quando si tratta di servire per restare in partita e Kasatkina si guadagna il secondo turno contro Tsurenko.

LE CADUTE – Elise Mertens non sfrutta tre match point nel secondo set per poi subire un perentorio 6-1 nella partita finale contro la qualificata slovena Dalila Jakupovic. Con Elise sempre troppo timida al momento di chiudere, Jakupovic annulla una prima palla del match rispondendo sul 3-5 e un altro al game successivo. Poi, con una gran difesa che culmina in un incredibile passante di rovescio sullo smash belga, Dalila evita il 15-40 al dodicesimo gioco e ripara al TB che si aggiudica annullando il terzo match point. L’MTO che Mertens chiede per farsi trattare la base della schiena a due giochi dal termine non la salva dalla sconfitta che, puntuale, arriva dopo due giochi. Così come nulla ha potuto salvare dalla disfatta Coco Vandeweghe, una che può accendere e – soprattutto – spegnere la corrente con semplicità disarmante. Oggi a darle un concreto aiuto è stato il solito tennis elegante e vario di Petra Martic, che non a caso a Wimbledon difenderà gli ottavi di finale.

Michelangelo Sottili

Risultati:

A. Cornet b. E. Makarova 5-7 6-4 6-1
[5] J. Goerges b. M. Sakkari 6-4 6-4
[2/WC] E. Svitolina vs D. Vekic 6-1 3-6 6-1
[Q] D. Jakupovic b.[7] E. Mertens  3-6 7-6(7) 6-1
L. Tsurenko vs [WC] H. Watson 7-6(2)
M. Buzarnescu b. T. Babos 6-3 4-6 6-0
[6] D. Kasatkina b. [Q] Kr. Pliskova 3-6 7-5 6-4
[4] P. Kvitova b. J. Konta 6-3 6-4
P. Martic b. [8] C. Vandeweghe 6-3 6-2
A. Barty b. [Q] O. Dodin 6-4 6-3
[1] G. Muguruza b. A. Pavlyuchenkova 6-1 6-2
B. Strycova B. [Q] J. Brady 3-6 7-5 6-3

Il tabellone completo

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Pliskova subito fuori a Birmingham. Schiavone cede a Maiorca https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/18/pliskova-subito-fuori-birmingham-schiavone-cede-maiorca/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/18/pliskova-subito-fuori-birmingham-schiavone-cede-maiorca/#respond Mon, 18 Jun 2018 17:22:38 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264503 In Inghilterra Karolina raccoglie 5 game contro Rybarikova. Bouchard fuori nelle quali. Francesca rattoppa un brutto primo set ma cede al terzo a Witthoeft. Out Suarez Navarro]]>

WTA BIRMINGHAM

Cast di ottimo livello e subito alcuni pezzi grossi sul prato, nelle West Midlands, anche nelle qualificazioni. Tabellone cadetto che è stato teatro dell’ennesimo capitombolo di Eugenie Bouchard, fuori al turno decisivo per mano di Jennifer Brady. Non si scorge ancora la luce in fondo al tunnel di Genie, ferma a un mesto bilancio in pareggio (8 vittorie e 8 sconfitte) nel 2018 e digiuna di vittorie in un qualsiasi main draw dal 30 gennaio, quando a Taipei, da wild card, sconfisse Ana Bogdan nel secondo turno.

Tabellone principale che invece ha sorriso a Kiki Mladenovic, la quale appare in leggerissima ripresa dopo sei mesi da incubo. Lady Thiem, all’esordio, ha freddato in rimonta Katerina Siniakova, che aveva vinto molto facilmente il primo parziale. Nessun problema per la rampantissima Naomi Osaka, travolgente contro la wild card locale Katie Boulder, mentre profuma di parziale sorpresa il capitombolo occorso a Dominika Cibulkova, eliminata in due da Daria Gavrilova dopo aver mancato due occasioni per spingere l’incontro al terzo nel tie break del secondo set.

Il tonfo davvero rumoroso si è sentito a fine pomeriggio tuttavia. A lasciarci le penne Karolina Pliskova, terza testa di serie in gara, capace di raccogliere appena cinque game contro la giardiniera doc Magdalena Rybarikova. La slovacca sui prati può comunque incutere discreto timore: il record di 18 vittorie e due sconfitte on grass messo insieme nel 2017 parla piuttosto chiaro.

Risultati primo turno:

K. Mladenovic b. K. Siniakova 1-6 6-2 6-4
D. Gavrilova b. D. Cibulkova 6-3 7-6(6)
N. Osaka b. [WC] K. Boulter 6-1 6-2
M. Rybarikova b. [3] Ka. Pliskova 6-2 6-3

Risultati qualificazioni:

[4] J. Brady b. E. Bouchard 7-6(7) 4-6 6-4
D. Jakupovic b. [2] B. Pera 6-3 6-4
[3] Kr. Pliskova b. C. Perrin 7-6(2) 6-4
O. Dodin b. [WC] K. Dunne 6-2 6-4


WTA MAIORCA

Immediate sorprese nella giornata d’esordio al Santa Ponsa Tennis Club. Fuori tutte e tre le teste di serie impegnate in giornata: Arina Sabalenka correva dei rischi contro la pericolosa Alison Van Uytvanck e si sapeva, mentre meno pronosticabile era certamente la resa di Anett Kontaveit, ancora deludente dopo il rovescio patito a ‘s-Hertogenbosch la scorsa settimana, fuori per mano di Tatjana Maria. Eliminata anche Carla Suarez Navarro, quinta favorita del torneo, vittima di una lezione impartita da Lara Arruabarrena molto più severa di quanto il punteggio non riveli.

Per il resto, brava Samantha Stosur a raccogliere le incertezze ancora presenti nel gioco della possibile futura stella Marketa Vondrousova, mentre non è bastata a Francesca Schiavone una tipica reazione da leonessa per rimontare un’altalenate carina Witthoeft.

Risultati primo turno:

T. Maria b. [4] A. Kontaveit 3-6 6-4 6-3
S. Stosur b. M. Vondrousova 6-2 7-5
C. Witthoeft b. [WC] F. Schiavone 6-1 6-7(2) 6-3
A. Van Uytvanck b. [8] A. Sabalenka 3-6 6-4 6-2
[WC] L. Arruabarrena b. [5] C. Suarez Navarro 6-4 7-6(4)

Risultati qualificazioni:

[1] J. Larsson b. M. Zanevska 5-7 7-6(1) 6-3
[2] A. Riske b. [10] M. Frech 6-3 5-7 6-2
[3] A. Tomljanovic b. [9] A. Blinkova 6-4 6-3
[4] R. Peterson b. [8] S. Voegele 7-6(0) 2-6 6-0
[7] S. Kenin b. [5] V. Kuzmova 6-4 6-4
A. Lottner b. [11] Y. Bonaventure 3-6 6-3 6-4

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WTA Ranking: avanzano Krunic, Flipkens e Kuzmova. Tutto fermo ai piani alti https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/18/wta-ranking-avanzano-krunic-flipkens-e-kuzmova/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/18/wta-ranking-avanzano-krunic-flipkens-e-kuzmova/#respond Mon, 18 Jun 2018 14:51:52 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264487 Non ci sono movimenti di rilievo tra le prime giocatrici del ranking. Saluta la top 50 Vekic, campionessa uscente a Nottingham]]>

I primi tornei sull’erba non smuovono i piani alti della classifica. Sono stabili tutte le top10 e, allargando lo sguardo, le son anche le atlete fino alla posizione n.14. Il primo movimento in top20 è il posto in più di Coco Vandeweghe (n.15), semifinalista a ‘s-Hertogenbosch. Le fa eco Ashleigh Barty (+1, n.16), trionfatrice a Nottingham, mentre cede due posizioni Elise Mertens (-2, n.17). Per l’australiana è il secondo trofeo in carriera e conferma una buona attitudine all’erba dopo la finale di Birmingham di un anno fa. Con questo risultato eguaglia il best ranking raggiunto per la prima volta a fine gennaio.

Pos. Giocatrice Punti Tornei Diff. dal 11/06/18
1 Simona Halep 7970 26 0
2 Caroline Wozniacki 6745 27 0
3 Garbiñe Muguruza 6550 24 0
4 Sloane Stephens 5463 25 0
5 Elina Svitolina 5205 23 0
6 Caroline Garcia 4970 24 0
7 Karolina Pliskova 4685 26 0
8 Petra Kvitova 4610 28 0
9 Venus Williams 3971 37 0
10 Madison Keys 3536 23 0
11 Angelique Kerber 3460 30 0
12 Jelena Ostapenko 3392 21 0
13 Julia Goerges 3210 29 0
14 Daria Kasatkina 3125 21 0
15 Coco Vandeweghe 2702 26 1
16 Ashleigh Barty 2640 22 1
17 Elise Mertens 2635 22 -2
18 Naomi Osaka 2350 20 0
19 Magdalena Rybarikova 2145 29 0
20 Anastasija Sevastova 2105 28 0

UP AND DOWN IN TOP 100 – Tra le 50, i progressi maggiori sono quelli di Aleksandra Krunic (+16, n.39), vincitrice del primo torneo International in carriera in Olanda, e di Kirsten Flipkens (+12, n.48). La belga, 32 anni, si è arresa in finale a Krunic ma si può consolare con il miglior ranking ottenuto da fine 2014. Fuori dalla top50, continua la corsa di Viktoria Kuzmova (+15, n.66): la giovane slovacca, alla seconda semifinale in carriera, era n.106 il 13 maggio scorso e n.138 a inizio anno. Ha guadagnato 40 posti in un mese e 72 da gennaio. Presto la vedremo tra le migliori. Altri movimenti di rilievo in salita:

86           +5           [GBR]    Heather Watson
96           +16        [COL]    Mariana Duque-Mariño
98           +5           [AUS]    Samantha Stosur

Perdono terreno alcune delle protagoniste dei tornei sull’erba nel 2017 che, per motivi diversi, non sono riuscite a ripetersi quest’anno. Tra tutte le più note sono  Anett Kontaveit (-3, n.27), vincitrice a ‘s-Hertogenbosch, Lucie Safarova (-9, n.53), semifinalista a Nottingham, che esce di nuovo dalla top50 dopo esserci rientrata settimana scorsa, Donna Vekic (13, n.55), che non è riuscita a difendere il titolo sull’erba inglese.  Venti posti in meno anche per la ventunenne Natalia Vikhlyantseva (n.105), rivelazione a un anno fa in Olanda quando raggiunse la finale e fu battuta proprio dall’estone Kontaveit. Retrocedono anche:

54           -9            [KAZ]    Zarina Diyas
81           -6            [GER]    Carina Witthoeft
101         -3            [BEL]     Yanina Wickmayer

IN E OFF DELLA PROSSIMA SETTIMANA – La prossima settimana usciranno  i punti di Birmingham, Maiorca e dell’ITF di Ilkley. Kvitova e Sevastova difendono i titoli 2017, ma sono in buona compagnia: Muguruza (semifinalea Birmingham), Garcia (semifinale a Maiorca), Goerges (finale a Maiorca), Vandeweghe (quarti a Birmingha), Barty (finale a Birmingham) e Rybarikova (vittoria a Ilkley). Tra le italiane, spiccano i 125 punti di Giorgi, guadagnati con i quarti a Birmingham 2017 partendo dalle qualificazioni.

Pos. Giocatrice Next Off 17th
1 Simona Halep 60
2 Caroline Wozniacki 180
3 Garbiñe Muguruza 185 185
4 Sloane Stephens 1
5 Elina Svitolina 55 55
6 Caroline Garcia 110 100
7 Karolina Pliskova 110
8 Petra Kvitova 470 1
9 Venus Williams
10 Madison Keys 1
11 Angelique Kerber 55
12 Jelena Ostapenko 1
13 Julia Goerges 180 180
14 Daria Kasatkina 55
15 Coco Vandeweghe 100 1
16 Ashleigh Barty 305 55
17 Elise Mertens 1 60
18 Naomi Osaka 55 30
19 Magdalena Rybarikova 140 30
20 Anastasija Sevastova 280 60
47 Camila Giorgi 125 1
73 Sara Errani 12 12
148 Deborah Chiesa 5
170 Martina Trevisan 1
175 Jasmine Paolini 13 8

CASA ITALIA

Nonostante sia uscita al primo turno a Nottingham, Camila Giorgi (n.47) guadagna due posti in classifica generale. Ma la prossima settimana uscirà di nuovo dalla top50: è stata eliminata da Dodin al secondo turno delle qualificazioni a Birmingham, dove difendeva i 125 punti dei quarti dell’anno scorso. Perdono terreno le altre: Sara Errani (-1, n.73), Deborah Chiesa (-5, n.148), Martina Trevisan (-5, n.170), Jasmine Paolini (-2, n.175). Non è più presente in classifica Roberta Vinci.

Complessivamente, il ranking medio della top5 italiana è  122,6. Nella top20 italiana, invece, guadagnano tutte una posizione le atlete dal n.6 al n.19, grazie al buco lasciato da Vinci. Rientra al n.20 Angelica Moratelli.

Pos. Giocatrice Class. WTA Diff. dal 11/06/18
1 Camila Giorgi 47 0
2 Sara Errani 73 0
3 Deborah Chiesa 148 0
4 Martina Trevisan 170 0
5 Jasmine Paolini 175 0
6 Jessica Pieri 212 1
7 Anastasia Grymalska 223 1
8 Francesca Schiavone 234 1
9 Martina Di Giuseppe 238 1
10 Georgia Brescia 248 1
11 Camilla Rosatello 267 1
12 Giulia Gatto-Monticone 269 1
13 Cristiana Ferrando 301 1
14 Stefania Rubini 320 1
15 Federica Di Sarra 368 1
16 Gaia Sanesi 378 1
17 Martina Caregaro 439 1
18 Alice Matteucci 466 1
19 Martina Colmegna 471 1
20 Angelica Moratelli 490

NEXT GEN RANKING

Viktoria Kuzmova sale al n.2, superando Bellis. Anna Blinkova scavalca la n.7 Caroline Dolehide. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1998).

Pos. Giocatrice Anno Class. WTA Diff. dal 11/06/18
1 Aryna Sabalenka 1998 43 0
2 Viktoria Kuzmova 1998 66 1
3 Catherine Bellis 1999 67 -1
4 Vera Lapko 1998 84 0
5 Sofia Kenin 1998 91 0
6 Marketa Vondrousova 1999 104 0
7 Anna Blinkova 1998 109 1
8 Caroline Dolehide 1998 111 -1
9 Marta Kostyuk 2002 136 0
10 Sofya Zhuk 1999 144 0

NATION RANKING

La Romania sale per la prima volta al 3° posto. Di conseguenza, la Russia retrocede al n.4. Balzo in avanti di due posizioni del Belgio (n.8), che vanta 3 atlete in top50 grazie ai progressi  di Flipkens.  (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Pos. Nazione Punteggio Diff. dal 11/06/18
1 Stati Uniti 23 0
2 Repubblica Ceca 39 0
3 Romania 64 1
4 Russia 65 -1
5 Germania 99 0
6 Francia 103 0
7 Ucraina 107 0
8 Belgio 109 2
9 Spagna 111 -1
10 Australia 113 -1

LE TOP 50

1 0 [ROU] Simona Halep 26 7970 18
2 0 [DEN] Caroline Wozniacki 27 6745 21
3 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 24 6550 23
4 0 [USA] Sloane Stephens 25 5463 18
5 0 [UKR] Elina Svitolina 23 5205 18
6 0 [FRA] Caroline Garcia 24 4970 23
7 0 [CZE] Karolina Pliskova 26 4685 19
8 0 [CZE] Petra Kvitova 28 4610 21
9 0 [USA] Venus Williams 37 3971 14
10 0 [USA] Madison Keys 23 3536 18
11 0 [GER] Angelique Kerber 30 3460 20
12 0 [LAT] Jelena Ostapenko 21 3392 21
13 0 [GER] Julia Goerges 29 3210 23
14 0 [RUS] Daria Kasatkina 21 3125 23
15 1 [USA] Coco Vandeweghe 26 2702 18
16 1 [AUS] Ashleigh Barty 22 2640 19
17 -2 [BEL] Elise Mertens 22 2635 24
18 0 [JPN] Naomi Osaka 20 2350 22
19 0 [SVK] Magdalena Rybarikova 29 2145 23
20 0 [LAT] Anastasija Sevastova 28 2105 22
21 0 [NED] Kiki Bertens 26 2090 26
22 0 [GBR] Johanna Konta 27 2050 21
23 0 [RUS] Maria Sharapova 31 1943 14
24 1 [CZE] Barbora Strycova 32 1830 24
25 1 [AUS] Daria Gavrilova 24 1810 23
26 1 [ESP] Carla Suárez Navarro 29 1706 23
27 -3 [EST] Anett Kontaveit 22 1656 23
28 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 26 1596 25
29 0 [CHN] Shuai Zhang 29 1545 30
30 0 [ROU] Mihaela Buzarnescu 30 1543 33
31 0 [POL] Agnieszka Radwanska 29 1396 19
32 0 [SVK] Dominika Cibulkova 29 1385 22
33 2 [ROU] Irina-Camelia Begu 27 1365 27
34 2 [RUS] Ekaterina Makarova 30 1330 19
35 -2 [GRE] Maria Sakkari 22 1324 21
36 1 [HUN] Timea Babos 25 1300 26
37 -3 [UKR] Lesia Tsurenko 29 1285 25
38 0 [CHN] Shuai Peng 32 1262 23
39 16 [SRB] Aleksandra Krunic 25 1210 23
40 0 [CZE] Katerina Siniakova 22 1190 26
41 0 [FRA] Alizé Cornet 28 1180 26
42 -3 [USA] Danielle Collins 24 1160 27
43 3 [BLR] Aryna Sabalenka 20 1145 23
44 3 [BEL] Alison Van Uytvanck 24 1143 23
45 3 [CRO] Petra Martic 27 1130 14
46 -3 [EST] Kaia Kanepi 33 1123 16
47 2 [ITA] Camila Giorgi 26 1099 18
48 12 [BEL] Kirsten Flipkens 32 1076 23
49 1 [ROU] Sorana Cirstea 28 1065 24
50 2 [RUS] Elena Vesnina 31 1060 22

Legenda – Nella top 50 trovate, in ogni riga: classifica – variazione rispetto alla settimana precedente – nazionalità – giocatrice- anni – punti – tornei.

LA RACE

1 0 [ROU] Simona Halep 26 5285 9
2 0 [DEN] Caroline Wozniacki 27 3370 10
3 0 [CZE] Petra Kvitova 28 3032 11
4 0 [UKR] Elina Svitolina 23 2950 10
5 0 [GER] Angelique Kerber 30 2730 10
6 0 [USA] Sloane Stephens 25 2663 10
7 0 [ESP] Garbiñe Muguruza 24 2253 12
8 0 [CZE] Karolina Pliskova 26 2241 10
9 1 [BEL] Elise Mertens 22 2091 11
10 -1 [RUS] Daria Kasatkina 21 2075 14
11 1 [JPN] Naomi Osaka 20 1831 11
12 -1 [FRA] Caroline Garcia 24 1722 12
13 1 [NED] Kiki Bertens 26 1605 14
14 -1 [USA] Madison Keys 23 1592 10
15 0 [GER] Julia Goerges 29 1357 11
16 0 [EST] Anett Kontaveit 22 1269 13
17 0 [LAT] Jelena Ostapenko 21 1259 12
18 0 [RUS] Maria Sharapova 31 1247 9
19 0 [ROU] Mihaela Buzarnescu 30 1238 19
20 [AUS] Ashleigh Barty 22 1147 11

Legenda – Nella RACE trovate, in ogni riga: classifica – variazione rispetto alla settimana precedente – nazionalità – giocatrice – anni – punti – tornei

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Barty solleva il trofeo, Konta s’infuria: finale polemica a Nottingham https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/17/barty-solleva-il-trofeo-konta-sinfuria-finale-polemica-nottingham/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/17/barty-solleva-il-trofeo-konta-sinfuria-finale-polemica-nottingham/#respond Sun, 17 Jun 2018 13:00:50 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264448 Ashleigh Barty vince il secondo titolo in carriera, per Konta è invece la seconda finale persa di fila a Nottingham: quest'anno c'è anche la beffa]]>

[1] A. Barty b. [4] J. Konta 6-3 3-6 6-4

L’atto conclusivo del torneo su erba di Nottingham ha proposto un “quasi-derby” tra l’australiana Ashleigh Barty (17 WTA) e la britannica di origini australiane Johanna Konta (22 Wta) che in questo torneo si erano già affrontate lo scorso anno nei quarti con vittoria di quest’ultima. Oggi la ventiduenne australiana si è presa la rivincita in una partita molto combattuta e, sul finale, condizionata da un possibile errore del giudice di sedia a sfavore della sconfitta che, al termine del match, si è rifiutata di stringerle la mano.

Primo set in cui la differenza a favore di Barty l’hanno fatta principalmente la sua capacità di cambiare repentinamente il ritmo nel corso dello scambio, la prima palla di servizio ed il rovescio slice di squisita fattura che ha propiziato un notevole numero di errori gratuiti da parte di Konta, soprattutto di diritto. Il game decisivo per l’assegnazione del parziale è stato il sesto in cui l’inglese ha ceduto il servizio; nel settimo e nel nono gioco la campionessa di Miami 2017 ha avuto le occasioni di rientrare, ma un vincente di diritto della sua avversaria nella prima circostanza e tre suoi errori gratuiti nella seconda glielo hanno impedito. Il sesto ace di marca australiana poneva fine al primo ‘terzo’ del match.

Keep fighting” – continua a combattere – gli raccomandava il coach sul finire del primo set e Konta dava diligentemente seguito a tale raccomandazione aumentando la profondità dei suoi colpi, l’offensività del suo atteggiamento tattico e, soprattutto, la percentuale di prime battute valide. Così facendo, grazie anche ad un repentino calo di ritmo di Barty, la tennista inglese si procurava tre palle break consecutive nel quarto game che non sfruttava per merito dell’avversaria e altre due nell’ottavo in cui finalmente riusciva a ottenere il break. Sull’onda dell’entusiasmo cresceva anche il livello del tennis espresso dalla britannica: ottima la volée bloccata di rovescio con la quale portava l’incontro al set decisivo.

La prima svolta potenzialmente decisiva avveniva nel quarto game nel modo più casuale e, per l’inglese, crudele; sul punteggio a lei favorevole di 40-30, Barty metteva a segno un punto con una risposta di rovescio colpita con il telaio e deviata dal nastro alla quale Konta – evidentemente scossa – aggiungeva due errori gratuiti consecutivi. Memore del “keep fighting” di cui sopra Konta trovava comunque la forza morale unita a dei bellissimi colpi vincenti per rientrare in partita nel settimo game, completare la rimonta nel seguente ed arrivare vicino a conquistare un secondo break nel nono.

E proprio nel nono gioco si è verificato il “giallo” al quale abbiamo accennato in apertura, costituito dalla mancata chiamata su una palla di Barty apparsa oggettivamente lunga al replay (il torneo non è dotato dell’occhio di falco), sul punteggio di parità. Konta si lamentava con molto trasporto con il giudice di sedia per il torto che riteneva di avere subito e non riusciva più a riprendere la concentrazione necessaria a difendere il successivo turno di battuta che cedeva a 15 praticamente senza giocare. La finale si chiudeva qui, in modo un po’ ingeneroso per Johanna che dunque indossa per il secondo anno consecutivo i panni della runner-up sull’erba di Nottingham, dopo la sconfitta contro Donna Vekic della scorsa edizione del torneo.

VIDEO – La reazione (un po’ esagerata?) di Johanna Konta: “No, ora mi stai a sentire tu: qui si gioca con le nostre vite!

Per Ashleigh Barty è invece il secondo titolo in carriera dopo il primo successo a Kuala Lumpur del marzo 2017, da qualificata, grazie al quale l’australiana fece il suo ingresso in top 100. Da allora la sua carriera è decisamente decollata: altre tre finali raggiunte prima del bis di Nottingham, tra le quali spicca la cavalcata di Wuhan fermatasi solo al cospetto di Caroline Garcia.

Konta e Barty potrebbero nuovamente incrociare le racchette nei quarti di finale dell’imminente torneo di Birmingham dove, però, la prima si troverà subito di fronte un ostacolo altissimo da superare (sotto ogni punto di vista): Petra Kvitova.

Il tabellone completo

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Krunic si riscopre erbivora, primo titolo a ‘s-Hertogenbosch https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/17/krunic-si-riscopre-giardiniera-primo-titolo-s-hertogenbosch/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/17/krunic-si-riscopre-giardiniera-primo-titolo-s-hertogenbosch/#respond Sun, 17 Jun 2018 12:00:26 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264424 La tennista serba batte in rimonta Kirsten Flipkens e trova sull’erba olandese il primo successo nel circuito maggiore. Lunedì entrerà in top 40, nel frattempo festeggio con l'amico a quattro zampe]]>

[7] A. Krunic b. K. Flipkens 6-7(0) 7-5 6-1

Dopo quasi due ore mezzo di gioco il dritto di Aleksandra Krunic colpisce la linea di fondo campo: è un vincente, e il punto ottenuto le permetterà di alzare le mani al cielo in segno di vittoria e conquistare il suo primo titolo nel circuito WTA. È stata la tennista serba, n. 55 WTA, a vincere la finale del torneo WTA di s-Hertognebosch battendo in rimonta la belga Kirsten Flipkens(n. 60 WTA) al termine di un match lottato, pieno di emozioni, fatto di tanto tennis e segnato da molti punti spettacolari e divertenti giocati da entrambe le finaliste. Krunic, adesso, grazie a questo risultato, potrà entrare tra le prime 40 giocatrici del mondo e da lunedì sarà numero 39: un risultato che le permetterà di migliorare il suo best ranking di numero 45. Nonostante la delusione anche Flipkens farà un bel salto in classifica (rientrerà in top 50) oltre ad essersi guadagnata un posto nel tabellone di Maiorca come special exempt.

È stata Kirsten Flipkens ad iniziare meglio il match sfruttando i suoi punti di forza: piedi dentro il campo, buon servizio e chiusura dei punti a rete. La serba è sembrata avvertire di più la tensione e ha perso subito il servizio conquistando un solo punto su due game giocati. La reazione della tennista serba, però, non si è fatta attendere. Nel game di risposta, grazie a un bellissimo passante di dritto e alle incertezze di Flipkens (che ha provato un tweener su un ottimo recupero di Krunic senza concretizzarlo) ha conquistato il primo game dell’incontro. A questo punto entrambe hanno messo in mostra il loro talento tattico e di esecuzione: sono stati pochissimi gli scambi da fondo e, sia Krunic che Flipkens, sono scese spesso a rete cercando di chiudere il punto. La serba, nel settimo game, è stata più solida e concreta ed è riuscita ad utilizzare meglio gli angoli del campo; questo le ha permesso di strappare il break e servire per il primo set. Quando Krunic ha servito, però, non è stata sciolta come nei game precedenti: ha subito la rimonta di Flipkens che ha sfruttato la maggiore esperienza per raggiungere la parità. Entrambe hanno tenuto i successivi game di servizio e il match è stato deciso dal tie-break, dove, improvvisamente, Krunic è scomparsa dal campo e ha iniziato a commettere errori su errori. 7-0 Flipkens e inerzia del match dalla parte della belga.

Nel secondo set Krunic ha provato a reagire ma Flipkens ha giocato a braccio sciolto, muovendo il gioco, impostando lo scambio con il dritto ed esaltandosi nel gioco di volo. Troppi gli errori della serba che dopo uno scambio di break ha permesso a Flipkens di servire per il match e il titolo. Senza più nulla da perdere la serba ha iniziato a ritrovare il suo dritto e, complice anche il momento di nervosismo della belga, è stata capace di sfruttare le sue occasioni nel momento decisivo e rimandare la chiusura dell’incontro. Flipkens ha ceduto la battuta senza guadagnare match point mentre Krunic ha ritrovato fiducia e solidità e dopo aver annullato una palla del 6-5 in favore dell’avversaria e aver tenuto il servizio, nel game successivo, ha conquistato tre set point consecutivi. Dopo aver mancato i primi due è stato un dritto vincente a dare a Krunic il secondo set.

A decidere l’esito del terzo parziale è stata la migliore tenuta fisica della serba: Flipkens ha provato a lottare ma non è stata brillante come nei turni precedenti e ha avvertito anche qualche problemino fisico che, già nella giornata di sabato, l’aveva spinta alla decisione di non scendere in campo per la finale di doppio. Krunic ha fatto la differenza con il dritto impostando bene lo scambio, riducendo il numero dei gratuiti e punendo la belga con degli ottimi passanti. Il match si è definitivamente concluso con il break strappato da Aleksandra sul 4-1: da lì è scaturito il 6-1 finale. Braccia al cielo per la 25enne che festeggia il primo titolo in carriera con il suo cagnolino, esultante (e tenerissimo) nel box serbo.

Il tabellone completo

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Barty batte anche la pioggia. Krunic-Flipkens per il titolo in Olanda https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/16/barty-batte-anche-la-pioggia-e-finale-krunic-flipkens-per-il-titolo-olanda/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/16/barty-batte-anche-la-pioggia-e-finale-krunic-flipkens-per-il-titolo-olanda/#respond Sat, 16 Jun 2018 18:16:31 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264340 Battuta nettamente Osaka ma la pioggia interrompe Konta-Vekic e la britannica vince il match con ore di titardo. In Olanda la finale sarà Flipkens-Krunic]]>

WTA NOTTINGHAM

BARTY SENZA STORIA – Nonostante sulla carta si prospettasse equilibrio, ci ha messo solo 66 minuti Ashleigh Barty per battere Naomi Osaka. Il gioco ad effetto dell’australiana è decisamente più adatto a questa superficie e la giapponese, con le sue bordate da fondo, non è stata in grado di impensierirla. Barty all’inizio della stagione sul rosso aveva detto: “Ogni settimana sulla terra è una settimana più vicina all’erba” e raggiungendo la quarta finale della carriera in due anni (la seconda sul verde) ha dato pieno significato a quella affermazione. Perdendo solamente nove punti alla battuta, la n. 17 del mondo ha vinto 6-3 6-4. Domani potrebbe avere un vantaggio non da poco. L’altra semifinale infatti è stata infatti interrotta per pioggia, e dovrà quindi concludersi in mattinata, poche ore prima del match per il titolo.

PIOGGIA PERMETTENDO – Johanna Konta e Donna Vekic si erano sfidate due volte lo scorso anno sull’erba spartendosi le vittorie: la prima era andata a Vekic in finale qui a Nottingham ma la britannica si era aggiudicata quella forse più prestigiosa a Wimbledon. La croata oggi è stata particolarmente fallosa con la battuta e con il rovescio, Konta invece non si è fatta distrarre neanche dal più piccolo spostamento di un filo d’erba e con due break ha chiuso il primo set 6-2. Vekic a quel punto è stata costretta a lasciare il campo per un medical time-out causato da un fastidio alla gamba sinistra e presto viene seguita dalla sua avversaria per via della pioggia che costringe gli organizzatori a sospendere il match. Dopo oltre un’ora di attesa riprendono le operazioni e come se nulla fosse accaduto Konta continua il suo imperterrito cammino verso la finale. Vekic si arrende 6-3.

Risultati:

[1] A. Barty b. [3] N. Osaka 6-3 6-4
[4] J. Konta vs [6] D. Vekic 6-2 6-3

Il tabellone completo


WTA ‘S-HERTOGENBOSCH

Una finale per metà inattesa si profila domani tra Krunic e Flipkens nel torneo olandese di ‘s-Hertogenbosch, con la prima che ha vinto a sorpresa contro Vandeweghe, una tennista più esperta che non ha saputo gestire i momenti di nervosismo, mentre la belga per vincere la sua semifinale contro Kuzmova è stata brava proprio nel non farsi prendere dal panico dopo tutte le occasioni sciupate.

VANDEWEGHE TREMA… – La prima a venir sconfitta è stata la testa di serie n. 1 Coco Vandewhege la quale, dopo aver vinto tre tie-break tiratissimi in questo torneo, ne perde due consecutivi contro Aleksandra Krunic e incappa in una sconfitta dolorosissima, soprattutto se si considera che aveva dominato gran parte dell’incontro ed era arrivata anche a match point sul 5-4 nel terzo. La slovena ci ha messo parecchio ad entrare in partita e per sua fortuna si è ripresa in tempo: una volta trovata la giusta profondità e potenza, con il suo rovescio è riuscita ad impensierire l’americana allungando gli scambi e con merito ha raggiunto la seconda finale della sua carriera (la prima su erba). La 25enne Krunic, testa di serie n.7, occupa la 55esima posizione nel ranking e contro la n.16 Coco ha mostrato una solidità mentale inaspettata nei momenti decisivi.

… FLIPKENS NO – La seconda semifinale ha visto trionfare una Kristen Flipkens dalla doppia faccia, contro la 20enne slovacca Viktoria Kuzmova che si è sciolta sul finale. Nei primi due set era stata la belga a passare avanti considerevolmente nel punteggio ma se il primo era riuscito a chiuderlo arginando il tentativo di rimonta della sua avversaria, nel secondo ne ha subito l’aggressività e la pressione non riuscendo poi a concretizzare quattro match point, di cui tre nel tie-break. Nel terzo parziale la giovane tennista in forte ascesa (dalla prossima settimana sarà tra le prime 70) sembrava avere tutto in controllo ma un colpo di coda di Flipkens le ha permesso di trionfare con cinque game consecutivi e tornare così a giocarsi una finale dal 2016 (la quarta della carriera).

Risultati:

A. Krunic b. [1] C. Vandeweghe 2-6 7-6(4) 7-6(1)
K. Flipkens b. V. Kuzmova 7-5 6-7(7) 6-4

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Coco vince il thriller olandese, a Nottingham sarà rivincita https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/15/vandeweghe-vince-il-thriller-olandese-nottingham-sara-rivincita/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/15/vandeweghe-vince-il-thriller-olandese-nottingham-sara-rivincita/#respond Fri, 15 Jun 2018 05:00:09 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264245 Spettacolo e sorprese a 's-Hertogenbosch, a Nottingham si arriva alle semifinali senza grossi scossoni ma con il proposito di una grande rivincita tra Konta e Vekic]]>

WTA NOTTINGHAM

Nessuna sorpresa di sorta quest’oggi a Nottingham, le teste di serie ancora in gioco hanno più o meno agevolmente superato le avversarie e si disputeranno domani un posto in finale al Nature Valley Open.

QUARTI SENZA STORIA – La prima a sbrigare la pratica è Donna Vekic (42 WTA, tds 6), convitato di pietra qualche anno fa nella celebre querelle Wawrinka-Kyrgios a Montreal. La croata combatte solo un set – il primo – per superare la tedesca Mona Barthel (117 WTA), alla quale non riesce ancora il colpo dopo la vittoria contro la tds 2 Rybarikova. Poi la fulmina con un 6-1 nel secondo. Ancor meno storia poco dopo quando la favorita del torneo Ashleigh Barty (17 WTA) annichilisce la wild card inglese Katie Boulter (156 WTA). Sessantun minuti bastano a Barty per il 6-0 6-2 senza appello che le consegna in semifinale Naomi Osaka. La giornata prosegue senza scossoni con la vittoria della speranza inglese per Wimbledon Johanna Konta (22 WTA, tds 4), che pone fine al buon torneo di Dalila Jakupovic (118 WTA), giustiziera della nostra Giorgi pochi giorni or sono.

NAOMI LA FREDDA – L’ultimo quarto di finale ha visto in campo una delle protagoniste più esplosive della stagione. Alla sua tenera età Naomi Osaka si è già presa una corona di Indian Wells da dominatrice e in campo mostra sempre gran fiducia nel suo gioco. Oggi è stata fredda nell’aspettare che la partita venisse da lei, come si dice nel basket, senza innervosirsi per le occasioni mancate in apertura. Così la giapponese ha atteso tranquilla il giusto momento di debolezza dell’avversaria e nel decimo gioco – complici un doppio fallo e un brutto dritto in rete di Mihaela – ha piazzato la zampata vincente. Alla pausa coach Sascha Bajin è tranquillo ma perentorio con Naomi. “Stai rispondendo bene, non avere fretta. Prendi confidenza nei primi due colpi poi comincia a spingere. Vai avanti con questa intensità”. Poche cose e chiare, quel che serve. Infatti nel secondo set Osaka prende subito il controllo del punteggio, fra i soliloqui dell’avversaria, e quando sale 4-1 a botte di servizio e rovescio lungolinea molti degli spettatori sono già a prendere il té.

Gli accoppiamenti di semifinale saranno Osaka-Barty (1-1, ultimo precedente AO 2018) e Konta-Vekic (2-1). Quest’ultima partita non sarà solo la rivincita della finale della scorsa edizione, ma anche del super-secondo turno di Wimbledon 2017 vinto dalla britannica per 10-8 al terzo set.

Risultati:

[6] D. Vekic b. M. Barthel 7-5 6-1
[1] A. Barthy b. [WC] K. Boulter 6-0 6-2
[4] J. Konta b. D. Jakupovic 6-4 6-2
[3] N. Osaka b. [5] M. Buzarnescu 6-4 6-1

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WTA ‘S-HERTOGENBOSCH

I Wimbledon Groundsmen sostengono che per avere ottimi campi in erba serve acqua e tanta pazienza. Ieri in Olanda c’è voluta una gran dose della seconda per sopportare la prima ma i campi sono ottimi… Come previsto dopo i rinvii di ieri il programma odierno si presentava fittissimo e le danze sono partite alle 11.

OTTAVI, SORPRESA LOTTNER – La prima a sbrigarsi è Aryna Sabalenka (46 WTA, tds 8), che rifila un crudele 6-0 nel terzo ad Ajla Tomljanovic (71 WTA) e corre a riposarsi, fra poche ore toccherà di nuovo a lei. In contemporanea sul centrale la nobile superficie sovverte i primi valori. Kristen Flipkens (60 WTA) aveva già dimostrato di essere un’erbivora di classe con la semifinale di Wimbledon 2013 e impartisce una bella lezione all’olandesona Kiki Bertens (21 WTA, tds 3) riguardo a come si accarezza la pallina sul verde. Kristen vince il primo e perde il tie-break del secondo (pur mostrando la giocata del match, demivolée di dritto impossibile che annulla un set point). Nel decider però entra in campo di un metro diventando una tigre in risposta per il 6-1 definitivo.

Ma la vera sorpresa di giornata arriva dopo. Forse sarà la vicinanza con la patria germanica, come dichiara lei raggiante al termine del match, rimane il fatto che la ventunenne Antonia Lottner (148 WTA, Q) strabatte sul campo centrale la favoritissima Elise Mertens (15 WTA, tds 2). Lottner mostra ottimo senso dell’anticipo, testa solida e una prima palla che fa molto male, rimonta furiosamente da 3-5 a 7-5 per vincere il primo set e brekka presto nel secondo senza tremare quasi mai. Il quasi è dovuto all’unica occasione concessa in battuta nel settimo gioco e annullata con ace esterno. Qualche ora dopo la giovane tedesca non riesce a mantenere quel livello e perde piuttosto nettamente il match dei quarti dalla slovacca Viktoria Kuzmova. Molto brava comunque.

COCO AL CARDIOPALMA – La Fed Cup Girl CoCo Vandeweghe batte per la settima volta in undici incontri la connazionale Alison Riske ed è il match del giorno. Volendo far filosofia potremmo chiamare questo incontro “Alla ricerca delle occasioni perdute”, considerandone l’incredibile svolgimento. Nel corso di quasi tre ore di gioco Vandeweghe ha bisogno di ben sei palle set per chiudere il primo parziale al tie break con un passante lungolinea. Riske non molla mai, è leggera e decisa sul campo e pareggia i conti nel secondo con relativa facilità, ma non abbiamo ancora visto nulla… Il decider è un giallo appassionante nel quale entrambe hanno svariate occasioni per il delitto perfetto, nulla sembra smuovere l’equilibrio poi ecco i fuochi d’artificio. CoCo manca tre match point in risposta fra decimo e dodicesimo gioco e al tie break rischia di annegare nei rimpianti quando il quarto le scivola via su una prima vincente avversaria. Ora è il momento di Riske, che si porta ben sette volte a un punto dalla vittoria senza riuscire ad afferrarla. Gli scambi scorrono come le riprese fra Rocky e Apollo Creed finché anche il destino si spazientisce e servendosi del nastro spinge fuori l’ultimo dritto di Alison. Lei ha ancora la forza di abbracciare l’antagonista a rete ma c’è chi giura di aver visto brillare un coltello nella sua mano destra… Prima dello scontro gladiatorio la serba Aleksandra Krunic sfrutta appieno il vantaggio di aver completato ieri il suo incontro e si disfa rapidamente della qualificata russa Kudermetova, mentre Flipkens completa il suo giorno da cacciatrice di teste…di serie battendo netto in due set Sabalenka.

Questi gli accoppiamenti di domani: Vandeweghe-Krunic (precedenti 1-0) e Flipkens-Kuzmova (0-0).

Risultati:

Ottavi di finale

K. Flipkens b. [3] K. Bertens 6-4 6-7(6) 6-1
[8] A. Sabalenka b. A. Tomljanovic 3-6 7-6(5) 6-0
[Q] A. Lottner b. [2] E. Mertens 7-5 6-3

Quarti di finale

[7] A. Krunic b. [Q] V. Kudermetova 6-2 6-2
[1] C. Vandeweghe b. A. Riske 7-6(6) 3-6 7-6(12)
K. Flipkens b. [8] A. Sabalenka 6-4 6-4
V. Kuzmova b. [Q] A. Lottner 6-3 6-2

Il tabellone completo

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A Nottingham Vekic continua la difesa del titolo, pioggia in Olanda  https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/14/wta-nottingham-vekic-continua-la-difesa-del-titolo/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/14/wta-nottingham-vekic-continua-la-difesa-del-titolo/#respond Thu, 14 Jun 2018 21:28:54 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264172 La campionessa in carica è apparsa più lucida rispetto all'esordio. Vittorie per Konta e Barty. Programma al minimo a 's-Hertogenbosch: un solo incontro concluso]]>

WTA NOTTINGHAM

Dopo aver sofferto fino all’ultimo punto nel suo match d’esordio a Nottingham, vinto solo al tie-break del terzo contro la britannica Gabriella Taylor, Donna Vekic, campionessa in carica del torneo inglese, ha chiuso in due set contro la bielorussa Vera Lapko. Primo set vinto per 6 giochi a 2 senza particolari patemi, mentre qualche difficoltà in più arriva nel secondo, soprattutto quando la giovane croata ha dovuto recuperare un break di svantaggio per ben due volte nelle fasi decisive del parziale. Il secondo set si è però giocato al tie-break e anche in questo caso è stata Lapko a condurre ma dopo aver sprecato un vantaggio di 6-4 e due set point consecutivi, Donna Vekic ha conquistato gli ultimi 4 punti e così i quarti di finale sull’erba inglese di Nottingham.

Convincente prestazione dell’australiana Ashleigh Barty, tds n.1 del tabellone e mai oltre i quarti a Nottingham nelle sue due precedenti partecipazioni. All’esordio ha inaugurato la sua stagione sui prati con una solida vittoria contro la svizzera Voegele, bissata quest’oggi contro la cinese Duan Ying Ying, travolta con 6-3 6-2 maturato in un’ora e 5 minuti di partita. Affronterà domani per un posto semifinale l’altra padrona di casa ancora in corsa, Katie Boulter, numero 156 WTA e autrice dell’eliminazione di Sam Stosur, ex numero 4 del mondo in singolare e primatista in doppio. Anche in questo caso decisivo un tie-break combattuto, quello del primo set vinto dalla britannica per 8 punti a 6, sempre concentrata poi nel dominare il secondo e a chiudere 7-6(6) 6-1 l’incontro.  Domani, per la gioia degli appassionati inglesi, ci sarà anche Johanna Konta in gara per raggiungere le semifinali a Nottingham. Nel secondo turno tutto british si è trovata opposta a Heather Watson, numero 91 WTA. Match combattuto e chiuso dalla favorita n.4 del tabellone dopo un’ora e 41 minuti di gioco con lo score di 6-4 7-6(5). Domani troverà dall’altra parte della rete la slovena Dalila Jakupovic. Sicuramente proverà a laurearsi campionessa qui dopo la finale raggiunta e persa nel 2017 contro Donna Vekic.

Risultati:

[1] A. Barty b. Y.Y. Duan 6-3 6-2
[WC] K. Boulter b. [WC] S. Stosur 7-6(6) 6-1
[4] J. Konta b. H. Watson 6-4 7-6(5)
[6] D. Vekic b. V. Lapko 6-2 7-6(6)

Gianluca Rossino


WTA ‘S-HERTOGENBOSCH

Uno solo il match completato al Libéma Open di ‘s-Hertogenbosch, e non certo di cartello. È quello in cui la spunta Alison Riske in due set contro l’ungherese Fanny Stollar, prima che la pioggia interrompa i giochi e rimandi tutto al giorno successivo. Con altri due match in sospeso – quelli tra Ajla Tomljanovic e Aryna Sabalenka, che è riuscita a strappare il tie-break del secondo set in extremis, e tra Elise Mertens, testa di serie numero due, e Antonia Lottner – e uno ancora da iniziare tra Kristen Flipkens e Kiki Bertens, saranno ben tre le giocatrici costrette al doppio impegno, almeno parziale, nella giornata di venerdì dedicata ai quarti di finale.

Risultati:

A. Riske b. [Q] F. Stollar 7-6(1) 6-2
[8] A. Sabalenka vs A. Tomljanovic 3-6 7-6(5) sosp.
[Q] A. Lottner vs [2] E. Mertens 2-2 sosp.

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WTA Nottingham: Osaka va, ora Buzarnescu nei quarti. KO Rybarikova https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/13/wta-nottingham-osaka-ok-ko-rybarikova/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/13/wta-nottingham-osaka-ok-ko-rybarikova/#respond Wed, 13 Jun 2018 18:00:01 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=264068 Cade agli ottavi contro Barthel la tds 2 Magdalena Rybarikova. Avanti facile Naomi Osaka e Jakupovic mentre Buzarnescu si fa portare al terzo dalla qualificata Falconi]]>

SI FA SUL SERIO – A pochi chilometri dalla Sherwood Forest, regno incontrastato degli allegri compagni nati dalla fantasia di Dumas padre, si comincia a entrare nel vivo della competizione. Si sono disputati oggi i primi ottavi di finale, con tre teste di serie impegnate, una delle quali è rotolata sul verde prato del Nottingham Tennis Centre.

FAVORITE CHE FATICA – La prima a scendere in campo è la romena Mihaela Buzarnescu (30 WTA, tds 5), che deve allungarsi al terzo per battere la qualificata statunitense Irina Falconi (152 WTA). Tutto facile in partenza per Buzarnescu, vantaggio immediato e primo set controllato comodamente fino al 6-3. Falconi però non smette di lottare neanche quando nel secondo scappa per prima ma viene raggiunta sul 4 pari. Da qui in poi serie di break che premiano alla fine la ventottenne nata in Ecuador con il 7-5 che rimanda la fine. Buzarnescu a razzo nel decider fino al 4-0, poi qualche incertezza che allunga il set fino al nono gioco prima che possa alzare le braccia. Lei almeno ha salvato la ghirba, cosa che non è riuscita a Magdalena Rybarikova (19 WTA, tds 2). La slovacca è uscita sorprendentemente sconfitta dopo una corrida di due ore e un quarto – durata rispettabile sull’erba – contro la tedesca Mona Barthel (117 WTA). Nel primo set è fatale a Rybarikova, apparsa in difficoltà alla battuta, un break subito nel sesto gioco ma la facilità con la quale pareggia i conti rifilando all’avversaria un perentorio 6-1 sembra rimettere tutto a posto. Niente di più sbagliato Il parziale decisivo è una lotta a coltello che vede la tedesca scappare 5-2 prima di essere presa dalla paura di vincere. Rybarikova lo capisce, annulla un match point e impatta sul 5 pari. Subito dopo, quando Barthel serve e va sotto 15-40, tutto sembra scritto ma il diavolo che ha creato il nostro sport non è d’accordo. Mona trova non si sa dove la forza per reagire e infila quattro punti consecutivi presentandosi poi in risposta traboccante fiducia. Ora trema Rybarikova, che annulla altre due palle match consecutive prima di arrendersi alla quarta.

TRENO OSAKA – Chiusura di giornata con la campionessa di Indian Wells. Naomi Osaka (18 WTA, tds 3) non spreca una stilla di energia in più del necessario per schiantare in velocità e potenza la ceca Denisa Allertova (101 WTA) e avanzare così ai quarti di finale, dove affronterà proprio Buzarnescu. Solito servizio e gran velocità di palla consentono alla giovane giapponese di controllare costantemente lo scambio e chiudere la pratica in due set durati poco oltre l’ora. Come lei anche Dalila Jakupovic (118 WTA), che doma in due set lisci la resistenza della polacca Frech e prosegue nel suo ottimo torneo.

Risultati:

M. Barthel b. [2] M. Rybarikova 6-3 1-6 7-5
[3] N. Osaka b. D. Allertova 6-3 6-2
[5] M. Buzarnescu b. [Q] I. Falconi 6-3 5-7 6-3
D. Jakupovic b. M. Frech 6-4 6-3

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Vekic traballa, Kontaveit cade: l’erba cerca già nuove campionesse https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/12/vekic-traballa-kontaveit-cade-lerba-cerca-gia-nuove-campionesse/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/12/vekic-traballa-kontaveit-cade-lerba-cerca-gia-nuove-campionesse/#respond Tue, 12 Jun 2018 21:42:54 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=263955 Giornata dura per le detentrici del titolo a Nottingham e 's-Hertogenbosch: la croata la spunta al tie-break del terzo set, subito fuori l'estone. Ok Barty, Konta e Mertens]]>

Il passaggio dalla terra battuta all’erba è di gran lunga il più brusco della stagione tennistica. Non ci sono mezze misure: un giorno la scivolata è il modo migliore, perfezionato, per arrivare in equilibrio a colpire la palla… e il giorno dopo è il risultato di uno scatto mal calibrato, che fa finire a gambe all’aria sul prato umido. La conseguenza naturale è che nei primi appuntamenti della breve stagione sul verde tutte le big in campo, dalle prime teste di serie in giù, siano a rischio di upset.

Il problema del ritorno sembra ingigantirsi per le giocatrici pressate da un titolo su erba da difendere (tanto che l’ultima a riuscirci, al di fuori di Wimbledon, è stata Tamarine Tanasugarn nel 2009). Gli esempi di questa difficoltà aggiuntiva stavolta hanno i nomi e i volti di Anett Kontaveit e Donna Vekic, rispettivamente campionesse in carica al Libéma Open di ‘s-Hertogenbosch e al Nature Valley Open di Nottingham, i due tornei WTA International della settimana. La ventunenne croata se l’è cavata soltanto al tie-break decisivo contro la ventenne wild card britannica Gabrielle Taylor, al primo incontro in un tabellone principale del circuito maggiore.

“Sapevo che avrebbe giocato bene, perché aveva già giocato un paio di partite su erba” ha detto Vekic della sua avversaria, che la scorsa settimana aveva raggiunto i quarti di finale all’ITF di Surbiton (e con essi il best ranking di numero 168). Il ragionamento si applica alla perfezione anche al match di Kontaveit, eliminata invece seccamente da Veronika Kudermetova nel torneo nederlandese. La russa, proveniente da due turni di qualificazione utilissimi a prendere le misure della superficie, la ha sconfitta in due set che avrebbero potuto anche essere più brevi, visti i due match point annullati dalla semifinalista agli Internazionali prima di trascinare il secondo parziale almeno al tie-break.

Per il resto, pronostici nel complesso rispettati nei ben dodici incontri disputati all’Autotron Rosmalen, che ospita in contemporanea anche un ATP 250. L’unica altra testa di serie caduta è la numero 5 Shuai Zhang, mentre è arrivata facile la vittoria in chiusura di programma per la numero due del draw Elise Mertens. Sei appena i giochi lasciati a Polona Hercog, in un’ora e un quarto di gioco in cui le difficoltà nei turni di battuta si sono palesate soltanto al momento di dare il colpo di grazia all’incontro. Per la classe 1995 belga, appena arrivata al best ranking di numero 15, è il momento di sprintare: tra le prime 20 è lei a difendere meno punti nella seconda metà della stagione, appena 730.

Anche la giornata di Nottingham si è conclusa senza tonfi, con le rapide vittorie di Ashleigh Barty e della numero uno britannica Johanna Konta. Quest’ultima si approccia al mese su erba col cuore meno leggero delle colleghe, non solo perché giocherà tutti gli incontri “in casa” ma perché, dopo la semifinale a Wimbledon dello scorso anno, ancora attende di vincere tre incontri nello stesso torneo. Scesa al numero 22 WTA, al prossimo turno Konta affronterà la connazionale e compagna di doppio Heather Watson.

WTA Nottingham, risultati:

[1] A. Barty b. S. Voegele 6-3 6-3
[WC] S. Stosur b. [7] Z. Diyas 2-1 rit.
[5] M. Buzarnescu b. V. Cepede Royg 6-2 3-6 7-6(5)
H. Watson b. [Q] D. Lao 6-1 6-3
[6] D. Vekic b. [WC] G. Taylor 7-5 5-7 7-6 (3)
M. Barthel b. [Q] K. Swan 7-6(5) 7-5
[WC] K. Boulter b. Y. Wickmayer 6-4 6-4
[4] J. Konta b. K. Nara 6-2 6-3

Il tabellone completo

WTA ‘s-Hertogenbosch, risultati:

A. Riske b. T. Maria 6-4 7-6(2)
[Q] F. Stollar b. [5] S. Zhang 6-3 6-3
[Q] V. Kudermetova b. [4] A. Kontaveit 6-4 7-6(4)
B. Bencic b. [LL] T. Martincova 6-2 6-4
[7] A. Krunic b. [Q] V. Grammatikopoulou 6-1 6-0
[8] A. Sabalenka b. M. Vondrousova 0-6 7-5 6-3
A. Tomljanovic b. Kr. Pliskova 4-6 7-6(3) 6-2
K. Flipkens b. [WC] A. Kalinskaya 6-3 6-0
[3] K. Bertens b. N. Vikhlyantseva 5-7 7-3 7-6(5)
V. Kuzmova b. [Q] M. Melnikova 6-2 6-2
[Q] A. Lottner b. [Q] A. Blinkova 6-2 3-6 6-2
[2] E. Mertens b. P. Hercog 6-2 6-4

Il tabellone completo

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Parte male la stagione su erba di Camila Giorgi https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/11/parte-male-la-stagione-su-erba-di-camila-giorgi/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/06/11/parte-male-la-stagione-su-erba-di-camila-giorgi/#respond Mon, 11 Jun 2018 06:20:19 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=263701 L'azzurra sconfitta in due set al primo turno del WTA di Nottingham dalla slovena Dalila Jakupovic (118 del mondo). Osaka passa in tre. Vandeweghe ok a 's-Hertogenbosch]]>

WTA NOTTINGHAM

Uno sport come il tennis ha bisogno di convinzione nei propri mezzi e questo è ancor più importante sull’erba. Oggi a Nottingham Camila Giorgi (49 WTA, tds 8) era chiamata all’esordio sulla superficie che la fece conoscere ai più in quella gran primavera del 2012culminata con gli ottavi raggiunti a Wimbledon. Invece, come ormai troppo spesso le succede, è bastato incrociare una tennista determinata per far crollare ancora una volta il fragile castello di carte. La pari età slovena Dalila Jakupovic (118 WTA), in questi mesi al suo best ranking dopo l’ottimo torneo disputato a Bogotà, ha vinto con pieno merito un incontro che l’ha sempre vista condurre nel punteggio. Camila non ha commesso i soliti disastri ma è stata in generale poco efficace, soprattutto in risposta. Primo set in rincorsa per la nostra che sembra il tiramolla dei fumetti. Va sotto due volte, recupera e si issa al tie break. È questo il momento decisivo del match ma Giorgi dal 3-1 in suo favore becca una cinquina che la tramortisce. Questo le costa il parziale e, siamo convinti, in gran parte anche il match perché nel secondo Camila non esiste e cede de schianto. Non è ancora Wimbledon, per fortuna…

Vittoria agevole dopo falsa partenza anche per Naomi Osaka (18 WTA, tds 3), che perde malamente il primo set ma batte ancora la statunitense Vickery (82 WTA) dopo Indian Wells. Può essere un buon viatico, considerando com’è finita in California… Inoltre la battuta della giapponese sull’erba può essere un fattore molto importante. Dopo la distrazione iniziale Naomi entra in palla e non concede più nulla, affronterà la vincente fra Allertova e Ahn. Simile alla prova di Naomi quella di Magdalena Rybarikova (19 WTA, tds 2), che dopo averle rifilato un bagel in avvio è dovuta ricorrere al terzo per battere la ventenne romena Elena Gabriela Ruse (205 WTA). È lei a presidiare la parte bassa di tabellone e al prossimo turno affronterà molto probabilmente la tedesca Mona Barthel. Nessuna sorpresa negli incontri di contorno della giornata con le favorite che rispettano il pronostico. La ventenne polacca Magdalena Frech (119 WTA) elimina Saisai Zheng (128 WTA) al terzo mentre ad Allertova (101 WTA), Lapko (84 WTA) e Falconi (152 WTA) ne bastano due per avere la meglio rispettivamente della statunitense Ahn (129 WTA), della croata Fett (107 ATP) e dell’australiana Rodionova (123 WTA). Nessuna fatica pure per Duan, le è necessaria meno di un’ora di gioco per stendere la russa Valerija Savinikh.

Risultati:

D. Jakupovic b. [8] C. Giorgi 7-6(4) 6-2
[3] N. Osaka b. S. Vickery 3-6 6-1 6-2
Y.Y Duan b. [Q] V. Savinykh 6-2 6-2
D. Allertova b. K. Ahn 6-3 6-1
[Q] I. Falconi b. A. Rodionova 6-4 6-1
M. Frech b. [Q] S. Zheng 6-2 3-6 6-3
V. Lapko b. J. Fett 7-6(5) 6-4
[2] M. Rybarikova b. [Q] E.G. Ruse 6-0 3-6 6-1

Raffaello Esposito


WTA ‘S-HERTOGENBOSCH

Primi turni anche a ‘s-Hertogenbosch, in un lunedì dal programma striminzito alquanto. Il palco principale è stato destinato all’esordio di Coco Vandeweghe, prima favorita in tabellone: il sorteggio non sembrava particolarmente benevolo, considerata l’esponenziale crescita vissuta negli ultimi mesi da Aljaksandra Sasnovich, ma la bielorussa non è riuscita a opporre molto più di una dignitosa resistenza, peraltro attuata solo dopo essere stata travolta in un primo parziale senza storia. Per il resto, ampio spazio alle giocatrici di casa, brave a chiudere in positivo il bilancio di giornata. Il match più interessante ha visto Arantxa Rus battere Ekaterina Alexandrova al termine di una furibonda battaglia chiusa al tie break del terzo set: Rus, che sfiderà proprio Vandeweghe al secondo turno, ha esultato al terzo match point dopo averne dovuti cancellare due alla rivale. Gran sorpresa quella offerta dalla wild card di casa Bibiane Schoofs, collocata alla posizione 174 del ranking WTA: i favori del pronostico non pendevano certo dalla sua parte nella sfida a Carina Witthoeft. Niente da fare invece per Richel Hogenkamp, velocemente battuta dalla pericolosa Alison Van Uytvanck.

Risultati:

[6] A. Van Uytvanck b. [WC] R. Hogenkamp 6-1 6-2
[WC] B. Schoofs b. C. Witthoeft 6-4 7-5
[1] C. Vandeweghe b. A. Sasnovich 6-2 7-6(1)
A. Rus b. E. Alexandrova 6-7(5) 6-4 7-6(7)

Emmanuel Marian

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A Pavlyuchenkova la battaglia dei tie-break, il titolo di Strasburgo è suo https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/26/pavlyuchenkova-la-battaglia-dei-tie-break-il-titolo-di-strasburgo-e-suo/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/26/pavlyuchenkova-la-battaglia-dei-tie-break-il-titolo-di-strasburgo-e-suo/#respond Sat, 26 May 2018 17:46:42 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=260362 La russa salva due match point e si impone al terzo gioco decisivo. Sconfitta in finale una combattiva Cibulkova dopo più di tre ore e mezzo di partita punto a punto]]>

[3] A. Pavlyuchenkova b. [5/WC] D. Cibulkova 6-7(5) 7-6(3) 7-6(6)

Con il Roland Garros alle porte, il circuito femminile ha fatto tappa questa settimana a Norimberga e Strasburgo per due tornei di categoria International. In particolare nel capoluogo della regione Grand Est e del Dipartimento del Basso Reno – nonché capitale politica dell’Unione Europea quale sede permanente del Parlamento – si è disputato il consueto “Internationaux de Strasbourg” giunto all’edizione numero 32. Una manifestazione che in passato per cinque volte ha sorriso ai colori azzurri grazie ai successi di Cecchini, Farina (per tre volte di fila tra il 2001 e il 2003) e Schiavone. Una sola italiana al via, Camilla Rosatello, fuori all’esordio dopo aver superato il purgatorio delle qualificazioni. Campionessa uscente l’australiana Samantha Stosur, sconfitta nei quarti di finale dalla futura finalista Dominika Cibulkova. In programma quest’oggi il match di finale tra, appunto, la ventinovenne slovacca di Bratislava, quinta favorita del seeding e in tabellone grazie a una wild card, e la russa Anastasia Pavlyuchenkova, tre anni in meno all’anagrafe e cinque posizioni di vantaggio nel ranking mondiale. Non si è trattato di uno scontro inedito: il bilancio prima di oggi recitava infatti 7 vittorie a 3 per Cibulkova. A trionfare confermando le gerarchie del computer, come vedremo, è stata la giocatrice di Samara, al termine di un match maratona chiuso con il punteggio di 6-7 7-6 7-6 nel quale la russa ha dovuto salvare anche due match point.

LA CRONACA – Si parte con Cibulkova al servizio. Per la russa, figlia di una giocatrice di basket professionista nell’Unione Sovietica che fu, l’avvicinamento all’atto conclusivo è stato piuttosto agevole con nemmeno un set lasciato per strada. Qualche patema in più, invece, per la sua avversaria, protagonista di una partita sofferta nella giornata di ieri contro la rumena Buzarnescu che per due volte si è trovata a due soli punti dal successo. Interessante il confronto tecnico e di stili: da una parte il dinamismo corri-e-tira della slovacca, dall’altra la potenza dei colpi di rimbalzo della russa, devastante se lasciata colpire da ferma. Dopo un paio di turni di servizio per parte interlocutori il match entra nel vivo con le giocatrici in ribattuta sugli scudi: break Pavlyuchenkova subito rintuzzato da Cibulkova, tre giochi pari e tutto da rifare. In un contesto di grande equilibrio, nel quale nessuna delle due contendenti riesce a prendere il sopravvento, è dunque il tie-break, dopo un’ora di gioco, a decretare le sorti del primo parziale. Pavlyuchenkova, incisiva alla battuta, sale rapidamente sul 5 a 2. Non è finita perché Cibulkova con un filotto di 5 punti frutto di una ritrovata aggressività – notevole un’accelerazione in lungolinea di rovescio sulla palla del set – suggella il vantaggio. La russa conferma così il trend negativo (0 su 4) nei tie-break disputati in carriera contro la più esperta avversaria.

Come nel set testé archiviato, il primo scossone viene dalla nativa di Samara, per nulla scoraggiata dall’esito poco soddisfacente del parziale, che prima strappa la battuta all’avversaria nel corso del secondo game e poi fissa lo score sul 3 a 0 grazie anche a 3 ace e un vincente in rapida successione. In questa fase a prevalere è dunque il forcing senza mezze misure della Pavlyuchenkova. Nulla è per sempre e il tennis non fa eccezione, fatto sta che un’indomita Cibulkova, cancellata una palla dello 0 a 4 che tanto somiglia a un set point, rapidamente ricuce il gap. L’inerzia, in questo match, è quanto di più instabile possa esserci e due game orribili per la giocatrice al servizio, in cui piovono doppi falli e brutture varie da ambo le parti, hanno il merito di assicurare l’equilibrio al parziale ma a discapito, talvolta, della qualità del gioco. Sarà quindi tie-break, il secondo di giornata, nonostante due set point cancellati con il servizio dalla slovacca nel corso dell’undicesimo gioco. La tensione è tangibile e, come spesso accade, il gioco decisivo premia chi nel corso del parziale si è meglio comportato. Con due ore e venti minuti di battaglia sull’orologio, Pavlyuchenkova, dopo le tante occasioni non capitalizzate, pareggia meritatamente il computo dei set: si va al terzo.

A differenza dei parziali precedenti è Cibulkova a far da lepre con la russa brava però a reagire. Gli scambi, anche a causa di una comperensibile stanchezza, sono ora più corti a tutto vantaggio di una Pavlyuchenkova più efficace nel produrre soluzioni vincenti. Da 3 a 1 sotto, la reazione della russa è veemente: sono 3, infatti, i game di fila per l’ennesimo capovolgimento di fronte di una partita estenuante e assai godibile. Cibulkova, al solito avvezza alla lotta punto a punto, si riprende caparbiamente il break di svantaggio e con un game di battuta solido rimette il naso avanti. Con tutta la pressione sulle spalle, Pavlyuchenkova, al servizio per restare nel match, è costretta a fronteggiare due match point consecutivi che si producono in un nulla di fatto: 5 pari. Un turno di servizio capalizzato da entrambe fa quindi da preludio – come giusto che sia, ci sentiamo di dire – al terzo tie-break della più lunga e appassionante finale di questo 2018. Jeu decisif, tanto per cambiare, punto a punto: allunga Cibulkova, pareggia e controsorpassa Pavlyuchenkova che sciupa due palle incontro, impatta nuovamente Cibulkova, sopravanza ancora Pavlyuchenkova. Il terzo match point per Anastasia è quello buono e per lei, dopo 3 ore e 35 minuti di autentica battaglia, è tempo di liberare la gioia: l’Internazionale di Strasburgo è suo. Sul volto della slovacca tutta la delusione per una sconfitta difficile da digerire. I complimenti per quanto hanno saputo offrire quest’oggi vanno ad entrambe ma ora è tempo di pensare a Parigi.

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Norimberga, vince Larsson. Seconda corona https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/26/norimberga-vince-larsson-seconda-corona/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/26/norimberga-vince-larsson-seconda-corona/#respond Sat, 26 May 2018 14:37:30 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=260333 A tre anni di distanza dall'ultimo torneo, vinto sulla terra casalinga di Bastad, la svedese batte in due set lottati Alison Riske nella finale del WTA International tedesco]]>

Johanna Larsson ha dovuto aspettare tre anni per tornare ad alzare le braccia al cielo e conquistare il suo secondo titolo della carriera. Era, infatti, il mese di luglio del 2015 quando la svedese conquistava il suo primo WTA International nel torneo di casa a Bastad e, oggi, tre anni dopo, ha inserito il suo nome nell’albo d’oro del WTA International di Norimberga. Johanna ha avuto bisogno di un’ora e quarantasei minuti di gioco per fermare le resistenze della statunitense Alison Riske (105 WTA) che si è arresa solo dopo aver perso il tie break del primo set e ha continuato a lottare anche nel secondo parziale quando non è riuscita a sfruttare un vantaggio di 4 giochi a 1.

Non è stata una settimana semplice per il torneo tedesco che, oltre all’eliminazione prematura della prima testa di serie del seeding Sloane Stephens e della numero del tabellone 2 Julia Goerges, ha dovuto rivedere più volte l’ordine di gioco a causa delle condizioni avverse del tempo. Proprio Riske, nella giornata di venerdì, ha giocato sia il quarto di finale che la semifinale.

Il primo set dell’incontro è stato molto lottato e la maggior parte dei game sono stati tutti chiusi ai vantaggi. In un primo momento la svedese ha adottato una tattica più attendista, aspettando gli errori di Riske, ma, non appena la statunitense ha conquistato il primo break di vantaggio Larsson ha alzato il livello del suo tennis. E, soprattutto, ha iniziato a fare la differenza con il suo colpo migliore: il dritto e che le ha permesso di recuperare lo svantaggio. Il parziale, da questo momento in poi, ha seguito l’andamento del servizio con Riske che ha ottenuto molto dalla sua prima di servizio e, come ne ha avuto occasione, ha cercato di chiudere subito i punti mentre Larsson, dal canto suo, ha ritrovato il servizio e ha gestito nel migliore dei modi lo scambio con il dritto trovando soluzioni vincenti interessanti. Proprio la svedese, però, non è riuscita a concretizzare le due palle del 5-3 che le avrebbero permesso di servire per chiudere il set.

La statunitense, invece, è stata brava ad annullarle grazie ad un servizio molto solido e, nei game successivi, è riuscita a mantenere la battuta senza concedere palla break e ha portato il set al tie break decisivo. Proprio la statunitense è stata la prima a portarsi sul 3 a 1, grazie a qualche errore di troppo della svedese, ma Riske non è stata poi in grado di mantenere il vantaggio. Larsson ha spinto con il dritto e ha ritrovato il servizio in kick con il quale non ha dato punti di riferimento all’avversaria. È stato un rovescio sbagliato dalla numero 105 WTA a consegnare il tie-break per 7 punti a 4 e il primo set nelle mani di Larsson dopo più di un’ora di gioco.

Break e contro break hanno aperto il secondo set che, proprio come il primo parziale, ha visto le due giocatrici continuare a darsi battaglia, ma, Riske, soprattutto nei primi game è riuscita ad essere più aggressiva e ha messo in difficoltà la svedese che non è stata brillante come in precedenza. Riske, a questo punto, si è portata avanti per 4 giochi a 1. Il vantaggio, però, è durato poco: Larsson, sotto nel punteggio, ha ritrovato il suo gioco, ha allungato gli scambi e, soprattutto con il dritto è tornata a fare la differenza. Questo le ha permesso prima di riportare in parità l’incontro e poi di strappare il break decisivo e servire per l’incontro. Diversi gli errori commessi dalla statunitense che, forse, ha anche avvertito la stanchezza dei giorni precedenti; quando Larsson si è trovata a servire, prima di chiudere l’incontro, ha annullato due palle break. L’ennesimo rovescio finito largo di Riske ha consegnato, al primo match point, il titolo nelle mani della svedese.

Grazie ai punti conquistati Larsson, numero 97 WTA, da domani salirà fino al numero 59. La finale sulla terra tedesca darà punti importanti anche ad Alison Riske che dall’attuale numero 105 potrà festeggiare il ritorno in top 100 e, da lunedì, sarà numero 83. Per la statunitense si tratta della quinta finale persa a fronte di un solo titolo vinto nel 2014 a Tianjin. Entrambe, adesso, voleranno a Parigi dove Riske affronterà, al primo turno, la numero 1 del mondo Simona Halep mentre Larsson dovrà giocarsi le sue carte contro Bethanie Mattek-Sands, da poco rientrata nel circuito dopo il brutto infortunio dello scorso anno sui prati di Wimbledon.

Risultato:

J. Larsson b. A. Riske 7-6(4) 6-4

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A Strasburgo e Norimberga sconfitte (e ritiri) con vista Parigi https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/25/strasburgo-e-norimberga-sconfitte-e-ritiri-con-vista-parigi/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/25/strasburgo-e-norimberga-sconfitte-e-ritiri-con-vista-parigi/#respond Fri, 25 May 2018 17:36:23 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=260253 Kiki Bertens, l'ultima grande favorita in corsa in Baviera, cede al tie-break del terzo contro Kirsten Flipkens. Ritiro d'aspetto precauzionale per Barty in Alsazia]]>

FINALE IMPREVEDIBILE A NORIMBERGA – Non fortunatissimi, diciamo così, gli organizzatori dei due tornei-antipasto settimanali, prologhi dell’imminente Open di Francia. La pioggia, non assente a Strasburgo, ha falcidiato in particolar modo l’evento bavarese, che se non altro poteva contare su un cast di livello decisamente superiore: almeno in partenza. Subito eliminate Sloane Stephens e Julia Goerges, vale a dire le prime due teste di serie in gara, Norimberga ha perso nei quarti di finale anche Kiki Bertens, recente finalista a Madrid e attesa spariglia carte al Bois de Boulogne. Grande favorita per il titolo, Bertens è stata falciata in rimonta da Kirsten Flipkens al tie break del terzo set, dopo che l’olandese si era appostata a due punti dal match sul 5-4 15-30 servizio Belgio.

La giocatrice di Geel, proprio come la sua rivale in semi Alison Riske, è stata obbligata al doppio turno, poiché domani si farà giusto in tempo a giocare la finalissima prima di sbaraccare in fretta e partire alla volta di Parigi: peccato per lei che la bionda di Pittsburgh fosse arrivata più fresca alla fine della giornata, avendo potuto approfittare del ritiro di Sorana Cirstea all’inizio del terzo set nel proprio incontro di quarti: la differente quantità di benzina nel serbatoio si è tradotta in un rapido successo di Riske, la quale ha ceduto appena quattro giochi in cinquantacinque minuti. Alla sesta finale in carriera, l’attuale numero 105 del ranking WTA darà l’assalto al secondo titolo nella sfida a Johanna Larsson, bravissima a sbarazzarsi in rimonta della pur sempre quotata Katerina Siniakova.

BARTY HA MAL DI SCHIENA E NON RISCHIA Giornata di “semi” anche in Alsazia, dove sono andati in scena due incontri alquanto diversi tra loro: nel primo Cibulkova ha sconfitto Mihaela Buzarnescu cedendo il primo set della settimana, rischiando parecchio nel secondo (Buzarnescu si è trovata a due punti dal match prima sul 5-3 e poi al tie-break) ma imponendosi molto nettamente nel terzo parziale. Un brodino di non poco conforto per la slovacca, protagonista di un’orrenda prima parte di 2018 in cui ha raccolto appena tredici vittorie, quasi tutte strappate sulla rotta Strasburgo-Budapest (in Ungheria era arrivata l’altra finale di stagione, persa contro Van Uytvanck). Cipolletta contenderà il trofeo ad Anastasia Pavlyuchenkova e forse non partirà favorita: al fine di guadagnarsi l’ultimo atto, la russa ha dovuto sudare appena quarantotto minuti per vincere il primo set e assistere al ritiro di Ashleigh Barty, prima testa di serie del torneo. Vittima di problemi alla zona lombare della schiena, l’australiana ha evidentemente optato per minimizzare i rischi alla vigilia del secondo Slam stagionale.

RISULTATI

Norimberga, quarti di finale:

A. Riske b. [6] S. Cirstea 2-6 7-5 1-0 Rit.
K. Flipkens b. [3] K. Bertens 5-7 6-3 7-6(3)

Norimberga, semifinali:

A. Riske b. K. Flipkens 6-3 6-1
J. Larsson b. [8] K. Siniakova 4-6 6-3 6-1

Il tabellone completo di Norimberga

Strasburgo, semifinali:

[3] A. Pavlyuchenkova b. [1] A. Barty 6-4 1-0 Rit.
[5] D. Cibulkova b. [4] M. Buzarnescu 2-6 7-6(5) 6-1

Il tabellone completo di Strasburgo

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Cibulkova doma Stosur a Strasburgo, ancora pioggia a Norimberga https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/24/cibulkova-doma-stosur-strasburgo-ancora-pioggia-norimberga/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/24/cibulkova-doma-stosur-strasburgo-ancora-pioggia-norimberga/#respond Thu, 24 May 2018 20:10:03 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=260205 In Francia raggiungono le semifinali tutte le favorite del seeding, ma la più in forma sembra essere la giocatrice slovacca. In Germania si salva la detentrice del titolo Kiki Bertens]]>

SEMIFINALI DA URLO IN FRANCIA – Se l’obiettivo di qualsiasi organizzatore di un torneo è quello di riuscire a terminare in maniera puntuale, figuriamoci quando la manifestazione è collocata la settimana prima di una prova del Grande Slam. Finalmente dopo la pioggia caduta ieri a Strasburgo, il peggio sembra ormai essere passato e nella giornata odierna si sono svolti regolarmente i quarti di finale in programma. La prima a scendere in campo è stata la favorita del seeding Ashleigh Barty, brava a regolare in due set combattuti la cinese Qiang Wang in meno di 1 ora e 30 minuti. La ventiduenne australiana continua senza intoppi il suo cammino, raggiungendo le semifinali senza lasciare per strada nemmeno un set; nella giornata di domani se la vedrà contro la testa di serie numero 3 Anastasia Pavlyuchenkova. La tennista russa, attualmente numero 31 delle classifiche WTA, ha sconfitto per 6-4 6-2 la kazaka Zarina Diyas. Barty e Pavlyuchenkova si sfideranno domani per la quarta volta in carriera, la prima sul rosso, con la russa avanti per 2-1. Nella parte bassa del tabellone si ferma a 7 vittorie consecutive sulla terra di Strasburgo, la striscia della detentrice del titolo Samantha Stosur. L’esperta giocatrice australiana dopo la bella vittoria di ieri contro la connazionale e seconda favorita del seeding Daria Gavrilova, si è arresa in due set a Dominika Cibulkova. La tennista slovacca entrata in tabellone grazie ad una wild card, ha letteralmente asfissiato da fondo la sua avversaria, in un incontro che non è mai stato veramente in discussione. Cibulkova, affronterà in semifinale una delle giocatrici più in forma del circuito, la trentenne rumena Mihaela Buzarnescu, a caccia della terza finale stagionale e del primo titolo in carriera.

Risultati:

[1] A. Barty b. Q. Wang 7-5 6-4
[3] A. Pavlyuchenkova b. Z. Diyas 6-4 6-2
[4] M. Buzarnescu b. [8] S. Hsieh 6-0 6-3
[5/W] D. Cibulkova b. S. Stosur 6-4 6-3

Il tabellone completo


SOPRAVVIVE BERTENS, BENE ANCHE SINIAKOVA – Se a Strasburgo le condizioni meteorologiche sono migliorate, lo stesso discorso non si può fare per Norimberga, dove ancora una volta ha regnato il maltempo. Gli incontri di secondo turno rinviati nella giornata di ieri, sono iniziati alle 16.30 spalmati su 3 campi. Dopo le uscite di Stephens e Georgesla detentrice del titolo Kiki Bertens è senza dubbio la favorita per la vittoria finale. L’olandese ha dovuto però faticare oltre due ore per avere la meglio della sua bestia nera Mona Barthel, che in carriera l’aveva sconfitta per ben 9 volte su 12. Da segnalare che nel set decisivo, la tedesca era avanti per 4-2 prima di incassare 4 giochi consecutivi che hanno permesso a Kiki di aggiudicarsi l’incontro. L’olandese se la vedrà domani contro la trentaduenne Kirsten Flipkens, che avendo già vinto ieri il suo match di secondo turno non è scesa in campo quest’oggi. L’altro quarto di finale della parte alta del tabellone sarà disputato da Sorana Cirstea e Alison Riske; le vincitrici di questi due match si sfideranno sempre nella giornata di domani per un posto in finale. Per quanto riguarda invece la parte bassa del tabellone, i due quarti di finale si sono disputati nel tardo pomeriggio con le vittorie di Katerina Siniakova e della svedese Johanna Larsson. La ceca, ottava favorita del seeding, ha superato 7-5 6-4 nell’ultimo match di giornata sul campo numero 4, la qualificata diciannovenne Fanny Stollar; Larsson invece dopo una battaglia di tre set, ha avuto la meglio di Kristyna Pliskova con il punteggio di 5-7 7-5 6-4.

Risultati:

Secondo turno

A. Riske b. Y. Putintseva 3-6 6-4 6-4
[3] K. Bertens b. M Barthel 6-7(2) 6-2 6-4
[8] K. Siniakova b. V. Cepede Royg 7-5 6-4

Quarti di finale

[8] K. Siniakova b. [Q] F. Stollar 7-5 6-4
J. Larsson b. Kr. Pliskova 5-7 7-5 6-4

Il tabellone completo

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Giornata WTA: pioggia ovunque, Stephens out a Norimberga https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/23/la-giornata-wta-maltempo-ovunque-e-stephens-norimberga/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/23/la-giornata-wta-maltempo-ovunque-e-stephens-norimberga/#respond Wed, 23 May 2018 11:22:33 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=260078 La campionessa a Flushing Meadows si fa rimontare un set da Yulia Putintseva e lascia la Baviera già all'esordio, ostentando tuttavia un certo entusiasmo: "Me ne vado a Parigi!". Molte nubi e poco da raccontare in Alsazia]]>

STEPHENS SCONFITTA E CONTENTA A NORIMBERGA – Altra giornata segnata da diffuso maltempo e interruzioni continue nell’Europa centrale: pioggia a Strasburgo e pioggia a Norimberga, ma il poco spazio rimasto per giocare a tennis si è rivelato più che sufficiente a soddisfare le (scarne) esigenze agonistiche odierne: tra le poche cose da segnalare, l’ennesimo rovescio prematuro occorso a Sloane Stephens, campionessa slam in carica dalle prestazioni al solito ballerine. Stavolta a sgambettarla è stata Yulia Putintseva, tipo rognosetto fin che si vuole ma certamente non protagonista del miglior momento della carriera (appena sette vittorie in un 2018 rallegrato da un solo quarto di finale, raggiunto a Taipei). La kazaka di Mosca l’ha spuntata al termine di una furibonda battaglia chiusa al tie break del terzo, costringendo l’enigmatica Sloane a far fagotto e a porsi un interrogativo, essendo i motivi che l’hanno condotta in Baviera, in una settimana schiacciata tra il Roland Garros e tre Premier consecutivamente (mal) giocati, piuttosto difficili da comprendere. Una lotta di tre ore nette, per giunta spezzettata in due giorni causa meteo avverso e sopravvenuta oscurità, chiusa con un pugno di mosche in mano e un sorriso sulle labbra anche un po’ strafottente, al limite: “Come mi sento dopo aver perso all’esordio? Non male, domani volo a Parigi“. Materiale per psicologi, di quelli bravi.

https://twitter.com/NuernbergerCup/status/999274056112320512

Per il resto, da segnalare il successo al terzo di Sorana Cirstea contro Madison Brengle, al termine di un incontro che la romena si è dimenticata di vincere in due, mentre pochi patemi hanno accompagnato le vittorie di Kirsten Flipkens contro la rediviva Nadia Podoroska (ma che fine aveva fatto?) e di Fanny Stollar contro la sempre più derelitta Heather Watson. Il resto è in mano a Giove Pluvio, con Siniakova sospesa avanti di un set su Veronica Cepede Royg e Kiki Bertens in attesa. La pausa si protrarrà fino a domani: tutti i match ancora in programma oggi sono stati cancellati.

https://twitter.com/NuernbergerCup/status/999331163985596417

GRIGIO A STRASBURGO, IN OGNI SENSO – Scrosci assortiti anche in Alsazia, a bagnare una giornata oggettivamente priva di spunti rilevanti: basti pensare che Vikhlyantseva, Gavrilova, Parmentier e Safarova, rispettivamente sconfitte in giornata da Pavlyuchenkova, Stosur, Barty e Hsieh hanno raccolto complessivamente 25 game: meglio parlare del tempo, tutto sommato.

RISULTATI

Norimberga, primo turno:

Y. Putintseva b. [1] S. Stephens 5-7 6-4 7-6(3)

Norimberga, secondo turno:

[6] S. Cirstea b. M. Brengle 6-3 3-6 6-3
K. Flipkens b. [Q] N. Podoroska 7-6(6) 6-2
[8] K. Siniakova vs V. Cepede CANCELLATA
[Q] F. Stollar b. H. Watson 6-3 6-3
[3] K. Bertens vs M. Barthel CANCELLATA
Y. Putintseva vs A. Riske CANCELLATA

Strasburgo, secondo turno:

[1] A. Barty b. P. Parmentier 6-1 6-4
[3] A. Pavlyuchenkova b. N. Vikhlyantseva 6-4 6-4
S. Stosur b. [2] D. Gavrilova 6-3 6-4
[8] S-W. Hsieh b. [WC] L. Safarova 6-2 6-3

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A Norimberga piovono anche i derby, bene Cibulkova in Francia https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/22/norimberga-piovono-anche-derby-bene-cibulkova-francia/ https://www.ubitennis.com/blog/2018/05/22/norimberga-piovono-anche-derby-bene-cibulkova-francia/#respond Tue, 22 May 2018 20:11:21 +0000 https://www.ubitennis.com/?p=260004 Devono ancora decollare i due International di Norimberga e Strasburgo. In Germania Cirstea vince una gran partita contro Petkovic]]>

La mente di tutti sarà anche proiettata a Parigi, ma prima del secondo Slam stagionale restano ancora da assegnare due allori nel circuito femminile. Si gioca a Norimberga e a Strasburgo. Ormai persuasi che sia impossibile azzardare un pronostico attendibile quando alla voce categoria compare la dicitura ‘WTA International‘, si assiste all’esordio delle teste di serie mancanti. Che non sempre possono fregiarsi del reale ruolo di favorite del torneo.

WTA NORIMBERGA

PIOGGIA (DI DERBY) – Non si è concluso per pochi game il programma di giornata in Baviera. Nel WTA International di Norimberga, il match della numero uno del seeding, Sloane Stephens contro Yulia Putinteseva è stato interrotto per oscurità sul 3-3 del set decisivo. Tanto merito va dato alla giocatrice kazaka, che pur avendo perso un primo set equilibratissimo, (7-5 con sei break totali) in cui ha avuto anche due chance per andare al tie-break, ha iniziato a controllare le operazioni all’inizio della seconda frazione, chiudendo al decimo gioco dopo uno scambio da urlo sul set point. Stephens ha provato ad accelerare i tempi in apertura di terzo set, ma ha ceduto il break conquistato nel primo game e, in caso di vittoria, sarà costretta a un doppio turno nella giornata di domani.

Motivo del grande ritardo accumulato nella programmazione del campo centrale sono stati i match di Heather Watson e Andrea Petkovic. La giocatrice britannica ha infatti impiegato 2 ore e 38 minuti per battere Kateryna Bondarenko, mentre la tedesca è uscita sconfitta al termine di un match durato un minuto di più. Tantissimi i rimpianti per Andrea: opposta alla numero sei del seeding, Sorana Cirstea, conduceva 6-2 2-0 prima di dover fronteggiare il primo blackout della sua partita. Perso il tie-break del secondo set, il match si è protratto sino al gioco decisivo dell’ultimo parziale, dove Petkovic ha sprecato un vantaggio di 5-3 e ha lasciato con l’amaro in bocca il torneo, che assiste a un’altra disfatta di una giocatrice locale dopo quella di Julia Georges ieri. Sarà solo di parziale consolazione per Julia il fatto che Kristyna Pliskova abbia dato continuità alla vittoria ottenuta con la giocatrice tedesca, battendo in due set Arruabarrena. Più in alto nel main draw, ha conosciuto la sua prossima avversaria Kiki Bertens, terza forza del seeding: sfiderà Mona Barthel, vincitrice del derby teutonico contro Witthoeft. L’altro derby del centro europa di giornata è stato vinto dalla belga Flipkens al tie-break decisivo contro Alison Van Uytvank (t.d.s. 7).

Antonio Ortu

Risultati:

Secondo turno:
J. Larsson b. C. Mchale 6-3 6-0
Kr. Pliskova b. L. Arruabarrena 6-3 7-5

Primo turno:
[6] S. Cirstea b. [WC] A. Petkovic 2-6 7-6(3) 7-6(5)
Barthel b. C. Witthoeft 7-5 6-3
K. Flipkens b. [7] A. Van Uytvank 7-6(5) 2-6 7-6(2)
Cepede Royg b. K. Kozlova 6-3 6-4
H. Watson b. K. Bondarenko 6-3 3-6 7-6(3)

Il tabellone completo


WTA STRASBURGO

POCHI CAMPI, TANTE AUSSIE – Appena quattro incontri nel programma del martedì dell’altro torneo WTA della settimana, l’Internationaux de Strasbourg, organizzato in un impianto dotato di soli tre campi (uno dei quali inutilizzato oggi). Cadono la metà delle teste di serie: la numero 7 Danielle Collins, uscita alla ribalta in marzo con ottime prestazioni a Indian Wells e Miami, è stata rimontata da Qiang Wang mentre l’uzbeka Zarina Diyas ha avuto la meglio della numero 6 Timea Babos, in un incontro che ha sfiorato le tre ore di gioco. La seconda giocatrice di Romania Mihaela Buzarnescu e l’ex campionessa delle WTA Finals Dominika Cibulkova hanno invece difeso la loro posizione nel seeding con vittorie in due set. Cibulkova affronterà al primo turno la vincente del derby australiano tra Daria Gavrilova, testa di serie numero 2, e Samantha Stosur. Curiosamente la stessa sfida “aussie” si era vista in finale lo scorso anno, quando a imporsi fu Sam. Esordirà domani sul centrale intitolato a Patrice Dominguez anche la prima testa di serie Ashleigh Barty, anche lei australiana.

Risultati:

[4] M. Buzarnescu b. [LL] E. Rybakina 6-3 7-6(2)
Q. Wang b. [7] D. Collins 4-6 7-5 6-2
Z. Diyas b. [6] T. Babos 7-6(2) 4-6 6-2
[5/WC] D. Cibulkova vs R.L. Jani 6-1 6-4

Il tabellone completo

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