B. Krejcikova b. T. Townsend 1-6 7-6(13) 6-3
Uno dei tanti motivi per cui il tennis è un sport bellissimo è che anche alcune partite che sulla carta sembrano normali si possono trasformare in match epici. Tra questi dobbiamo assolutamente aggiungere Barbora Krejcikova contro Taylor Townsend, che hanno deliziato il pubblico del Louis Armstrong per oltre tre ore. Alla fine a spuntarla è stata la campionessa di Wimbledon 2024 con il punteggio finale di 1-6 7-6(13) 6-3.
Dietro a questi grandi match ci sono anche grandi tenniste dentro e fuori dal campo, proprio come Krejcikova che a fine partita ha ammesso tutti i suoi dubbi sul ritorno alle competizioni. “Che partita, che partita“, ha esordito la ceca, quasi incredula e certamente stremata. “Solo quattro mesi fa ero ai box, non potevo giocare né allenarmi e avevo tanto dolore alla schiena. Non sapevo se sarei mai potuta tornare a giocare a tennis. Ora sono qui e ancora non posso crederci”, dice Barbora. Poi un passaggio sul pubblico, al solito rumorosissimo: “Onestamente me lo sto davvero godendo. Anche se il tifo non è per me va bene lo stesso, adoro l’atmosfera. So che è per le statunitensi e non per me, mi piacerebbe che ci fosse un torneo del genere in Repubblica Ceca e che il pubblico tifasse per me… magari in un’altra vita! In ogni caso mi sto divertendo, anche quando le cose non vanno per il meglio mi diverto comunque e sono felice di essere qui. Ripeto, non sapevo se sarei mai riuscita a giocare di nuovo a tennis, quindi è un grande privilegio per me essere qui e divertirmi di fronte a un pubblico del genere. Sono felicissima“.
Eppure il primo set non sembrava prevedere questo andamento lento dato che la statunitense ha strapazzato la nativa di Brno per 6-1 con ben tre break consecutivi e due hold a zero. Primo parziale davvero negativo per Krejcikova, che colleziona 14 errori non forzati e appena 2 vincenti contro i 10 di Townsend.
Nel secondo set succede di tutto: Townsend salva un break point, si porta sul 3-1 e si fa controbreakkare nell’immediato. Taylor alza nuovamente i giri del motore andando due volte vicina al break, prima per il possibile 4-2 e soprattuto per il possibile 6-4, con un vero e proprio match point vanificato sul più bello. Arrivati al tiebreak con un altro break per parte, Krejcikova alterna vincenti e colpi pazzeschi quando deve difendere i match point e errori grossolani quando si deve portare in vantaggio. Townsend si ritrova con altre sette (!) occasioni per chiudere la partita, ma la ceca salva l’impossibile e al quarto set point arriva un mozzafiato 15-13 che vale l’1-1 sul tabellino generale.
Nel terzo set i primi cinque giochi vanno via nonostante qualche errore a servizio ma senza break, che arriva al sesto gioco per il 4-2 di Krejcikova. Townsend non ci sta e si riprende il servizio perduto, salvo poi restituirlo ancora una volta a Krejcikova che a questo punto sale in cattedra e porta a casa un incontro clamoroso. Ora per la 29enne ci sarà Jessica Pegula che si è sbarazzata della connazionale Ann Li per 6-1 6-2 nelle prime ore di giornata, in un incontro ben diverso da quello vissuto da Krejcikova e Townsend.
