Giornatona giovedì a Torino con il sorteggio dei gironi delle Nitto ATP Finals. Non è andata benissimo a Jannik Sinner, lo dice anche il Direttore nel suo editoriale, ma forse è andata peggio agli altri del suo girone visto che loro dovranno affrontare il fenomeno azzurro e pure nelle sue condizioni preferite, al coperto.
In ogni caso, nell’ambito di un evento organizzato al negozio Nike di Torino, c’è stato spazio per qualche risata con un simpatico giochino con protagonisti Sinner, Simone Vagnozzi e Darren Cahill. Muniti ognuno di lavagnetta, i tre hanno risposto a domande su Jannik e poi confrontato le risposte; in pratica, un test per i due coach sulla conoscenza del proprio pupillo.
D. Chi era il suo idolo da ragazzino?
Cahill: “Chiunque guidasse una Formula 1.”
Vagnozzi: “Seppi.”
Sinner: “Seppi.”
D. Cosa avrebbe voluto fare Jannik se non fosse diventato un campione di tennis?
Cahill: “Il pilota di F1”
Vagnozzi: “Il pilota di F1.”
Sinner: “Il pilota di F1.”
Jannik aggiunge che il suo pilota preferito era Hamilton, ora è Leclerc.
D. Qual è la tua paura più grande?
Jannik interviene, “non lo so neanchio…” – Non hai una paura? – “Ne ho tante, quello è il problema”. Il tutto tra l’ilarità degli astanti. Vai con le lavagnette:
Cahill: “Perdere.”
Vagnozzi: “Go-kart.”
Sinner: “Il buio” è la risposta che lascia tutti un po sorpresi. Dormi con la luce accesa? – “A volte una piccola luce… a volte lascio la finestra aperta, così di mattina entra un po’ di luce”.
D. Cosa fa più arrabbiare Jannik?
Cahill: “La mancanza di sonno.”
Vagnozzi: “…”
Sinner: “Perdere e quando le persone non sono oneste.”
D. Colpo preferito?
Cahill: “Dritto.”
Vagnozzi: “Rovescio.”
Sinner: “Il rovescio lungolinea.”
Jannik domanda allora a Darren, “con quale colpo ho vinto Parigi?” – “Il rovescio lungolinea” (fistbump tra i due).
D. In cosa sei migliorato di più?
Cahill: “Servizio e pazienza.”
Vagnozzi: “Tattica e fisico.”
Sinner: “Mentalmente.”
D. Il torneo o la singola vittoria che considerate la svolta della carriera? Quando avete detto, “ce l’abbiamo fatta”?
Darren interviene, “non ce l’abbiamo fatta…”. Poi i tre scrivono, “Il primo Slam, l’Australian Open”, anche se Sinner dice, “a Pechino 2023, la prima vittoria contro Medvedev dopo sei sconfitte di fila”.
D. Il momento più piacevole, tennis a parte?
Cahill: “Go-kart, videogiochi, mangiare, dormire.”
Vagnozzi: “Dormire.”
Sinner: “Go-kart.”
Viste le risposte dei due coach, Jannik elabora: “Cerco di dormire nove ore a notte. Riesco a dormire prima di tutte le partite, mi sveglio tre quarti d’ora prima della partita. Mi scaldo, mangio, dormo ancora e poi gioco”.
M.S.
