[1] M. Granollers / H. Zeballos b. [WC] J. Sinner / R. Opelka 6-4 6-4
Non c’erano dubbi che si trattasse di un sorteggio sfortunato. Restava solo da vedere per chi: i numeri 1 del tabellone di doppio, Marcel Granollers e Horacio Zeballos o il numero 2 del mondo e il gigante del Michighan, Jannik Sinner (a sinistra in risposta) e Reilly Opelka. Il punteggio ha dato ragione alla coppia ottantenne, 6-4 6-4 alla coppia che non ti aspetti, che però l’altra volta che non ti aspettavi aveva messo il titolo in bacheca, Dallas 2021, unica apparizione prima di questa da invitati al BNP Paribas Open.
L’idea e la realtà
D’altra parte, l’idea è che, quando serve Opelka, quello a rete dovrebbe trovarsi spesso palle comode da intercettare, mentre pochi possono tenere lo scambio da fondo con Sinner, anche solo nella metà campo, soprattutto dovendo stare attenti a quello di 211 cm: “Non mi ero accorto del taglio, Marcel” – “Non ha tagliato, Horacio, ha solo allargato il braccio”. Oppure succede che a rete Jannik venga impallinato un paio di volte da Zeballos (senza per questo perdere il sorriso, anzi), non chiuda una volée e ne giochi un’altra alla Zverev (non Mischa): è così che matura il break al quinto gioco, custodito da argentino e spagnolo fino al termine di un primo parziale in cui gli avversari non sono mai arrivati oltre il “30” in risposta.
La conferma
Nel secondo set, la rottura capita già sull’1-1, ancora sul servizio di Reilly, che apre con un doppio fallo e non fa molto meglio in altri tre punti. Si vedono begli scambi, come quello con Jannik che gioca il suo singolare spaccando la palla ma poi decide di chiudere choppando il dritto stretto, su cui Horacio si esibisce nel vecchio trucco della palla che passa intoccata tra palo e sedia dell’arbitro.
Arriva così il 5-4 per quelli con la doppia LL nei cognomi (come poi ognuno dei due la pronunci è tutto da vedere, cioè ascoltare), il game della verità pieno di “numeri” da parte di entrambe le coppie e due palle del controbreak consecutive per l’azzurro in polo rosa e il compare barbuto, ma Granollers mette due prime e tutti a casa – no, solo Opelka, che in singolare ha perso al secondo turno da Shelton.
Quando la coppia di doppisti incontra la coppia con il sorriso…
Alla fine della corsa, se una coppia è lì per vincere e l’altra per divertirsi, è probabile che la prima vinca e tutti si divertano, pubblico compreso. Al prossimo turno, Zeballos/Granollers troveranno i francesi Doumbia/Reboul, già battuti tre volte su tre.
Senza Simone Bolelli, rimasto a casa per motivi familiari, Andrea Vavassori fa coppia con l’austriaco Alexander Erler. I due si battono al match tie-break a Zielinski/Johnson, 6-7(5) 7-5 10-8. Agli ottavi contro Molteni/Gonzalez.
