WTA Linz: Andreeva e Potapova in finale

Vittorie in due set ma con qualche difficoltà per Mirra Andreeva (che si percuote fronte e coscia) e Anastasia Potapova, rispettivamente su Ruse e Vekic

Di Michelangelo Sottili
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Mirra Andreeva – WTA Linz 2026 (Credits: Upper Austria Ladies Linz/ Alexander Scheuber)

da Linz, il nostro inviato
Torna a splendere il sole sulla città e sul tetto del Design Center in occasione delle semifinali dell’Upper Austria Ladies Linz. Vittoria delle favorite in due set, ma con qualche vaga complicazione, soprattutto per Mirra Andreeva che poi dirà di Elena-Gabriela Ruse, “se gioca bene, non c’è niente che io possa fare”. Lo testimoniano i quattro game di fila vinti dalla rumena nel primo parziale e i gesti di frustrazione delle diciottenne siberiana, senza peraltro neanche sfiorare i picchi di alcuni suoi colleghi. Vediamo nel dettaglio cosa è successo nell’evento che si disputa dal 1991 e che domenica vedrà per la prima volta una tennista austriaca in finale.

[1] M. Andreeva b. E. Ruse 6-4 6-1

Primo set – Punteggio ondivago, la spunta Andreeva

Ruse sbaglia due dritti in entrata da 40-15 e finisce con il perdere la battuta, 0-2. Ritrova però precisione, spinge fin dalla risposta forzando gli errori di Andreeva che spesso fatica a organizzarsi. Tre su otto con la seconda per Mirra che viene brekkata due volte. Elena-Gabriela consolida il vantaggio, 4-2, aiutata dalla siberiana che sbaglia dopo essersi creata un vantaggio nello scambio.

Ruse però si spegne improvvisamente e Andreeva non deve fare molto altro che tenere tre o quattro colpi consecutivi dentro le righe per vincere il punto. Ne perde uno, costretta ad accorciare perché una palla di troppo (secondo il suo conteggio) atterra sulla riga di fondo e, per tutta risposta, piazza una prima a 196 km/h per il 5-4. MTO per trattare la coscia sinistra della n. 79 WTA, già fasciata dopo il problema emerso ai quarti contro Ostapenko. Ruse pare ridestarsi quando concede il set point con due bei punti in spinta, poi non controlla il dritto in uscita, un rovescio a metà rete e la smorzata involontaria di Andreeva che fa suo un set dimenticabile dal punto di vista dello spettacolo.

Secondo set – Andreeva frustrata, ma trova la via

Mirra si percuote la fronte con il palmo della mano – cosa molto più astuta che farlo con la racchetta come insegnano un paio di suoi connazionali. Il problema è che l’altra regala palle break per poi cancellarle con servizi precisi, se non il doppio fallo seguito dall’ace impedendole di giocare. Senza il servizio a darle una mano, Ruse cede il quarto game, Mirra rimane attenta quanto basta per salire 4-1.

C’è tempo per una racchettata sulla coscia (di nuovo, meglio che sul ginocchio), per l’ottima contro-smorzata di Andreeva sul drop shot un po’ da circolo (palla che cade perfetta appena oltre la rete, ma con parabola necessariamente un po’ troppo alta). Elena-Gabriela gioca ancora qualche buon bimane in parallelo, cede un altro turno con il doppio fallo e Mirra può chiudere. Subito in finale alla prima partecipazione a Linz, dunque, e prima top 10 a riuscirci da Dominika Cibulkova, vincitrice nel 2016.

Anastasia Potapova – WTA Linz 2026 (Credits: Upper Austria Ladies Linz/ Alexander Scheuber)

A. Potapova b. [Q] D. Vekic 6-4 6-2

Vittoria netta ma non senza quel pizzico di pathos per Anastasia Potapova, che supera 6-4 6-0 Donna Vekic e torna in finale a Linz dopo il successo del 2023. Indietro nel punteggio solo dopo il game di apertura, quando Vekic ha tenuto la battuta peraltro risalendo da 0-40, Anastasia è volata sul 4-1 pesante. Restituito subito un break – sarà l’unico subito nel match – Potapova è andata a servire sul 5-4, inguaiandosi con l’errore su un dritto più che comodo e subendo la successiva risposta bimane vincente, 15-40. Donna le dà una grossa mano sbagliando prestissimo, ma sul vantaggio esterno (terza palla del 5 pari e terza seconda) sfodera una fantastica difesa di rovescio (che però ha il trucco) sulla rispostona croata e va a chiudere appoggiando con la mano il recupero imprendibile sulla smorzata.

Toilet break per lei, poi alla ripresa vola 4-0, distacco che difende fino alla fine. 23 vincenti e 19 non forzati per Anastasia, 20-30 il bilancio croato. Contro Andreeva, Potapova ha perso i due ultimi incontri (Us Open 2026 e Wimbledon 2023, con l’unica vittoria quattro anni fa al WTA 250 di Monastir). Appuntamento domenica alle 14

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