Stosur & Co. favorite, incerti gli altri due quarti

Fed Cup

Stosur & Co. favorite, incerti gli altri due quarti

Pubblicato

il

TENNIS FED CUP – Week end dedicato alla Fed Cup. Australiane nettamente favorite contro le terze linee russe (esordio della Myskina in panchina). Grande equilibrio a Bratislava (Slovacchia-Germania) e a Siviglia (Spagna-R.Ceca). Panoramica anche sulle sfide del World Group II.

Come abbiamo già scritto ieri sera nell’articolo di presentazione della sfida tra Usa e Italia, il prossimo week-end il circuito femminile si prenderà una pausa per lasciare posto alle sfide di Fed Cup.

 

Analizziamo di seguito gli altri 3 quarti del tabellone principale e facciamo una rapida panoramica delle sfide del World Group II, le cui vincenti incontreranno ad aprile, in concomitanza con le semifinali, le perdenti delle sfide del World Group per assegnare i 4 posti dell’edizione 2015 accanto alle stesse nazionali semifinaliste.

SPAGNA-R.CECA

Si gioca a Siviglia sulla terra rossa. Conchita Martinez dopo aver riportato nella massima serie la rappresentativa spagnola proverà addirittura a raggiungere la semifinale.

Tra le iberiche convocate la Suarez Navarro (nr. 17 Atp), la Torro-Flor (nr. 66), la Soler-Espinosa (nr. 77) e la Arruabarrena (96). Non presente la rivelazione Muguruza per scelta personale, la ragazza deve ancora scegliere se giocare per la Spagna o per il Venezuela (ha infatti questa doppia opportunità essendo nata a Caracas) ed ha chiesto per quest’anno di non essere convocata.

Qualche problemino invece per Petr Pala, che ha dovuto rinunciare alla sua nr.1, Petra Kvitova, ritiratasi la scorsa settimana a Parigi per problemi respiratori. La leader in campo sarà quindi Lucie Safarova, affiancata con tutta probabilità in singolare dalla veterana Klara Zakopalova (32 anni), mentre in un eventuale doppio non si potrà prescindere dalla Hlavackova. Per sostituire la Kvitova è stata chiamata Barbora Zahlavova Strycova, non male anche lei in doppio (anche se a Melbourne hanno giocato in coppia Safarova e Hlavackova).

PRECEDENTI

Spagna- R.Ceca 2-1

Sono 3 i precedenti tra le due nazionali. Nel 2000 il match fu giocato a Las Vegas sui tre incontri (due singolari ed il doppio) perché allora si usava raggruppare le semifinaliste in un’unica sede per determinare poi la vincente della manifestazione. Ebbero la meglio Arantxa Sanchez e proprio Conchita Martinez su Bedanova e Peschke.

Nel 2007 si giocò invece a Girona in una sfida valida per i quarti di finale, ancora vittoria delle spagnole con un rotondo 4-1 (in campo già c’erano Safarova e Kvitova accompagnate dalla Benesova oggi signora Melzer).

Nel 2009 l’unica vittoria ceca, sempre al 1° turno per 4-1.

Per quanto riguarda le vittorie nella competizione, ricordiamo che la Spagna ha vinto l’ultima Fed nel 1998 (vittoria in Svizzera contro Martina Hingis e Patty Schnyder, sempre il duo delle meraviglie Sanchez e Martinez in campo per le spagnole con il contributo della Ruano Pascal nel doppio decisivo), mentre le ceche che di Fed ne hanno vinte 7 (5 come Cecoslovacchia) hanno in tempi recentissimi centrato un’ottima doppietta (2011 e 2012). Ricordiamo che dal 2004 in poi la Fed è stata vinta solo da Russia, Italia e R.Ceca e crediamo di non sbagliare nell’affermare che sulla carta tutte e 3 queste nazionali rischiano stavolta di uscire al 1° turno.

 

I PRECEDENTI TRA LE GIOCATRICI

S.Navarro-Safarova 0-2

S.Navarro-Zakopalova 3-2

S.Navarro-Zahlavova Strycova 3-1

S.Navarro-Hlavackova 0-1

Torro Flor-Safarova 0-1

Torro Flor-Zakopalova 1-0

Torro Flor- Zahlavova Strycova 1-0

Soler Espinosa-Zahlavova Strycova 0-4

Soler Espinosa-Hlavackova 1-0

Arruabarena-Zahlavova Strycova 1-0

IL PRONOSTICO

La presenza della Kvitova avrebbe fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte delle ceche, la usa assenza rimischia un po’ le carte.

Se la Safarova giocasse come sa probabilmente raccoglierebbe due punti alquanto rassicuranti per la sua squadra, ma sappiamo che Lucie ha il suo tallone d’ achille nella continuità, anche se in Fed ha sempre dato il massimo. Qualche incognita anche sulla Zakopalova, che a dire il vero sta giocando un buon tennis ma che va verso i 32 anni e quindi bisognerà verificarne la resistenza, soprattutto in un match tirato.

Battere le spagnole in casa loro, sulla terra, non sarà per niente facile, soprattutto se la Suarez Navarro avrà completamente recuperato dall’operazione al polso di fine 2013.

Non saremmo sorpresi di assistere ad un doppio decisivo sul 2-2.

Grandissimo equilibrio, leggerissima preferenza per le spagnole.

Attenzione perché la vincente di questa sfida ce la potremmo trovare in semifinale se battessimo gli Usa. Per noi sarebbe comunque un match da affrontare in trasferta.

Spagna 51%- R.Ceca 49%

SLOVACCHIA-GERMANIA

E’ la sfida più equilibrata e affascinante del week-end.

Da una parte le padrone di casa, semifinaliste l’anno scorso (dove sprecarono un 2-0 dopo la prima giornata contro le russe) che hanno una squadra di tutto rispetto che comprende la finalista degli Australian Open Dominika Cibulkova, la sempre avvenente Daniela Hantuchova, la ostica Cepelova ed il jolly Rybarikova, validissima sia in singolare (nr.32 wta) che in doppio.

Dall’altra le valchirie tedesche, che schiereranno a Bratislava Angelique Kerber, Andrea Petkovic, Julia Georges e la doppista Anna-Lena Groenefeld.

Una sfida davvero apertissima, con le padrone di casa favorite ma che promette tanto spettacolo.

PRECEDENTI

Germania-Slovacchia 1-1

Sono due i precedenti tra le due nazionali e si sono giocati entrambi in Germania. Il primo nel 1994 a Francoforte, sui 3 incontri, vinto dalle tedesche (in campo Hanke Huber, Sabine Hack e l’attuale capitana non giocatrice Barbara Rittner).

La seconda nel 2003 a Hettenheim, valida come 1° turno del World Group e vinto dalle slovacche che avevano in campo Daniela Hantuchova (c’era ancora la Rittner tra le tedesce, impiegata solo in doppio anche in questa occasione).

La Germania ha vinto due volte la Fed Cup, nel 1987 e nel 1992, mentre la Slovacchia fece una grandissima impresa nel 2002 battendo la Spagna a domicilio con un bel 3-1 (Hantuchova e Husarovain campo).

I PRECEDENTI TRA LE GIOCATRICI

Cibulkova-Kerber 4-1

Cibulkova-Goerges 1-0

Cibulkova-Petkovic 1-0

Hantuchova-Kerber 2-1

Hantuchova-Petkovic 0-3

Hantuchova-Goerges 0-2

Hantuchova Groenefeld 1-1

Rybarikova-Kerber 1-0

Rybarikova-Petkovic 2-0

Rybarikova-Goerges 1-0

Cepelova-Kerber 0-1

IL PRONOSTICO

Le padrone di casa sembrano come detto in precedenza favorite, visti anche i precedenti tra le varie convocate.

Le tedesche dovrebbero o fare la corsa sulla Hantuchova o cercare di prendere almeno un punto alla Cibulkova, impresa difficile anche se non impossibile. Sarebbe anche in questo caso spettacolare il doppio sul 2-2, da entrambe le parti ci sono ottime doppiste.

Slovacchia 55% – Germania 45%

AUSTRALIA-RUSSIA

Al contrario del match di Bratislava è la sfida sulla carta più scontata del week-end.

Se l’Australia è quasi in formazione tipo (la Molik ha convocato la Stosur, la coppia di doppio Barty-Dellacqua, con quest’ultima arrivata anche al 4° turno ai recenti Australian Open e la giovanissima Stormy Sanders) la Russia, che vede l’esordio come capitana non giocatrice di Anastasia Miskyna (molte tenniste si erano lamentate dei rapporti con Shamil Tarpischev), fa ricorso per la seconda volta consecutiva alle seconde se non terze linee, convocando le quasi sconosciute Kan (nr. 158 del ranking), Khromacheva (nr. 241), Solovyeva (259) e Kudermeteva (nr. 650, 16 ani). Probabilmente nessuna delle tenniste russe più quotate si è voluta sobbarcare la trasferta a dir poco pesante in terra australiana.

PRECEDENTI

Australia-Russia 3-3

Sono ben 6 i precedenti tra le due nazionali, l’Australia ha vinto le prime 3 sfide (1978, 1982 e 1983), la Russia le ultime 3 (1998, 2000 e 2004, nell’ultima in campo le attuali capitane, Miskyna e Molik).

L’Australia ha vinto 7 Fed Cup, ma l’ultima risale al 1974 (curiosità, la fase finale fu giocata al Tennis Club Napoli). La Russia invece ne ha vinte 4, tutte dal 2004 al 2008.

Tra le giocatrici esiste un solo precedente, tra Dellacqua e Solovyeva, vinto dall’australiana nelle qualificazioni di Wimbledon dell’anno scorso.

 

PRONOSTICO

A senso unico per le padrone di casa, a meno che la Stosur non si voglia complicare la vita a casa propria come le accade nei tornei di ogni inizio stagione. Ma sarebbe davvero un suicidio.

Australia 99%- Russia 1%.

I MATCH DEL WORLD GROUP II

Interessantissimo quello di Montrel tra Canada e Serbia. La Bouchard prova a trascinare il suo team ai play-off di aprile, l’impresa potrebbe essere possibile visto che dall’altra parte mancano sia Jankovic che Ivanovic. Le serbe contano su Dolonc e Jovanovski in singolare e l’aiuto della terribile Krunic in doppio.

A Boras in Svezia Aga Radwanska senza la sorella Urszula prova il colpaccio. Al suo fianco la Piter, la Kania e la doppista Rosolska. Tra le svedesi le solite Larsson e Arvidsson, Aga deve fare i 3 punti.

Al Pierre de Coubertin di Parigi si affrontano invece Francia e Svizzera. Cornet, Mladenovic, Razzano e Garcia contro le giovanissime Voegele e Bencic (accompagnate da Bacszinksy e Golubic). Padrone di casa favorite ma occhio al team capitanato dal vecchio volpone Heinz Gunthardt.

Infine a Buenos Aires si sfidano Argentina e Giappone. Le sudamericane guidate dalla Ormaechea proveranno a far fuori il Giappone orfano della Date.

Continua a leggere
Commenti

Fed Cup

Coronavirus: l’ITF posticipa le finali di Fed Cup

Le misure prese dal Governo ungherese e il successivo annuncio di pandemia mettono in ginocchio anche il tennis

Pubblicato

il

Fed Cup 2020 (via Twitter, @FedCup)

Anche le finali di Fed Cup, in programma dal 14 al 19 aprile 2020 alla Laszlo Papp Arena di Budapest devono arrendersi per l’emergenza Coronavirus. L’ITF ha deciso, assieme al Comitato Organizzativo Locale, di posticipare a data da destinarsi lo svolgersi delle Finals. Anche i play-off di Fed Cup, che si sarebbero dovuti svolgere in tutto il mondo il 17 e il 18 aprile, saranno rinviati.

Una decisione naturale dopo che oggi l’Ungheria aveva annunciato il blocco dei viaggi da e per Cina, Corea del Sud, Italia e Iran. La vera condanna per la Fed Cup è stata il divieto di riunirsi in pubblico con più di 100 persone all’interno e 500 all’esterno. Attualmente in Ungheria ci sono 13 casi di COVID-19, senza persone decedute.

Il presidente dell’ITF David Haggerty si è detto “rattristato di dover prendere questa decisione, ma non possiamo mettere a rischio la salute di spettatori, staff e giocatori”. Lo stesso Haggerty ha annunciato che “verranno cercate nuove date per lo svolgimento delle Finals […] Nel frattempo il gruppo consultivo sul COVID-19 dell’ITF continuerà a monitorare la situazione e ulteriori decisioni verranno prese sulla base di dati ufficiali e consigli degli esperti”.

 

Continua a leggere

Fed Cup

Fed Cup, World Group: Bielorussia, che rimonta. Spagna e Germania sul velluto

Sabalenka e Sasnovich piegano le olandesi 3-2. Iberiche e tedesche passeggiano con Giappone e Brasile. Bene anche Belgio, Slovacchia, Russia e Svizzera

Pubblicato

il

Si avvia alla conclusione il weekend di Fed Cup, il primo della manifestazione con la nuova formula delle Finals, quest’anno in programma dal 14 al 19 aprile a Budapest (che sarà sede anche delle prossime due edizioni).

Oltre ai raggruppamenti zonali, nei quali la nostra nazionale a Tallinn si è guadagnata l’accesso ai play-off per il World Group 2021, si sono anche svolte le sfide del tabellone principale che hanno determinato le nazionali che parteciperanno per l’appunto all’evento conclusivo di Budapest.

Hanno chiuso agevolmente i loro match sia la Spagna che la Germania. Le iberiche hanno avuto ragione del Giappone, orfano nella giornata di Naomi Osaka, ieri travolta da Sara Sorribes Tormo. Nulla ha potuto Kurumi Nara che ne ha preso il posto. Carla Suarez Navarro, all’ultima stagione da professionista, le ha impartito una severa lezione di tennis su terra, infliggendole un perentorio 6-1 6-2 che ha qualificato la Spagna. Occhio alle iberiche che se ad aprile avranno la Muguruza saranno davvero temibili tenendo conto che si giocherà sulla terra.

 

Nessun problema nemmeno per la Germania a Florianopolis, in Brasile. Laura Siegemund si è sbarazzata in due rapidi set di Gabriela Ce per il 3-0 definitivo. Considerando che le tedesche hanno schierato praticamente la seconda squadra, e ipotizzando la partecipazione di Goerges, Kerber e Lisicki alle Finals, anche la presenza della Germania non va sottovalutata.

Sotto 2-0, il Canada senza Andreescu e Bouchard (presente con un tutore al polso sinistro) ha provato ad affidarsi alla giovane Fernandez per riaprire la sfida con la Svizzera. La giovane canadese ha giocato una delle migliori partite della sua breve carriera e si è presa il lusso di battere Belinda Bencic in due set. Ma ci ha pensato Jill Teichmann ha chiudere la pratica liquidando con un doppio 6-3 Gabriela Dabrowski.

Anche la Gran Bretagna ha provato la rimonta in Slovacchia dallo 0-2. Watson ci ha provato battendo Sramkova, ma una tenace Schmiedlova è venuta a capo della grinta di Darriet Hart, superata in due set e qualificando così il suo team per le Finals.

Si partiva dall’1-1 invece nella sfida di Kortrijk tra Belgio e Kazakistan. Nella sfida tra le due numero 1 grandissima prova di Elise Mertens che ha battuto in due set Yulia Putintseva con il punteggio di 6-1 7-6. Primo set davvero perfetto della belga che ha fatto più volte esplodere le tribune occupate dai suoi fan. Nel secondo singolare mossa indovinata del capitano locale Van Herck che sostituisce la giovane Bonaventure con la veterana Flipkens che fa valere tutta la propria esperienza e supera in due set Zarina Diyas per il 3-1 definitivo.

Infine ecco la sintesi delle due sfide più equilibrate ed emozionanti . A Cluj-Napoca la Romania orfana delle sue migliori giocatrici (Halep inclusa) ha ceduto solo nel doppio alla Russia, nelle cui fila comunque mancavano le “big”. Ekaterina Alexandrova ha battuto in 3 durissimi set la nr.1 locale Bogdan, ma il capitano rumeno Segarceanu ha schierato la sconosciuta Cristian (nr.197 Wta) nel secondo singolare contro Kudermetova. La russa ha servito per il primo set sul 5-4 prima di finire completamente nel pallone, sorpresa dalla meno quotata avversaria. Cristian ha infilato tre game consecutivi, portato a casa il primo set 7-5 e poi vinto anche il secondo 6-3 per il provvisorio 2-2. Pubblico letteralmente impazzito sugli spalti, ma nel doppio le più esperte Blinova e Kalinskaya hanno avuto la meglio sulla stessa Cristian in coppia con Ruse. Russe alle Finals quindi.

La sfida tecnicamente più bella e anche più avvincente è stata invece sicuramente quella di The Haague, dove sulla terra indoor le bielorusse hanno battuto le padrone di casa olandesi per 3-2. Nella giornata conclusiva gran bella vittoria di Kiki Bertens su Aryna Sabalenka nel primo singolare, ma nel secondo Rus non è riuscita a chiudere la contesa facendosi rimontare da Sasnovich che aveva perso il primo parziale 6-0. Sul 2-2 si giocava il doppio decisivo con Bertens e Schuurs (nr.14 nella classifica di specialità) da una parte e Sabalenka e Sasnovich dall’altra. Match tecnicamente valido e ben giocato da entrambe le coppie. Primo set alle padrone di casa, secondo alle bielorusse, finale thrilling nel parziale decisivo. Le olandesi salgono 3-1, le bielorusse rimontano sul 4-3 e servizio, poi altro controbreak locale. Si arriva al tie break dove succede davvero di tutto, risulta alla fine decisivo un doppio fallo di Bertens sull’8-8. Sul terzo match point a loro favore le bielorusse chiudono con una voleé anche un po’ fortunosa di Sabalenka. Bertens disperata lascia il campo in lacrime senza nemmeno avere la forza di salutare le avversarie.

Non ha avuto troppo da invidiare anche la seconda giornata di USA-Lettonia, nella quale per poco la nazionale baltica non ha ribaltato il 2-0 maturato dopo la prima giornata. Una sorprendente Jelena Ostapenko ha infatti sconfitto la recente campionessa dell’Australian Open, Sofia Kenin, e Sevastova ha fatto lo stesso al tie-break del terzo set con sua maestà Serena Williams. Sul 2-2, il doppio è diventato decisivo ma la coppia Kenin-Mattek-Sands non ha tremato lasciando solo tre game alle stesse due ragazze lettoni che erano scese in campo per il singolare. Gli Stati Uniti tirano un sospiro di sollievo e volano a Budapest, mentre la Lettonia dovrà conquistarsi sul campo la permanenza nel World Group: non è certamente il sorteggio che ci auguriamo per l’Italia.

Ecco quindi le 12 squadre qualificate per le Finals di Budapest: Francia, Australia, R.Ceca, Ungheria, Bielorussia, Spagna, Germania, Belgio, Slovacchia, Russia, Svizzera e Stati Uniti. Ipotizzando queste squadre al completo con le migliori il parterre dei team sembrerebbe davvero di prima qualità. Il sorteggio dei gironi (4 da tre squadre, le prime di ogni raggruppamento direttamente qualificate alle semifinali) si terrà martedì prossimo proprio a Budapest alle 18.30 alla presenza di Billie Jean King.

Di seguito i risultati delle sfide del World Group

Fed Cup, Qualificazioni Finals 2020

Sportcampus Zuiderpark, The Hague, indoor clay
OLANDA-BIELORUSSIA 2-3

Bertens-Sabalenka 6-4 6-4
Sasnovich-Rus 0-6 7-5 6-3
Sabalenka/Sasnovich-Bertens/Schuurs 4-6 6-3 7-6(8)

Sala Polivalenta, Cluj-Napoca, hard indoor
ROMANIA-RUSSIA 2-3

Alexandrova-Bogdan 7-5 3-6 7-5
Cristian-Kudermetova 7-5 6-3
Blinkova/Kalinskaya-Cristian/Ruse 6-3 6-3

Costao do Santinho Resort, Florianopolis, outdoor clay
BRASILE-GERMANIA 0-3

Siegemund-Ce 6-1 6-2

TC La Manga Club, Murcia, outdoor clay
SPAGNA-GIAPPONE 3-0

Suarez Navarro-Nara 6-1 6-2

Swiss Tennis Arena, Biel, hard indoor
SVIZZERA-CANADA 3-1

Fernandez-Bencic 6-2 7-6(3)
Teichmann-Dabrowski 6-3 6-4

SC Lange Munte, Kortrijk, hard indoor
BELGIO-KAZAKISTAN 3-1

Mertens-Putintseva 6-1 7-6(1)
Flipkens-Diyas 6-3 6-4

AXA Arena NTC, Bratislava, clay indoor
SLOVACCHIA-GRAN BRETAGNA 3-1

Watson-Sramkova 6-0 7-5
Schmiedlova-Dart 7-5 6-3

(Angel of the winds Arena, Everett, hard indoor)
USA-LETTONIA 3-2

Ostapenko b. Kenin 6-3 2-6 6-2
Sevastova b. S. Williams 7-6(5) 3-6 7-6(4)
Kenin/Mattek-Sands b. Ostapenko/Sevastova 6-4 6-0

Continua a leggere

Fed Cup

Fed Cup: Italia batte Croazia e si qualifica per i playoff di aprile. Le possibili avversarie

Facile vittoria anche sulla Croazia a Tallinn grazie ai successi di Cocciaretto e Giorgi. Ad aprile giocheremo per tornare nel World Group

Pubblicato

il

FED CUP, GROUP I EUROPA/AFRICA

ITALIA-CROAZIA 2-0

E. Cocciaretto b. L. Boskovic 6-3 6-3
C. Giorgi b. J. Fett 7-6(4) 6-4

 

Come direbbero gli americani, “mission accomplished”, cioé missione compiuta. La nazionale femminile capitanata da Tathiana Garbin conclude imbattuta il raggruppamento zonale Europa/Africa di Tallinn della Fed Cup, batte anche la Croazia (priva ad onor del vero delle sue giocatrici più rappresentative, Donna Vekic e Petra Martic) e si guadagna la possibilità di gareggiare ad aprile per il ritorno nel World Group.

SORTEGGIO

L’avversaria dei play-off sarà sorteggiata nella giornata di martedì 11 e probabilmente sarà una delle otto nazionali sconfitte nei match del World Group di questo fine settimana. Il ranking per nazioni che sarà ufficializzato lunedì prossimo sarà utilizzato per la definizione delle teste di serie, tra le quali probabilmente non ci saranno le nostre ragazze né altre squadre tra quelle attualmente comprese nel Group I.

Il sorteggio sarà effettuato a Budapest alle 18.30 alla presenza di Billie Jean King e prevederà non solo la definizione delle sfide per i play-off del World Group 2021 ma anche la composizione dei gironi delle Finals che si svolgeranno dal 14 al 19 aprile, quando le otto nazioni vincitrici delle sfide di questo week-end del World Group si andranno a unire a Francia (nazione campione in carica), Australia (finalista edizione 2019), R.Ceca (assegnataria di wild-card) e Ungheria (paese ospitante) per contendersi la Fed Cup 2020.

Elenchiamo le otto possibili avversarie dell’Italia, inserendo tra parentesi la sede eventuale della sfida, che verrà sempre definita dal sorteggio a meno che l’Italia non venga accoppiata al Canada.

  • Lettonia (si procederebbe al sorteggio)
  • Olanda (sorteggio)
  • Romania (sorteggio)
  • Brasile (sorteggio)
  • Giappone (sorteggio)
  • Canada (trasferta)
  • Kazakhstan (sorteggio)
  • Gran Bretagna (sorteggio)

LA VITTORIA SULLA CROAZIA

Ma torniamo alle nostre ragazze, che come abbiamo scritto in precedenza hanno concluso imbattute il loro cammino nelle sfide di Tallin. Nel match odierno Cocciaretto e Giorgi hanno vinto i loro singolari senza concedere nemmeno un set e rendendo quindi ininfluente il risultato del doppio. Piccola grande soddisfazione per la nostra capitana Garbin che sta cercando di ricostruire la squadra femminile dopo gli anni d’oro e il ritiro delle nostre “big”.

Elisabetta Cocciaretto è senza ombra di dubbio la piacevole sorpresa di questo week-end. Nonostante la giovane età, la tennista italiana ha affrontato i suoi match con gran determinazione e non ha mai accusato il benché minimo tentennamento. Oggi ha aperto la sfida decisiva con la Croazia superando con un duplice 6-3 Lea Boskovic (n. 300 del mondo). Una sfida equilibrata per buona parte del primo set, con la tennista azzurra capace di allungare nel finale con break decisivo nell’ottavo gioco. La reazione di Boskovic si consumava ad inizio secondo set con la croata che provava a scappare sul 2-0 ma Elisabetta con determinazione tornava subito in scia alla sua avversaria e chiudeva senza problemi la sfida portando un rassicurante 1-0 alla nostra nazionale.

Era poi il turno di Camila Giorgi. chiamata ad affrontare Jana Fett, attualmente n.234 WTA. Camila dava luogo alla solita partita caratterizzata da alti e bassi, risolta nel primo set solo al tie-break. Nel secondo parziale Fett provava un allungo ad inizio secondo parziale, ma era bravissima Camila a rientrare subito in partita. Break decisivo nel nono gioco e qualificazione acquisita al secondo match point. Ora si attende il sorteggio, con l’augurio che l’urna possa essere benevola con le azzurre.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement