ITF Futures: Quinzi trionfa in Romania, Marcora bissa il titolo a Santa Margherita

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ITF Futures: Quinzi trionfa in Romania, Marcora bissa il titolo a Santa Margherita

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TENNIS FUTURES – Aggiornamento su tutti i tornei Futures. Settimana felice per i colori italiani, con la vittoria di Gianluigi Quinzi a Galati e di Roberto Marcora a Santa Margherita di Pula.

Santa Margherita Di Pula (Italia F14, terra battuta, 10mila)

Roberta Marcora conferma il suo buono stato di forma in questo 2014 e si aggiudica il secondo titolo stagionale sui campi del Forte Village.
In finale il ragazzo di Busto Arsizio ha sconfitto Gianluca Naso con lo score di 7-5 6-4.
Piazzamento in semifinale per Luca Vanni (tds otto) superato proprio da Naso ed il brasiliano Pedro Sakamoto (tds sette).
Tra gli altri italiani da segnalare i quarti di finale raggiunti Pietro Licciardi e Matteo Trevisan: il primo, dopo aver superato il qualificato Mazzella ed estromesso la testa di serie numero uno del seeding il belga Yannick Mertens, ha lasciato strada a Sakamoto; Trevisan, accreditato della terza testa di serie, ha scofditto Bortolotti e Frigerio prima di andare ad un passo dal battere Vanni.
Vittoria nel torneo di doppio per il duo composto da Giacalone e Naso che in finale ha avuto la meglio su Frigerio e Trevisan.

Galati (Romania F1, terra battuta, 10mila)

Sulla terra rumena di Galati arriva il primo titolo future della stagione e secondo della carriera per Gianluigi Quinzi.
Il 18enne azzurro ha fatto suo il torneo superando in finale l’idolo di casa Vasile Antonescu con il punteggio di 6-3 2-6 6-3.
Buon torneo per Quinzi che, accreditato della seconda testa di serie ha rispettato i favori del pronostico ed ha raggiunto la finale senza perdere neanche un set sconfiggendo nell’ordine Cozbinov, Giurgiu, Carpenter (tds sette) e Luncanu (tds quattro). Grazie a questo successo Quinzi avvicina al suo best ranking di 307 raggiunto alla fine dello scorso anno.

Morelia (Messico F4, cemento, 15mila)

Miguel Angel Reyes Varela, dopo essere stato fermo per infortunio, torna al successo e lo fa sul cemento di Morelia. Il messicano ha sconfitto in finale il colombiano Eduardo Struvay con un doppio 6-3. Torneo tosto per Reyes che ha dovuto faticare tantissimo sia negli ottavi con Singh (tds quattro) che nei quarti con Echazu. Semifinale per l’idolo di casa Carlos Salamanca, costretto al ritiro in semi con il vincitore dopo aver vinto il primo set, ed il qualificato americano Ernesto Escobedo. Fuori negli ottavi il secondo favorito Barrientos superato da Struvay.

Prijerdor (Bosnia & Herzegovina F3, terra battuta, 10mila)

Terzo future della stagione in Bosnia e secondo successo consecutivo (dopo quello ottenuto in Croazia la settimana scorsa) per Laslo Djere.
Il serbo ha trovato il suo miglior tennis in queste ultime settimane e grazie ad una settimana perfetta ha fatto suo il torneo lasciando le briciole a tutti gli avversari.
In finale Djere ha superato l’idolo di casa e grande favorito della vigilia Tomislav Brkic con un netto 6-3 6-2. Djere per raggiungere la finale ha battuto nei quarti il croato Topic (tds cinque) ed in semifinale lo slovacco Masar (tds quattro). Semifinale anche per l’ucraino Kalenichenko sconfitto da Brkic.

Bol (Croazia F9, terra battuta, 10mila)

Sulla terra croata di Bol il titolo è finito a Dino Marcan. Il croato, acredditato della sesta testa di serie, ha superato in finale lo sloveno Mike Urbanija don un doppio 6-3. Sicuramente il match più significativo della settimana è stata la semifinale che ha visto Marcan sconfiggere in tre combattuti set l’aussie Matthew Barton (tds quattro). Bravissimo Marcan anche nei quatri nell’estromettere dal torneo il grande favorito Jordan Thmpson.
Quarti di finale anche per Duje Kekez (tds tre) e Maxime Chazal (tds due).
Presente in Croazia il ventiduenne Daniele Chiurulli che però nulla ha potuto nel match d’esordio al cospetto dello slovacco Filip Horansky.

Teplice (Repubblica Ceca F1, terra battuta, 10mila)

Jan Mertl ha rispettato i favori del pronostico ed ha fatto suo il secondo titolo della stagione.
Il 32enne ceco ha fermato in finale la corsa verso il titolo del polacco Andriej Kapas.
In semifinale il cileno Ricardo Urzua Rivera (tds quattro) ed il bielorusso Uladzimir Ignatik (tds due).
Quarti di finale per il ceco Roman Jebavy superato da Kapas, male Semjan, Rublev ed Heller tutti fermati all’esordio.

Sharm El Sheikh (Egitto F18, terra battuta, 10mila) 

Sulla terra rossa del Sierra Savoy Hotel torna a successo Adam Pavlasek. Il ceco ha superato in finale il belga e primo grande favorito del seeding German Gigounon in rimonta per 2-6 6-0 6-2.
Semifinale per l’egiziano Karim Mohamed Maamoun ed il russo Ivan Nedelo. Il russo ha fermato nei quarti la corsa di Giorgio Portaluri, bravo nel superare nei primi due turni il qualificato di casa Hatem e soprattutto il greco Theodoros Angelinos (tds due). Ottavi di finale per Damiano Di Ienno costretto al ritiro sotto 6-0 1-0 con Gigounon, fuori all’esordio invece Francesco Vilardo e la WC Edoardo Lamberti.

Akko (Israele F6, cemento, 10mila)

Evan Song fa suo il future di Akko dopo aver superato in finale il francese Yannick Jankovits. Finale molto combattuta che ha visto lo statunitense prevalere solo al dodicesimo gioco del set decisivo.
Il ragazzo americano per raggiungere la finale ha sconfitto nell’ordine Kikkawa, Patael, Descotte ed in semifinale l’idolo di casa e grande sorpresa del torneo Tel Goldengoren.
Fuori nei quarti ventiduenne irlandese Sam Barry (tds uno) superato proprio da Goldengoren.
Semaforo rosso al primo turno per Emanuele Molina (tds otto) sconfitto dal qualificato israeliano Dor Belfer.
Settimana perfetta per Song che ha portato a casa anche il torneo di doppio in coppia con Barry.

Valldoreix (Spagna F9, carpet, 10mila)

Arthur De Greef vince in Spagna. Il belga ha fermato in finale la corsa verso il titolo dello spagnolo Juan Samuel Arauzo Martinez (tds otto). Secondo successo stagionale per De Greef mentre per lo spagnolo invece si tratta della seconda finale persa consecutiva dopo quella raggiunta la settimana scorsa a Lleida. Sicuramente per De Greef il match più duro del torneo è stato l’incontro di ottavi di finale che lo ha visto opposto al francese Michael Bois, unico giocatore capace di strappargli un set nell’arco di tutta la settimana.
In semifinale il brasiliano Marcelo Zormann (che ha approfittato del forfait negli ottavi del primo favorito del seeding Steven Diez) e lo spagnolo Jose Checa Calvo (tds due).

Bastad (Svezia F3, terra battuta, 10mila)

Christian Lindell profeta in patria. Il tennista svedese ha superato in finale il connazionale Patrick Rosenholm con lo score di 6-3 7-6.
Il 22enne svedese in tutta la settimana ha confermato di avere un ottimo tennis e per lui si tratta del secondo titolo stagionale dopo quello conquistato due settimane fa sempre sulla terra di casa.
Per Rosenholm invece si tratta della seconda finale persa consecutiva dopo la sconfitta con Ymer della settimana scorsa.
Piazzamento in semifinale per il boliviano Hugo Dellien (tds tre) e l’estone Vladimir Ivanov (tds sei).
Fuori a sorpresa all’esordio Federico Coria (tds uno) sconfitto dal cileno Sborowitz e Markus Eriksson (tds due) superato dal qualificato finlandese Kiuru.

Antalya-Belconti (Turchia F16, cemento, 10mila)

Sul cemento di Antalya arriva il secondo successo della stagione per Ricardo Rodriguez.
Il venezuelano ha fatto suo il torneo superando in finale lo spagnolo Jaime Pulgar Garcia (tds cinque) con il punteggio di 6-2 6-3.
Buon torneo per Rodriguez che ha rispettato i favori del pronostico e , per raggiungere l’atto conclusivo, ha sconfitto nell’ordine l’indiano Elangovan, il giapponese Ehara, il tedesco Moraing ed il bulgaro Kuzmanov (tds tre).
Fuori in semifinale anche il secondo favorito del seeding Ramkur Ramanathan.

Tampa, FL (USA F14, terra battuta, 10mila)

Torna al successo nel circuito future Bjorn Fratangelo e lo fa sulla terra di Tampa. Primo titolo della stagione per il promettente ragazzo americano.
Il 20enne di Pittsburgh ha sconfitto in finale il terzo favorito del seeding Christian Garin con lo score di 6-2 6-3.
Ottimo tutto il torneo di Fratangelo che, dopo aver superato all’esordio in tre set il cileno Nunez, ha messo in riga tutti gli altri suoi avversari senza lasciare neanche un set. Tra questi anche il primo favorito Mitchell Krueger che nulla ha potuto contro Fratangelo in semifinale.
Male il secondo favorito del seeding Michael Quintero sconfitto all’esordio dall’americano Gard.

Sousse (Tunisia F1, cemento, 10mila)

Remi Boutillier vince il primo future tunisino della stagione. Il francese ha sconfitto in finale il connazionale Rudy Coco (tds due) per 6-1 6-4. Primo successo stagionale per Boutillier che ha messo in mostra un buon tennis e non ha perso neanche un set in tutta la settimana. Piazzamento in semifinale per altri due giocatori francesi, Jules Marie (tds uno) e Theo Fournerie (tds otto). Presenti in tabellone tre giocatori azzurri ma tutti sconfitti all’esordio: Bessire, Marfia e Borella.

Rivne (Ucraina F4, terra battuta, 10mila)

Vladislav Manafov profeta in patria. Il tennista ucraino ha superato in finale il connazionale Dmytro Badanov con lo score di 6-2 4-6 7-5.
Per Manafov si tratta del primo titolo stagionale e la conferma di un discreto tennis mentre per il “povero” Badanov invece si tratta della quinta finale persa in questo 2014.
Piazzamento in semifinale per il tedesco Richard Becker (tds uno) e l’americano Nikita Kryvonos (tds otto). Fuori negli ottavi il francese Lestienne (tds due) superato dal giocatore di casa Kryvoy.

Termas De Monfortinho (Portogallo F4, carpet, 10mila)

Il diciannovenne David Vega Hernandez ha il suo primo titolo future della stagione su carpet portoghese di Termas. Il giovane spagnolo (tds tre) ha superato in finale in tre set il francese Fabrice Martin (tds sei). Da segnalare il piazzamento in semifinale del portoghese Joao Domingues (tds sette) e dello spagnolo Roberto Ortega Olmedo (tds uno). Quarti di finale per il britannico Joshua Milton, per il portoghese Frederico Ferreira Silva e gli spagnoli Ivan Arenas Gualda e Ricardo Villacorta Alonso

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