WTA Ranking, crisi al vertice. Chi ne gioverà?

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WTA Ranking, crisi al vertice. Chi ne gioverà?

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TENNIS WTA RANKING – Serena Williams e Li Na hanno mostrato a Wimbledon segnali preoccupanti di crisi. Dietro di loro incalzano Halep, Kvitova, Bouchard e Sharapova. A fine anno sarà una di loro ad essere incoronata regina della WTA?

È da qualche mese che lo sospettavo: i quasi 4000 punti che Serena ha perso dall’inizio dell’anno, l’incapacità di Li Na di approfittarne, torneo dopo torneo, non sono legati a circostanze particolari. Sono invece il sintomo di un malessere che si è manifestato in tutta la sua portata durante Wimbledon: i vertici del tennis femminile sono in crisi.  Nonostante tutto, l’americana e la cinese restano al n.1 e al n.2 del ranking, ma per quanto? Nella RACE, Williams è già scivolata al n.6, mentre Li al n.3.

Lo stato in cui Serena si è presentata in doppio sul centrale di Wimbledon ha sconvolto tutti e, qualunque sia il motivo, l’episodio getta pesanti ombre sul resto della sua stagione: da oggi fino a fine anno dovrà difendere 6300 punti, vale a dire i 2/3 di quelli che ha ora in classifica, e io temo non ce la farà.

 

Li Na ha annunciato la separazione da Carlos Rodriguez proprio durante i Championships. La fine della collaborazione non sembra essere una decisione consensuale: chi prenderà il suo posto? Riuscirà a fare meglio del coach argentino, che, lo ricordiamo, ha portato la cinese al n.2 del mondo e a vincere il secondo Slam in carriera? Anche per Li ci sono all’orizzonte pesanti cambiali da onorare: circa 3000 punti, tra i quali spiccano la semifinale a New York e la finale al Masters.

Alle loro spalle ci sono atlete già pronte ad avvantaggiarsi degli eventuali passi falsi di Williams e Li.

La naturale candidata, a mio avviso, dovrebbe essere Azarenka ma i problemi fisici e la lunga riabilitazione  ne hanno compromesso la stagione e le possibilità: Vika è al n.10 e potrà al massimo recuperare qualche posizione ma non ambire al vertice.

Sharapova – lo ripeto ormai da tempo – è quella con più chance: ha solo 1 punto da “difendere” nel prosieguo della stagione. Ora è scesa al n.6, ma non è difficile prevedere  per lei una scalata fino alle primissime posizioni nei prossimi mesi, se il fisico e i risultati l’assisteranno.

Halep (n.3) e Bouchard (n.7), neo top ten, sono i volti nuovi che avanzano. A dire il vero la rumena è da ormai un anno che si è rivelata, ma a questi livelli è una novità assoluta, cosi come la canadese. Contrariamente a molti, non penso sia in atto un ricambio generazionale. Le giovani che hanno fatto bene al Roland Garros non si sono confermate a Wimbledon e nei primi posti della classifica l’unica ventenne è appunto Bouchard, mentre, dopo di lei, c’è Stephens, scivolata al n.22. Simona e Eugenie sono accumunate dal fatto di essere le uniche due ad aver avuto una continuità di risultati negli Slam: quarti, finale e semifinale per Halep, due semifinali e finale per Bouchard. Dovessero mantenersi su questi standard, non so se sarebbe sufficiente per arrivare in cima al ranking ma sicuramente garantirebbe loro un posto tra le migliori. Nella RACE, Halep è già n.2 e Bouchard è n.4. Personalmente credo che Bouchard sia ancora acerba per il n.1, ma non mi meraviglierei se concludesse l’anno in top 5 e se il n.1 arrivasse già nel 2015. Soltanto grandissime campionesse sono riuscite a raggiungere una semifinale di slam alla quarta partecipazione e a replicare e addirittura migliorare il risultato negli slam successivi. Mi sbaglierò, ma credo che Eugenie sia una di queste.

La vittoria di Kvitova riporta la ceca al n.4 della classifica. Petra ha dichiarato che questo titolo è il più importante vinto in carriera. Effettivamente, il primo trionfo arrivò un po’ inaspettato: un successo di tale portata può destabilizzare e la sua gestione è sicuramente complicata. Questa vittoria giunge invece in un momento di maggior maturità. Sarà il punto di svolta della carriera della ceca? Quell’iniezione di fiducia nelle proprie capacità e nei propri mezzi, smarrita nel corso degli ultimi anni, ma indispensabile per ridonarci una Kvitova formato 2011 quando giunse a un passo dal n.1?

Radwanska, infine, non credo potrà ambire a posizioni migliori di quella che già occupa, la n.5. Agnieszka – lo dico a malincuore – ha subito un’involuzione nei risultati. È vero che ha raggiunto due semifinali, ma negli ultimi cinque slam ha perso da favorita da giocatrici molto più indietro di lei in classifica (tutte oltre la ventesima posizione):

2013

Wimbledon SF             Lisicki (23) def. Radwanska (4)           6/4 2/6 9/7
US Open 4th             Makarova (24) def. Radwanska (3)   6/4 6/4
 

2014

AUS Open SF             Cibulkova (20) def. Radwanska (5)    6/1 6/2
Roland Garros 3rd            Tomljanovic (-) def. Radwanska (3)   6/4 6/4
Wimbledon 4th             Makarova (22) def. Radwanska (4)   6/3 6/0
US Open                                                               ?

 

Certo, da Lisicki sull’erba e da Cibulkova sul cemento si può perdere, ma non negli unici due tornei in cui si ha reali possibilità di vittoria (quando le ricapiterà?). Nel complesso, il suo rendimento è in linea con la classifica che ora ha e non le consentirà, se non cambia qualcosa, di ambire al n.1 e nemmeno di eguagliare il suo best ranking.

Diamo un occhio ai movimenti di rilievo: esce dalla top ten Cibulkova (-2, n.12), entrano in top20 Safarova (+6, n.17) e Makarova (+3, n.19).

Perdono terreno, come è ovvio, Lisicki (-14, n.33) e Flipkens (-20, n.46). Retrocedono anche Stephens (-4, n.22) e Kanepi (-24, n.66). Guadagnano posti invece Venus Williams (+6, n.25), Zahlavova Strycova (+12, n.31), Diyas (+19, n.53), Duval (+22, n.114) e Smitkova (+76, n.99). Grandi passi avanti anche per Zvonareva (+298, n.268).

Concludo con il doppio: Errani  e Vinci ritornano in vetta alla classifica di specialità.

Pos.

Giocatrice

Punti

Tornei

Diff. fine 2013

Diff. dal 23/06/14

1

Williams, Serena

9510

17

0

0

2

Li, Na

6960

14

1

0

3

Halep, Simona

6785

22

8

0

4

Kvitova, Petra

6070

20

2

2

5

Radwanska, Agnieszka

5330

22

0

-1

6

Sharapova, Maria

4881

16

-2

-1

7

Bouchard, Eugenie

4460

24

25

6

8

Kerber, Angelique

4365

24

1

-1

9

Jankovic, Jelena

3900

22

-1

-1

10

Azarenka, Victoria

3812

15

-8

-1

11

Ivanovic, Ana

3660

22

5

0

12

Cibulkova, Dominika

3636

23

3

-2

13

Pennetta, Flavia

3168

22

18

-1

14

Errani, Sara

3125

23

-7

0

15

Wozniacki, Caroline

2825

18

-5

1

16

Suarez Navarro, Carla

2695

25

1

-1

17

Safarova, Lucie

2675

24

12

6

18

Stosur, Samantha

2415

24

0

1

19

Makarova, Ekaterina

2380

18

5

3

20

Petkovic, Andrea

2235

24

19

0

 

 Teen Ranking

Grandi cambiamenti nella classifica teen. Sale al n.2 Keys, ma le novità riguardano l’ingresso al n.9 e al n.10 di Duval e Smitkova. Escono dalla top ten Robson, che perde 69 posti nella classifica WTA e precipita al n.160, e Kovinic.

Il Teen-Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1994.

Pos.

Giocatrice

Anno

Class. WTA

Diff. dal 23/06/14

1

Bouchard, Eugenie

1994

7

0

2

Keys, Madison

1995

27

1

3

Svitolina, Elina

1994

35

-1

4

Schmiedlova, Anna

1994

57

1

5

Beck, Annika

1994

59

-1

6

Bencic, Belinda

1997

63

1

7

Vekic, Donna

1996

72

-1

8

Van Uytvanck, Alison

1994

82

1

9

Duval, Victoria

1995

92

10

Smitkova, Tereza

1994

99

 

Nation Ranking

Cambio al vertice nella classifica delle Nazioni. Stati Uniti e Russia condividono la prima posizione. L’Italia retrocede al 3° posto e la Germania, complice lo scivolone di Lisicki, si ritrova al n.5.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione.

Pos.

Nazione

Punteggio

Diff. dal 23/06/14

1

Stati Uniti

48

2

1

Russia

48

3

3

Italia

51

-2

4

Repubblica Ceca

52

1

5

Germania

61

-4

6

Serbia

61

0

7

Cina

82

2

8

Slovacchia

83

-1

9

Romania

96

1

10

Spagna

104

-2

 

Casa Italia

Sono invariate le posizioni di vertice nonostante alcune variazioni importanti nella classifica generale. Mi riferisco a Knapp che perde 20 posti nel ranking ma nonostante questo resta la n.5 d’Italia. Entrano in top ten Gatto Monticone e per la prima volta in top 20 Alice Matteucci.

Il ranking medio delle top 5 italiane oggi è 31,6.

Pos.

Giocatrice

Class. WTA

Diff. fine 2013

Diff. dal 23/06/14

1

Pennetta, Flavia

13

18

0

2

Errani, Sara

14

-7

0

3

Vinci, Roberta

24

-10

0

4

Giorgi, Camila

40

58

0

5

Knapp, Karin

67

-26

0

6

Schiavone, Francesca

74

-35

0

7

Burnett, Nastassja

181

-14

0

8

Brianti, Alberta

185

23

0

9

Barbieri, Gioia

189

63

0

10

Gatto Monticone, Giulia

218

28

2

11

Grymalska, Anastasia

238

24

-1

12

Camerin, Maria Elena

262

-70

-1

13

Sanesi, Gaia

333

103

1

14

Balducci, Alice

378

70

1

15

Caregaro, Martina

413

54

1

16

Dentoni, Corinna

426

-159

-3

17

Giovine, Claudia

432

180

2

18

Matteucci, Alice

450

287

19

Bruzzone, Giulia

453

125

-1

20

Remondina, Anna

490

-109

-3

 

LE TOP 50

Legenda: nelle top 50 trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    9510    17
[2]       2          Li, Na   China   26 Feb 1982    6960    14
[3]       3          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    6785    22
[6]       4          Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   6070    20
[4]       5          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   5330    22
[5]       6          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    4881    16
[13]     7          Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    4460    24
[7]       8          Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    4365    24
[8]       9          Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    3900    22
[9]       10        Azarenka, Victoria      Belarus           31 Jul 1989     3812    15
[11]     11        Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   3660    22
[10]     12        Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 3636    23
[12]     13        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    3168    22
[14]     14        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    3125    23
[16]     15        Wozniacki, Caroline   Denmark         11 Jul 1990     2825    18
[15]     16        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    2695    25
[23]     17        Safarova, Lucie           Czech Republic           04 Feb 1987    2675    24
[17]     18        Stosur, Samantha       Australia         30 Mar 1984   2415    24
[22]     19        Makarova, Ekaterina             Russia 07 Jun 1988    2380    18
[20]     20        Petkovic, Andrea        Germany         09 Sep 1987    2235    24
[24]     21        Cornet, Alize   France             22 Jan 1990    2075    24
[18]     22        Stephens, Sloane        United States 20 Mar 1993   2050    23
[25]     23        Pavlyuchenkova, Anastasia    Russia 03 Jul 1991     1890    22
[21]     24        Vinci, Roberta            Italy     18 Feb 1983    1880    25
[31]     25        Williams, Venus         United States 17 Jun 1980    1726    16
[27]     26        Kuznetsova, Svetlana Russia 27 Jun 1985    1646    18
[30]     27        Keys, Madison            United States 17 Feb 1995    1575    21
[28]     28        Muguruza, Garbine    Spain   08 Oct 1993    1535    15
[29]     29        Cirstea, Sorana           Romania         07 Apr 1990    1521    23
[33]     30        Zhang, Shuai   China   21 Jan 1989    1462    30
[43]     31        Zahlavova Strycova, Barbora       Czech Republic           28 Mar 1986   1451    23
[32]     32        Koukalova, Klara        Czech Republic           24 Feb 1982    1445    29
[19]     33        Lisicki, Sabine             Germany         22 Sep 1989    1427    18
[34]     34        Hantuchova, Daniela Slovakia          23 Apr 1983    1420    24
[35]     35        Svitolina, Elina            Ukraine           12 Sep 1994    1395    26
[36]     36        Dellacqua, Casey        Australia         11 Feb 1985    1380    14
[37]     37        Rybarikova, Magdalena         Slovakia          04 Oct 1988    1345    26
[38]     38        Meusburger, Yvonne Austria            03 Oct 1983    1325    26
[41]     39        Nara, Kurumi Japan   30 Dec 1991   1284    25
[39]     40        Giorgi, Camila            Italy     30 Dec 1991   1223    17
[45]     41        Jovanovski, Bojana     Serbia 31 Dec 1991   1200    24
[51]     42        Vandeweghe, Coco    United States 06 Dec 1991   1164    22
[44]     43        Riske, Alison   United States 03 Jul 1990     1141    25
[55]     44        Davis, Lauren United States 09 Oct 1993    1140    23
[46]     45        Garcia, Caroline         France             16 Oct 1993    1139    28
[26]     46        Flipkens, Kirsten         Belgium          10 Jan 1986    1110    24
[49]     47        Vesnina, Elena            Russia 01 Aug 1986   1075    22
[50]     48        Pliskova, Karolina       Czech Republic           21 Mar 1992   1070    29
[57]     49        Lepchenko, Varvara   United States 21 May 1986 1051    24
[61]     50        Peng, Shuai     China   08 Jan 1986    1045    23

RACE

Legenda: trovate, in ogni riga: posizione precedente-classifica-giocatrice- nazionalità-data di nascita-punti-tornei

[1]       1          Sharapova, Maria      Russia 19 Apr 1987    4880    10
[3]       2          Halep, Simona            Romania         27 Sep 1991    4589    13
[2]       3          Li, Na   China   26 Feb 1982    3970    9
[8]       4          Bouchard, Eugenie     Canada           25 Feb 1994    3607    15
[16]     5          Kvitova, Petra             Czech Republic           08 Mar 1990   3343    12
[4]       6          Williams, Serena        United States 26 Sep 1981    3211    11
[5]       7          Radwanska, Agnieszka           Poland             06 Mar 1989   3158    13
[6]       8          Ivanovic, Ana Serbia 06 Nov 1987   2890    13
[7]       9          Cibulkova, Dominika Slovakia          06 May 1989 2739    13
[11]     10        Kerber, Angelique      Germany         18 Jan 1988    2603    15
[9]       11        Jankovic, Jelena          Serbia 28 Feb 1985    2232    15
[10]     12        Errani, Sara    Italy     29 Apr 1987    2197    15
[12]     13        Suarez Navarro, Carla           Spain   03 Sep 1988    2065    16
[13]     14        Pennetta, Flavia         Italy     25 Feb 1982    1987    12
[25]     15        Safarova, Lucie           Czech Republic           04 Feb 1987    1795    16

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Ranking

WTA Ranking: Barty chiude da regina. Conferme e delusioni del 2019, Italia nel baratro

L’australiana termina la stagione in vetta. Un anno fa era n.15. Barty non è l’unica ad aver migliorato la propria classifica: in top 20 ci sono 8 nuove atlete rispetto alla fine del 2018. Giorgi conclude l’anno al n.98

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Ashleigh Barty (via Twitter, @WTA)

Con la vittoria alle Finals di Shenzhen Ashleigh Barty chiude la stagione al n.1 del ranking per la prima volta in carriera. Primato meritatissimo in virtù dei titoli conquistati durante il 2019. Oltre alle Finals, ricordiamo il titolo a Parigi, quelli di Miami e di Birmingham. Esattamente dodici mesi si laureava campionessa a Zhuhai e si assestava al n.15 della classifica. Un balzo di 14 posti che l’ha portata non solo in top ten ma addirittura al n.1, con un vantaggio di 1911 punti sulla seconda, Karolina Pliskova.

TOP 10 E TOP 20 – Rispetto al 2018, ci sono molte novità. Abbiamo 8 nuovi ingressi in top 20, di cui 2 direttamente in top 10. Si tratta di Bianca Andreescu (n.5), che un anno fa era addirittura n.178, e Belinda Bencic (n.8), che registra un bel +29 posti. Rientra nelle venti Johanna Konta (n.12, +27) accanto a cinque esordienti: Sofia Kenin (n.14 e ben 38 posti in più), Petra Martic (n.15, +17), Marketa Vondrousova (n.16, +51), Alison Riske (n.18, +45) e Donna Vekic (n.19, +15).

Chi sono invece quelle che mancano all’appello? Salutano il gruppo delle migliori Sloane Stephens, che precipita dal n.6 al n.25, Anastasija Sevastova, che passa dal n.12 al n.27,  Julia Goerges (n.28, -14), Qiang Wang (n.29, -9) e Garbiñe Muguruza (n.36, -18). Quelle però in maggiori difficoltà sono Caroline Wozniacki, un anno fa n.3 mentre quest’anno è in discesa di 35 posti (n.38),  Caroline Garcia (n.45, -26) e Daria Kasatkina, dal n.10 al n.69 nell’arco di un anno.

 

Mantengono la posizione di un anno fa Kvitova (n.7), Bertens (n.9) e Sabalenka (n.11). Rispetto al finale di stagione 2018, migliorano la propria classifica Pliskova, che sale dal n.8 al n.2, Osaka (n.3, +2) e Serena (+6, n.10). Simona Halep, che ha chiuso per due stagioni al n.1, quest’anno si deve accontentare di terminare al n.4, ma con uno Slam in più nel palmares. Retrocede leggermente Svitolina (n.6, -2) mentre crolla Kerber, precipitando dal n.2 al n.20.

Le giocatrici comprese in top 25 capaci di chiudere la stagione al loro best ranking sono, oltre ovviamente a Barty,
Martic (14), Riske (18), Vekic (19), Muchova (21) e Yastremska (22).

IL DETTAGLIO DELLA TOP 50

Variazione Nazionalità Giocatrice Anni Punti Tornei
0 [AUS] Ashleigh Barty 23 7851 15
0 [CZE] Karolina Pliskova 27 5940 19
0 [JPN] Naomi Osaka 22 5496 17
1 [ROU] Simona Halep 28 5462 17
-1 [CAN] Bianca Andreescu 19 5192 15
2 [UKR] Elina Svitolina 25 5075 22
-1 [CZE] Petra Kvitova 29 4776 17
-1 [SUI] Belinda Bencic 22 4745 25
1 [NED] Kiki Bertens 27 4245 27
-1 [USA] Serena Williams 38 3935 10
3 [BLR] Aryna Sabalenka 21 3120 24
-1 [GBR] Johanna Konta 28 2879 17
0 [USA] Madison Keys 24 2767 15
-2 [USA] Sofia Kenin 20 2740 24
0 [CRO] Petra Martic 28 2617 18
0 [CZE] Marketa Vondrousova 20 2390 12
1 [BEL] Elise Mertens 23 2290 26
1 [USA] Alison Riske 29 2210 24
1 [CRO] Donna Vekic 23 2205 23
-3 [GER] Angelique Kerber 31 2175 22
5 [CZE] Karolina Muchova 23 1864 15
2 [UKR] Dayana Yastremska 19 1825 24
-1 [GRE] Maria Sakkari 24 1820 23
-3 [USA] Amanda Anisimova 18 1793 17
-2 [USA] Sloane Stephens 26 1737 20
-1 [EST] Anett Kontaveit 23 1645 19
0 [LAT] Anastasija Sevastova 29 1617 23
0 [GER] Julia Goerges 31 1610 21
0 [CHN] Qiang Wang 27 1563 20
0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 28 1560 22
0 [USA] Danielle Collins 25 1558 18
0 [TPE] Su-Wei Hsieh 33 1505 24
0 [CZE] Barbora Strycova 33 1491 21
0 [KAZ] Yulia Putintseva 24 1460 25
0 [RUS] Ekaterina Alexandrova 24 1425 28
0 [ESP] Garbiñe Muguruza 26 1412 16
0 [KAZ] Elena Rybakina 20 1401 27
0 [DEN] Caroline Wozniacki 29 1383 16
1 [CHN] Saisai Zheng 25 1375 25
-1 [FRA] Kristina Mladenovic 26 1360 27
0 [RUS] Veronika Kudermetova 22 1351 27
0 [POL] Magda Linette 27 1320 27
0 [SWE] Rebecca Peterson 24 1275 23
0 [LAT] Jelena Ostapenko 22 1250 27
0 [FRA] Caroline Garcia 26 1235 25
0 [CHN] Shuai Zhang 30 1216 25
1 [BEL] Alison Van Uytvanck 25 1175 24
-1 [CHN] Yafan Wang 25 1165 25
0 [SLO] Polona Hercog 28 1145 24
0 [BLR] Victoria Azarenka 30 1115 18

CASA ITALIA

La nota dolente è che Camila Giorgi perde ancora 4 posizioni e chiude quest’annata da dimenticare al n.98. L’Italia rischia di non avere giocatrici in top 100 a inizio 2020, quando a Camila scadranno i punti ottenuti in Australia. Un anno fa Giorgi concludeva la stagione migliore della sa carriera al 26esimo posto. Questa invece sarà la stagione peggiore dal 2011, quando si fermò per la pausa invernale al n.149. Segnaliamo, tra le altre, i 39 posti in più di Sara Errani che torna al n.200 dopo aver raggiunto la finale all’ITF di Asuncion, dove ha perso da un’altra italiana, Elisabetta Cocciaretto (+60, n.215).

Camila Giorgi
Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
98 -4 Camila Giorgi 680 17
117 2 Jasmine Paolini 571 29
153 8 Martina Trevisan 393 25
175 5 Giulia Gatto-Monticone 350 24
199 2 Martina Di Giuseppe 297 28
200 39 Sara Errani 297 20
215 60 Elisabetta Cocciaretto 281 15
311 29 Martina Caregaro 177 16
315 -5 Stefania Rubini 173 20
343 -5 Jessica Pieri 149 24
356 -4 Lucia Bronzetti 140 25
364 0 Cristiana Ferrando 134 20
371 -4 Bianca Turati 128 14
397 -11 Deborah Chiesa 112 22
411 1 Camilla Scala 106 16
429 -25 Federica Di Sarra 100 15
430 -5 Lucrezia Stefanini 99 20
447 -9 Claudia Giovine 93 15
454 -13 Gaia Sanesi 92 18
463 9 Camilla Rosatello 89 14

NEXT GEN RANKING

Dayana Yastremska supera Amanda Anisimova al n.3 nel ranking Next Gen. Entra per la prima volta in classifica Katarina Zavatska, nella posizione più bassa, il n.10. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1999).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 5
2 0 Marketa Vondrousova 1999 16
3 1 Dayana Yastremska 2000 22
4 -1 Amanda Anisimova 2001 24
5 0 Elena Rybakina 2000 37
6 0 Iga Swiatek 2001 61
7 0 Cori Gauff 2004 68
8 0 Anastasia Potapova 2001 93
9 0 Varvara Gracheva 2000 105
10 Katarina Zavatska 2000 110

NATION RANKING

L’unica novità della classifica di fine anno per compagini nazionali è l’ingresso del Kazakistan al n.10. Esce dalla top 10 la Svizzera. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Repubblica Ceca 25
2 0 Stati Uniti 37
3 0 Ucraina 98
4 0 Russia 106
5 0 Cina 114
6 0 Germania 121
7 0 Bielorussia 128
8 0 Francia 145
9 0 Australia 148
10 Kazakistan 149

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WTA

Per Barty è un trionfo da N.1: sue le Finals di Shenzhen

Grande prova dell’australiana che supera in due set Svitolina e si porta a casa l’assegno più ricco della Storia del tennis, 4,4 milioni di dollari

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Ashleigh Barty - WTA Finals Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @WTAFinals)

[1] A. Barty b. [8] E. Svitolina 6-4 6-3

La più classica delle ciliegine sulle torte. Coronando la stagione che l’ha vista conquistare la prima posizione mondiale e il primo titolo Slam in carriera a Parigi, Ashleigh Barty ha vinto le WTA Finals, di scena per la prima volta a Shenzhen, in Cina. Per riuscire in quest’ennesima impresa del suo meraviglioso 2019, la tennista australiana ha dovuto spezzare un incantesimo chiamato Elina Svitolina, che l’aveva ipnotizzata in tutti i cinque precedenti scontri diretti. Nell’occasione più importante a prevalere è stata però Barty, in due set, con il punteggio di 6-4 6-3, facendo valere il suo tennis, composto di continue variazioni di angoli e ritmo. La regolarità e solidità da fondocampo di Svitolina non si è rivelata sufficiente per contrastare il suo talento.

Grazie a questo successo la 23enne di Ipswich consolida ulteriormente la sua leadership, portandosi a 1900 punti di distanza da Karolina Pliskova. Nella prima parte di 2020 potrebbe addirittura incrementare il vantaggio. E dire che qualcuno dopo il Roland Garros la riteneva una numero uno pro tempore.

 

Il MATCH – Inizio di match segnato dal dominio del servizio. Le due tenniste danno il loro meglio con questo fondamentale, lasciando le briciole a chi sta in ribattuta. Quando si entra nello scambio comincia ad emergere però il tanto prevedibile quanto tutto sommato gradevole tema tattico della partita. È Barty a costruire gioco, con il suo ampissimo arsenale di colpi: rovesci in slice, dritti a sventaglio e colpi al volo. Svitolina pure fa la Svitolina, ovvero si getta su ogni palla, cerca di limitare al massimo gli errori, e di tenere alto il ritmo.

Nel nono gioco, guadagnarsi la prima palla break, grazie ad un recupero straordinario, è proprio la tennista ucraina. Barty però riesce a salvarsi e ad andare avanti per 5 a 4, mettendo così pressione alla battuta alla propria avversaria. E Svitolina, che fino a quel momento era stata impeccabile nei suoi turni di battuta, si squaglia, mette poche prime e regala diversi set point. Il terzo è quello buono per la giocatrice aussie che chiude con una risposta vincente su una seconda molto morbida il primo set in suo favore, dopo tre quarti d’ora di gioco.

Di marca molto diversa il secondo parziale. Seguendo il suggerimento del suo allenatore Andrew Bettles, Svitolina tenta di essere meno remissiva e più propositiva. La tattica paga ed è lei ad ottenere un primo allungo, andando 2 a 1 e servizio. Purtroppo per Svitolina, dall’altra parte della rete c’è un’avversaria alquanto ispirata. Da sotto 0-30, Barty mette in fila una serie di punti magistrali, alternando diverse soluzioni tecniche. Con uno smash vincente, l’australiana realizza l’immediato controbreak. Non paga, Barty strappa il servizio nuovamente alla sua avversaria nel sesto gioco, salendo 4 a 2.

Svitolina è però nota per essere un osso duro ed è determinata a confermare il titolo conquistato dodici mesi fa. La 25enne di Odessa rimane mentalmente in partita e accorcia le distanze, sfruttando un passaggio a vuoto di Barty. La partita è ora più che piacevole e i break si susseguono. Quello decisivo giunge nell’ottavo di gioco. Svitolina fa fatica a contenere sulla seconda e soprattutto non appena Barty la mette sul tocco va completamente in palla. L’australiana va così a servire per il match e senza alcuna esitazione porta a casa l’incontro e le WTA Finals dopo poco meno di un’ora e mezza di gioco. Più che le percentuali di prime in campo o i punti vinti con la seconda, a raccontare l’esito di questo match è la differenza notevole nella mole di vincenti ed errori tra le due tenniste. Ovviamente a favore di Barty. A conferma di una tennista che spesso impone il suo gioco sulle avversarie. E questa è una qualità da n.1.

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WTA

WTA Finals: Pliskova spegne la luce, Barty ne approfitta e vola in finale

L’australiana perde il primo set contro un’ottima Pliskova, poi dilaga. In finale sfiderà Elina Svitolina

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Ashleigh Barty - WTA Finals Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @WTAFinals)

[1] A. Barty b. [2] Ka. Pliskova 4-6 6-2 6-3

Sarà Ashleigh Barty la seconda finalista delle WTA Finals 2019. L’australiana se l’è vista brutta contro Karolina Pliskova, praticamente perfetta per un set e mezzo, ma, dopo aver ottenuto il break nel secondo parziale, è stata in grado di cambiare marcia e di portare a casa il match. Barty torna dunque avanti nei precedenti contro la ceca (3-2), ma soprattutto domenica potrà tentare di coronare la propria stagione da sogno contro Elina Svitolina, che l’ha sconfitta in tutti i cinque precedenti incroci

IL MATCH – La partita si prospetta combattuta fin dagli esordi. In particolare il servizio di Barty è quello che scricchiola di più anche perché Pliskova entra in campo con coraggio su ogni seconda, trovando anche soluzioni vincenti. L’australiana salva, con due rovesci vincenti e un ace, tre palle break già nel primo gioco, poi altre due nel terzo. Successivamente è lei ad avere la chance di strappare il servizio all’avversaria, ma non riesce a sfruttarla e sul 2-2 è infine costretta a capitolare all’ottava occasione concessa. Dopo questi primi cinque game di grande lotta, seguono improvvisamente quattro turni di servizi rapidi e indolori che conducono Pliskova a servire per chiudere il primo set. Un po’ di tensione della ceca regala a Barty l’occasione di rientrare. Pliskova però si riscuote e, supportata da servizio e dritto, archivia il primo set col punteggio di 6-4.

 

Il secondo set si apre sulla falsariga del primo con Pliskova molto arrembante e una Barty invece un po’ in difficoltà, soprattutto col dritto. L’australiana sbaglia troppo e subisce l’aggressività della ceca, ritrovandosi sotto 0-40 nel terzo gioco. Con l’ausilio dell’avversaria, riesce però a risalire la china e a tenere il servizio, non prima di aver annullato anche una quarta palla break. Nel gioco successivo, quasi dal nulla, Pliskova incappa in qualche errore di troppo e regala il break a Barty. Da questo momento la partita cambia volto. L’australiana infatti allunga sul 4-1 e comincia a prendere il comando degli scambi. Al servizio non soffre quasi per niente, contrariamente al difficile primo set, il dritto in manovra ora funziona a meraviglia e lo slice fa ammattire Pliskova. Costretta a colpire spesso in posizione scomoda o fuori equilibrio, la ceca cede nuovamente la battuta e il set col punteggio di 6-2.

Nel parziale decisivo i servizi tornano ad essere dominanti da entrambe le parti: nei primi cinque game si vedono solo tre punti vinti dalla giocatrice in risposta. Nel sesto però, Pliskova combina un pasticcio, come nel secondo parziale, e spedisce Barty avanti 4-2. La ceca palesa tutto il suo nervosismo quando, dopo l’ennesimo dritto in rete, scaglia con violenza la propria racchetta sul campo di gioco. Le chance per lei sono infatti pochissime perché Barty sta servendo benissimo adesso. Un piccolo momento di difficoltà arriva sul 5-3, al momento di chiudere, quando Barty che fino ad allora aveva concesso appena due punti in tutto il set con la battuta a disposizione, viene costretta ai vantaggi da una orgogliosa Pliskova. La ceca annulla infatti con coraggio due match point, ma deve poi arrendersi al terzo.

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