ITF Futures: Giorgini vince a Modena, si rivede Darcis

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ITF Futures: Giorgini vince a Modena, si rivede Darcis

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TENNIS – A Modena torna al successo dopo due anni Daniele Giorgini. Il marchigiano ha battuto Federico Gaio in finale. Primo titolo in carriera per Alexander Sarkissian, Matej Sabanov e Mitchell Frank. In Belgio si rivede Steve Darcis, che centra la finale a Middelkerke.

ITALIA F23 FUTURES – MODENA

Daniele Giorgini, dopo un digiuno durato più di due anni, torna al successo e lo fa sui campi in terra del Tc La Meridiana di Modena e si proietta a ridosso della top 500 con la speranza di raggiungere quanto prima una classifica sicuramente migliore.

 

In finale Giorgini ha sconfitto Federico Gaio con lo score di 6-3 6-4. Il 30enne di San Benedetto del Tronto ha messo al tappeto nell’ordine la WC di casa Enrico Della Valle, il boliviano Hugo Dellien (tds cinque), l’egiziano e primo favorito del seeding Mohamed Safwat ed in semifinale Roberto Marcora (tds tre). Semifinale invece per Stefano Travaglia (tds due) superato in due set da Gaio. Quarti di finale per Gianluca Naso (tds sei) e per Alessandro Giannessi (tds quattro) sconfitti rispettivamente da Travaglia (6-1 6-0) e Gaio (7-5 3-2 ritiro).

Successo nel torneo di doppio per la coppia composta da Pietro Rondoni e Stefano Travaglia che in finale hanno superato il duo siciliano composto da Giacalone e Naso.

CANADA F6 FUTURES – VANCOUVER

Sul cemento di Vancouver il titolo è andato all’americano Alexander Sarkissian che in finale ha superato in due set il connazionale e primo favorito del seeding Connor Smith.

Il 24enne americano, accreditato della sesta testa di serie, ha disputato un ottimo torneo e per raggiungere la finale ha sconfitto nell’ordine Hovhannisyan, Eguez, Chu ed in semifinale il libanese Fares Ghasya, unico giocatore capace di strappargli un set. Per Sarkissian si tratta del primo successo in carriera. Piazzamento in semifinale anche per il messicano Hans Hach giustiziere all’esordio di Andrew Carter (tds otto) e nei quarti di Kyle McMorrow (tds tre). Malissimo Tyler Hochwalt (tds due) superato a sorpresa in due set all’esordio dal qualificato canadese Chu. Stop all’esordio anche per il francese Fournerie (tds quattro) e per l’americano Mico Santiago (tds sette).

FRANCIA F15 FUTURES – SAINT GERVAIS

Sulla terra outdoor di Saint-Gervais vince Martin Vaisse. Il 26enne francese, accreditato della prima testa di serie, ha superato in due set in finale il russo Aslan Karatsev (tds due).

Buonissima settimana per Vaisse che ha dominato il torneo dall’inizio alla fine senza lasciare neanche un set ai suoi avversari. Per il transalpino si tratta del terzo successo stagionale. Semifinale per i francesi Alexis Musialek (tds cinque) sconfitto dal vincitore e per il giovanissimo diciassettenne Quentin Halys, giustiziere nei quarti del connazionale Lamasine (tds quattro). Semaforo rosso nei quarti invece per il terzo favorito del seeding Julien Obry sconfitto in tre set da Musialek e per il brasiliano Fabiano De Paula (tds sette) fermato da Karatsev. Presente in tabellone il 19enne Lorenzo Sonego che, dopo aver superato le qualificazioni, ha ceduto facilmente a Lamasine.

GRAN BRETAGNA F14 FUTURES – FRINTON

Il circuito future in Gran Bretagna questa settimana fa tappa a Frinton. Il titolo è andato al britannico David Rice che ha superato in finale in due set il connazionale George Coupland.

Ottimo torneo per Rice (tds due) che ha battuto nei quarti Milton (tds sei) e soprattutto in semifinale Brydan Klein (tds tre) solo al tiebreak decisivo. Semifinale anche per Edward Corrie (tds tre) sconfitto dal finalista Coupland, vera sorpresa del torneo. Malissimo Marcus Willis (tds uno) sconfitto in due set all’esordio dalla WC di casa Adam Thornton-Brown.

GERMANIA F8 FUTURES – TRIER

Il tedesco Peter Torebko vince il suo quarto titolo stagionale e secondo consecutivo sulla terra di casa di Trier.

In finale il 26enne teutonico ha sconfitto il cileno Cristobal Saavedra Corvalan (tds tre) con lo score di 6-2 6-4. Settimana tranquilla per Torebko che non ha lasciato neanche un set ai suoi malcapitati avversari. Semifinale per il ceco Jakub Lustyk e per l’argentino Nicolas Kicker (tds cinque). Male il brasiliano Ricardo Hocevar (tds uno) fermato all’esordio dal tedesco Von Massow. Sconfitto negli ottavi Matteo Fago che, dopo aver superato il tedesco Thurner, nulla ha potuto contro il suo compagno di doppio Kicker.

SPAGNA F18 FUTURES – GANDIA 

Arthur De Greef (tds uno) si aggiudica il future sul rosso di Gandia. Il belga ha superato in finale in tre set l’indiano Ramkumar Ramanathan (tds due).

De Greef ha così rispettato i favori del pronostico e fatto suo il terzo torneo della stagione, per Ramanathan invece altra ottima settimana dopo la vittoria della settimana scorsa. Stop in semifinale per lo spagnolo Ojeda Lara (tds sette) fermato dal finalista e per l’argentino Cachin (tds tre).

HONG KONG F2 FUTURES – HONG KONG 

Ruan Roelofse vince il secondo future di Hong Kong. Il sudafricano, accreditato della sesta testa di serie del seeding, ha approfittato in finale del ritiro del sedicenne Lee sul punteggio di 6-4 3-6 2-0. Per Roelofse si tratta del primo titolo stagionale mente Lee non è riuscito a bissare il titolo conquistato la settimana precedente. Piazzamento in semifinale per l’americano Evan Song (tds tre) e per l’australiano Dayne Kelly (tds due). Fuori all’esordio lo statunitense e primo favorito del seeding Devin McCarthy eliminato dal thailandese Kittiphong Wachiramanowong. Settimana perfetta per Roelofse che, in coppia con il giapponese Onozawa, ha conquistato anche il torneo di doppio.

AUSTRIA F4 FUTURES – KRAMSACH

Nicolas Reissig profeta in patria. L’austriaco ha superato in finale in un derby Chrstian Trubrig con il punteggio di 3-6 7-6 6-4. Per Reissig davvero una grandissima settimana con ottime vittorie soprattutto nei quarti su Matteo Donati (tds due) ed in semifinale sul connazionale Bastian Trinker (tds tre). Per il 25enne di Salisburgo si tratta del primo titolo stagionale. Buonissimo torneo anche per Trubrig, vera sorpresa del torneo, con belle vittorie su Fornell, Novak (tds uno), Jebavy (tds cinque) e Weissborn.Un po’ di delusione per Matteo Donati sconfitto come detto prima nei quarti dal vincitore dopo aver superato lo sloveno Ternar ed il tedesco Simon.

BELGIO F7 FUTURES – WESTENDE MIDDELKERKE 

È il grande favorito della vigilia Niels Desein ad aggiudicarsi il titolo. In finale il belga ha superato il connazionale Steve Darcis (tds quattro) al termine di un match lottatissimo vinto solo al tiebreak decisivo per 8 punti a 6. Per Desein si tratta del primo titolo della stagione mentre per Darcis la conferma di essere rientrato in forma dopo i tanti mesi di stop per infortunio.

Piazzamento in semifinale per il qualificato francese Antoine Hoang, giustiziere al primo turno dello svedese Adaktusson (tds sei), e per Jules Marie (tds due).

Male il francese Hugo Nys (tds tre) uscito all’esordio per mano del connazionale Maxime Forcin ma arrivato probabilmente scarico di energie dopo i due successi consecutivi in Turchia.

BULGARIA F4 FUTURES – BLAGOEVGRAD 

È ancora Mathias Bourgue a dettare legge in Bulgaria.

Il francese ha rispetto i favori del pronostico che lo vedevano prima testa di serie del seeding ed in finale ha sconfitto in finale il connazionale Maxime Hamou con il punteggio di 6-1 6-4. Per Bourgue quinto successo stagionale mentre settimana fantastica per Hamou con belle vittorie soprattutto su Sakharov (tds due) e sul monegasco Arneodo (tds tre). Piazzamento in semifinale anche per il bulgaro Lazov (tds quattro). Presente in tabellone Davide Melchiorre sconfitto in tre set da Hamou dopo aver superato la WC Cholakov.

SERBIA F5 FUTURES – BELGRADO 

Primo titolo della carriera per Matej Sabanov. Il 22enne croato, vera sorpresa del torneo, ha superato in finale il cileno Juan Carlos Saez (tds quattro) con un nettissimo 6-0 6-2.

Piazzamento in semifinale per i serbi Laslo Djere (tds uno) e Denis Bejtulahi (tds sette). Male la testa di serie numero due del seeding Carlos Gomez Herrera sconfitto negli ottavi in tre set dal serbo Zlatanovic. Ottavi di finale per Marko Djokovic, fratello di Nole, che dopo aver battuto Miki Jankovic (tds tre) ha ceduto al vincitore Sabanov in tre set tirati.

SLOVACCHIA F1 FUTURES – TATRANSKA LOMNICA / POPRAD

Il primo future del 2014 in terra slovacca è andato al giocatore di casa Marek Semjan che in finale ha superato il qualificato ceco Rudolf Siwy con un doppio 6-2. Per Semjan, reduce dall’amara finale in Austria con Partl, è arrivato finalmente il primo successo della stagione. Settimana super per Siwy capace di mettere in riga giocatori del calibro di Masar (tds quattro), Filippo Baldi, Safranek (tds sei) e Adrian Partl (tds uno). Semifinale oltre che per Partl anche per il ceco Robin Stanek, giustiziere del tedesco Haenle (tds sette) e dello spagnolo Toledo Bague (tds due). Oltre Baldi presente in tabellone anche il qualificato azzurro Francesco Vilardo sconfitto però al primo turno dall’ungherese Borsos.

ESTONIA F1 FUTURES – TALLIN 

Christian Lindell (tds quattro) si aggiudica il primo future estone della stagione sul rosso di Gandia. Lo svedese, reduce dalla sconfitta al tiebreak finale negli ottavi di Bastad con il vincitore Pablo Cuevas, ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma ed ha superato in finale in rimonta in tre set il connazionale Markus Eriksson (tds due).

Semifinale per il primo favorito del seeding Jurgen Zopp che non ha così rispettato i favori del pronostico per la delusione dei tanti tifosi accorsi sugli spalti del circolo. Stop in semifinale anche per Andrea Basso bravo ad eliminare Ivanov (tds otto) e Zaitsev (tds tre) prima di cedere ad Eriksson. Presenti in Estonia anche Francesco Garzelli e Gianluca Mager: il primo ha ceduto negli ottavi al lettone Martins Podzus mentre Mager è stato subito battuto dal lituano Mugevicius.

VENEZUELA F2 FUTURES – VALENCIA

L’argentino Mateo Nicolas Martinez si aggiudica il torneo di Valencia. In finale Martinez (tds sei) ha superato il brasiliano Thales Turini (tds due) al termine di un’autentica battaglia durata più di tre ore e vinta con lo score di 7-6 2-6 7-6. Per Martinez settimana perfetta con vittorie di spessore nei quarti sull’idolo di casa David Souto (tds uno) ed in semifinale sull’ecuadoregno Roberto Quiroz (tds sette). Per l’argentino si tratta del primo titolo della carriera.

Piazzamento in semifinale anche per l’argentino Nicolas Arreche, giustiziere di Diaz Figueroa (tds cinque) ed Echazu (tds quattro). Quarti per il brasiliano Cunha (tds tre) reduce dalla vittoria della settimana scorsa sui campi di Caracas.

ARGENTINA F10 FUTURES – BUENOS AIRES

Andres Molteni profeta in patria. L’argentino, accreditato della seconda testa di serie, ha superato in finale in un derby tutto albiceleste Marco Trungelliti (tds due) con il punteggio di 6-2 0-6 6-1. Per Molteni davvero un’ottima con una bella vittoria anche in semifinale ai danni di Federico Coria (tds tre). Per l’argentino si tratta del primo successo del 2014 ma il sigillo numero quindici della carriera. Semifinale anche per l’urugaiano Martin Cuevas (tds quattro) fermato dal finalista.

ROMANIA F8 FUTURES – CURTEA DE ARGES

Secondo successo consecutivo per lo slovacco Filip Horansky (tds tre). Il ragazzo di Piestany in finale ha superato il rumeno Dragos Dima in due set.

Horansky per raggiungere la finale ha sconfitto all’esordio Giurgiu, negli ottavi Malouli, Ciorcila (tds sette) nei quarti e l’idolo di casa Luncanu in semifinale. Piazzamento in semifinale anche per l’americano Catalin Gard (tds quattro) costretto a dare forfait per un problema fisico a poche ore dal match con Dima. Presenti in Romania ben quattro azzurri: quarti di finale per Claudio Fortuna e Francesco Picco, prime due teste di serie del seeding, fermati rispettivamente dal finalista Dima e da Luncanu; ottavi di finale per Giulio Torroni eliminato da Ciorcila mentre semaforo rosso all’esordio invece per Matteo Marfia sconfitto anche lui da Dima.

CINA F8 FUTURES – SHENZEN 

Secondo successo stagionale per il cinese Yan Bai. Il quarto favorito del seeding ha sconfitto in finale il connazionale Zhe Li (tds tre) in rimonta con il punteggio di 4-6 6-2 6-1.

Semifinale per altri due cinesi: Ze Zhang (tds uno) ha dato forfait prima di scendere in campo con Li mentre Zhaoyi Cao, vincitore nei quarti sul serbo Nikola Milojevic (tds due), ha ceduto al vincitore solo al dodicesimo gioco del set decisivo.

USA F20 FUTURES – TULSA, OK

E’ l’americano Mitchell Frank a fare suo il future di Tulsa. In finale lo statunitense ha superato il britannico favorito della vigilia Liam Broady con un nettissimo 6-2 6-1. Per il 21enne di Annandale primo sigillo della carriera e settimana di ottimo livello con nessun set perso nell’arco dell’intera settimana. Semifinale per l’australiano Andrew Harris (tds quattro) e per il francese Sebastien Boltz (tds due). Fuori nei quarti l’inglese Luke Bambridge (tds tre) sconfitto dal vincitore.

TURCHIA F25 FUTURES – ISTANBUL 

Sul cemento di Istanbul a trionfare è Aldin Sektic a portare a casa il trofeo. Il bosniaco, accreditato della prima testa di serie del seeding, ha sconfitto in finale il sudafricano Nikala Scholtz (tds sette) in due set.

Tranquillissimo tutto il torneo per il vincitore che dopo non ha ceduto neanche un set ai suoi avversari. Tra questi Edoardo Eremin (tds sei) costretto al ritiro nei quarti di finale sotto quattro giochi a zero. Buona finale per Scholtz bravo ad eliminare nei quarti l’amico e connazionale Vorster (tds due) ed il siriano Taweel (tds cinque) in semifinale. Piazzamento in semifinale anche per l’idolo di casa Cem Ilkel (tds quattro).

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Coppa Davis

Santopadre: “Matteo si rialza sempre! Andiamo a Malaga tra le favorite ma nessuna squadra è debole”

Il coach di Berrettini racconta al direttore la settimana bolognese di Coppa Davis e le prospettive per la fase finale di Malaga

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Coppa Davis

Coppa Davis in crisi? No, il pubblico negli stadi cresce rispetto agli anni scorsi

La nuova versione della Coppa Davis ha attirato molte critiche per la nuova formula, ma stando a quanto comunicato dall’ITF l’affluenza nelle quattro sedi di gara dice che al pubblico piace sempre

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Matteo Berrettini - Davis Cup 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Matteo Berrettini - Davis Cup 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

La rivoluzione della Coppa Davis andata in scena negli ultimi anni ha proposto una competizione sicuramente molto diversa rispetto a quella che eravamo abituati a conoscere. E ovviamente non sono mancate le critiche, sia per la formula a gironi, sia per la diminuzione dei match (da cinque a tre per ogni incontro), sia per il fatto che spesso i match finiscono a tarda ora (l’ultimo a lamentarsene è stato Andy Murray). La ITF, al fianco del partner Kosmos, ha respinto tutte le critiche – vedi anche l’intervista rilasciata al direttore Ubaldo Scanagatta dal presidente David Haggerty – e sta cercando tuttora di far evolvere in senso positivo la competizione. Ad esempio, quest’anno la fase a gironi è stata anticipata da novembre a settembre, in modo da staccarla da quella a eliminazione diretta, per rendere meno impegnativo il calendario dei giocatori coinvolti.

Da notare c’è che stando ai dati diramati oggi dalla ITF e da Kosmos, la Coppa Davis non ha perso il suo fascino da massima competizione mondiale del tennis per nazioni, e nemmeno il pubblico all’interno dei palazzetti di gara (nella scorsa settimana si è giocato a Casalecchio di Reno, Glasgow, Valencia e Amburgo). Infatti, viene comunicato che un totale di 113.268 persone hanno acquistato un biglietto per la fase appena chiusa, con 26.445 persone presenti nella sola domenica di gare. Un dato che grossomodo equivale a quello fatto registrare nel 2021, per la fase finale che si è giocata tra Torino e Madrid. Insomma, considerando che si deve giocare la fase più calda della competizione (a Malaga dal 21 al 27 novembre), l’affluenza di quest’anno finirà per essere maggiore rispetto a quella della passata edizione.

“I numeri di oggi sono molto simili a quelli visti nelle intere edizioni del 2019 e del 2021 – ha affermato Enric Rojas, il Ceo di Kosmos -. Ci aspettiamo tra le 50mila e le 60mila persone a Malaga. Il miglioramento in termini di affluenza, percentuale di riempimento degli stadi e fan engagement sarà, a nostro giudizio, enorme”. Per ora a Malaga sono stati venduti 20mila biglietti circa e verosimilmente, ora che si sanno le squadre protagoniste, tra cui c’è anche l’Italia, inizia il periodo più caldo per le vendite dei biglietti.

 

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Coppa Davis

Canè: “Vincere la Davis quest’anno? Io ci credo. Mi chiedono ancora del match con Wilander”

L’ex tennista azzurro oggi commentatore tecnico: “Il tennis italiano è a posto per dieci anni”

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Paolo Canè (Instagram @paolocaneofficial)
Paolo Canè (Instagram @paolocaneofficial)

Il turbo rovescio, le urla di Galeazzi e quella vittoria in Davis su Wilander. Paolo Canè è rimasto nella memoria di molti appassionati di tennis per quell’epica vittoria del 1990, ma è stato un giocatore divertente e completo in grado di togliersi le sue soddisfazioni ed arrivare al n.26 ATP. Oggi è rimasto a stretto contatto col mondo del tennis e la sua voce accompagna le immagini dei tornei dello Slam in quanto commentatore di Eurosport. Canè è stato intervistato negli scorsi giorni da Repubblica Bologna, durante la settimana di Coppa Davis, e ha espresso il suo parere sulle chances della squadra capitanata da Filippo Volandri. “Questi ragaz zi se sono al completo già quest’anno possono vincere la Coppa – sono state le parole di Canè -. E comunque al di là di come finisce stavolta, per dieci anni il nostro tennis è a posto, questa è una generazione da favola. Non ci sono solo Berrettini e Sinner: Musetti è uno spettacolo, il suo tennis incanta, Fognini ancora oggi ha un talento unico, Bolelli avete visto come ha giocato contro la Croazia. Quei due si integrano alla perfezione, il genio di Fognini, le sue fiammate, e la solidità e la potenza di Bolelli”.


Canè rievoca il famoso match con Wilander: “Giocammo su due giorni, interrompemmo la sera che eravamo due set pari, non ci si vedeva più. Eravamo 2-2, era il punto decisivo. Chiesi a Panatta, che era il capitano, di cenare da solo, volevo restare concentrato, avevo in testa quel pensiero lì e basta, volevo batterlo, dicevo, Mats è stato numero uno, ha vinto tantissimo, stavolta deve toccare a me”. E spiega anche come interpreti la sua esperienza da seconda voce tv: “Mi piace molto, è un’esperienza che mi completa, ho capito che non bisogna parlare sempre, commentare ogni punto, perché si diventa noiosi. Su una partita di 5 set poi la gente si stufa. Bisogna spiegare, coi tempi giusti”.

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