Wta Ranking: Ivanovic in top ten. Sprofonda Azarenka

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Wta Ranking: Ivanovic in top ten. Sprofonda Azarenka

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TENNIS WTA RANKING – Dopo l’ottimo risultato ottenuto a Cincinnati, Ana Ivanovic torna in top ten, dove mancava dal 2009. Si ancora alla posizione numero 17 Vika Azarenka, fuori dalle prime dieci e questa volta in modo definitivo per il breve periodo. Pennetta sempre più numero 1 d’Italia.

Con Serena Williams sempre più numero uno del mondo, con tanto di incremento del suo vantaggio, la situazione della classifica Wta rimane invariata in top 8. Le prime modifiche si registrano dalla nona posizione in poi, grazie alla positiva performance della Ivanovic, non solo in questo torneo ma in tutto il 2014 con 5 finali di cui 3 titoli conquistati. Balzo dalla undicesima alla nona posizione per lei e nuovo ingresso in top ten, dove latitava dal Giugno del 2009. Tonfo della Azarenka, com’era facile immaginare, data la vittoria dello scorso anno a Cincinnati su Serena Williams e il forfait in questa edizione. Per lei è posizione numero 17, il minimo indispensabile per essere catalogata tra le prime 16, e quindi in condizioni teoricamente migliori, nel tabellone degli Us Open, dato il forfait della Li.

Pos.

 

Giocatrice

Punti

Tornei

Diff. fine 2013

Diff. dal 11/08/14

1

Williams, Serena

9430

17

0

0

2

Halep, Simona

6750

21

9

0

3

Li, Na

6170

21

0

-1

4

Kvitova, Petra

5806

19

2

0

5

Radwanska, Agnieszka

5590

21

0

0

6

Sharapova, Maria

5335

15

-2

0

7

Kerber, Angelique

4550

24

2

0

8

Bouchard, Eugenie

4368

23

24

0

9

Ivanovic, Ana

3900

22

7

2

10

Jankovic, Yelena

3605

21

-2

-1

11

Wozniacki, Caroline

3255

19

-1

2

12

Pennetta, Flavia

3074

19

19

2

13

Cibulkova, Dominika

3002

22

2

-1

14

Errani, Sara

2885

23

-7

1

15

Safarova, Lucie

2325

24

14

2

16

Suarez Navarro, Carla

2790

26

1

0

17

Azarenka, Victoria

2783

16

-15

-7

18

Makarova, Ekaterina

2630

18

22

0

19

Petkovic, Andrea

2400

24

20

0

20

Williams, Venus

2340

17

-8

29

Teen Ranking Invariata la situazione nel teen ranking, con la Bouchard che continua a comandare con ampio margine. Due differenze rispetto alla scorsa settimana: la Beck scavalca la Bencic e la Duval supera la Smitkova. Il Teen Ranking si ottiene limitando la classifica alle giocatrici nate dopo il 1° Gennaio 1994.

Pos.

Giocatrice

Anno

Class. WTA

Diff. dal 11/08/14

1

Bouchard, Eugenie

1994

8

0

2

Keys, Madison

1995

28

0

3

Svitolina, Elina

1994

34

5

4

Beck, Annika

1994

57

9

5

Bencic, Belinda

1997

59

0

6

Schmiedlova, Anna

1994

66

2

7

Vekic, Donna

1996

79

0

8

Van Uytvanck, Alison

1994

83

0

9

Duval, Victoria

1995

87

1

10

Smitkova, Tereza

1994

93

0

Nation ranking  

L’Italia scala ancora di una posizione, assestandosi al numero 6.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ogni nazione.

Pos.

Nazione

Punteggio

Diff. dal 11/08/14

1

Stati Uniti

43

0

2

Russia

45

0

3

Repubblica Ceca

49

1

4

Germania

53

1

     5 Serbia

54

-2

     6 Italia

55

-1

7

Cina

76

0

8

Spagna

103

0

9

Slovacchia

114

0

10

Romania

131

0

Casa Italia

Pennetta a ridosso della top ten, anche grazie al tonfo dell’Azarenka. Errani recupera una posizione e adesso è quattordicesima.

Pos.

Giocatrice

Class. WTA

Diff. fine 2013

Diff. dal 11/08/14

1

Pennetta, Flavia

12

19

0

2

Errani, Sara

14

-7

0

3

Vinci, Roberta

29

-15

0

4

Giorgi, Camila

38

60

0

5

Knapp, Karin

70

-29

0

6

Schiavone, Francesca

76

-37

0

7

Barbieri, Gioia

180

74

0

8

Burnett, Nastassja

200

-33

1

9

Brianti, Alberta

228

-20

-1

10

Gatto Monticone, Giulia

229

16

0

11

Grymalska, Anastasia

251

11

0

12

Camerin, Maria Elena

259

-67

0

13

Sanesi, Gaia

295

141

0

14

Matteucci, Alice

391

346

0

15

Remondina, Anna

447

-66

0

16

Balducci, Alice

451

-3

0

17

Paolini, Jasmine

454

167

0

18

Giovine, Claudia

483

-16

1

19

Caregaro, Martina

505

-38

-1

20

Bruzzone, Giulia

520

58

0

Top 50

PREVIOUS RANK CURRENT RANK PLAYER COUNTRY DATE OF BIRTH POINTS TOURNAMENTS

[1]

1 WILLIAMS, SERENA UNITED STATES 26 SEP 1981 9430 17

[2]

2 HALEP, SIMONA ROMANIA 27 SEP 1991 6750 21

[3]

3 LI, NA CHINA 26 FEB 1982 6170 13

[4]

4 KVITOVA, PETRA CZECH REPUBLIC 08 MAR 1990 5806 19

[5]

5 RADWANSKA, AGNIESZKA POLAND 06 MAR 1989 5590 21

[6]

6 SHARAPOVA, MARIA RUSSIA 19 APR 1987 5335 15

[7]

7 KERBER, ANGELIQUE GERMANY 18 JAN 1988 4550 24

[8]

8 BOUCHARD, EUGENIE CANADA 25 FEB 1994 4368 23

[11]

9 IVANOVIC, ANA SERBIA 06 NOV 1987 4065 22

[9]

10 JANKOVIC, JELENA SERBIA 28 FEB 1985 3695 21

[12]

11 WOZNIACKI, CAROLINE DENMARK 11 JUL 1990 3255 19

[14]

12 PENNETTA, FLAVIA ITALY 25 FEB 1982 3074 19

[13]

13 CIBULKOVA, DOMINIKA SLOVAKIA 06 MAY 1989 3002 22

[15]

14 ERRANI, SARA ITALY 29 APR 1987 2885 23

[17]

15 SAFAROVA, LUCIE CZECH REPUBLIC 04 FEB 1987 2825 24

[16]

16 SUÁREZ NAVARRO, CARLA SPAIN 03 SEP 1988 2790 26

[10]

17 AZARENKA, VICTORIA BELARUS 31 JUL 1989 2783 16

[18]

18 MAKAROVA, EKATERINA RUSSIA 07 JUN 1988 2630 18

[19]

19 PETKOVIC, ANDREA GERMANY 09 SEP 1987 2400 24

[20]

20 WILLIAMS, VENUS UNITED STATES 17 JUN 1980 2340 17

[24]

21 KUZNETSOVA, SVETLANA RUSSIA 27 JUN 1985 2010 18

[21]

22 STEPHENS, SLOANE UNITED STATES 20 MAR 1993 1965 23

[23]

23 CORNET, ALIZÉ FRANCE 22 JAN 1990 1930 24

[25]

24 PAVLYUCHENKOVA, ANASTASIA RUSSIA 03 JUL 1991 1930 24

[22]

25 STOSUR, SAMANTHA AUSTRALIA 30 MAR 1984 1920 23

[27]

26 MUGURUZA, GARBIÑE SPAIN 08 OCT 1993 1694 18

[29]

27 LISICKI, SABINE GERMANY 22 SEP 1989 1635 20

[28]

28 KEYS, MADISON UNITED STATES 17 FEB 1995 1605 21

[26]

29 VINCI, ROBERTA ITALY 18 FEB 1983 1492 25

[30]

30 DELLACQUA, CASEY AUSTRALIA 11 FEB 1985 1441 16

[33]

31 ZAHLAVOVA STRYCOVA, BARBORA CZECH REPUBLIC 28 MAR 1986 1419 22

[34]

32 NARA, KURUMI JAPAN 30 DEC 1991 1412 26

[31]

33 ZHANG, SHUAI CHINA 21 JAN 1989 1412 31

[39]

34 SVITOLINA, ELINA UKRAINE 12 SEP 1994 1405 27

[32]

35 JOVANOVSKI, BOJANA SERBIA 31 DEC 1991 1380 28

[35]

36 HANTUCHOVA, DANIELA SLOVAKIA 23 APR 1983 1356 24

[36]

37 KOUKALOVA, KLARA CZECH REPUBLIC 24 FEB 1982 1345 29

[37]

38 GIORGI, CAMILA ITALY 31 DEC 1991 1282 21

[38]

39 VANDEWEGHE, COCO UNITED STATES 06 DEC 1991 1279 22

[40]

40 PENG, SHUAI CHINA 08 JAN 1986 1175 25

[41]

41 PLISKOVA, KAROLINA CZECH REPUBLIC 21 MAR 1992 1160 30

[42]

42 GARCIA, CAROLINE FRANCE 16 OCT 1993 1150 26

[45]

43 MCHALE, CHRISTINA UNITED STATES 11 MAY 1992 1135 22

[43]

44 RISKE, ALISON UNITED STATES 03 JUL 1990 1097 24

[46]

45 WATSON, HEATHER UNITED KINGDOM 19 MAY 1992 1095 26

[52]

46 DIYAS, ZARINA KAZAKHSTAN 18 OCT 1993 1087 26

[54]

47 FLIPKENS, KIRSTEN BELGIUM 10 JAN 1986 1045 25

[48]

48 DAVIS, LAUREN UNITED STATES 09 OCT 1993 1030 23

[50]

49 KANEPI, KAIA ESTONIA 10 JUN 1985 1030 21

[51]

50 SHVEDOVA, YAROSLAVA KAZAKHSTAN 12 SEP 1987 1017 25

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Commenti

Australian Open

Australian Open, Osaka: “Non sono Dio, non posso vincere ogni partita”. E Anisimova la applaude

La star nipponica esce al terzo turno dopo il titolo dello scorso anno: “Ho avuto due match point, posso essere comunque orgogliosa”. Amanda: “Naomi persona autentica. Qui a Melbourne atmosfera fantastica”

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Dopo un inizio di stagione positivo per entrambe, in preparazione all’Happy slam, rispettivamente con il titolo nel WTA di Melbourne 2 per la millennials statunitense e la semifinale raggiunta nel Summer Set 1 di Melbourne per la 4 volte vincitrice Slam; Anisimova e Osaka si sono affrontate per raggiungere il quarto round degli Australian Open 2022. La partita è stata vinta in rimonta e contro pronostico dalla classe 2000, con il punteggio di 4-6 6-3 7-6 (5) in 2ore e 18 minuti di match. Queste le parti salienti delle due conferenze stampa.

CONFERENZA STAMPA DI NAOMI OSAKA:

D: Che sfortuna stasera. Ovviamente ha giocato brillantemente, come hai detto. Com’è ricevere la palla di Anisimova? A noi, sembra che l’abbia colpita in modo liscio e piatto. Com’è per te giocarci?

 

R: “Direi non è forte ma arriva velocemente. Non credo sia pesante, ma arriva così rapidamente che ho sentito che non avevo davvero tempo per prepararmi all’impatto. La traiettoria è davvero bassa, quasi a terra”.

D: Non hai giocato così tante partite negli ultimi mesi. Pensi che abbia influito nella sconfitta?

R: “Probabilmente sì, perché non ho affrontato tante giocatrici che servivano e rispondevano così bene. Quindi si, se avessi affrontato prima giocatrici con queste caratteristiche sarei sicuramente stata più preparata, ma queste sono le scelte che ho fatto, non ho nulla di cui mi possa davvero incolpare, perché so dentro di me di aver dato tutto”.

D: Hai iniziato questa nuova stagione con un approccio diverso, quello di divertirti e goderti di più lo sport che pratichi. Quali sono gli aspetti della partita di stasera che contribuiscono a quel processo, volto a rendere il tennis per te più un divertimento che una professione? 

R: “Ho combattuto su ogni punto. Non posso essere triste per questo. Perché non sono Dio. Non posso vincere ogni partita. Quindi devo solo tenerne conto, come devo tenere conto della possibilità di vincere il torneo. Perché è davvero speciale vincere questi tornei. Quindi devo pensare, ogni volta che gioco i tornei del Grande Slam, che ho la possibilità di vincerli. Per quanto mi riguarda, mi sento come se fossi cresciuta molto in questa partita. Nell’ultima partita che ho giocato a New York penso di aver avuto un atteggiamento completamente diverso, quindi sono davvero contento di quello che ho fatto.  Ovviamente non del tutto perchè ho perso, ma sono contenta di come è andata”.

D: Una cosa di cui stavi parlando l’anno scorso è il modo di reagire alle sconfitte e di come le assorbivi. Mi chiedo se hai fatto qualcosa in tal senso, prima di iniziare questa stagione per prepararti alla sconfitta e alle emozioni che ne conseguono.

R: “Adesso sono in un momento della mia carriera in cui tutte quelle che mi affrontano sono preparate per sfruttare queste emozioni negative. Contro di me giocano sempre le migliori partite. So che ci saranno giorni in cui andrà male e giorni in cui andrà benissimo. È sempre casuale, e non lo so mai, ma non importa cosa succede, voglio solo lasciare il campo sapendo che ho combattuto su ogni punto. Oggi, naturalmente, c’erano cose che sentivo di poter fare meglio. Però ho avuto due match point, e penso che sia qualcosa  di cui posso essere orgogliosa.

CONFERENZA STAMPA DI AMANDA ANISIMOVA:

D: Cosa significa per te, Naomi come atleta e avversaria nel tour? Cosa significa inoltre, giocare un match contro di lei?

R: “Penso che sia davvero stimolante quello che ha fatto negli ultimi due anni. E’ incredibile quanto sia autentica. Penso che sia semplicemente fantastica, davvero una ventata di freschezza per il tour. E’ divertente e dolce. Lei è davvero una giocatrice importante, quindi sapevo che dovevo fare un passo in avanti e cercare di essere il più aggressiva possibile. Non so se sono riuscita ad esserlo così bene, perché nella maggior parte dei momenti sentivo di dover essere ancora più aggressiva. Infine, penso che il mio servizio sia stato ciò che abbia fatto davvero la differenza.”

D: Per “autentico”, cosa intenti?

R: “Naomi dice solo la verità su come si sente. Ha parlato della sua salute mentale negli ultimi due anni. So che l’anno scorso ha attraversato un anno davvero difficile, quindi immagino come possa sentirsi oggi. Mi sento male io per lei, perché lei era la campionessa in carica. Ma tornando all’autenticità, lei mi piace molto per il modo onesto con cui parla. E quindi penso che sia davvero una fonte di ispirazione per tutti”.

D: Sei in una forma fantastica da quando sei arrivata in Australia. Cosa ti piace del giocare in Australia? La fantastica estate australiana?

R: “Ad essere onesta, adoro giocare di fronte ai fans australiani. Penso che siano così carini, che è veramente divertente giocare qui. L’atmosfera è proprio simile a quella dello Us Open, che adoro assolutamente. L’ultimo torneo che avevo giocato qui, l’avevo vinto (Melbourne 2). Era stata una settimana fantastica per me, ma non vedevo l’ora di giocare su questi grandi palcoscenici. Qui all’Australian Open è semplicemente un’atmosfera fantastica. Questo è tutto ciò per cui mi alleno. Durante il tie-break mi è venuta la pelle d’oca. Quando gioco in questi grandi tornei ho sempre questa sensazione nei momenti decisivi.”

D: Hai detto che hai apprezzato Naomi quando ha parlato di salute mentale, della sua lotta interiore dello scorso anno. Una top player che si apre in questo modo, parlando di sé, rende più semplice per te e per le altre giocatrici nel tour sentirsi meno sole nel parlare di questi problemi?

R: “Si, di sicuro, perché questo modo di approcciarsi alle tematiche che riguardano la salute mentale diffonde consapevolezza e permette di allontanare lo stigma riguardante questo problema. Penso che siamo in un momento completamente diverso ora. Questa generazione sta diventando più onesta su tutto questo genere di cose. Penso che sia fantastico da vedere per tutto ciò che è esterno al mondo del tennis. Mi sento a mio agio nel parlare di qualunque cosa. Ho passato un paio di anni difficili e non mi dispiace postare sui social per cercare di diffondere consapevolezza alle persone che stanno attraversando delle difficoltà. Penso che sia fantastico essere riconoscibile dalle persone che ci seguono. Credo sia un grande messaggio.”

 D: Cosa ti ha dato l’ingresso di Darren Cahill nel tuo team? Quali consigli ti ha dato per la partita di oggi?

R: “Rappresenta una grande aggiunta alla mia squadra. Cerca di aiutarmi a rimanere calma e rilassata, dandomi fiducia per affrontare partite come quella di oggi e per credere in me stessa affinchè io sappia di potercela fare. Penso che stia facendo un ottimo lavoro ed è stato fantastico il modo in cui mi ha aiutato. Oggi per, esempio, mi ha detto di provare a giocare più rilassata. Ieri, invece, mi sono un po’ persa perché ero troppo concentrata su cosa avrei dovuto fare a livello tattico e lui è intervenuto dicendomi ancora una volta di rilassarmi. Interviene in questi momenti e riesce a farmi ritrovare il mio gioco”.

Cipriano Colonna

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Australian Open

Australian Open, Raducanu si arrende alle vesciche e a Kovinic. Halep no problem, Stosur ai saluti [VIDEO]

La montenegrina è la prima tennista del suo paese ad approdare a un terzo turno Slam, per lei ci sarà ora la romena. Continua la corsa della sorpresa Inglis

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Emma Raducanu - Australian Open 2022 (Twitter - @AustralianOpen)
Emma Raducanu - Australian Open 2022 (Twitter - @AustralianOpen)

Ultimi match di singolare femminile per il secondo turno degli Australian Open 2022. Andiamo a ripercorrere alcuni dei risultati più importanti della mattinata italiana, dopo quelli andati in scena nella notte: Raducanu sconfitta dalla sorpresa Kovinic, che affronterà adesso Halep vincitrice oggi senza difficoltà; Pavlyuchenkova mette fine alla carriera in singolare di Stosur, mentre continua il sogno della wild card di casa Inglis.

D. Kovinic b. [17] E. Raducanu 6-4 4-6 6-3

Sulla Margaret Court Arena cade la vincitrice dell’ultimo US Open. Emma Raducanu (tds N. 17) esce sconfitta al terzo set per mano di Danka Kovinic. La montenegrina interrompe così la striscia di 11 vittorie consecutive a livello Slam della britannica e si qualifica per la prima volta al terzo turno di uno Slam.

 

Kovinic, N. 98 WTA, parte subito con l’handicap finendo sotto 0-3 quasi senza rendersene conto. Ma arriva subito la reazione della montenegrina, che conquista i successivi cinque giochi consecutivi e si porta a servire per il set. Raducanu non ci sta e prova a rimettersi in corsa strappando il servizio all’avversaria. Conquista del parziale solo rimandata per Kovinic, che con un contro-break a zero chiude il set 6-4. Nel primo set la teenager più famosa del Regno Unito inizia a pagare le conseguenze di un problema di vesciche alla mano dominante, che la ha costretta a cambiare le tattiche, oltre che il grip dell’impugnatura. Un problema, che, stando a quanto dichiarato da Raducanu, era già sorto prima della partita: “Prima di scendere in campo, c’erano persone nel mio team che mi hanno consigliato di non giocare”, ha detto poi l’inglese.

L’infortunio alla mano destra non ha comunque fermato Raducanu dal rimettere la partita in parità in un decimo gioco del secondo set in cui Kovinic ha anche avuto due palle-break per il 5-5. Nel terzo e decisivo set la miglior prestanza fisica della montenegrina ha prevalso. Nonostante quattro palle-break in favore della diciannovenne annullate nei primi due game in risposta, Kovinic si è portata a servire per l’incontro.  Dopo essersi vista annullare il primo match-point con una gran risposta di dritto da parte di Raducanu, Kovinic ha chiuso con un ottimo rovescio all’incrocio delle righe.

Che battaglia. Dopo tanti anni ce l’ho fatta ad arrivare al terzo turno di uno Slam” ha commentato Kovinic al termine del match. Prossima avversaria della ventisettenne sarà Simona Halep.

[14] S. Halep b. B. Haddad Maia 6-2 6-0

Partita in assoluto controllo sulla Rod Laver Arena per la due volte campionessa Slam ed ex finalista a Melbourne, che chiude il proprio incontro in poco più di un’ora. Grande prova per Halep, apparsa in forma e concentrata su ogni punto. Dall’altra parte della rete la brasiliana (N. 83 WTA) non è riuscita ad impensierire mai la romena, che non le ha concesso nessuna possibilità di break e che ad ogni accelerazione l’ha trovata impreparata. Per Haddad Maia pesano soprattutto i 22 errori non forzati e il 27% di punti vinti con la seconda. Una sconfitta della brasiliana era arrivata anche nell’altro incontro tra le due tenniste a Wimbledon 2017, nell’anno in cui Halep raggiunse la vetta della classifica.

Non ha giocato male lei, sono stata brava ed aggressiva io” ha detto Halep a fine partita. La grinta è sempre stata una delle caratteristiche principali della trentenne, che arriva così alla settima vittoria consecutiva in questo inizio di stagione dopo la recente vittoria del 250 di Melbourne 1. La maniera migliore per andare avanti nel torneo e provare a rientrare in top-10 dopo la scorsa stagione in cui è stata frenata da diversi infortuni.

[10] A. Pavlyuchenkova b. (WC) S. Stosur 6-2 6-2

Si sapeva che questo sarebbe stato l’ultimo match della carriera di Samantha Stosur in singolare (l’australiana continuerà in doppio) e così è stato. La russa ha dominato la partita in un’ora e nove minuti, non c’è molto da dire dal punto di vista della fredda cronaca nonostante quanto dica la russa testa di serie numero 10 a fine partita rendendo omaggio alla campionessa dello US Open 2011: “Si è trattato di una partita dura nonostante il punteggio. Ho avuto i brividi quando è finita. Grazie Sam per essere una grande donna e una grande giocatrice”. La Stosur ha comunque lottato fino alla fine, arrivando a palla break nell’ultimo game, ed è stata salutata con una cerimonia in campo molto toccante. “Non potevo chiedere di più alla mia carriera, ho fatto tutto quello che potevo e ho realizzato i miei sogni di teenager. Grazie a voi che siete qui per rendere indimenticabile questo momento”, ha detto Samantha ai tifosi della Kia Arena. Anastasia Pavlyuchenkova incontrerà al terzo turno Sorana Cirstea.

(WC) N. Inglis b. H. Baptiste 7-6 2-6 6-2

Continua la corsa da sogno dell’australiana Maddison Inglis, in tabellone grazie a una wild card. Dopo aver battuto Leylah Fernandez, la 24enne ha superato anche Hailey Baptiste in tre set, confermando l’exploit di pochi giorni prima. Si è trattato di un match sulle montagne russe per lei: 12 in tutti sono stati i break, ma alla fine ha prevalso la padrona di casa, in grado di essere più continua nel set finale. A rimarcare l’eccezionalità del rendimento di Inglis, c’è il fatto che questa sia la prima volta che inanella due vittorie consecutive a livello del circuito maggiore. “Questo è il mio torneo preferito e i fan mi hanno dato tantissima energia ha detto Inglis -. Sto cercando di ottenere tutto quello che posso da questo momento”. Per ora, incasserà 221mila dollari australiani. “Questo premio mi toglierà un po’ di pressione dal punto di vista economico – dice sinceramente Inglis -. Non è facile viaggiare tanto, dover pagare il coach, non poter quasi mai tornare in Australia. Questa vittoria per un po’ mi allevierà questo stress”. Al prossimo turno per lei ci sarà l’estone Kaia Kanepi, che quest’oggi ha superato Maria Bouzkova in due set.

IL TABELLONE FEMMINILE DELL’AUSTRALIAN OPEN 2022

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Flash

Sania Mirza e “CiCi” Bellis annunciano il loro ritiro dal tennis

La tennista indiana, una delle doppiste più forti di sempre, lascerà al termine del 2022. La giovane americana si arrende purtroppo agli infortuni

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CiCi Bellis - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

La giornata di oggi, giovedì 20 gennaio, è stata caratterizzata anche da due annunci di ritiri nel circuito WTA (oltre a quello di Sam Stosur, della quale era nota l’intenzione di dire addio al singolare per concentrarsi solo sul doppio). A dire addio sono due personaggi a loro modo rilevanti del tennis femminile. In ordine decrescente di età, Sania Mirza ha espresso oggi – dopo la sconfitta al primo turno nel doppio a Melbourne in coppia con Nadiya Kichenok contro Kaja Juvan e Tamara Zidansek – la volontà di lasciare il tennis al termine del 2022. Mirza ha scritto pagine di storia importanti nella sua carriera. Nel 2015 è diventata la prima indiana a vincere un torneo WTA vincendo a Hyderabad e ha raggiunto la posizione numero 27 in singolare. E poi ha avuto una strepitosa carriera nel doppio, affermandosi come una delle migliori specialiste della storia. Al suo attivo ha 43 titoli (tra cui Australian Open, Wimbledon e US Open) e 91 settimane al numero uno del mondo in doppio. Anche nel doppio misto ha vinto ben tre Slam (Australian Open, Wimbledon e US Open).

Bellis, addio al tennis: “Troppi infortuni, ora mi laureo. Grazie a tutti”

Diversa la storia di Catherine “CiCi” Bellis, una grande promessa del tennis purtroppo non accompagnata dal fisico. La 22enne statunitense, appena 17enne, raggiunse nel 2016 il terzo turno allo US Open, e l’anno dopo vinse due partite anche al Roland Garros. Catherine si è spinta sino al numero 35 WTA e poi è stata tempestata dai problemi fisici. Tra 2018 e 2019 ben quattro operazioni tra polso e gomito hanno di fatto mandato in frantumi quella che avrebbe potuto essere una carriera molto importante. “Amo il tennis e ho solo bei ricordi di quanto ho fatto in campo – ha scritto Bellis su Instagram -. Ora senza dubbio è arrivato il momento di dire basta. Mi sto laureando e inizierò un altro percorso. Voglio dire grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto negli anni: siete uno dei motivi per cui ho provato e riprovato a continuare nonostante gli infortuni”.

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