Mondo Challenger: Nishioka, splende il Sol Levante

ATP

Mondo Challenger: Nishioka, splende il Sol Levante

Pubblicato

il

TENNIS – Sull’onda dell’ exploit di Nishikori, il giovane giapponese firma il suo primo successo a Shanghai, dove brillano anche Fabbiano e Vanni.   A Genova si impone Albert Ramos

 

Claro Open Medellin 2014
Medellin, Colombia

 

2-7 September 2014

Red Clay $50,000

Austin Krajicek , buon prodotto del tennis universitario Usa, rompe il ghiaccio. Il 24 enne  mancino di Tampa è andato a cogliere sulla terra rossa di Medellin ( fatto curioso per un tennista americano) il suo primo titolo a livello Challenger, firmando naturalmente anche il suo nuovo best ranking (164). Per ottenerlo, ha dovuto superare in finale il brasiliano Joao Souza (103), che era reduce da  un bilancio di quattro vittorie su altrettante finali  prima di questo torneo. Si è fermato ai quarti il giovane  Guilherme Clezar (189), talentuoso tennista  che fatica a tradurre in risultati le aspettative  che  il movimento brasiliano aveva riposto su di lui.

QFs
[8] Austin KRAJICEK (USA) d. [1] Alejandro GONZALEZ (COL) 6-7(8) 6-3 7-6(5)
Andre GHEM (BRA) d. [WC] Carlos SALAMANCA (COL) w/o
[3] Joao SOUZA (BRA) d. [6] Guilherme CLEZAR (BRA) 6-4 6-4
[2] Facundo BAGNIS (ARG) d. [7] Gonzalo LAMA (CHI) 6-1 6-4

SFs
[8] Austin KRAJICEK (USA) d. Andre GHEM (BRA) 6-3 3-6 6-3
[3] Joao SOUZA (BRA) d. [2] Facundo BAGNIS (ARG) 7-5 6-4

FINAL
[8] Austin KRAJICEK (USA) d. [3] Joao SOUZA (BRA) 7-5 6-3

BRD Brasov Challenger
Brasov, Romania

2 – 7 September 2014

Red Clay € 35,000

Brasov si conferma il regno di Andreas Haider-Maurer. Il 27enne austriaco  (n.ro 118) firma addirittura la sua tripletta, e in generale conferma  la sua ottima condizione in questo 2014, che lo vede attualmente al terzo posto nella graduatoria di match vinti nel circuito Challenger. Per lui si tratta del settimo titolo in carriera. Una stagione infarcita di infortuni aveva sin qui bloccato l’incedere del francese Guillaume Rufin (N.ro 81 lo scorso anno, piombato ora al n.ro 350). Costretto a partire dalla qualificazioni, il 24 enne transalpino  ha poi superato il nostro Cipolla (239) spingendosi successivamente  sino in finale.

QFs
[1] Andreas HAIDER-MAURER (AUT) d. [WC] Petru-Alexandru LUNCANU (ROU) 6-4 6-0
[8] Jaroslav POSPISIL (CZE) d. [4] Adrian UNGUR (ROU) 6-2 7-5
Aslan KARATSEV (RUS) d. Adrian SIKORA (SVK) 6-3 7-6(5)
[Q] Guillaume RUFIN (FRA) d. Laurynas GRIGELIS (LTU) 7-5 6-7(5) 6-2

SFs
[1] Andreas HAIDER-MAURER (AUT) d. [8] Jaroslav POSPISIL (CZE) 7-5 6-2
[Q] Guillaume RUFIN (FRA) d. Aslan KARATSEV (RUS) 7-6(6) 6-2

FINAL
[1] Andreas HAIDER-MAURER (AUT) d. [Q] Guillaume RUFIN (FRA) 6-3 6-2

AON OPEN CHALLENGER

Genova, Italy

2-7 September 2014

Red Clay € 85,000

Prosegue il feeling fra I tornei di casa nostra e Albert Ramos-Vinolas. Dopo aver alzato il trofeo a Milano e averlo sfiorato a Padova, il 26 enne di Barcellona non si è lasciato sfuggire quello di Genova, dove ha concesso un solo set in tutto il torneo. Glielo ha strappato ,al primo turno, il nostro Adelchi Virgili (801), sfiorando un’impresa che avrebbe forse rappresentato una svolta per il talentuoso azzurro. Ramos (75) ha sconfitto in finale l’interessante prospetto croato Mate Delic (154), che andava alla caccia del primo titolo che già gli era sfuggito a Vercelli. Il croato aveva stoppato in semifinale  Victor Troicki (238), impegnato in una rapida rimonta in classifica dopo il forzato stop per la vicenda legata al doping. Si segnala anche il nuovo best ranking  del 22 enne  Marton Fucsovics (140) , spintosi in semifinale.

 

QFs
[1] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) d. [7] Aljaz BEDENE (SLO) 6-3 6-2
Marton FUCSOVICS (HUN) d. Jason KUBLER (AUS) 7-6(7) 1-6 7-6(3)
[5] Andreas BECK (GER) d. Marco CECCHINATO (ITA) 7-5 6-3
[Alt] Mate DELIC (CRO) d. Viktor TROICKI (SRB) 7-6(6) 1-6 7-6(8)

SFs
[1] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) d. Marton FUCSOVICS (HUN) 6-1 7-5
[Alt] Mate DELIC (CRO) d. [5] Andreas BECK (GER) 6-4 7-5

FINAL
[1] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) d. [Alt] Mate DELIC (CRO) 6-1 7-5

TROPHEE DES ALPILLES
St Remy de Provence, France

2 – 7 September 2014

Hard € 42,500

 

Nicolas Mahut raddrizza la sua stagione a St Remy. Il 32 enne francese, incapace  quest’anno di bissare la strepitosa stagione su erba messa a segno nel 2013, ha sfruttato al meglio la wild card degli organizzatori   aggiudicandosi il suo undicesimo alloro nel mondo Challenger , compiendo così il rientro fra i primi 100 (95). In una finale tutta francese si è dovuto arrendere il 28 enne Vincent Millot (155), vanamente alla caccia del primo titolo stagionale dopo la finale persa ad inizio anno a Quimper. Buon quarto di finale per l’astro nascente Alexander Zverev, che si migliora ancora entrando fra I primi 150 giocatori mondiali (150).

 

QFs
[7] Pierre-Hugues HERBERT (FRA) d. Alexander ZVEREV (GER) 7-5 4-6 6-2
[3,WC] Nicolas MAHUT (FRA) d. [6] Norbert GOMBOS (SVK) 6-4 1-6 6-1
Vincent MILLOT (FRA) d. Denys MOLCHANOV (UKR) 6-1 7-6(4)
[2] Sergiy STAKHOVSKY (UKR) d. [WC] Maxime CHAZAL (FRA) 6-2 7-6(0)

SFs
[3,WC] Nicolas MAHUT (FRA) d. [7] Pierre-Hugues HERBERT (FRA) 6-4 6-4
Vincent MILLOT (FRA) d. [2] Sergiy STAKHOVSKY (UKR) 6-4 6-2

FINAL
[3,WC] Nicolas MAHUT (FRA) d. Vincent MILLOT (FRA) 6-7(3) 6-4 6-3

TEAN INTERNATIONAL 2014
Alphen aan den Rijn, Holland

2-7 September 2014

Red Clay € 42,500

Jesse Huta Galung torna a graffiare. Il 28 enne olandese ha curiosamente ritrovato il successo nella medesima località  che fu teatro del suo primo successo assoluto, nell’ormai lontano 2007. Un exploit davvero provvidenziale, che giunge in soccorso ad un ranking che , in questa  altalenante stagione lo aveva visto inizialmente assestarsi fra i primi 100 (91) e poi sprofondare oltre la duecentesima posizione. Il suo 2014 riparte dal n.ro 190. Meritano grande attenzione i progressi del giovane francese Tristan Lamasine,  semifinalista e autore quest’anno  di una prodigiosa scalata in classifica che lo vede ora alle porte dei primi 200 (216).

QFs
Jesse HUTA GALUNG (NED) d. Antal VAN DER DUIM (NED) 6-3 6-2
Tristan LAMASINE (FRA) d. [3] Daniel GIMENO-TRAVER (ESP) 6-4 7-6(5)
[5] Victor HANESCU (ROU) d. [Alt] Kimmer COPPEJANS (BEL) 6-1 2-6 6-3
[Alt] Daniel MUNOZ DE LA NAVA (ESP) d. [2,WC] Igor SIJSLING (NED) 6-3 6-2

SFs
Jesse HUTA GALUNG (NED) d. Tristan LAMASINE (FRA) 6-4 6-2
[Alt] Daniel MUNOZ DE LA NAVA (ESP) d. [5] Victor HANESCU (ROU) 6-4 6-3

FINAL
Jesse HUTA GALUNG (NED) d. [Alt] Daniel MUNOZ DE LA NAVA (ESP) 6-3 6-4

Road To The Shanghai Rolex Masters
Shanghai, China

31 August – 7 September 2014

Hard, Decoturf $50,000

A conferma del bel momento del tennis giapponese, giunge da Shanghai il primo squillo di Yoshihito Nishioka. Un risultato ancora più significativo, ove si consideri la giovane età del vincitore ( 19 enne fra poche settimane) che festeggia il suo primo titolo a livello Challenger. Il pubblico italiano lo conosce anche per la sorprendente semifinale colta lo scorso Maggio a Vicenza, e per aver lasciato strada al nostro Paolo Lorenzi al primo turno degli Us Open, al termine di un’eccellente torneo di qualificazione. Il suo già ottimo ranking (167) è destinato  ben presto a migliorare . Molto bene Somdev Devvarman (144), che ha avuto sulla racchetta un match point per aggiudicarsi il titolo, e i due azzurri Thomas Fabbiano  (245) e Luca Vanni (156), autori di due belle semifinali, ottenute superando clienti come Yuki Bhambri e  Go Soeda.

QFs
[8] Thomas FABBIANO (ITA) d. [1] Go SOEDA (JPN) 6-4 7-6(0)
Yoshihito NISHIOKA (JPN) d. Danai UDOMCHOKE (THA) 4-6 6-2 6-3
[5] Luca VANNI (ITA) d. [3] Yuki BHAMBRI (IND) 7-5 6-7(3) 6-2
[2] Somdev DEVVARMAN (IND) d. [7] Di WU (CHN) 6-2 6-4

SFs
Yoshihito NISHIOKA (JPN) d. [8] Thomas FABBIANO (ITA) 6-4 0-6 6-1
[2] Somdev DEVVARMAN (IND) d. [5] Luca VANNI (ITA) 1-6 6-4 6-4

FINAL
Yoshihito NISHIOKA (JPN) d. [2] Somdev DEVVARMAN (IND) 6-4 6-7(5) 7-6(3)

Continua a leggere
Commenti

ATP

Ora è ufficiale: Madrid cancellato. Possibile spostamento di Kitzbuhel

Con una nota sul sito il Mutua Madrid Open ha gettato la spugna: appuntamento al 2021. Si lavora per riempire la settimana disponibile

Pubblicato

il

Novak Djokovic - Madrid 2019 (foto via Twitter, @MutuaMadridOpen)

Come era già stato ampiamente anticipato nella giornata di lunedì, gli organizzatori del Mutua Madrid Open hanno ufficializzato la cancellazione dell’edizione 2020 del torneo a seguito delle richieste delle autorità locali.

Come atto di responsabilità alla luce della situazione attuale causata dal COVID-19 e dopo un’attenta valutazione delle circostanze the la pandemia continua a presentare – recita il comunicato diffuso attraverso il sito ufficiale del torneo – di comune accordo con le autorità competenti è stato deciso che l’edizione 2020 del Mutua Madrid open non avrà luogo, dopo essere stata precedentemente spostata [dal 1-10 maggio] al 12-20 settembre”.

Durante questo periodo il Mutua Madrid Open aveva creato vari protocolli per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte nel torneo, ricevendo l’approvazione dell’organizzazione nazionale per la sanità in relazione alle misure messe in atto per impedire e limitare il rischio di contagio nella bolla del torneo (Caja Magica e gli hotel designati)”, continua il comunicato.

 

A seguito delle raccomandazioni delle autorità sanitarie locali, e dopo aver monitorato la situazione per mesi, gli organizzatori del Mutua Madrid Open non hanno avuto altra scelta se non quella di cancellare il torneo per la complessa situazione generata dal COVID-19”.

Abbiamo fatto tutto il possibile per far disputare il torneo – ha dichiarato Feliciano Lopez, il direttore del torneo – dopo la prima cancellazione in maggio ci siamo messi al lavoro per preparare la data di settembre nella speranza di poter vedere tennis di prima qualità alla Caja Magica nel corso di quest’anno che è stato così duro per tutti. Tuttavia, l’attuale instabilità è ancora troppo elevata per tenere un torneo di questo tipo in totale sicurezza. Ancora una volta ci tengo a ringraziare il Consiglio della Città di Madrid e tutti i nostri sponsor e fornitori per averci supportato durante tutto questo processo”.

A questo punto sembra che l’ATP stia considerando la possibilità di spostare il torneo di Kitzbuhel, attualmente programmato durante la seconda settimana dello US Open, per occupare la settimana lasciata libera dal Mutua Madrid Open, ovvero quella immediatamente precedente gli Internazionali BNL d’Italia a Roma.

Ciò renderebbe (il condizionale è sempre d’obbligo) molto più importante il raggiungimento di un accordo tra ATP/USTA e il Governo austriaco per garantire l’esenzione dalla quarantena a tutti i tennisti provenienti da Flushing Meadows dopo lo US Open. Secondo il quotidiano iberico Marca, questo accordo era stato raggiunto con il Governo spagnolo, ma non è dato sapere in questo momento ci siano disposizioni di questo tipo anche per chi dovesse arrivare in Austria o direttamente a Roma per il torneo al Foro Italico.

Con la cancellazione di Madrid il circuito WTA perde anche l’ultimo dei Premier Mandatory che dovevano disputarsi in questo 2020, dopo che Indian Wells, Miami e Pechino sono già stati annullati. Ora è presumibile che i vertici del tennis femminile si attiveranno per cercare di riempire la settimana lasciata libera dall’evento madrileno in modo da offrire alle proprie giocatrici qualche possibilità di raccogliere punti e montepremi in questo scampolo di stagione che pare possa offrire qualche chance di gioco.

Continua a leggere

ATP

Il Mutua Madrid Open non si giocherà nel 2020. E adesso?

L’annuncio sarebbe stato dato da Novak Djokovic nella chat dei rappresentanti dei giocatori

Pubblicato

il

Dopo mesi di speranze e tanto lavoro per salvare il salvabile, tutto sembra essere crollato nel breve volgere di pochi giorni per il Mutua Madrid Open. Dopo che alla fine della settimana scorsa il Governo della Comunidad de Madrid aveva chiesto agli organizzatori del combined spagnolo di non disputare il proprio evento a causa del recente aumento di casi di coronavirus in Spagna e nella regione della Capitale iberica, sembra che sia imminente l’annuncio ufficiale della cancellazione del torneo da parte della Super Slam LTD, la società di management di Ion Tiriac che detiene i diritti dell’evento.

Secondo le testate spagnole Marca e ABC, il presidente del Consiglio dei Giocatori dell’ATP, Novak Djokovic, avrebbe comunicato ai suoi colleghi membri sul loro gruppo WhatsApp che il torneo non si disputerà e che la conferma ufficiale arriverà nelle prossime ore.

Il torneo, inizialmente previsto nella prima settimana di maggio, era stato spostato immediatamente dopo la conclusione dello US Open dal 12 al 20 settembre.

 

Già nelle ultime ore il CEO dell’ATP Andrea Gaudenzi, ai microfoni di Supertennis, aveva confermato le difficoltà che si presentavano per la tappa madrilena dei Masters 1000: “Abbiamo ricevuto la notifica dal ministero della Salute della Comunità di Madrid e in questi giorni valuteremo con il board dell’ATP il da farsi, non abbiamo alternative che seguire le indicazioni dei governi. Sarà importante ricevere le esenzioni per consentire ai giocatori di viaggiare dagli Stati Uniti in Europa per giocare i tornei sulla terra”.

Le indicazioni del governo di Madrid erano abbastanza chiare: non veniva chiesto di rivedere i protocolli o di diminuire o eliminare il numero di spettatori da far entrare (che già erano previsti intorno al 30% della capienza consueta), ma si chiedeva direttamente di non disputare l’evento, segno che non ci fosse grande margine di trattativa. Naturalmente le autorità avrebbero il potere di cancellare d’imperio qualunque torneo, di conseguenza il fatto che la prima comunicazione fosse solamente una richiesta aveva lasciato qualche speranza.

Secondo il quotidiano Marca, ATP e WTA avevano raggiunto con il governo spagnolo un accordo che avrebbe consentito ai giocatori e alle giocatrici provenienti da Flushing Meadows di entrare in Spagna senza dover osservare alcuna quarantena, fatto che non è stato ufficialmente non è stato confermato da altre fonti. Nella prima comunicazione “logistica” ai giocatori, la USTA aveva comunicato che era stato ottenuto il permesso dai governi spagnolo e francese per far sì che tutti i tennisti inseriti nelle liste fornite da USTA, ATP e WTA potessero entrare in quei due Paesi UE indipendentemente dalla loro provenienza e nazionalità, ma non erano state date alcune spiegazioni su possibili quarantene.

La questione al momento diventa tutto sommato irrilevante, almeno per quanto concerne l’ingesso in Spagna, ma rimane cruciale per quel che riguarda l’ingresso in Italia, dove è in programma l’IBI di Roma, e in Francia, dove si giocherà il Roland Garros.

Continua a leggere

ATP

Madrid: il Governo della capitale spagnola chiede la cancellazione del torneo

L’aumento di casi di COVID-19 alla base dell’iniziativa della Comunidad de Madrid. La decisione degli organizzatori sarà presa “il più presto possibile”

Pubblicato

il

David Ferrer - Madrid 2019 (foto via Twitter, @MutuaMadridOpen)

Nubi cariche di oscuri presagi si addensano sopra il Mutua Madrid Open, il torneo combined in programma nella capitale spagnola dal 13 al 20 settembre dopo essere stato spostato dal suo tradizionale slot di inizio maggio. Secondo quanto rivelato dal giornale online El Confidencial e ripreso dal giornalista del New York Times Christopher Clarey, l’amministrazione della città di Madrid ha mandato una lettera alla dirigenza del Mutua Madrid Open chiedendo di rinunciare al torneo a causa della situazione di incertezza e del recente aumento di casi di Coronavirus a Madrid.

Durante i sette giorni dal 21 al 27 luglio nella penisola iberica il Ministero della Salute ha riportato 13.116 nuovi casi di COVID-19, un aumento del 66% rispetto alla settimana precedente. Nello stesso periodo a Madrid si sono registrati 1381 casi contro i 579 che erano stati confermati nei sette giorni precedenti. Questo repentino aumento di casi in Spagna ha portato il Foreign and Commonwealth Office britannico a sconsigliare tutti i viaggi non necessari verso la Spagna, gettando nello scompiglio le centinaia di migliaia di britannici che stavano trascorrendo le vacanze sulle spiagge iberiche o si preparavano a partire.

 

La Super Slam LTD, società controllata da Ion Tiriac che possiede i diritti del Mutua Madrid Open, ha scritto una lettera al governo della città di Madrid ribadendo che “la salute e la sicurezza di giocatori, spettatori e di tutto lo staff sono la preoccupazione numero uno della Super Slam LTD così come di WTA e ATP, e verranno quindi osservate tutte le norme sanitarie imposte dalle autorità locali”.

La lettera tuttavia sottolinea anche che “si lavorerà fianco a fianco con il Ministero della Salute della “Comunidad de Madrid” per valutare la maniera più sicura per organizzare l’evento e, con l’avvicinarsi della data limite per prendere una decisione, includeremo nella nostra valutazione l’impatto di queste nuove norme di sicurezza”.

Nel calendario provvisorio di ATP e WTA, il Mutua Madrid Open è stato inserito immediatamente dopo la fine dello US Open e subito prima degli Internazionali BNL d’Italia. Al momento si tratta dell’unico WTA Premier Mandatory in programma nel 2020, dopo che il BNP Paribas Open e il Miami Open sono stati cancellati lo scorso marzo e il Beijing Open è stato annullato dal Governo cinese la settimana scorsa.

Un eventuale annullamento dell’appuntamento madrileno renderebbe gli spostamenti dei giocatori un po’ più semplici anche nel caso in cui gli sforzi di USTA, ATP e WTA non riuscissero a dispensare gli atleti dalla quarantena di 14 giorni di ritorno dagli Stati Uniti.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement