WTA Wuhan: Wozniacki in semifinale con Bouchard. Fuori Kerber!

WTA

WTA Wuhan: Wozniacki in semifinale con Bouchard. Fuori Kerber!

Pubblicato

il

 
 

TENNIS WTA WUHAN – Nella giornata dei quarti di finale al torneo Premier 5 di Wuhan, Petra Kvitova è la prima ad aggiudicarsi un posto in semifinale battendo in due set Caroline Garcia. Avanza anche Eugenie Bouchard che ha superato Alizé Cornet mentre Kerber cede in due set a Svitolina. Buona prova anche per Caroline Wozniacki che recupera un set alla Bacsinszky

“Streaming gratuito e scommesse live: tutto il tennis su bwin.it”

 

Non si può dire che Caroline Garcia si sia presentata intimorita di fronte alla sua più quotata avversaria, che di certo, al di là del punteggio, non ha avuto vita facile col tennis a tratti disinvolto della francese. Petra Kvitova è quindi la prima giocatrice ad accedere alle semifinali – per la quinta volta quest’anno – del torneo WTA Premier 5 di Wuhan, battendo Caroline Garcia in due set: 6-3 6-4. Il primo set ha visto inizialmente il dominio della ceca, che, ottenuto un primo break nel secondo gioco, è salita 5-2 lasciando al più due punti sui propri turni di battuta. Da questo momento in poi la giovane francese si è fatta più aggressiva ed ha sfoggiato il tennis che questa settimana l’ha condotta sino ai quarti di finale, battendo Venus Williams e Radwanska, tuttavia senza riuscire ad ottenere palle break sino all’ottavo gioco del secondo set. Archiviato il primo parziale, Kvitova, non particolarmente impensierita, ha ottenuto il break decisivo per l’incontro sul 3 pari, chiudendo poi con autorevolezza sul proprio servizio. Quello di Caroline rimane certamente un ottimo torneo, con un salto in classifica di 13 posizioni, sino al numero 36, mentre Petra aspetta la vincente di Kerber-Svitolina e punta a qualificarsi per le WTA Finals di Singapore.

Fra Alizé Cornet ed Eugenie Bouchard è stata vera lotta, ma la canadese alla fine, armata di coraggio  e concentrazione, è riuscita comunque a chiudere l’incontro in due set, col punteggio di 6-4 7-5. L’avvio del primo parziale non è stato dei migliori per Genie, che ha ceduto immediatamente il servizio, ma poi è salita in cattedra, almeno fino al 4-2, quando ha subito un contro-break. Poco male, perché, nel game successivo, la canadese ha piazzato il terzo break del set e poi ha chiuso a zero sul proprio servizio. La francese da parte sua non si è mai tirata indietro, costringendo la propria avversaria a lunghi scambi e scendendo a rete per recuperare i due break subiti nel terzo e settimo gioco del secondo set. Riportato il punteggio in parità sul 5-5, dopo aver giocato per due game il suo miglior tennis, Cornet ha accusato un passaggio a vuoto che le è stato fatale, perso il servizio a zero, sul 6-5 a suo favore, Bouchard non si è fatta pregare e con concentrazione ha archiviato l’incontro e scacciato lo spauracchio di un terzo set sicuramente complicato.

Ha lasciato il torneo Angelique Kerber, che ha avuto molte occasioni di ribaltare un primo set perso a causa di un solo break ma si è fatta rimontare due volte da un’arrembante Svitolina, che ha finito per prevalere al tie-break. Svitolina non ha sofferto per tutto il primo set contro una Kerber troppo fallosa, specie col dritto. Nel secondo set la tedesca ha cambiato marcia e si è trovata avanti di un doppio break. Dal 4-1 in poi, si è entrati in piena orbita WTA, con Svitolina che recupera entrambi i break, Kerber che si fa rapidamente prendere dall’ansia ma poi breakka di nuovo e va a servire per il set e Svitolina, naturalmente, che riprende il discorso interrotto e pareggia di nuovo. Alla fine il tie-break ha deciso il match, ma senza i saliscendi del set: Svitolina ha trovato una concretezza al servizio che sembrava smarrita e grazie al doppio mini-break si è conquistata la prima semifinale in un torneo Premier.

Anche per Timea Bacsinszky il torneo si conclude ai quarti di finale, contro una Caroline Wozniacki che sembra essere tornata quella di un tempo. La svizzera, che solo ieri aveva estromesso in due set dal torneo cinese Maria Sharapova, ha ceduto oggi in tre set alla danese, nonostante un inizio convincente, che l’aveva vista aggiudicarsi il primo set per 6-4. È proprio la svizzera infatti a strappare al terzo gioco il servizio alla danese, che riesce a recuperarlo successivamente e a dare vita, nel settimo game, ad una lotta durissima che dopo 15 punti ha regalato alla Bacsinszky il break necessario per chiudere il primo parziale. La Wozniacki sembrava quindi doversi trasformare nell’ennesima vittima eccellente della svizzera n. 61 del mondo. Nel secondo set però la Bacsinszky subisce il ritorno della Wozniacki, a causa anche di una bassa percentuale di realizzazione sulla prima di servizio. La danese riesce a brekkare l’avversaria nel sesto gioco, strappandole il servizio a zero, cosa che si ripeterà anche sul 5-2, quando la svizzera concede ancora una volta tre palle break e permette alla Wozniacki di riportare in parità il match. Il terzo parziale è quello che ha visto un maggiore equilibrio fra le due, sono solo due le palle break del set, entrambe concesse dalla svizzera, alla seconda la Wozniacki riesce a fare suo il break e a chiudere dopo più di due ore il match con il punteggio di 6-3. In semifinale la danese dovrà vedersela con la promessa canadese Eugenie Bouchard.

Tutti i risultati:

[6] Eugenie Bouchard (Canada) beat Alize Cornet (France) 6-3 7-5

[3] Petra Kvitova (Czech Republic) beat Caroline Garcia (France) 6-3 6-4

E. Svitolina (Ukraine) beat [7] Angelique Kerber (Germany) 6-4 7-6(3)

[8] Caroline Wozniacki (Denmark) b. [Q] Timea Bacsinszky (Switzerland) 4-6, 6-2, 6-3

Continua a leggere
Commenti

Flash

WTA Parma: si parte lunedì mattina con Stephens. Poi Sakkari, “innamorata della città”

Oltre alla campionessa Slam Sloane Stephens e alla favorita Sakkari, in campo anche Sara Errani. Nelle qualificazioni, concluse domenica, ruba l’occhio la 18enne Andreeva

Pubblicato

il

Sloane Stephens - WTA Parma 2021

Parma è pronta per tornare ad accogliere il grande tennis mondiale. L’anno scorso, a maggio, la città emiliana visse due settimane memorabili ospitando in fila prima il circuito WTA e poi quello ATP: quasi un evento combined, un privilegio che pochi tornei al mondo possono permettersi. In questo 2022, con il contributo del Comune, MEF Tennis Events e il Tennis Club Parma sono riusciti a riproporre l’organizzazione del WTA 250 che seguirà così il Challenger della rinascita di Coric disputatosi a giugno. Il Parma Ladies Open è già partito ieri con i primi turni del tabellone di qualificazione, portato a termine oggi nonostante gli scrosci di pioggia del mattino. Da domani, però, il livello si alza e non di poco: alle 10 verrà inaugurato il main draw e a farlo sarà una campionessa Slam come Sloane Stephens (numero 6 del tabellone) che affronterà la polacca Frech.

Il menu di giornata sarà arricchito da altre due portate in grado di richiamare il pubblico locale. Nel primo pomeriggio scenderà in campo la favorita del torneo, nonché numero 6 del mondo, Maria Sakkari. La greca ha raccontato alla stampa di essere immediatamente entrata in sintonia con la città e di avere un unico obiettivo per questa settimana, ovvero la vittoria: “Ho fatto il tour della città ed una degustazione, mi sono subito innamorata di Parma ed il cibo è semplicemente fantastico, specialmente prosciutto e parmigiano. Questa stagione è stata diversa da quelle che ho vissuto in passato. Avevo iniziato benissimo, ma in estate ho avuto un calo e ho sentito un po’ il peso della nuova classifica e delle aspettative che comporta. Adesso però mi sono ripresa e voglio chiudere bene l’anno per poi concentrarmi sul 2023. Il mio obiettivo è chiaramente stare qui fino a sabato ed alzare il trofeo”. L’avversaria nell’esordio di domani sarà la qualificata ucraina Baindl.

Chiuderà poi il programma della prima giornata una delle sei italiane presenti in tabellone: Sara Errani, nata a Bologna, quindi sostanzialmente di casa. L’azzurra se la vedrà con l’americana Lauren Davis con cui ha già giocato quattro volte in carriera (3-1 in suo favore i precedenti). Sempre domani gli appassionati potranno anche godersi un doppio tutto italiano (Trevisan/Paolini vs Urgesi/Pace) e uno tricolore per metà (Cocciaretto/Paoletti vs Rud/Zidansek). Nel frattempo, nelle qualificazioni si è fatta notare la 18enne russa Erika Andreeva che ha lasciato per strada solo 6 game nelle due vittorie che le hanno permesso di accedere al tabellone principale.

 

Tutti i risultati dell’ultimo turno di qualificazione:

J. Niemeier (1) b. O. Selekhmeteva (9) 6-3 6-3

R. Jani (2) b. G. Lee (7) 5-7 6-3 6-0

S. Waltert (3) b. M. Carle (12) 6-3 2-6 6-4

A. K. Schmiedlova (4) b. A. Parks (10) 6-2 6-2

K. Baindl (5) b. I. Bara (8) 6-0 6-3

E. Andreeva (6) b. R. Masarova 6-2 6-2

Il tabellone completo del WTA 250 di Parma

Continua a leggere

Flash

WTA Tokyo: Samsonova completa la sua settimana perfetta. Sconfitta in due set Zheng

Samsonova domina Tokyo conquistando il torneo senza cedere un set. Terzo titolo stagionale e best ranking per la russa

Pubblicato

il

Ludmila Samsonova - US Open 2022 (foto Twitter @WTA_insider)

Settimana perfetta per Liudmila Samsonova che senza cedere un set si aggiudica il Toray Pan Pacific Open, torneo WTA 500, sconfiggendo la giovane cinese Zheng Qinwen con un doppio 7-5. Un successo arrivato sconfiggendo lungo il percorso la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina, la testa di serie numero 3 Muguruza e altre due cinesi Wang Xinyu e Shuai Zhang.

Il successo di Samsonova è il diciottesimo negli ultimi 19 incontri disputati, successi che gli sono valsi altri due titoli in stagione nel mese di agosto a Washington e Cleveland. Unica sconfitta di questi ultimi 3 mesi quella contro l’australiana Tomljanovic allo US Open.

IL MATCH – Un incontro che sin dal primo scambio ha fatto intuire l’intensità e l’aggressività che le due tenniste avrebbero messo in campo. Partita che viaggia sui binari dell’equilibrio per i primi 10 game con la sola Zheng ad avere due palle break nel secondo game, entrambe annullate dalla russa.

 

Sul 5-5 il momento chiave, la cinese commette un sanguinoso doppio fallo che concede a Samsonova la prima palla break del set. La russa ringrazia e converte immediatamente con un vincente di dritto ad uscire, dopo essersi aperta perfettamente il campo. Chiamata a servire per il set la mano di Samsonova non trema a chiude 7-5 in 57 minuti, chiudendo il set con 14 vincenti e nove errori non forzati. La cinese, invece, ha messo a segno 11 vincenti contro 10 gratuiti a conferma di un match ben giocato da entrambe.

Nel secondo set è ancora Samsonova la prima a prendere il largo, al termine di un quinto game combattuto alla terza palla break strappa il servizio a Zheng per quella che poteva essere la fine anticipata del match. La cinese, tuttavia, non è dello stesso avviso e sfruttando il primo passaggio a vuoto del match di Samsonova rimette in equilibrio la sfida.

Come nel primo set è l’undicesimo gioco a dirimere la contesa. La russa si guadagna una palla break che abilmente converte con un dritto in contropiede e poi chiamata a servire per il match tiene facilmente a zero.

Una vittoria sofferta come si evince dalle parole di Samsonova durante la premiazione: “È stata una partita davvero difficile, congratulazioni a Qinwen e al suo team perché sta giocando in modo fantastico. Oggi è stata una partita nervosa, combattuta in ogni punto. È stata dura.”

Samsonova conquista il quarto successo della carriera il terzo stagionale e da lunedì si posizionerà al numero 23 delle classifiche mondiali, suo best ranking. Entrerà per la prima volta in top 30 la cinese Zheng, che con la finale odierna si posizionerà al numero 28, la prima teenager cinese a riuscirci.

Il tabellone completo del WTA 500 Tokyo

Continua a leggere

Flash

WTA Seul: terzo titolo in carriera per Alexandrova

La russa regola in due set la lettone Ostapenko e si regala il best ranking al numero 21

Pubblicato

il

Ekaterina Alexandrova - s'Hertogenbosch 2022 (Instagram - @libemaopen)
Ekaterina Alexandrova - s'Hertogenbosch 2022 (Instagram - @libemaopen)

Nella sfida tra le prime due teste di serie dell’Hana Bank Korea Open 2022 a portare a casa il successo è la russa Ekaterina Alexandrova, che ha regolato in due set la lettone Jelena Ostapenko, numero 1 del seeding e vincitrice a Seul nel 2017, 7-6 (4) 6-0 in un’ora e 25 minuti.

Terzo titolo in carriera per la russa, il secondo di questo 2022 dopo il successo conquistato a ‘s-Hertogenbosch e il secondo in Asia dopo quello di Shenzen 2020. Con questo successo Alexandrova si regala anche il suo best ranking al numero 21. Ostapenko, dal canto suo, fallisce l’appuntamento con il secondo titolo stagionale ma si consola con le due posizioni guadagnate nel ranking al numero 17.

IL MATCH – Una sfida tra due atlete con stile diversi, Ostapenko che viaggia ad un ritmo più elevato col suo gioco aggressivo alla ricerca dei vincenti ed un Alexandrova più regolare nello scambio. Il servizio non è un fattore almeno nella fase iniziale con quattro break nei primi cinque game. In risposta la potenza e l’intensità di Ostapenko sono difficili da arginare soprattutto con il diritto, col servizio al contrario la lettone non riesce ad incidere e anche quando comanda lo scambio finisce per rovinare tutto commettendo degli errori.

 

Emblema di quanto descritto l’ottavo e il nono game, con Ostapenko che brekka dominando in risposta per poi subire il controbreak a zero senza mai mostrare la possibilità di poter chiudere il set. Ostapenko riesce comunque a trovarsi a due punti dal match nel decimo game ma Alexandrova a suon di prime rimette il match sul cinque pari.

Per la russa c’è da fronteggiare anche un set point ma anche in quel caso è ancora il servizio, con un ace al centro a rimandare tutto al tie-break. Gioco decisivo che, come tutto il primo set, vede fuggire via Ostapenko, ma come già accaduto gli errori della lettone e il servizio della russa rimettono in carreggiata Alexandrova che riesce per la prima volta nel match a metter la testa davanti. Si arriva al set point Alexandrova sul 6-4, con la russa che chiude con un gran dritto sulla riga laterale al termine di uno scambio di alto livello e si aggiudica il primo set un minuto dopo lo scoccare dell’ora.

Il secondo parziale è senza storia, Alexandrova ritorna in campo con la medesima intensità del primo, Ostapenko al contrario continua a far lievitare il numero dei gratuiti (erano 18 a fine primo set a fronte di 11 vincenti). Ad innervosire ancora di più la lettone il rapporto complicato con Hawkeye per una palla chiamata dentro che Ostapenko giudicava fuori di diversi centimetri. Sul 3-0 sotto di un break Ostapenko chiama il medical time-out per un problema al piede, che sancisce virtualmente la fine del match. Al rientro in campo la lettone è poco mobile e Alexandrova fa punto non appena trova un po’ di angolo. Finisce 6-0 in 24 minuti e la festa è tutta per la russa.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement