Mondo Challenger: il rilancio di Stakhovsky

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Mondo Challenger: il rilancio di Stakhovsky

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TENNIS MONDO CHALLENGER – L’ucraino supera Vesely e Bellucci e incamera uno dei più prestigiosi Challenger in stagione. La bella storia di Jason Kubler.

 

OPEN D’ORLEANS
Orleans, France
22-28 September 2014
Hard, Greenset € 106,500

 

 

Secondo titolo in stagione per Sergiy Stakhovsky. Il 28enne ucraino, che con questo successo si riporta al n.ro 72 del ranking, è uscito indenne da due complicati incontri andati in scena a livello quarti e semifinale, in cui si è trovato a dover rimontare un set di svantaggio. Più semplice il compito in finale, dove un ritrovato Thomaz Bellucci ha ceduto in due set. Il 26 enne brasiliano , in risalita al n.ro 68, trova finalmente un acuto, come parziale consolazione di una stagione ben al di sotto delle aspettative. Ottimo il suo match di quarti di finale, dove l’olandese Igor Sijsling (79), più a suo agio sulle superfici rapide, si faceva preferire in fase di pronostico. Nonostante una buona semifinale, prosegue l’appannamento di Jiri Vesely (78), grande talento del tennis ceco i cui progressi si sono un po’ arrestati nel corso delle ultime settimane . Frenata di rendimento anche per l’astro nascente tedesco Alexander Zverev(149), che dopo la semifinale del circuito maggiore colta ad Amburgo lo scorso Luglio , ha messo a segno solo quattro vittorie in otto tornei disputati.

QFs
[6] Sergiy STAKHOVSKY (UKR) d. Tim PUETZ (GER) 6-7(3) 6-1 6-3
[3] Jiri VESELY (CZE) d. Andreas BECK (GER) w/o
[7] Paul-Henri MATHIEU (FRA) d. Martin FISCHER (AUT) 6-2 6-3
[5] Thomaz BELLUCCI (BRA) d. [2] Igor SIJSLING (NED) 6-4 6-1

SFs
[6] Sergiy STAKHOVSKY (UKR) d. [3] Jiri VESELY (CZE) 6-7(5) 7-5 6-0
[5] Thomaz BELLUCCI (BRA) d. [7] Paul-Henri MATHIEU (FRA) 6-3 6-4

FINAL
[6] Sergiy STAKHOVSKY (UKR) d. [5] Thomaz BELLUCCI (BRA) 6-2 7-5

 

 

NAPA VALLEY CHALLENGER
Napa, CA, USA
20 – 28 September 2014
Hard, Plexipave $50,000

Sam Querrey torna ad alzare un trofeo . In attesa di farlo nel circuito maggiore, dove peraltro gli è riuscito in ben sette occasioni, il 26enne californiano (n.ro 47) ha ritrovato il successo in quello Challenger. Durante il suo percorso ha smarrito un solo set, quello concesso all’interessantissimo prospetto svedese Elias Ymer (235). Ha dovuto rimandare la prima vittoria stagionale l’americano Tim Smyczek, che però beneficia comunque della finale con il rientro fra i primi 100 del ranking (99). Su di lui si sono infrante le speranze del   finalista  della prova junior 2011, Liam Broady, 20 enne britannico che si sta finalmente costruendo una buona classifica (278) dopo essere stato tormentato dagli infortuni. Molto bene anche Jared Donaldson, giovanissimo esponente del tennis Usa messosi in luce durante gli scorsi Us Open, che con la semifinale rompe il muro dei top 200 (199).

QFs
[1,WC] Sam QUERREY (USA) d. [6] Michael RUSSELL (USA) 3-0 ret’d
Alex BOLT (AUS) d. [PR] John MILLMAN (AUS) 6-3 7-6(3)
Jared DONALDSON (USA) d. [Q] Julian LENZ (GER) 7-6(4) 6-3
[2] Tim SMYCZEK (USA) d. Liam BROADY (GBR) 6-1 6-1

SFs
[1,WC] Sam QUERREY (USA) d. Alex BOLT (AUS) 6-2 6-3
[2] Tim SMYCZEK (USA) d. Jared DONALDSON (USA) 3-6 6-4 6-3

FINAL
[1,WC] Sam QUERREY (USA) d. [2] Tim SMYCZEK (USA) 6-3 6-1

 

 

Morocco Tennis Tour
Kenitra, Morocco
22-27 September 2014
Red Clay € 42,500

Primo guizzo stagionale per Daniel Gimeno-Traver, giunto ora al suo tredicesimo alloro a livello Challenger. Il 29enne valenciano ha compiuto un percorso netto, non lasciando per strada neppure un set. Il torneo ha parlato spagnolo, con ben tre esponenti del movimento iberico approdati in semifinale.L’eccezione è stata rappresentata dal bosniaco Dzumhur (106). Gimeno -Traver , che si riporta in 113esima posizione, ha superato in finale il grande favorito della manifestazione, Albert Ramos (66), che nelle ultime settimane aveva centrato  una vittoria a Genova e una finale a  Banja Luka. La manifestazione ha messo in luce anche il talento di due giovani molto interessanti come il francese Lucas Pouille (165) e lo spagnolo Roberto Carballes Baena (182) e regalato il nuovo b.r. al nostro Stefano Travaglia (219), approdato ai quarti di finale.

 

QFs
[1] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) d. [7] Lucas POUILLE (FRA) 6-1 1-6 7-6(0)
Roberto CARBALLES BAENA (ESP) d. [4] Aljaz BEDENE (SLO) 7-6(3) 2-6 7-6(5)
[3] Daniel GIMENO-TRAVER (ESP) d. Stefano TRAVAGLIA (ITA) 6-2 7-5
[2] Damir DZUMHUR (BIH) d. Rui MACHADO (POR) 7-6(4) 6-1

SFs
[1] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) d. Roberto CARBALLES BAENA (ESP) 4-6 6-4 6-3
[3] Daniel GIMENO-TRAVER (ESP) d. [2] Damir DZUMHUR (BIH) 6-3 6-0

FINAL
[3] Daniel GIMENO-TRAVER (ESP) d. [1] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) 6-3 6-4

 

 

SIBIU OPEN 2014
Sibiu, Romania
22-28 September 2014
Red Clay € 42,500

La prima volta di  Jason Kubler. Non capita spesso di assistere alla vittoria di un tennista australiano sui campi in terra battuta. E’ la superficie che il 21 enne di Brisbane  ha scelto per risalire la china, la più adatta per il suo disastrato ginocchio, sottoposto a ben quattro interventi chirurgici. La seconda carriera di Kubler, ottimo protagonista a livello junior, inizia, di fatto, questa settimana, dal n.ro 155 del ranking. Lo scorso Ottobre, si era trovato impantanato alla posizione n.ro 567. Se l’incubo è davvero finito, il movimento aussie ha una nuova, preziosissima carta su cui puntare. Prima di negare il titolo a Radu Albot (186), l’australiano aveva stoppato in semifinale il nostro Potito Starace, in crescita al n.ro 151.

 

QFs
Radu ALBOT (MDA) d. Victor CRIVOI (ROU) 6-1 6-2
[3] Pere RIBA (ESP) d. Flavio CIPOLLA (ITA) 6-4 6-2
[7] Potito STARACE (ITA) d. Tomislav BRKIC (BIH) 6-1 2-6 6-3
Jason KUBLER (AUS) d. Jozef KOVALIK (SVK) 7-6(4) 7-5

SFs
Radu ALBOT (MDA) d. [3] Pere RIBA (ESP) 7-6(3) 3-1 ret’d
Jason KUBLER (AUS) d. [7] Potito STARACE (ITA) 2-6 7-6(3) 6-0

FINAL
Jason KUBLER (AUS) d. Radu ALBOT (MDA) 6-4 6-1

 

 

Seguros Bolivar Open
Pereira, Colombia
22-28 September 2014
Red Clay $40,000

Prosegue la favola di Victor Estrella Burgos. Dopo un miracoloso terzo turno agli Us Open, il 34 enne dominicano, sconfitto la settimana precedente al secondo turno del Challenger di Quito,  sembrava segnare il passo dopo una grande e dispendiosa stagione. E’ stato solo un passo falso . Victor, idolo di una nazione intera,  si riporta a ridosso dei top 70 (71) e torna a casa con il trofeo di Pereira, conquistato al termine di una vera e propria maratona protrattasi oltre la terza ora di gioco. Ad alzare bandiera bianca, nonostante abbia avuto sulla racchetta un match point,  è stato il brasiliano Joao Souza, che però , dopo due anni e mezzo, può festeggiare il rientro fra i primi 100 (93).

QFs
[1] Victor ESTRELLA BURGOS (DOM) d. Daniel MUNOZ-DE LA NAVA (ESP) 7-6(6) 6-4
[7] Guido PELLA (ARG) d. Toni ANDROIC (CRO) 6-2 7-5
[5] Joao SOUZA (BRA) d. Andres MOLTENI (ARG) 6-3 3-6 6-1
Agustin VELOTTI (ARG) d. Christian LINDELL (SWE) 7-6(2) 6-3

SFs
[1] Victor ESTRELLA BURGOS (DOM) d. [7] Guido PELLA (ARG) 6-4 6-2
[5] Joao SOUZA (BRA) d. Agustin VELOTTI (ARG) 3-6 6-4 7-6(4)

FINAL
[1] Victor ESTRELLA BURGOS (DOM) d. [5] Joao SOUZA (BRA) 7-6(5) 3-6 7-6(6)

 

 

Aberto de Tenis do Rio Grande do Sul
Porto Alegre, Brazil
22-28 September 2014
Red Clay $40,000

Dominio argentino in Brasile. Come da pronostico, si sono presentati in finale  le prime due tds : Carlos Berlocq  e Diego Schwartzman. L’ha spuntata il primo, che porta così a 15 il suo ricco palmares a livello Challenger. Il 31 enne di Buenos Aires  (n.ro 59) è al suo secondo successo stagionale, ma il primo, conquistato nel circuito maggiore ad Oeiras, strappato a Thomas Berdych, era stato di ben altro spessore.  Prosegue l’ottima stagione di Diego Schwartzman (82), che andava a caccia di una prestigiosa tripletta , e del francese Gianni Mina (252), 22 enne francese che si sta lentamente riportando su livelli consoni al suo talento.

 

QFs
[1] Carlos BERLOCQ (ARG) d. [5] Gastao ELIAS (POR) 6-3 3-6 6-4
Gianni MINA (FRA) d. [8] Guilherme CLEZAR (BRA) 6-3 6-2
[6] Guido ANDREOZZI (ARG) d. [4] Facundo ARGUELLO (ARG) 7-5 6-1
[2] Diego SCHWARTZMAN (ARG) d. Martin ALUND (ARG) 6-1 6-7(6) 6-1

SFs
[1] Carlos BERLOCQ (ARG) d. Gianni MINA (FRA) 6-1 6-2
[2] Diego SCHWARTZMAN (ARG) d. [6] Guido ANDREOZZI (ARG) 6-1 6-2

FINAL
[1] Carlos BERLOCQ (ARG) d. [2] Diego SCHWARTZMAN (ARG) 6-4 4-6 6-0

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ATP Washington: Auger-Aliassime si prende la rivincita su Seppi

Seppi ci mette il cuore ma non va come a Parigi: questa volta passa il canadese. Jannik Sinner conosce il nome del suo avversario: sarà Ruusuvuori

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Andreas Seppi non concede il bis della sfida all’ultimo Roland Garros e viene sconfitto in rimonta da un Felix Auger-Aliassime partito malissimo e in piena confusione ma progressivamente salito di livello, capace di mettere grande pressione al nostro a partire dal servizio – decisivo per invertire la freccia del match nel secondo set – e da lì facendosi viepiù solido e con le idee chiare su cosa fare. 2-6 6-2 6-2 a favore del ventenne di Montreal, per due ore di lotta assolutamente godibili in cui Seppi, a dispetto del netto punteggio dei due parziali conclusivi, si è battuto con onore ed è stato sempre vicino a poter rientrare, ma la qualità e la fisicità dell’avversario non gli hanno perdonato alcune imprecisioni.

IL MATCH – Felix comincia al servizio ed è subito chiaro che non vuole permettere all’avversario di intrappolarlo nelle ragnatele di scambi che sa tessere con grande intelligenza e accuratezza. Nei primissimi giochi si presenta così a rete con inaspettata frequenza, ma Andreas non ci mette molto a carburare con il passante. Il canadese regala con i fondamentali e al terzo game il nostro ha già la testa avanti. Non sbaglia praticamente nulla, Seppi, ma di sicuro l’altro si guarda bene dal dargliene il tempo – un ATM di gratuiti impazzito che vorresti avere con te una borsa perché le tasche sono ormai traboccanti. In risposta sul 5-1, la Seppia nazionale si esibisce pure in un passantino a una mano che stroncherebbe le ambizioni di un toro, ma FAA è bravo almeno ad annullare i due set point consecutivi, situazione che lo può rendere pericoloso. Infatti conquista i primi due “15” del game successivo e tocca ad Andreas metterci qualcosa in più, compito che esegue alla perfezione assicurandosi il parziale.

Più convinto e meno falloso alla ripresa, Auger-Aliassime approfitta di alcune imperfezioni azzurre per lo strappo che lo porta avanti 3-0. Seppi muove il punteggio, ma al quinto game non approfitta di un avversario che, dopo lo slancio iniziale, sembrava pronto a concedere nuovamente qualcosa. Si tratta solo, per così dire, di adeguarsi a un rivale che adesso sta giocando davvero; magari non da fenomeno, ma ha saputo costruirsi fiducia attorno al servizio. Adeguamento che non arriva e allora Felix restituisce il 6-2: peccato, sia perché sarebbe stato interessante vederlo servire per chiudere il set, sia perché significa inseguire nella partita finale.

 

Come previsto, Auger riparte molto tranquillo, spinge, contiene, trova grande profondità limitando gli errori e con estrema facilità si issa sul 2-0. Seppi non ci sta, si fa aggressivo tornando a vincere due punti in un turno di risposta, evento che non si verificava dal primo set; ecco allora il doppio fallo seguito da un altro errore che rimette momentaneamente in corsa il trentasettenne. Grande intensità negli scambi, anche un po’ di fortuna per Felix, ma il suo vantaggio è ristabilito con merito, mentre Andreas, sull’1-3 come nella seconda partita, non capitalizza una situazione potenzialmente favorevole. E, di nuovo, Auger-Aliassime stringe i tempi per chiudere in risposta; Seppi annulla quattro match point, addirittura uno con il dritto in salto e un altro con l’ace di seconda, ma deve arrendersi al quinto assalto. Agli ottavi, Felix troverà il vincente tra Frances Tiafoe e Jenson Brooksby.

GLI ALTRI MATCH – Dopo le due finali consecutive in Messico e ad Atlanta che lo hanno portato in top 100, Brandon Nakashima parte con il piede giusto anche al Citi Open nel giorno del suo ventesimo compleanno, regolando con un doppio 6-3 un Alexei Popyrin in pieno periodo di crisi dopo un buon avvio di stagione. Dal successo su Jannik Sinner a Madrid, infatti, il ventunenne di Sydney è alla nona sconfitta a fronte di un sola vittoria. Punteggio in equilibrio nel primo set fino all’ottavo gioco, quando un punto vinto dopo l’iniziale risposta con il telaio fa capire a Nakashima che il momento è propizio. In realtà, non ci mette tantissimo del suo, a parte un tentativo di controsmorzata che fingiamo di non aver visto, perché un doppio fallo e due brutti dritti dell’altro gli danno il break che subito conferma facendo suo il parziale. Omaggiato di una wild card, Brandon serve bene (8 ace e soprattutto vince complessivamente tre punti su quattro), muove la palla con attenzione, sbaglia poco, capisce il momento di prendere la rete; Popyrin, invece, mette pochissime prime, commette anche sei doppi falli, il dritto – il suo colpo preferito – va un po’ dove capita. Non è quindi una sorpresa il break sul 2 pari e nemmeno quello del game che conclude la sfida, giocato da Alexei con evidente rassegnazione.

Senza mai riuscire a strappargli la battuta, Feliciano Lopez si arrende a Denis Kudla in tre set, che ha concesso e appunto salvato 6 palle break. Lopez inizia a carburare al servizio quando lo ha già ceduto al secondo game, complici un doppio fallo e un tocco naturalmente elegante che atterra in corridoio per una quantità dolorosa di decimetri. Per lo statunitense, il game più duro al servizio è quello che si allunga sul 5-3; dopo tre set point, un dritto affossato regala a Lopez la palla per riaprire il discorso, ma scompare nel lampo di un ace e al quinto tentativo Kudla si prende il parziale. Nel secondo, entrambi si affidano con successo alla battuta, ma Denis ha parecchi rimpianti sul 5 pari alla seconda opportunità consecutiva: Feli si consegna dopo la volée in allungo, ma il comodo passante di dritto colpito con i piedi ben dentro il campo finisce largo di un metro. L’occasione enorme non gli lascia però strascichi nella mente, forse perché mancata con il colpo meno sicuro. Nel tie-break, il passantone bimane che pareggia il conto dei mini-break è vanificato dall’errore di dritto che spedisce Lopez a doppio set point. La prima esterna fa il suo dovere rimandando tutto al terzo set. Kudla ne ha di più e un suo bel punto in recupero seguito dallo smash spagnolo fallito gli valgono il 4-2, vantaggio che conserva fino alla stretta di mano.

Dai match che si sono giocati nella serata italiana è emerso anche il primo avversario di Jannik Sinner, che nel frattempo ha passato il primo turno del doppio assieme a Korda (vittoria al super tie-break contro Paire e Withrow): sarà Emil Ruusuvuori, che ha battuto in – facile – rimonta l’indiano Gunneswaran, che aveva vinto il primo set.

Il tabellone completo

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ATP

ATP Washington, il tabellone: torna in campo Nadal, presenti anche Sinner e Seppi

Dopo quasi due mesi di stop e l’assenza a Wimbledon e Tokyo, Rafael Nadal torna in campo a Washington. C’è anche Jannik Sinner, che cerca di riscattarsi

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Rafa Nadal - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Appena dopo il termine del Roland Garros, che per lui si è concluso in semifinale al cospetto di un sontuoso Novak Djokovic, Rafael Nadal ha annunciato che non avrebbe partecipato a Wimbledon e alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per la necessità di recuperare le energie in vista della parte conclusiva di stagione.

Lo spagnolo, che vanta già due ori olimpici (in singolare a Pechino 2008 e in doppio a Rio 2016), ha compiuto una scelta tutto sommato comprensibile. Con l’approssimarsi del trittico Toronto-Cincinnati-US Open e il dichiarato obiettivo di rimettere tennis nelle gambe, dopo quasi due mesi di stop, Nadal sarà a Washington, dove parteciperà per la prima volta in carriera al torneo di categoria ATP 500. Per Nadal sarà anche la prima volta che gioca un torneo sul duro tra la stagione sull’erba e i due Masters 1000 estivi nordamericani.

Lo spagnolo avrà ovviamente la prima testa di serie sulle spalle e dopo un bye al primo turno affronterà il vincitore della sfida tra Sock e Nishioka. L’eventuale ottavo di finale, secondo proiezione del seeding, sarebbe contro Lloyd Harris che però non sta attraversando un periodo di forma eccellente (una vittoria negli ultimi tre tornei disputati). Ai quarti Nadal incrocerebbe probabilmente uno tra Bublik e Norrie, che stanno disputando la miglior stagione della carriera e non sono avversari da sottovalutare – anche se con Norrie, Rafa, avrebbe il vantaggio di giocare ‘allo specchio’ contro un mancino.

 

Di seguito la parte alta del tabellone dell’ATP 500 di Washingon, che vede Dimitrov come seconda testa di serie più alta e ipotetico avversari di Nadal in semifinale. Il bulgaro però non si esprime ai suoi livelli da diversi mesi, e la sensazione è che Evans e Fritz, in un periodo di forma decisamente migliore (Fritz sembra aver recuperato rapidamente dall’operazione al menisco), abbiamo più chance di spingersi avanti. Occhio anche a Nick Kyrgios, sconfitto nettamente da Norrie ad Atlanta e opposto al primo turno a McDonald; l’eventuale sfida contro Paire al secondo turno accenderebbe facilmente gli entusiasmi del pubblico di Washington.

(clicca per ingrandire)

Un italiano, il deluso Jannik Sinner reduce dalla brutta sconfitta di Atlanta contro O’Connell, si trova invece in cima alla parte bassa del tabellone. La strada che potrebbe portare Sinner, quinta testa di serie, ad affrontare il secondo favorito Auger-Aliassime in semifinale è però lastricata di difficoltà e lo scarso periodo di forma del tennista italiano (forse anche influenzato dalle critiche per la scelta di non andare a Tokyo) non contribuisce ad aumentare la fiducia. L’esordio di Sinner avverrà contro un qualificato o più probabilmente contro Emil Ruusuvuori; una sfida già non semplice, ma il livello di difficoltà si alzerebbe ulteriormente agli ottavi contro – probabilmente – Sebastian Korda. Ai quarti ci sarebbe poi de Minaur; insomma, non certo un sorteggio ideale per chi ha bisogno di ritrovare la vittoria, e magari anche più di una.

ll secondo italiano presente in tabellone, Andreas Seppi, potrebbe invece essere il primo avversario di Auger-Aliassime ma prima dovrà superare il primo turno contro un qualificato. In questa zona di tabellone è da tenere d’occhio anche a Opelka – reduce dai quarti di Atlanta.

(clicca per ingrandire)

A.S.

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Kyrgios perde ad Atlanta e bisticcia con Ruud su Twitter

L’australiano cede a Norrie con un netto 6-1 6-4 e poi polemizza con il norvegese sui social. “Stai rubando punti nei tornei minori”

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Nick Kyrgios ad Atlanta 2021 (Credit: @ATLOpenTennis on Twitter)

Altro giorno, altra polemica che coinvolge Nick Kyrgios. Ad Atlanta l’australiano è stato eliminato da Cameron Norrie con un netto 6-1 6-4, senza di fatto mai entrare in partita, e si è poi reso protagonista dell’ennesima scaramuccia social. Da quando le sue apparizioni sul Tour si sono fatte più rare, si sono invece moltiplicate le discussioni sui social o le dichiarazioni controverse, anche se forse è solo il fatto che certi sassi siano lanciati da lontano che amplifica poi l’effetto. Il teatro della nuova diatriba è stato Twitter, coprotagonista del dramma Casper Ruud. Tra i due non corre buon sangue dal (tristemente) noto episodio della squalifica di Kyrgios a Roma 2019: l’australiano fu punito e multato per aver lanciato una sedia in campo (tra le altre cose), mentre il norvegese accolse la sanzione esultando platealmente per il passaggio del turno, ricevendo poi gli sberleffi di Nick per tale gesto.

Stavolta il norvegese, che attende di giocare a Kitzbuhel la sua terza semifinale consecutiva dopo aver vinto i tornei di Bastad e Gstaad, ha risposto ironicamente a un Tweet del profilo ufficiale dell’ATP nel quale si chiedeva di formulare qualche domanda per Kyrgios. “Qual è il suo torneo su terra preferito?” ha scritto Ruud con intenti evidentemente ironici (se non apertamente polemici).

La risposta, anzi, le risposte dell’australiano non hanno tardato ad arrivare. Ufficialmente infatti la replica di Nick è un commento sferzante, ma pacato: “Questo è un classico. Casper Ruud sei un buon giocatore, ma sappiamo tutti che stai rubando punti grazie a quei tornei“. Il riferimento è ovviamente alla finora trionfale campagna del norvegese nei tornei minori su terra post-Wimbledon, storicamente più poveri di concorrenza e frequentati per lo più da amanti del rosso in cerca di punti. In precedenza Kyrgios aveva anche commentato con un “facepalm” (la faccina che si batte la fronte con la mano in segno di disappunto) l’elenco dei quattro semifinalisti del torneo di Kitzbuhel.

 

C’è però il sospetto che questa sia soltanto la seconda risposta di Kyrgios, perché su Twitter è stato diffuso uno screen che riporta una frase molto meno elegante, un laconico “tua mamma“. Il commento non è più reperibile o perché cancellato rapidamente o perché mai esistito. Non sarebbe impensabile infatti che lo screen possa essere stato allestito ad arte e non ci sono conferme attendibili della veracità del commento. Tuttavia per dovere di cronaca vale la pena menzionare la cosa.

Qui il tabellone aggiornato di Atlanta e degli altri tornei di questa settimana

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