ATP Finals, La situazione del Gruppo A

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ATP Finals, La situazione del Gruppo A

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TENNIS FINALS – Un po’ meno complicati i calcoli per il passaggio in semifinale. Per Djokovic è quasi fatta, ancora in corsa Cilic

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Dopo che Djokovic ha travolto Wawrinka persino più di quanto non dica il già severo punteggio (il serbo ha avuto la palla game anche nei tre giochi che ha vinto Wawrinka) sembra inutile fare troppi ragionamenti. Troppo più forte degli altri il numero 1 del mondo per lasciare spazio a chissà quale sorpresa. Si prenda quindi come una sorta di divertissement i calcoli che seguono, anche se per la seconda piazza potrebbero in effetti essere più decisivi di quanto non sembrerebbe.

 

Cominciamo dalle cose semplici. Se Novak Djokovic vince due game contro Tomas Berdych sarebbe irraggiungibile dal ceco. Che potrebbe al massimo arrivare ad una percentuale di 59,1 (26-18). Nole sarebbe però a  60,5 (26-17) e avrebbe il secondo posto garantito.
Non avrebbe il primo però, per due motivi. Uno perché se Wawrinka perde con Cilic conterebbe lo scontro diretto con Berdych (e perdendolo sarebbe secondo). L’altro perché in teoria Stan Wawrinka potrebbe vincere per 60 60 contro Cilic e la sua percentuale sarebbe 65.8 (27-14). Per essere sicuro del primo posto anche in caso di sconfitta a Nole non basterebbe neanche perdere 76 76 perché in quel caso la sua percentuale sarebbe 65.4. Quindi nel caso che Wawrinka non perdesse neanche un game contro Cilic, Djokovic si metterebbe al sicuro vincendo un set.

Tutto molto complicato per Berdych. Certo, se batte Nole cedendo un solo game è qualificato ma non conteremmo troppo in questa eventualità se fossimo in lui. Il suo problema è che Wawrinka battendo Cilic avrebbe percentuali migliori.Ecco quelle di Berdych fino a 8 game (dopo è inutile perché con qualsiasi risultato Wawrinka vincesse in due set avrebbe una percentuale migliore)

Berdych

3 game persi (26-19)=57,8%
4 game persi (26-20)=56,5
5 game persi (26-21 o 27-21)=55,3 o 56,2
6 game persi (26-22 o 27-22)=54,2 o 55.1
7 game persi (26-23 o 27-23)=53,1 o 54
8 game persi (26-24 o 27-24)= 52 o 52.9
Come detto se ne perdesse 9 game (27-25) la percentuale scenderebbe a 51.9

Se Wawrinka perdesse solo 5 game avrebbe in ogni caso una percentuale migliore del miglior risultato di Berdych (57.8) e cioè o 59,6 (nel caso di un 75 60) o 58,7 (nel caso di un 63 62 o 61 64). Se perdesse 6 game ma con un tiebreak, lo steso sarebbe irraggiungibile da un Berdych vincitore con soli 3 game persi.
In tutti gli altri casi andrebbe così:

Wawrinka
6 game persi (27-20 o 28-20)=57.4 o 58.3
7 game persi (27-21 o 28-21)=56.2 o 57.1
8 game persi (27-22 o 28-22)=55.1 o 56
9 game persi (28-23)= 54.9
10 game persi (28-24 o 29-24)=53.8 0 54.7
11 game persi (29-25)=53.7
12 game persi (29-26)=52.7

Ma come detto anche Cilic è ancora in gioco, grazie a Djokovic. La situazione del croato è ovviamente disperata, deve sperare che Berdych perda e di lasciare a Wawrinka al massimo. Se Cilic lascia 3 game a Wawrinka è fuori, perché Wawrinka andrebbe almeno a 40.9 e Cilic arriverebbe a 40. Se ne lascia 0, 1 o 2 deve sperare che Berdych non faccia più di 7 game (nel caso lasciasse a 0 Wawrinka), 6 (nel caso lo lasciasse a 1) o 5 (nel caso lo lasciasse a 2).

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Coppa Davis 2022: confermate le 12 sedi per le Qualificazioni di marzo, l’Italia a Bratislava

Si scaldano i motori delle squadre nazionali per le Qualificazioni di inizio marzo. L’Italia al chiuso di Bratislava, Slovacchia

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Mentre la stagione tennistica 2022 sta entrando nel vivo con il primo Slam australiano, si guarda già più in là e all’orizzonte brilla l’ambizioso trofeo della Coppa Davis. L’ITF ha annunciato l’elenco completo delle sedi per le Qualificazioni della Rakuten Coppa Davis 2022 del 4-5 marzo. L’Italia giocherà fuori casa sui campi indoor della capitale Bratislava in Slovacchia. Il tie si disputerà nel weekend che precede Indian Wells, vale a dire fra il 4 e il 5 marzo 2022 con due singolari, un doppio e altri due singolari sempre al meglio dei tre set. Gli azzurri giocheranno sul veloce della NTC Arena; l’ultima sfida giocata lì è stata vinta lo scorso anno dai padroni di casa 3-1 contro il Cile, e sono stati usate palline Dunlop ATP.

L’Australia ha confermato che ospiterà l’Ungheria a Sydney, mentre gli USA affronteranno la Colombia a Reno, in Nevada. L’elenco delle sedi comprende tre stadi per eventi olimpici di tennis, a Seoul, Sydney e Rio de Janeiro. Le 12 qualificazioni alla Coppa Davis abbracciano 19 fusi orari – da Sydney a est a Reno a ovest – e vedono l’azione svolgersi in cinque continenti. Una vera coppa del mondo!

Francia v EcuadorPalais des Sports, Pau, FranceIndoors, hard
Spagna v RomaniaPuente Romano Club de Tenis, Marbella, SpainOutdoors, clay
Finlandia v BelgioEspoo Metro Areena, Espoo, FinlandIndoors, hard
USA v ColombiaReno Events Center, Reno, NV, USAIndoors, hard
Paesi Bassi v CanadaSportcampus Zuiderpark, The Hague, NetherlandsIndoors, clay
Brasile v GermaniaParque Olimpico Arena Tenis, Rio de Janerio, BrazilOutdoors, clay
Slovacchia v ItaliaNational Tennis Centre Arena, Bratislava, SlovakiaIndoors, hard
Australia v UngheriaKen Rosewall Arena, Sydney, AustraliaOutdoors, hard
Norvegia v KazakhstanOslo Tennis Arena, Oslo, NorwayIndoors, hard
Svezia v GiapponeHelsingborg Arena, Helsingborg, SwedenIndoors, hard
Argentina v Repubblica CecaBuenos Aires Lawn Tennis Club, Buenos Aires, ArgentinaOutdoors, clay
Corea del Sud. v AustriaOlympic Park Tennis Court, Seoul, Korea Rep.Indoors, hard

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Australian Open 2022, Cilic: “Berrettini può arrivare fino alla finale di un torneo del Grande Slam o vincerlo. Su Sinner: “Penso che il suo gioco sia ancora in fase di sviluppo”

Intervistato dal direttore Scanagatta e dagli altri giornalisti presenti in sala stampa, Marin Cilic ha detto la sua sul prossimo avversario Auger Aliassime e sugli italiani

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Marin Cilic - Australian Open 2022 (foto Twitter @AustralianOpen)

Dopo essere ritornato nuovamente agli ottavi di finale di uno Slam, l’ultima volta sempre in Australia due anni fa, grazie alla rullante prestazione con conseguente vittoria ai danni della tds. n.5 del seeding Andrey Rublev, con il punteggio di 5-7 6-7(3) 6-3 3-6, Marin Cilic che nel prossimo match affronterà Auger Aliassime (3 a 0 i precedenti per il tennista di Medjugorje); si è presentato davanti ai giornalisti per svolgere il Q&A:

D: Nel prossimo match affronterai Felix Auger Aliassime. Siete entrambi grandi giocatori. Quali sono le tue impressioni riguardo alla prossima partita e cosa ti aspetti da essa?

R: “ Mi aspetto assolutamente un altro match complicato. Felix ha iniziato la stagione molto bene. Ha vinto l’ATP Cup e qui oggi l’ho visto giocare incredibilmente bene contro Evans. Ci conosciamo bene. Abbiamo giocato poche volte, e lui è, come hai detto tu, è un grande battitore, ha un grande servizio, un grande dritto. Abbiamo caratteristiche tecniche simili e siamo entrambi in un buon momento. Quindi dipenderà da chi sarà più bravo nei punti critici e da chi avrà qualcosa in più nei punti importanti. Cercherò solo di concentrarmi domani, rilassarmi un po’, mantenendo la testa con un focus positivo anche quando ci saranno delle difficoltà e proseguendo il mio match senza farmi distogliere da esse”.

 

Q. So che c’è ancora molta strada da fare, ma per alcuni aspetti, questo torneo ti ricorda quello di qualche anno fa, quando sei arrivato, anche in quel caso, nella seconda settimana degli Australian Open?

 R: “Beh, sai, come ho appena detto, quando il mio gioco c’è, mi sento davvero sicuro. Quando sento che il mio gioco è effettivamente lì, presente, mi accorgo che riesco a giocare davvero bene. Hai visto, oggi è stata una partita incredibile con Andrey. Ho una grande esperienza a livello Slam qui in Australia. Ho giocato benissimo nel 2018. Nel 2019, invece, sono stato un po’ sfortunato. Mi sentivo ancora più in forma rispetto al 2018, ma poi mi sono infortunato al ginocchio. Non ho potuto esprimermi al meglio delle mie possibilità. La prestazione di oggi è stata eccezionale, ho giocato un tennis di altissima qualità e sono riuscito a superare il mio avversario. Poi sento che sto giocando bene, posso sfidare questi ragazzi. Pero sai, devo prendere partita dopo partita, vedere chi affronterò di turno in turno, approcciarmi in modo tranquillo e rilassato. Inoltre, ripeto, devo rimanere concentrato su quello che devo fare e continuare a giocare come ho fatto in queste tre partite”.

D: Quanta soddisfazione c’è, quando un vecchietto da una lezione ad un ragazzo?

R: La soddisfazione si raggiunge con un percorso diverso. La soddisfazione c’è perché, sai, che hai giocato una partita incredibile. Questo mi dà grande eccitazione. Al momento mi sento davvero in feeling positivo con me stesso. Ovviamente ho lavorato molto, perché venivo da un periodo con tanti alti e bassi. Ho avuto un paio di stagioni difficili. E giocare bene, in questo tipo di tornei, è sicuramente una grande soddisfazione per me.

Ubaldo Scanagatta, Ubitennis: Grandi prestazioni, non è fantastico che dopo due stagioni tu sia tornato a questo livello. Posso chiederti, visto che sei stato in Italia per molto tempo con Bob Brett, che noi tutti abbiamo amato, anche qualcosa sui due italiani che ora sono negli ultimi 16. Tu li ha affrontati entrambi, Berrettini e Sinner. Se tu dovessi dire quale dei due andrà più lontano, non solo in questo torneo, ma nelle classifiche, magari fra un anno, dammi la tua previsione. Non cercare di essere troppo diplomatico.

R: “Wow, è così difficile, perché entrambi sono giocatori incredibili. Entrambi hanno avuto una stagione incredibile, e soprattutto Jannik, la sua seconda parte dell’anno è stata fantastica. Sai, entrami hanno giocato alle ATP Finals. Matteo che gioca la finale di Wimbledon. È difficile scegliere. E hanno un gioco diverso. Il gioco di Matteo è da giocatore moderno del tennis contemporaneo. Se è in grande forma può arrivare fino alla finale di un torneo del Grande Slam o vincerlo. Penso, invece, che Jannik stia migliorando ancora. Penso che il suo gioco sia ancora in fase di sviluppo e che abbia ancora ampi margini di miglioramento. Matteo, ormai, penso che abbia raggiunto un livello impressionante, il suo gioco è davvero solido e riesce a mantenere quello standard per tutta la stagione. Sento che Jannik migliorerà ulteriormente. Chi sarà migliore? Chiedi loro. Non ne ho idea”.

Articolo a cura di Cipriano Colonna

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[VIDEO] L’opinione di Ubaldo Scanagatta: “Difficilmente Piatti sceglierà McEnroe per allenare Sinner”

Chi sarà il nuovo super-coach di Sinner? Scoprite i candidati in questo video di Ubaldo Scanagatta

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Jannik Sinner - ATP Cup 2022 Sydney (foto Facebook ATP Cup)

Il direttore Scanagatta ha fatto il punto della situazione all’Australian Open per il canale Instagram del sito (vi consigliamo di iniziare a seguirci, la pillola di Ubaldo viene pubblicata ogni giorno nel pomeriggio!). Da quando Sinner ha fatto intendere che il suo team potrebbe arricchirsi di un nome importante, il toto-coach impazza in tutti gli ambienti tennistici italiani. John McEnroe ha proposto subito il suo nome, ma chi sono i veri papabili?

 
 
 
 
 
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