ATP Ranking: Murray n.3, Nadal perde due posizioni

ATP

ATP Ranking: Murray n.3, Nadal perde due posizioni

Pubblicato

il

 
 

Andy Murray, sconfitto da Djokovic nella finale di Miami, guadagna una posizione, mentre Rafael Nadal, battuto dal connazionale Verdasco al terzo turno, ne perde due. Best ranking per Nick Kyrgios e Borna Coric

Novak Djokovic, grazie alla vittoria per 7-6, 4-6, 6-0 contro Andy Murray, si è aggiudicato per la quinta volta in carriera il Masters 1000 di Miami. Meglio di lui solo Andre Agassi che sul cemento della Florida ha trionfato per sei volte (1990, 1995, 1996, 2001, 2002, 2003). Per il serbo, primo tennista della storia a vincere in tre occasioni Indian Wells e Miami nello stesso anno, si tratta del titolo numero 51 della carriera su 74 finali disputate. Un traguardo indubbiamente importante che avvicina Djokovic ai grandissimi del tennis.

Nonostante la sconfitta in finale, Andy Murray sale al terzo posto del ranking scavalcando Rafa Nadal, eliminato prematuramente al terzo turno dal non irresistibile Fernando Verdasco. Può sorridere anche il giapponese Kei Nishikori che, nonostante non sia riuscito a difendere la semifinale dello scorso anno, guadagna una posizione e si piazza al numero 4.

 

Ora per Nadal la situazione in classifica, in vista del Roland Garros, si fa delicata. Il maiorchino, fino allo Slam parigino, deve difendere 1870 punti (180 a Montecarlo, 90 a Barcellona, 1000 a Madrid e 600 a Roma), mentre Kei Nishikori solo 1100 (500 a Barcellona e 600 a Madrid). L’ex numero 1 del mondo deve però fare attenzione anche a Milos Raonic, numero 6. Il distacco tra lo spagnolo e il canadese è di soli 185 punti e, tenendo conto che Raonic nei prossimi tornei ha pochissimo da difendere (solo 675 punti), Nadal rischierebbe addirittura di arrivare al Roland Garros come testa di serie numero 6 e quindi di affrontare Roger Federer o Novak Djokovic già nei quarti di finale.

Nelle zone alte della classifica Tomas Berdych (8) scavalca Stan Wawrinka (9) e Gilles Simon (13) supera il connazionale Jo-Wilfried Tsonga (14). Ritorna nella top 20 l’americano John Isner (19) che, grazie alla semifinale di Miami, guadagna cinque posizioni. Balzo in avanti anche dell’austriaco Dominic Thiem (43) e del belga Steve Darcis (73). Perde ventiquattro posizioni l’australiano Sam Groth (93), ne perde sedici lo sloveno Aljaz Bedene (99). Nella top 100 raggiungono il best ranking: Adrian Mannarino (31), Nick Kyrgios (34), Borna Coric (55), Tim Smyczek (68), Joao Souza (69), James Duckworth (82), Filip Krajinovic (86).

ATP TOP 25

Schermata 2015-04-06 alle 11.54.33

ITALIAN RANKING

Torneo di Miami assolutamente negativo per Fabio Fognini, eliminato al secondo turno dall’americano Jack Sock. Il tennista ligure perde sei posizioni in classifica e si piazza al numero 29. Quest’anno, a Indian Wells e Miami, Fognini non è andato oltre il secondo turno. Perde quattro posizioni Andreas Seppi (37), mentre ne guadagna quattro Paolo Lorenzi (83). Balzo in avanti notevole di Riccardo Bellotti (349) e Stefano Napolitano (415).

Schermata 2015-04-06 alle 11.54.48

TEEN RANKING

La classifica prende in considerazione i tennisti che non hanno ancora compiuto i 20 anni. Il numero 1 è Nick Kyrgios, che proprio questa settimana ha raggiunto il best ranking (34). Best ranking anche per Borna Coric (55), Thanasi Kokkinakis (107), Hyeon Chung (118), Alexander Zverev (119) e Elias Ymer (184).

ATP Nome Nazionalità Data di nascita
34 Nick Kyrgios AUS 27-04-1995
55 Borna Coric CRO 14-11-1996
107 Thanasi Kokkinakis AUS 10-04-1996
118 Hyeon Chung KOR 19-05-1996
119 Alexander Zverev GER 20-04-1997
153 Yoshihito Nishioka JPN 27-09-1995
177 Jared Donaldson USA 09-10-1996
184 Elias Ymer SWE 10-04-1996
198 Nicolas Jarry CHI 11-10-1995
231 Christian Garin CHI 30-05-1996
247 Pedro Cachin ARG 12-04-1995

NATION RANKING

La classifica per nazioni somma il ranking dei primi tre giocatori di ogni Paese. Conduce la Spagna con Rafael Nadal (5), David Ferrer (7) e Feliciano Lopez (12). Al secondo posto si piazza la Francia con Gilles Simon (13), Jo-Wilfried Tsonga (14) e Gael Monfils (18). La Croazia scavalca la Repubblica Ceca e si piazza al terzo posto.

1 Spagna 24
2 Francia 45
3 Croazia 87
4 Repubblica Ceca 90
5 Stati Uniti 106
6 Italia 114
7 Serbia 118
8 Argentina 126
9 Australia 139
10 Germania 145
11 Austria 178
12 Giappone 194
13 Russia 231
14 Ucraina 252
15 Svizzera 278

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Montreal, Casper Ruud e la passeggiata contro Auger-Aliassime: “Un giorno perfetto in ufficio”

Il norvegese commenta la mattanza rifilata al canadese e si proietta alla semifinale contro Hurkacz: “Lui sa come si vince un Masters 1000”

Pubblicato

il

Casper Ruud – ATP Montreal 2022 (foto via Twitter @OBNmontreal)

L’inaspettato e deludente (soprattutto per il pubblico di casa) 6-2 6-1 con cui Casper Ruud ha liquidato Felix Auger-Aliassime ha richiesto solo mezzora in meno rispetto al 7-6 6-7 6-1 di Hurkacz su Kyrgios: c’è stata più lotta di quanto dica il punteggio tra il fantasmino e FAA oppure Kyrgios andava così di fretta tra un punto e l’altro che il tempo effettivo dei suoi turni di battuta quasi eguagliava quello complessivo? La seconda è piuttosto vera e non c’è dubbio che, a proposito della prima, in conferenza stampa il vincitore spiegherà che non è stato così facile. Non c’è dubbio, abbiamo azzardato, sia perché è quello che si dice di solito in questi casi, sia perché Casper lo aveva anticipato nell’intervista sul campo. Andiamo allora a controllare se è davvero così e cos’altro ha raccontato l’unica delle prime quattro teste di serie rimasta in piedi dopo il primo match e che quest’oggi giocherà la semifinale, contro Hurkacz, sul cemento canadese: in una parola, anzi tre, il terraiolo Ruud.

Domanda: Sembravi molto a tuo agio oggi in campo. Com’è stato per te?

Casper Ruud: “Non è stato così agevole come la gente potrebbe pensare. Tutto è più o meno girato a mio favore: chiamate vicino alla riga, scambi lunghi. Questo certo aiuta contro un grande giocatore come Felix. Sapevo di dover mettere in campo il mio tennis migliore per avere una possibilità di batterlo. L’ho fatto e pure qualcosa in più. Un giorno perfetto in ufficio.”

 

D. Sentivi che era la tempesta perfetta per te perché Felix faticava a colpire e tu hai sfoderato alcuni colpi spettacolari?

CR: “Non sono partito alla grande, Felix sì. Per fortuna, sono stato in grado di capovolgere la situazione. Siamo tutti d’accordo, abbiamo visto Felix giocare meglio di quanto abbia fatto oggi. Faceva diversi errori qua e là. Allo stesso tempo, io gli facevo colpire parecchie palle in più. Io recuperavo palle rispedendole con buona profondità. Dev’essere stato piuttosto complicato per lui trovare vincenti o punti facili contro di me. Quello era l’obiettivo, fargli giocare tanti punti e funzionava. Da parte mia, sono stato capace di piazzare il dritto dove volevo, trovare dei vincenti. E ho anche servito bene. Felix sa giocare meglio, ma io ho messo in atto il mio piano. Ho fatto un buon lavoro.”

D. Una bella vittoria su un grande tennista, con il pubblico a favore. Come rimani concentrato sapendo che la folla tiferà per quell’altro?

CR: “A volte, la notte prima mi piace visualizzare me stesso nel match che devo giocare. Ieri notte, mi vedevo sul centrale, proprio nel momento in cui entravamo in campo, quando sai che Felix riceverà un’ovazione. Se finisco con il perdere scambi tirati o punti spettacolari, impazziranno per lui. Mi piace farlo perchè così in quei momenti ci sono già passato, almeno nella mia testa. Credo sia un modo per gestire luoghi o incontri speciali come oggi. Per fortuna, sono riuscito a giocare così bene che il pubblico non ha avuto forse modo di tifare come avrebbe voluto. Suona un po’ crudele, ma…”

D. Cosa ti aspetti dal match contro Hubert? Ha battuto Nick che era in striscia vincente.

CR. “Sarà difficile. Hubert è sempre pericoloso, su ogni superficie, specialmente sul duro. Ha vinto Miami, sa come vincere un Masters 1000. È di nuovo in semifinale e sembra al meglio, ha giocato molto bene contro un avversario tosto. Lo conosco bene, è un tipo a posto. Spero che riusciremo a mettere in campo una bella semifinale sabato.”

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

Continua a leggere

ATP

Qualificazioni ATP/WTA Cincinnati: oggi l’esordio dei quattro italiani

In campo oggi Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego e Fabio Fognini insieme all’ex n.1; Jasmine Paolini unica tra le ragazze, per due tabelloni di livello non cadetto

Pubblicato

il

Campo Centrale - Cincinnati 2021 (foto Twitter @cincytennis)

Scorrendo il tabellone delle qualificazioni dell’ATP Cincinnati 2022, e vedendone le teste di serie, lo si potrebbe facilmente scambiare per un ATP 250 di buon livello. Basti pensare che lo guida il nostro Lorenzo Musetti, n.30 al mondo e fresco vincitore di un 500 in quel di Amburgo, che aprirà la sua campagna oggi non prima delle 20:30 italiane contro Daniel Altmaier, n.79 al mondo, per avere all’eventuale turno successivo uno tra Kozlov e Lajovic. Ma ci sono anche altri due azzurri in gara che tentano di accaparrarsi uno dei sette posti per il tabellone principale maschile (guidato da Medvedev e Nadal) del 1000 dell’Ohio, dei nobili decaduti: Lorenzo Sonego e Fabio Fognini, rispettivamente quinta e nona forza del tabellone.

Entrambi non hanno pescato benissimo, dato che il piemontese esordirà, non prima delle 17:30, contro John Millman, uno che sul cemento ci naviga, mentre l’ex n.9 al mondo (uno dei tre giocatori in tabellone cadetto ad aver vinto un 1000) avrà Soonwoo Kwon non prima delle 20:00. Jack Sock, il grande sogno americano infranto, anche lui wild card, trova il sempre scomodo Ilya Ivashka, attuale n.50 al mondo.

Il tabellone principale del Masters 1000 di Cincinnati

 

La situazione nel tabellone cadetto femminile è simile, con la prima testa di serie assegnata alla n.33 al mondo Irina-Camelia Begu, che esordirà contro la giovane Teresa Martincova. Subito dopo, nel seed, una delle grandi protagoniste dell’estate, tornata in alto alla trentaquattresima piazza del ranking, Caroline Garcia, che incrocerà le racchette con la connazionale Parry. Meno screziato d’azzurro il tabellone WTA rispetto a quello ATP, con un’unica rappresentante che è Jasmine Paolini, ottava testa di serie, che scenderà in campo oggi non prima delle 19:00 contro Marta Kostyuk, per andare a pescare poi una tra Frech e Juvan in un interessante turno decisivo. Questi sono i nomi di principale interesse, per quanto scorrendo il tabellone si possano trovare Tomljanovic, Tauson, Bondar, Vekic, Bouzkova…anche qui un plotone da tabellone principale di tornei di “seconda fascia”.

Continua a leggere

ATP

ATP Montreal, Kyrgios: “Non sono un favorito allo US Open, ora penso a recuperare”. Hurkacz: “Nick un super avversario, ma ho dimostrato di tenere un livello alto”

Kyrgios rivela alcuni problemi fisici, Hurkacz si gode il suo servizio. Le parole dei due big server dopo il loro “clash of the titans”

Pubblicato

il

Hubert Hurkacz - Miami 2022 (Instagram - @miamiopen)

Doveva essere un quarto di finale equilibrato, quello tra Hubert Hurkacz e Nick Kyrgios, e così è stato per i primi due set, entrambi conclusi al tie-break, prima che il polacco facesse il largo nel terzo per andare a conquistare la seconda semifinale 1000 dell’anno, dopo quella a Miami persa contro Alcaraz. Come sempre pacato e composto Hubi, nelle esultanze, nel gioco, un po’ il contrario dell’australiano che tanto si fa amare (o odiare) proprio per la sua esuberanza, il suo non essere mai scontato. Eppure, nella conferenza post gara, per quanto Hurkacz al solito si sia mostrato rilassato, tranquillo, senza nulla sopra le righe, c’è la notizia che, per una volta, anche Kyrgios ha avuto questo atteggiamento, come ora andremo a vedere (partendo dal vincitore).

D: “Grande partita oggi, come ti senti?

Hurkacz: “Oggi è stata una partita davvero difficile, Nick ha giocato in modo incredibile negli ultimi due mesi. Giocare contro di lui è molto impegnativo, ma anche divertente; è stata decisamente una bella partita

 

D: “Nonostante fosse una partita di tre set, non è sembrato, guardando la partita, che tu avessi problemi a vincere punti e tutto il resto. Quale pensi sia stata la chiave per te, nella partita, nel trovare un modo per battere un ragazzo così?

Hurkacz: “È bello che sembrasse così (sorridendo). Sicuramente Nick è un super avversario, può fare ogni singolo colpo. Non ha davvero così tante debolezze. Io stavo solo cercando di servire bene e di rimanere aggressivo

D: “Si tratta di due vittorie di fila su Kyrgios. Potresti argomentare che attualmente è il giocatore del momento. Questo ti dà una maggiore fiducia entrando nel resto della stagione sul cemento e verso lo US Open?

Hurkacz: “Sì, decisamente. Non penso di leggerlo meglio degli altri giocatori, ma ho un servizio abbastanza buono, e ho servito bene in queste due partite. Questo sicuramente mi ha aiutato a rimanere con lui nel gioco, e mi dimostra che posso portare davvero un altissimo livello e sicuramente mi motiva a continuare a spingere

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Montreal

Di poche parole e tanti fatti il polacco, decisamente più chiacchierone, pronto alla risposta e a fornire spunti piccanti invece Nick Kyrgios.

D: “Un’altra battaglia di tre set con Hubi, parlaci della partita

Kyrgios: “Servizio semplicemente fantastico. Lui ha uno dei migliori al mondo. Ho avuto opportunità nel primo set, palle break, nel secondo, e ovviamente questo era cruciale, perché andando verso la fine si è vaporizzato un po’, ma penso sia normale. Mi sento bene, fiducioso. Ora ho tre giorni, quattro giorni di riposo fino a Cincinnati. Lo userò, sfrutterò davvero solo il riposo e il recupero

D: “C’è stato ovviamente un cambio di momento tra secondo e terzo set. Era la fatica ad intrufolarsi? Cosa è successo?

Kyrgios: “Non sono stato bene l’ultima settimana. Quando sono già riscaldato…sentivo un po’ gli addominali prima della partita, le ginocchia mi facevano male. Ovviamente quando stai giocando, fermarsi per circa 5-10 minuti non aiuta il tuo corpo. Il mio corpo era così rigido dopo che non riuscivo a muovermi correttamente, mi faceva male l’addome; è all’interno delle regole, non ho intenzione di lamentarmi. Ero completamente irrigidito. Dopo il secondo set, come se non fossi un macchina, ma un essere umano. Le mie ginocchia erano doloranti, la mia schiena era dolorante, mi faceva male l’addome. Stavo cercando di rimanere in movimento, ma mi sono solo irrigidito

D: “Ci hai dato davvero delle ottime risposte tutta la settimana, ben ponderate e belle. Sembra forse che non odi i media come a quanto hai abituato. Ti stai divertendo un po’ con l’intero processo al giorno d’oggi in termini di questo avanti e indietro con i media, anche di interazione con i fan?

Kyrgios: “I fan sono fantastici, senza non c’è davvero alcuna eccitazione. Non c’è sport davvero senza tifosi. Per quanto riguarda i media, non me ne potrebbe fregare di meno. Lo faccio perché devo essere qui e non voglio essere multato, quindi… Voglio dire, è una routine. Non mi piace molto, a dire il vero. Preferirei piuttosto non essere qui adesso

D: “Prima e durante Wimbledon, hai detto che era la tua migliore chance di vincere uno Slam. Probabilmente stai giocando al tuo meglio ora. Ti senti fiducioso verso lo US Open?

Kyrgios: “Sì, mi sento bene. Allo US Open mancano ancora due settimane e mezzo, poi ho Cincinnati la prossima settimana, e questo è tutto ciò su cui mi sto concentrando. Mi sto concentrando su oggi, stasera, recupero, cibo, poi solo riposo, poi Cincinnati. Ecco a che punto è la mia mente. Non sto nemmeno pensando allo US Open. Ce ne sono ancora di 128 giocatori allo US Open capaci di fare grandi cose. Ovviamente mi sento fiducioso, ma allo stesso tempo non mi metterò davanti a tutti. Non ho intenzione di andare a dire che sono un favorito o qualcosa del genere, mi sento come se stessi giocando bene. Ho ancora da giocare molto a tennis prima di allora, quindi mi concentrerò su quello

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Montreal

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement