Fed Cup: nei play-off il clou è Polonia-Svizzera, Canada e Australia favorite

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Fed Cup: nei play-off il clou è Polonia-Svizzera, Canada e Australia favorite

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Bella sfida tra le sorelle Radwanska e le elvetiche che schierano dopo 17 anni Martina Hingis. Stosur & Co. favorite in Olanda, la presenza della Bouchard a Montreal dovrebbe stroncare le velleità delle rumene orfane della Halep. Nelle sfide valevoli per l’accesso al World Group I equilibrio tra Argentina e Spagna, Serbia e Slovacchia favorite, la Azarenka guida la Bielorussia in Giappone

Il week-end di Fed Cup non sarà incentrato solo sulle sfide di Ostrava e Sochi, che designeranno le finaliste 2015 della maggiore competizione a squadre femminile. Saranno infatti di scena altre sedici nazionali che scenderanno in campo per confermare, migliorare o peggiorare la loro collocazione nei vari gruppi che costituiranno l’edizione del prossimo anno. Insomma, in una parola: play-offs. E, come spesso accade quando si avvicinano le Olimpiadi (per partecipare alle quali il regolamento impone che l’atleta abbia rappresentato la sua nazione anche solo come convocato almeno tre volte nel quadriennio precedente di cui minimo una nell’ultimo biennio), tutte le migliori giocatrici si programmano in questo senso rendendo le sfide particolarmente affascinanti e interessanti. Vediamo dunque nel dettaglio il programma degli spareggi del prossimo fine settimana, eccezion fatta per la sfida Italia-Stati Uniti di cui ci occupiamo più analiticamente in altre sedi.

WORLD GROUP

 

Le quattro nazionali eliminate nei quarti disputati a febbraio (Australia, Canada, Italia e Polonia) provano a restare nel gruppo mondiale di eccellenza e per farlo dovranno respingere l’assalto delle quattro nazionali che provengono dal World Group II e hanno vinto il primo turno dei play-offs (Olanda, Romania, Svizzera e USA).

OLANDA-AUSTRALIA

OLANDA: Kiki Bertens, Richel Hogenkamp, Arantxa Rus e Michaella Krajicek. Capitano: Paul Haarhuis

AUSTRALIA: Samantha Stosur, Casey Dellacqua, Jarmila Gajdosova, Olivia Rogowska. Capitano: Alicia Molik

L’Olanda ha scelto la terra rossa, che verrà stesa all’interno del Maarsport di ‘s-Hertogenbosch, per cercare di tornare nell’elite mondiale della competizione, dalla quale sono assenti ormai da 17 anni. Dal canto suo l’Australia, semifinalista un anno fa, vorrebbe scongiurare la retrocessione, come accadde l’ultima volta nel 2011 quando perse in casa contro l’Ucraina.
Le ospiti, n° 6 del ranking, partono con i favori del pronostico non fosse altro che per la miglior classifica di Stosur (26), Dellacqua (44) e Gajdosova (47) rispetto a tutte le olandesi. In più, sulla terra Sam Stosur ha dimostrato di trovarsi a proprio agio e l’ex campionessa degli US Open potrebbe essere l’ago della bilancia di questa sfida. Dovrà però fare decisamente meglio rispetto al match perso dal suo team a Stoccarda, quando Sam perse entrambi i singolari. La migliore delle australiane, in termini di record stagionale, è decisamente Jarmila Gajdosova, recente semifinalista a Kuala Lumpur e con un bilancio di 12 vinte e 9 perse nel 2015. Inoltre, a Stoccarda Jarmila sconfisse la Petkovic nel singolare d’apertura e rischiò di ripetersi anche contro la Kerber (sconfitta 8-6 al terzo) ma il suo rendimento sul rosso è tutto da verificare.
Le padrone di casa invece sono un gruppo compatto e galvanizzato dalle 6 vittorie consecutive ottenute dall’inizio del 2014, una striscia che gli permette ora di sognare il ritorno nel World Group. Per trasformare il sogno in realtà ci sarà bisogno di una prova corale di assoluto valore, alla stregua di quella fornita nel turno precedente contro la Slovacchia (orfana tuttavia della Cibulkova). In quell’occasione fu Arantxa Rus a vestire i panni dell’eroina, imponendosi alla Rybarikova nel secondo singolare e cogliendo il punto decisivo del 3-1 contro la Schmiedlova, recente vincitrice a Katowice.
I precedenti sono 8-1 a favore dell’Australia. Questo il bilancio tra le giocatrici: Stosur-Bertens 1-0, Gajdosova-Bertens 1-0, Rus-Stosur 1-0, Rus-Gajdosova 1-0.

POLONIA-SVIZZERA

POLONIA: Agnieszka Radwanska, Urszula Radwanska, Alicja Rosolska, Klaudia Jans-Ignacik. Capitano: Tomasz Wiktorowski

SVIZZERA: Timea Bacsinszky, Romina Oprandi, Viktorija Golubic, Martina Hingis. Capitano: Heinz Guenthardt.

Basterà il ritorno in squadra di Martina Hingis, dopo quasi 17 anni di assenza, a riportare la Svizzera nella “Serie A” della Fed Cup? L’ex numero 1 del mondo giocherà solo il doppio ma, visti i suoi recenti exploit in coppia con l’indiana Mirza, se si dovesse arrivare al punto decisivo il suo apporto potrebbe diventare determinante. Prima però, sul Rebound Ace del Centrum Rekreacyino Sportowe di Zielona Gòra, dovranno essere le singolariste a creare le premesse per il colpaccio e in particolare, nel caso delle rossocrociate, la rediviva Timea Bacsinszky che ha iniziato il 2015 in maniera a dir poco travolgente. Regina del Messico con i due trionfi consecutivi ad Acapulco e Monterrey ma anche finalista a Shenzhen, Timea ha un bilancio in stagione di 19-3 e i ko sono arrivati per mano di Halep, Muguruza e Serena. Insomma, le sorelle Radwanska avranno il loro bel da fare per mantenere la Polonia nel World Group e i recenti exploit tutt’altro che esaltanti di “Aga” non favoriscono certo l’ottimismo. Dando per prevedibili le vittorie delle numero 1 contro le numero 2, l’equilibrio si romperà verosimilmente nelle sfide dirette e a quel punto anche la Oprandi potrebbe recitare un ruolo di rilievo contro Urszula Radwanska. Il capitano rossocrociato Heinz Gunthardt ha dovuto richiamare Romina in sostituzione di Stefanie Voegele, infortunata a una spalla, ma è sempre una spalla ad aver tenuto lontano la Oprandi dai campi per un paio di mesi e la sua condizione non potrà certo essere ottimale per affrontare una sfida così delicata. Meglio di lei sta la minore delle sorelle Radwanska che, nonostante la secca sconfitta al primo turno di Katowice contro la Kulichkova, in questa stagione vanta un record di 17 vinte e 8 perse con diverse qualificazioni nei tabelloni principali e qualche vittoria eccellente. Insomma, pare proprio che l’eventuale promozione della Svizzera debba passare dalle vittorie di Bacsinszky e Hingis mentre la Polonia può chiudere il discorso prima del doppio.
Le padrone di casa sono appena tornate nell’eccellenza della Fed Cup, a vent’anni di distanza dall’ultima volta (1994) e hanno battuto le ospiti nell’unico precedente: 3-0 nel lontano 1974 a Napoli. Questi gli head-to-head tra le protagoniste: A.Radwanska-Oprandi 2-0, Oprandi-U.Radwanska 1-0, Bacsinszky-U.Radwanska 2-0.

CANADA-ROMANIA

CANADA: Eugenie Bouchard, Gabriela Dabrowski, Sharon Fichman, Francois Abanda. Capitano: Sylvain Bruneau.

ROMANIA: Irina-Camelia Begu, Alexandra Dulgheru, Andreea Mitu, Raluca Olaru. Capitano: Alina Cercel-Tecsor.

Il ritorno di Eugenie Bouchard nel team di casa e l’assenza di Simona Halep in quello ospite rappresenta lo spartiacque di questo pareggio, il cui esito in sede di pronostico torna in equilibrio. Sul duro indoor dell’Arena Maurice Richard di Montreal, la nazionale della Maple Leaf, dalla caratteristica foglia d’acero presente sulla bandiera, vuole dimenticare in tutta fretta l’inevitabile batosta rimediata in febbraio a Quebec City (0-4 dalla Repubblica Ceca con appena 22 giochi rimediati in otto set) e restare in quel World Group conquistato l’anno scorso per la prima volta nella storia.
A tale scopo la presenza di Genie diventa indispensabile, sia pure in una stagione che ha riservato più di un contrattempo alla n°7 del ranking WTA. I recenti passi falsi rimediati dalla Bouchard contro Tsurenko (Indian Wells), Maria (Miami) e Davis (Charleston) non depongono a favore della giovane canadese che spera di ritrovare, davanti al pubblico della sua città, la condizione dell’anno scorso. Tuttavia, in Fed Cup il suo ruolino è piuttosto robusto e incoraggiante (10-2 in singolare) e il 4-0 di un anno fa contro Dolonc, Jaksic, Cepelova e Kucova valse la storica promozione.
Dall’altra parte della rete, la Romania è imbattuta da oltre due anni e sei incontri, gli ultimi due dei quali le hanno aperto la strada verso questo spareggio. Alla fine del 2014 le rumene salirono nel WG2 battendo la Serbia 4-1 mentre nello scorso febbraio, pur con la Halep in squadra, hanno dovuto ricorrere al doppio decisivo per avere ragione della Spagna di Conchita Martinez. Per quanto riguarda le protagoniste, la Begu ha conseguito i migliori risultati sulla terra (semifinale a Rio de Janeiro, quarti a Charleston) mentre la Dulgheru si è distinta maggiormente sul veloce (finale a Kuala Lumpur) ma non è escluso che Alina Cercel-Tecsor decida di gettare nella mischia Andreea Mitu, anche in virtù delle belle vittorie ottenute a Charleston la scorsa settimana. Con questi presupposti, il doppio potrebbe essere decisivo e l’assenza di Monica Niculescu peserà tra le fila ospiti.
La Romania ha vinto l’unico precedente tra le due nazioni in Fed Cup (3-0 in Svizzera nel 1983) mentre negli head-to-head il bilancio è il seguente: Bouchard-Begu 1-0, Mitu-Fichman 1-0, Dulgheru-Dabrowski 1-0.

WORLD GROUP II

Un rapido sguardo ora alle quattro sfide che assegneranno altrettanti posti nel Secondo Gruppo Mondiale 2016.

SERBIA-PARAGUAY

SERBIA: Ana Ivanovic, Jelena Jankovic, Aleksandra Krunic, Ivana Jorovic. Capitano: Tatjana Jecmenica.

PARAGUAY: Veronica Cepede Royg, Montserrat Gonzalez, Sara Gimenez, Camila Giangreco Campiz. Capitano: Ramon Delgado.

Si gioca sul duro di Novi Sad e davvero non vediamo come la formazione locale possa fallire questa promozione. Dopo aver vinto in febbraio il proprio raggruppamento (che comprendeva Austria, Ungheria e Croazia) anche in assenza delle stelle Ivanovic e Jankovic, per chiudere il discorso stavolta Ana e Jelena hanno risposto alla convocazione e il Paraguay (uscito vittorioso dal raggruppamento sudamericano a spese di Bolivia, Messico, Venezuela e Brasile) dovrà verosimilmente rimandare a occasione più propizia il suo approdo in WG2.

SLOVACCHIA-SVEZIA

SLOVACCHIA: Anna Schmiedlova, Daniela Hantuchova, Magdalena Rybarikova, Jana Cepelova. Capitano: Matej Liptak.

SVEZIA: Johanna Larsson, Susanne Celik, Rebecca Peterson, Ellen Allgurin. Capitano: Lars-Anders Wahlgren.

Dopo quella del Paraguay in Serbia, altra impresa impossibile per la Svezia in quel di Bratislava. Pur senza Dominika Cibulkova, la nazionale di casa può contare su un gruppo robusto con la veterana Hantuchova e la recente vincitrice di Katowice Anna Schmiedlova sugli scudi. In casa scandinava, alla sola Johanna Larsson occorrerà ben più di un miracolo per sovvertire un pronostico già scritto. Si gioca all’Aegon Arena e la Slovacchia cercherà di interrompere la striscia di quattro sconfitte consecutive che l’ha fatta precipitare dal WG1 alle soglie dei raggruppamenti di zona. E probabilmente ci riuscirà.

GIAPPONE-BIELORUSSIA

GIAPPONE: Kurumi Nara, Misaki Doi, Shuko Aoyama, Ayumi Morita. Capitano: Yuka Kaneko.

BIELORUSSIA: Victoria Azarenka, Olga Govortsova, Aliaksandra Sasnovich, Vera Lapko. Capitano: Tatiana Poutchek.

Chi farà il terzo punto per la Bielorussia all’Ariake Coliseum di Tokyo? Date per scontate le due vittorie di Vika Azarenka, toccherà alla Govortsova cercare di completare l’opera e ricacciare il Giappone nel gruppo continentale. Ma le padrone di casa lo scorso febbraio hanno travolto Corea, Hong Kong, Uzbekistan e Kazakistan senza perdere nemmeno un match e possono contare su un collettivo senza stelle ma anche con poche ombre. Una volta di più potrebbe essere il doppio a decidere la sfida.

ARGENTINA-SPAGNA

ARGENTINA: Paula Ormaechea, Maria Irigoyen, Nadia Podoroska, Tatiana Bua. Capitano: Maria-Jose Gaidano.

SPAGNA: Lara Arruabarrena, Maria Teresa Torro-Flor, Sara Sorribes Tormo, Anabel Medina Garrigues. Capitano: Conchita Martinez.

Sulla terra del Tecnopolis di Buenos Aires, l’Argentina reduce dalla sconfitta patita per mano degli Stati Uniti cerca la permanenza nel WG2 contro la Spagna orfana di Suarez Navarro e Muguruza. Nonostante le importanti defezioni, le iberiche partono favorite in quanto specialiste della superficie come le padrone di casa ma complessivamente più affidabili sia nei singolari che nell’eventuale doppio di spareggio.

 

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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