Tutto pronto a Kooyong per il primo turno della Coppa Davis 2016 tra Australia e USA

Coppa Davis

Tutto pronto a Kooyong per il primo turno della Coppa Davis 2016 tra Australia e USA

Le squadre hanno annunciato le loro formazioni per l’incontro di primo turno tra due ex dominatrici della competizione, Australia e Stati Uniti. Diamo uno sguardo al luogo storico dove si giocherà la sfida e ad alcune statistiche dei giocatori

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dal nostro inviato in Australia, Robbie Cappuccio

Sale la febbre: la temperatura è di 40 gradi oggi a Melbourne, ma la febbre è soprattutto per la Coppa Davis, visto che gli Stati Uniti d’America – dopo l’Australia – hanno annunciato la formazione che affronterà gli Aussies nello scontro di primo turno a Kooyong per la Coppa Davis 2016. Guidata dal capitano Lleyton Hewitt, l’Australia sarà rappresentata da Bernard Tomic, Nick Kyrgios, Sam Groth e John Peers (specialista di doppio, alla sua prima apparizione Coppa Davis). Jim Courier invece farà scendere in campo John Isner, Jack Sock, e i gemelli Bryan. Diamo uno sguardo ad alcune statistiche sul luogo storico dove si giocherà la sfida e sui protagonisti di quest’incontro.

Il Kooyong Lawn Tennis Club è rinomata a livello internazionale come “La dimora spirituale del tennis australiano” (a proposito se volete iscrivervi al club fate presto a trovare 4 soci che vi presentino, perchè il tempo medio di attesa per l’accettazione supera i 10 anni). Quale luogo migliore per ospitare “lo scontro degli scontri” di Coppa Davis, tra due nazioni che hanno dominato la competizione per oltre 30 anni consecutivi e hanno vinto un totale di 60 Coppe Davis (32 per gli USA e 28 per l’Australia)? Per l’occasione il campo centrale è stato preparato con manto erboso per dare quel tocco in più all’incontro. Questa sarà la 46esima volta che le due nazioni si incontrano, con gli americani in vantaggio nel testa a testa per 25-20. L’ultima volta risale al secolo scorso – nel 1999 – con Lleyton Hewitt e Pat Rafter fautori di una vittoria 4-1 sugli USA di Jim Courier. Sia Hewitt che Courier sono ora i capitani delle rispettive squadre.

Diamo uno sguardo più da vicino al luogo e la sua storia: il Kooyong Lawn Tennis Club, noto come il Lawn Tennis Association of Victoria, è stato istituito nel 1892 (ovvero 124 anni fa) nel quartiere posh di Kooyong (prezzo medio di una casa è di quasi 3 milioni e mezzo di dollari australiani, un vero affare). Tra il 1946 e il 2006, l’Australia ha ospitato dieci incontri di Coppa Davis in questa sede, vincendoli tutti loro a parte il primo: 

  1. Nel 1946 l’Australia perse la finale del Gruppo World Challenge per 5-0 con gli americani Jack Kramer e Ted Schroeder. Nonostante il punteggio finale, il morale era alto per la prima partita di Coppa Davis in oltre 25 anni.
  2. Quello del 1953 è considerato l’incontro più epico, dove gli allora adolescenti Lew Hoad e Ken Rosewall sconfissero gli USA di Tony Trabert e Vic Seixas con un punteggio finale di 3-2 recuperando dall’ 1-2 dopo il doppio.
  3.  Il 1957 fu un’altra vittoria per 3-2 sugli Stati Uniti nel Challenge Round.
  4.  Nel 1961, nel Challenge Round, l’Australia diede una batosta all’Italia 5-0 con Roy Emerson e Rod Laver in singolare, e Emerson e Neale Fraser nel doppio, nomi che sono ormai leggende.
  5.  Nel 1966 l’Australia sconfisse l’India 4-1 sempre nel Challenge Round, nonostante la sconfitta a sorpresa di Newcombe e Roche nel doppio.
  6.  Il 1973 fu una finale Inter-Zone, dove un attempato Rod Laver, John Newcombe e Ken Rosewall sconfissero la Cecoslovacchia 4-1.
  7.  Il 1983 fu un po’ una sorpresa. In finale, Cash, Fitzgerald, Edmondson e McNamee sconfissero 3-2 la Svezia guidata da Mats Wilander.
  8.  Un’altra finale nel 1986 e ancora una vittoria, di nuovo contro la Svezia, di nuovo con Cash, McNamee e Fitzgerald. Pat Cash vinse sia con Edberg che con Pernfors (in 5 epici set rimontando da 0-2) per suggellare un trionfo 3-2 per l’Australia.
  9.  Nel 1993 al primo turno, l’Australia si sbarazzo’ degli USA 4-1, con Wally Masur e Mark Woodforde che vinsero i loro singoli, e i Woodies (al secolo Woodford-Woodbridge) a sigillare la vittoria nel doppio.
  10.  Quello del 2006 è stato l’unico incontro giocato sul duro (rebound ace): Lleyton Hewitt, Chris Guccione, Wayne Arthurs e Paul Hanley vinsero per 5-0 sulla Bielorussia.

Kooyong è stata anche la sede degli Australian Open tra il 1972 e il 1983, quando il Grande Slam è stato spostato al Melbourne Park, che ospita l’evento da allora. Alcuni dei campioni su quel campo centrale furono Margaret Court, Evonne Goolagong, Martina Navratilova e Chris Evert-Lloyd in singolare femminile e gli australiani Ken Rosewall, John Newcombe e Mark Edmondson, gli americani Jimmy Connors, Roscoe Tanner e Vitas Gerulaitis e gli svedesi Mats Wilander e Stefan Edberg nel singolare maschile. Quindi cosa succederà nella sfida del 2016? I singolari dovrebbero vedere Tomic e Kyrgios affrontare Isner e Sock, mentre nel doppio Peers e Groth cercheranno di fare una (brutta) sorpresa ai Bryan. Per capire cosa potrebbe succedere in questa sfida, diamo uno sguardo alle prestazioni dei giocatori quest’anno, e anche al loro record su erba, a partire dalla nazione ospitante.

Gli australiani avranno Nick Kyrgios, pompato dal suo primo trofeo ATP appena conquistato a Marsiglia dove ha sconfitto Cilic, Berdych e Gasquet e non ha perso neanche un set. Attualmente n.33 del ranking, quest’anno il 20enne testa calda di Canberra ha un impressionante record di 7-1 con un R32 agli Australian Open e una vittoria a Marsiglia. Il suo record sull’erba è 9-4, con il 76% di punti vinti sulla prima di servizio, il 90% di giochi vinti sul servizio, e il 14% di giochi vinti in risposta. Dato il modo in cui sta servendo (e rispondendo) quest’anno, le cifre possono migliorare ancora… Attualmente classificato n.21, quest’anno Bernard Tomic non ha entusiasmato più di tanto (ammesso e non concesso che lo faccia mai), con un record di 8-5 dato da un R32 a Delray Beach, QF a Quito, R16 agli Australian Open, QF a Sydney e SF a Brisbane. Su erba viaggia con un record di 19-18, col 73% di punti conquistati sulla prima di servizio, l’86% dei giochi vinti sul servizio e il 15% di giochi vinti in risposta. Sam Groth (ranking ATP n.75, e 115 in doppio) dovrebbe giocare il doppio. Tuttavia, dato il suo servizio micidiale e il suo record sull’erba di 12-8, con il 82% di punti conquistati con la prima di servizio, l’89% di giochi vinti col servizio, e l’8% di giochi vinti in risposta, potrebbe essere schierato a sorpresa nel caso qualcosa non andasse propriamente bene con Tomic o Kyrgios. Infine John Peers è uno specialista del doppio, attualmente n.9 del ranking di doppio, con 7 titoli vinti in carriera (di cui 6 con Jamie Murray, e uno quest’anno a Brisbane con il finlandese Kontinen) e due finali di Grand Slam nel 2015 ( entrambe perse) a Wimbledon e Flashing Meadows. Peers ha sconfitto i fratelli Bryan tre volte, di cui due sulla terra battuta, e una volta sull’erba (al Queens nel 2014) e ha un record da inizio anno di 8-3.

Dalla loro parte gli USA avranno il gigante John Isner (ATP n.11) che dall’alto dei sui 208 cm fa sembrare dei piccoletti gli australiani (che sono tutti oltre ai 190 cm). Isner non ha iniziato l’anno col botto  (4-4) grazie a un R32 a Rio, R16 a Buenos Aires, R16 agli Australian Open e QF a Auckland. Sull’erba il suo record è 28-17 con 2 titoli. Ha un record di 80% dei punti vinti sulla prima di servizio, 94% dei giochi su servizio vinti e 8% di giochi vinti su risposta al servizio. Sock è attualmente numero 23 del ranking ATP, con un record di 5 vittorie e 3 sconfitte quest’anno frutto di un R32 a Rio, R64 agli Australian Open, e una finale a Auckland; sull’erba sta a 9-6, con (solo) il 74% di punti vinti sul primo servizio, l’84% di giochi vinti sul servizio e il 16% di giochi vinti in risposta. I gemelli Bryan giocheranno il doppio. Onestamente non c’è molto da dire su di loro a meno che non si voglia scrivere un libro. Questi gemelli, nati nel 1978, sono la coppia di doppio di maggior successo di tutti i tempi. Attualmente n.5 del ranking ATP hanno dominato il doppio per circa 10 anni, con 109 e 111 titoli rispettivamente per Bob e Mike, tra cui una Coppa Davis nel 2007, 4 World Tour Finals, 16 titoli del Grande Slam (3 su erba a Wimbledon nel 2006 2011, 2013), e le Olimpiadi di Londra nel 2012. Credenziali da brividi.

Il testa a testa tra i singolaristi vede gli USA prevalere per ora, anche se le statistiche sono scarse: Isner sta conducendo su Kyrgios per 2-0 (2015 Canada R16 sul duro e 2015 Madrid R16 su terra rossa) e su Tomic 1-0 (2012 Delray Beach QF sul duro). Sock non ha mai giocato Kyrgios e ha sconfitto Tomic due volte (2014 Shanghai R64 e 2013 Stockholm R32 entrambe sul duro). È interessante notare che Groth ha sconfitto Sock sull’erba a Wimbledon lo scorso anno al primo turno. Potrebbe essere un’arma a sorpresa per Hewitt?

Se siete sopravvissuti fino a qua, cerchiamo di evitare la morte-da-statistiche dando solo le prestazioni su erba nel 2015:

Kyrgios: R32 Queens (Wawrinka), R16 Wimbledon (Gasquet)

Tomic: R32 Halle (Johnson), QF Stuttgart (Nadal), R32 Newport (JP Smith), R32 Wimbledon (Djokovic)

Groth: QF Stuttgart (Troicki), R32 Nottingham (Sousa), R32 Wimbledon (Federer)

Isner: QF Queens (Troicki), R32 Newport (Ram,) R32 Wimbledon (Cilic)

Sock: SF Newport (Karlovic,) R128 Wimbledon (Groth)

La vincitrice di questo incontro giocherà nei quarti di finale contro la vincitrice tra Croazia e Belgio.

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