Fed Cup: Italia e Russia salutano il WG, arriva Azarenka

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Fed Cup: Italia e Russia salutano il WG, arriva Azarenka

Dopo 18 anni le due squadre che hanno dominato la manifestazione dal 2000 in poi retrocedono mestamente. Vika Azarenka trascina le sue compagne nel World Group, Polonia e Serbia finiscono addirittura in C. A novembre forse una delle finali migliori che ci potevamo attendere. Usa e Spagna le nazionali dall’avvenire più promettente?

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Alla fine abbiamo pagato dazio. Dopo ben 18 anni il tennis femminile italiano che tante soddisfazioni ci ha regalato nel circuito ma anche nella Fed Cup (4 vittorie dal 2006 condite anche da una finale persa nel 2007) retrocede mestamente nella serie B della gloriosa manifestazione. Nulla di grave sia ben chiaro, visto che ad esempio anche la Russia (sconfitta in casa dalla Bielorussia) ci farà compagnia l’anno prossimo nel World Group II, ma il problema è che aldilà di una risalita che potrebbe anche essere veloce (avversaria l’anno prossimo nel 1° turno dovrebbe essere una tra Belgio, Slovacchia, Ucraina e Taipei, insomma nulla di particolarmente insormontabile e quindi accesso ai play-off non impossibile) ciò che preoccupa è il futuro dell’Italdonne. Perché se è vero che la Vinci è agli sgoccioli, la Schiavone ancor di più (commovente e esemplare il primo set giocato con la Muguruza a Lleida), la Errani non è più una ragazzina, la Knapp è la più giovane ma è appena rientrata dall’ennesimo guaio fisico e con la Giorgi sembra improbabile una riappacificazione da parte della nostra federazione, dietro non si intravede davvero nulla. Al contrario ad esempio della Russia di cui abbiamo parlato prima, che dietro le varie Sharapova, Kuznetsova e Pavlyuchenkova intravede qualcosa con Kasatkina e Gasparyan. Bisognerà insomma darsi una mossa perché altrimenti saranno guai.
Sulla sfida di Lleida poco da dire, le spagnole ci erano nettamente superiori e sul campo lo hanno dimostrato. Certo l’infortunio della Errani ci ha tolto qualcosa, ma quanto sarebbe cambiato l’andamento del match?

Il week-end di Fed Cup ci ha regalato due semifinali molto emozionanti. L’hanno spuntata alla fine la R.Ceca (vittoriosa 3-2 in Svizzera) e la Francia (vittoriosa sempre per 3-2 ed in rimonta contro l’Olanda). Le ceche ormai non fanno più notizia. Manca la Kvitova, c’è la Safarova. Mancano tutte e due, ecco allora che subentra la Pliskova accompagnata da una buona Strycova e dalla doppista affidabile Hradecka e così via. La quinta finale in sei anni non è un caso, il movimento è vivo ed i risultati lo dimostrano.
Parte da lontano anche la finale conquistata dalla Francia. Amelie Mauresmo ha creato un buon gruppo, con Caroline Garcia e Kristina Mladenovic affidabili combattenti, la Cornet alle loro spalle pronta per dare l’anima, la Parmentier valida alternativa nel doppio. Già l’anno scorso con la vittoria a Genova in rimonta sull’Italia si erano visti i primi segnali di una rinascita, la finale conquistata dopo 11 anni in Fed ne è la conferma. Il fattore campo sarà importante a novembre, Amelie lo aveva detto:”Questa squadra può vincere la Fed”, per il momento è arrivata in finale.
Svizzera e Olanda non hanno comunque demeritato. Le elvetiche facevano a meno della Bencic ma hanno sfoderato una Golubic incredibile che per poco non metteva ko le campionesse in carica. Ha deluso la Bacsinszky, giocatrice psicologicamente alquanto labile, ma il team svizzero è in prospettiva una squadra di tutto rispetto.
Non da meno le “tulipane”. La Bertens è un vero è proprio “animale” da Fed, le 15 vittorie su 16 singolari la dice lunga. Il team anche in questo caso è unito anche se a livello qualitativo il valore non è alto. Vedremo quanto Paul Haarhuis sarà capace di tenere a questi livelli la sua squadra.

Il nuovo che arriva è rappresentato invece dalla Spagna che ci ha eliminato e perché no anche dalla Bielorussia. Se Conchita Martinez può schierare Suarez Navarro e Muguruza le iberiche possono far paura a tutti. La Bielorussia ha solo Vika Azarenka, ma se decide di giocare tutti i match la sua squadra può rappresentare una vera e propria mina vagante.
Sempre solida la Germania, un team completo a dir poco visto le giocatrici che può schierare. La trasferta rumena non era agevole ma è stata superata a pieni voti.
Si rivedono anche gli Stati Uniti. Mary Joe Fernandez ha fatto un gran lavoro. Alle spalle delle Williams, a dire il vero raramente presenti, si va formando una squadra completa e di buon livello su tutte le superfici. Keys, Vandeweghe, Mattek-Sands, McHale, senza dimenticare la non convocata Stephens, oppure la Gibbs e via dicendo sono un buon gruppo e rappresentano un ostacolo non da poco nel prossimo futuro.

 

Negli altri match da rimarcare l’incredibile discesa in serie C della Polonia (orfana delle sorelle Radwanska e incredibilmente battuta da Taipei a domicilio) e della Serbia (sconfitta in casa dal Belgio senza Jankovic e Ivanovic, con quest’ultima che ha dato il suo addio alla nazionale). E’ vero che in generale molte tenniste danno poca importanza alla manifestazione, ma certo scivolare così in basso non fa proprio piacere.

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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