Mondo Futures: Viola vince il primo titolo italiano in stagione

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Mondo Futures: Viola vince il primo titolo italiano in stagione

Partito dalle quali il tennista di Mestre si impone in due set nella finale contro Jankovits. Vittoria azzurra anche in Portogallo. Shapolavov dal rischio di squalifica alla prima vittoria stagionale

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Gatineau, Canada F1 ($25.000) – Aveva fatto parlare di sé per aver colpito all’occhio un giudice di sedia con una pallata durante un match di Davis, oggi, dopo le scuse, il rischio di squalifica e la multa di settemila dollari, il diciassettenne Denis Shapolanov può buttarsi alle spalle quello spiacevole incidente. Il tennista mancino infatti ha vinto il suo primo Futures stagionale battendo in finale la testa di serie numero 1 Gleb Sakharov, giocatore in forma e già vittorioso in singolare in questo 2017, con il punteggio di 6-2 6-4.

Risultato finale:

[2] D. Shapolanov b. [1] G. Sakharov 6-2 6-4

 

Lille, Francia F4 ($25.000) – Sul cemento francese torna alla vittoria in singolare dopo un anno di digiuno il classe ’98 Mikael Ymer. Lo svedese partendo dalle qualificazioni si è fatto strada nella parte bassa del tabellone con facilità, eccetto che per i tre set giocati nel secondo turno contro Manuel Guinard, ed è arrivato in finale dove ad attenderlo non c’era Yannick Mertens (tds numero 1) bensì Botic Van de Zandschulp (tds numero 7), il quale lo ha battuto in semifinale per 7-6(2) 6-2. Il match conclusivo non ha avuto storia, con il più giovane dei fratelli Ymer che ha vinto nettamente con il punteggio di 6-2 6-3.

Risultato finale:

[Q] M. Ymer b. [7] B. Van de Zandschulp 6-2 6-3

Trento, Italia F2 ($25.000) – Subito una vittoria italiana nel primo Futures giocato nel nostro paese (quello della scorsa settimana a San Carlo Canavese è stato cancellato). Si aspettavano, tra i moltissimi azzurri in tabellone, i vari Riccardo Bellotti (tds numero 1), Alessandro Bega (tds numero 4) ed Edoardo Eremin (tds numero 6) e invece a vincere è stato Matteo Viola. Il tennista di Mestre arriva nel main draw dalle qualificazioni ed elimina in sequenza la wild card Gianluca Nicola in due set, Eremin in rimonta, Bega e Laurynas Grigelis (tds numero 2) entrambi in due set e in finale Yannick Jankovits (tds numero 8) con il punteggio di 7-6(6) 6-0. Per Viola è la prima vittoria in singolare della stagione, l’undicesima nella categoria Futures.

Risultato finale:

[Q] M. Viola b. [8] Y. Jankovits 7-6(6) 6-0

Anning, Cina F3 ($15.000) – Altra vittoria di un diciassettenne: Yibing Wu sfrutta al meglio la wild card ricevuta per il Futures di Anning vincendo il suo primo Futures in carriera. Il cinese arriva in semifinale senza perdere neanche un set, poi incontra Marco Bortolotti (tds numero 3), altra semifinale per lui dopo quella della scorsa settimana, che lo costringe al terzo. In finale il numero 923 del mondo ha battuto 6-4 7-6(6) il numero 1 del seeding Danilo Petrovic.

Risultato finale:

[WC] Y. Wu b. [1] D. Petrovic 6-4 7-6(6)

Sharm el Sheikh, Egitto F7 ($15.000) – Vince a settimane alterne Karim-Mohamed Maamoun sul cemento di Sharm el Sheikh. L’egiziano dopo i trionfi del terzo e quinto Futures del suo paese porta a tre le vittorie stagionali battendo in finale lo slovacco Alex Molcan con il punteggio di 6-0 6-3. Male il numero 1 del seeding Ti Chen, il taiwanese numero 251 del mondo dopo aver faticato più del previsto nel secondo turno contro il numero 739 del mondo Denis Yevseyev (2-6 6-1 6-3), è stato eliminato ai quarti dall’egiziano Youssef Hossam per 6-4 5-7 6-2.

Risultato finale:

[2] K. Maamoun b. [7] A. Molcan 6-0 6-3

Guwahati, India F3 ($15.000) – Terzo titolo in carriera per il ventenne Sasi Kumar Mukund. L’indiano testa di serie numero 3 elimina il finalista della scorsa settimana Vishnu Vardhan (tds numero 2) in semifinale con il punteggio di 6-3 4-6 6-1 e poi in finale il tedesco Sami Reinwein (tds numero 4) 6-3 2-6 6-4. Fuori al secondo turno il vincitore della scorsa settimana e numero 1 del torneo N.Sriman Balaji, rimontato da Shane Vinsant 4-6 7-6(4) 7-6(4).

Risultato finale:

[3] S. Mukund b. [4] S. Reinwein 6-3 2-6 6-4

Vale Do Lobo, Portogallo F1 ($15.000) – Terza vittoria stagionale anche per Riccardo Ojeda Lara, sempre nella penisola iberica. Per la testa di serie numero 1 del Futures di Vale Do Lobo è stato tutto facile, in un tabellone mediocre non perde un set nei cinque incontri disputati. In finale arriva il portoghese numero 569 del mondo Joao Monteiro e la differenza si vede, vittoria schiacciante 6-3 6-1 dello spagnolo. In questo primo Futures portoghese c’è anche un po’ di Italia: Erik Crepaldi in coppia con Goncalo Oliveira vince il suo quattordicesimo Futures in doppio battendo in rimonta 1-6 6-2 10-5 Viktor Durasovic e Lucas Miedler.

Risultato finale:

[1] R. Ojeda Lara b. J. Monteiro 6-3 6-1

Hammamet, Tunisia F8 ($15.000) – Seconda sconfitta consecutiva in finale, sulle tre disputate quest’anno ad Hammamet, per Tomislav Brkic. Il bosniaco dopo aver vinto al tie break il primo set della finale contro il numero 1 del tabellone Miljan Zekic, si è dovuto arrendere al serbo che si è imposto vincendo gli altri due parziali per 6-3 6-4. Zekic che sempre in tre set ha vinto la semifinale contro Stefano Travaglia con il punteggio di 6-2 3-6 7-6(3).

Risultato finale:

[1] M. Zekic b. T. Brkic 6-7(7) 6-3 6-4

Antalya, Turchia F8 ($15.000) – Il kazako nato a San Pietroburgo Dmitry Popko vince l’ottavo Futures di Antalya dell’anno. Il ventenne numero 210 del mondo ha rispettato il pronostico che lo vedeva favorito sul cemento turco e ha faticato solamente nella semifinale contro il vincitore della scorsa settimana Altug Celikbilek (tds numero 8), quando ha dovuto recuperare dal 6-3 del primo parziale. Nella parte bassa del tabellone il numero 2 Clement Geens perde al secondo turno contro Vladimir Uzhylovsky e così in fondo ci arriva il turco Anil Yuksel, in finale però non c’è stata storia con Popko che ha vinto nettamente 6-1 6-2.

Risultato finale:

[1] D. Popko b. A. Yuksel 6-1 6-2

Orlando, Stati Uniti F9 ($15.000) – Sorpresa della settimana nel circuito Futures è sicuramente la vittoria negli States di Dominik Koepfer. Il numero 481 del mondo ha battuto in finale il più quotato Tommy Paul (tds numero 3) in rimonta con il punteggio di 4-6 6-3 7-5. Deludenti le prime due teste di serie del torneo Ramkumar Ramanathan e Sekou Bangoura, eliminate entrambe al secondo turno rispettivamente da Ante Pavic e Corentin Denolly.

Risultato finale:

D. Koepfer b. [3] T. Paul 4-6 6-3 7-5

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Il tennis oltre la guerra: Russia e Ucraina fanno coppia nel torneo di doppio

Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva insieme nel torneo di doppio a Grado

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Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva

Nella seconda giornata dell’ITF W60 di Grado abbiamo avuto una bella testimonianza di come lo sport possa unire al di là di ogni altra considerazione, anche al di là del conflitto che contrappone i loro due paesi. La russa Natalia Vikhlyantseva (n.232 WTA, a destra nella foto) e l’ucraina Valeriya Strakhova (n.413 WTA) hanno deciso di fare coppia nel torneo di doppio. Così si allenano insieme e, durante il match contro le sudamericane Marcela Zacarias/Gabriela Cé, non hanno fatto altro che sorridersi e incoraggiarsi a vicenda. In molti dovrebbero imparare da questo piccolo esempio. Se vi interessa, ma questa non è la cosa più importante, la partita è stata sospesa con le due sudamericane in vantaggio 6-2 3-2. In singolo fuori le due azzurre impegnate: Nuria Brancaccio, finalista qui lo scorso anno (ma ricordiamo che il torneo era un W25) ha ceduto in tre set (0-6 6-4 6-3) alla russa Anastasia Tikhonova (n.175 WTA) e, sempre in tre partite, è stata eliminata Cristiana Ferrando, sconfitta 6-2 4-6 6-4 dall’austriaca Barbara Haas (n.286 WTA). Altre due azzurre però, partite dalle qualificazioni, accedono al tabellone principale: sono Anna Turati e Lisa Pigato. Ha esordito anche la testa di serie n.1, la svizzera Ylena In-Albon (n.119 WTA) che si è sbarazzata velocemente (6-1 6-2) della tedesca Gerlach.

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Ruggeri, Oradini e Mazza: che tripletta italiana nei Futures

Così Ruggeri, n. 481 ATP, ai nostri microfoni: “Mi piacerebbe arrivare attorno al n.300 entro la fine dell’anno”

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Samuel Vincent Ruggeri - Instagram

Tripla vittoria per gli azzurri nella settimana Futures appena conclusa. Possiamo iniziare festeggiando la vittoria di Samuel Vincent Ruggeri al M25 di Ulcinj (Montenegro, terra battuta), dove ha sconfitto in rimonta il francese Valentin Royer (che lo aveva battuto la settimana scorsa sempre qui a Ulcinj) al termine di una finale molto bella e combattuta. Il punteggio di 6-7 6-1 7-5 ci racconta di come sia stata contrastata la vittoria del bergamasco che proprio oggi compiva 20 anni e ha scelto il modo migliore per festeggiare. Nel pacco regalo Ruggeri trova, oltre alla sua seconda vittoria Futures in carriera, anche il nuovo best ranking che lo colloca alla posizione n.481 ATP.  Abbiamo contattato telefonicamente Samuel per avere le sue prime impressioni:Sono felicissimo di questa vittoria anche perché all’inizio ero molto teso e non partivo certo favorito visto che la settimana scorsa col francese avevo perso netto. La chiave di volta è stata proprio alla fine del primo set, quando, pur perdendolo, sono riuscito a entrare finalmente in partita e ad avere un approccio positivo ed energico che poi ho mantenuto nel resto del match. Adesso dovrò lavorare su alcuni aspetti tecnici ma soprattutto sull’atteggiamento in campo. Quanto al ranking mi piacerebbe riuscire a giocare qualche Challenger e ad arrivare attorno al n.300 ATP entro la fine dell’anno”.

Ma la marcia trionfale degli italiani era solo all’inizio: allo squillo proveniente dai Balcani rispondeva dalla tranquilla Austria, precisamente dalla città di Villach in Carinzia, il roveretano Giovanni Oradini che, superando in finale il tedesco Sebastian Prechtel (n.777 ATP) con un doppio 7-5, poteva alzava al cielo il trofeo M15 e intascare i relativi punti che lo riportano a ridosso del suo best, alla posizione 534.

E contemporaneamente dal Cairo (M15, cemento) si sentiva forte la voce del 23enne Manuel Mazza che, battendo 6-3 6-1 l’argentino Ignacio Monzon (n.609 ATP), poteva festeggiare la sua prima vittoria da professionista. Questo successo per il tennista romagnolo significa l’ingresso in top 1000, precisamente al n.950 ATP.  

 

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La strana giornata di Stefano Napolitano

A Santa Margherita di Pula il tennista biellese finisce di giocare il suo secondo match del giorno nel cuore della notte

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Stefano Napolitano (foto Instagram @ste.napolitano)

Al Future M25 di Santa Margherita di Pula (Sardegna, terra battuta) Stefano Napolitano (appena entrato nella scuderia di coach Francesco Aldi all’Enjoy Sporting Club) ha vissuto venerdì 22 aprile una giornata che potremmo definire surreale. In caso di pioggia il doppio turno ci sta, è già successo a tanti suoi colleghi, ma finire il secondo match alle due di notte appartiene al catalogo delle cose stravaganti. Tutto è iniziato quando la pioggia ha ripetutamente ritardato la conclusione del suo incontro di secondo turno contro il francese Laurent Lokoli (n.335 ATP), terminato a favore dell’azzurro 7-5 7-6(8). E un incontro così tirato poteva già bastare per una giornata di tennis, ma purtroppo gli organizzatori l’hanno richiamato in campo ‘after suitable rest’ (dopo un adeguato riposo) come dicono i britannici.

Lo aspettava un Francesco Maestrelli riposato e reduce da un buon filotto di risultati (semifinale proprio qui la settimana scorsa). Il tennista biellese ha inizialmente fatto gara di testa, portando a casa il primo set. Poi fatica e stress hanno avuto la meglio, complici anche il campo pesantissimo e le palline inzuppate di umidità. Oltre al fatto che giocarsi i punti decisivi nel cuore della notte, davanti al solo giudice arbitro, non è proprio una di quelle esperienze raccomandabili. Finiva così 4-6 6-2 6-3 a favore del tennista pisano che oggi sabato affronterà in semifinale il 18enne siciliano Gabriele Piraino. In questi casi normalmente si dice che l’inesperienza potrebbe giocare brutti scherzi al giovane Gabriele, poi ci ricordiamo che l’avversario di anni ne ha appena 19, e allora siamo felici di questa ulteriore conferma dell’eccezionale stato di salute del tennis italiano. Nell’altra semifinale altro derby italiano tra Edoardo Lavagno e Alexander Weis, entrambi in un ottimo momento di forma.

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