Fed Cup: Mladenovic e Venus, sarà Francia-USA

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Fed Cup: Mladenovic e Venus, sarà Francia-USA

La n.1 francese prima liquida in due set Mertens e poi sul 2-2 (in coppia con Hesse) supera in tre set Mertens/Flipkens. Probabile semifinale in casa con gli USA

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FED CUP, quarti di finale

USA-OLANDA 3-0 (Corrado Boscolo)

V. Williams b. R. Hogenkamp 7-5 6-1

 

Seconda e ultima giornata della sfida tra Stati Uniti ed Olanda valevole per i quarti di finale di Fed Cup. Dopo una prima giornata a tinte statunitensi, la formazione olandese cerca di compiere un’impresa recuperando da 2-0 sotto. Il terzo incontro lo disputano Venus Williams e Richil Hogenkamp, grande protagonista seppur perdente di ieri.

Match equilibrato, giocato su pochi scambi come piace alla Venere nera, che si porta avanti per 3-0, ma poi si incarta totalmente facendo rientrare l’avversaria. Hogenkamp anche oggi mostra un gran bel gioco fatto di palle corte, chiusure a rete e contropiedi. Così come successo ieri, è l’esperienza a far decidere il parziale: la numero 8 delle classifiche prima si salva dal possibile break, poi alza il livello piazzando due vincenti. 7-5 Williams e Stati Uniti ad un set di distanza dalla vittoria. Ad averne 37enni così… Nel secondo set è Venus a prendere per prima le redini del parziale, concludendo a rete e strappando così il servizio, portandosi sul 3-1. La giocatrice orange non trova contromisure adeguate per contrastare la veterana californiana, di certo più in palla rispetto a ieri. Hogenkamp alza definitivamente bandiera bianca, cede il servizio a zero e lascia strada alla Williams. Tre a zero Stati Uniti, appuntamento ad Aprile, in Francia.


FRANCIA-BELGIO 3-2 (Michele Blasina)

K. Mladenovic b. E. Mertens 6-4 6-4

La colonna sonora dello scontro tra le due n. 1, Kiki Maldenovic e Elise Mertens è Crazy in Love di Beyonce, suonata dall’orchestrina dei tifosi presenti nello stadio. Sarà un omaggio ad entrambe, innamorate dei loro colleghi Dominic Thiem, tennista n.6 al mondo, e Robbe Ceyssens, suo coetaneo allenatore? Può darsi, ma non ci sarà amore sul campo oggi, solo tanta competizione tra due paesi da sempre legati a doppio filo ma cosi profondamente diversi.

Al servizio Mertens, break di Mladenovic e immediato controbreak belga, 3 a 2. Ma oggi sembra essere il giorno di Kiki, che al momento giusto compie il break decisivo per il primo set, 5 a 4. La tifoseria belga c’è e si fa sentire ma ormai Elise ha le nuvole in testa, mentre la francese tiene i comandi della partita quanto un insegnante di scuola guida. Primo set finisce 6-4, ottima tenuta della prima e ben 10 vincenti di dritto per la Francia.
Parte in quinta la Mertens nel secondo set, bruciando letteralmente tutto intorno e portandosi sul 3 a 1. Ma quando hai uno stadio pieno del tuo popolo tifante e il tuo coach è il pluricitato Yannick Noah, che esulta sfegatato come se stesse guardando il figlio che gioca la partita di calcio la domenica, puoi solo giocare bene come sta giocando Maldenovic, che in breve parifica tutto e torna 3 a 3 (Noah e Mladenovic curiosamente condividono il diastema, cioè lo spazio tra i due incisivi superiori, sarà quello il motivo di questa fruttosa intesa?). La palla del 5 a 3 per la Francia è un passante di dritto incrociato che muore e si incastra sulle corde della Mertens, che va al servizio con disperazione. Doppio fallo, 0-30. Discesa a rete e dritto al volo fuori, 0-40. Dritto e rovescio di Mladenovic che muoiono in rete, 15 e 30 della speranza. Tre Match point annullati e vantaggio Belgio, con Mertens che stavolta la volèe la porta a casa; con un ace cuor di Leone la belga prova a salvare il salvabile. Sfortunatamente per il Belgio, a Kristina Mladenovic serve solo tenere il servizio, e cosi questo match finisce 6-4 6-4, la parola a Parmentier e a Van Uytvanck.

A. Van Uytvanck b. P. Parmentier 6-1 6-3

Cambio di formazione, esce Kirsten Flipkens per un possibile doppio finale ed entra Alison Van Uytvanck,WTA 79, a ristabilire le sorti belga. Mai scelta fu più azzeccata! Complice una Parmentier fallosa e spenta quanto ieri, la Van Uytvanck vince l’incontro della salvezza per un Belgio sotto 2 a 1 dopo lo scontro delle M&M numero 1, Mladenovic e Mertens.

Colpo singolare sul vantaggio che porta al 5 a 1 nel primo set, la belga alza un dritto in topspin molto alto che sfiora la riga di fondo, Parmentier sbaglia il dritto di risposta ma la palla, ormai out, colpisce il paletto della rete e viene rimessa in gioco, ma Van Uytvanck appronta la smorzata dall’altra parte, non lasciandosi prendere dallo smarrimento generale. In poco tempo, per l’esattezza 33 minuti, è 6-1; e il secondo set non è diverso.
Peccato perché Parmentier, nonostante abbia l’aria di una che non dorme da una settimana, quando gioca è proprio bella da vedere, la testa della racchetta fila che è una meraviglia e lo spostamento nella ricerca della palla è matematico. E infatti nel secondo set, sotto 4 a 1 si riprende fino a salire quasi 4 a 3, ma dopo uno scambio serrato sbaglia la volée conclusiva, 5 a 2 Belgio e racchettata irosa sulla panchina. Sembra però riprendersi Pauline dopo le parole di Noah, e nel game successivo tiene il servizio a 0. Sale 0-30 la francese sul servizio di Van Uytvanck con due ottime giocate, ma la belga è davvero forte e veloce, annullato il vantaggio si arriva 40 pari. Trema il Belgio per un doppio fallo di Alison, spera la Francia, ma una azzardata smorzata della belga riporta le cose in parità. Stavolta è vantaggio Belgio e un ace finale apre le porte al doppio finale. Chi se lo aspettava?

A. Hesse/K. Mladenovic b. K. Flipkens/E. Mertens 6-4 2-6 6-2

Atto finale. Siamo 2-2, si deciderà tutto con il doppio tra Kristina Mldenovic/Armandine Hesse e la coppia belga Flipkens/Mertens.

Break e controbreak in apertura per il Belgio che serve, non si faranno prigionieri stavolta(la colonna sonora è adesso il tema dei Pirati dei Caraibi). La premiere dame Mladenovic carica tutti con i suoi “allez!” e mostra a tutti le sue ben note capacità di doppista (ben un Australian Open, un Roland Garros e 18 titoli di specialità nel suo palmarés). Al suo fianco la giovane Hesse, nessun titolo nel circuito maggiore ma tanta affinità con la compagna; purtroppo però le difetta l’altezza ed è su di lei che le due belga insistono con maggiore foga, alla ricerca del punto debole che le può traghettare alle semifinali. Il primo set ha i colori della Francia, 6-4, lo stadio è in subbuglio; ma come diceva una vecchia canzone dei Mumford and Sons, nothing is written, niente è già scritto, men che meno nello sport del tennis. Ed ecco le belghe risalire la china e imporsi 6 a 2 con un tweener di Mladenovic annullato dalla volée di Flipkens : si va al terzo set. E qua la blitzkrieg in salsa francese irrompe, causando la debâcle belga; ora si assiste a un match di doppio con tutti i crismi, Mladenovic in modalità monstre (termine che a qualche cultore della nostra lingua potrà non piacere ma rende l’idea) regge tutto il gioco, tutta la tifoseria, prende tutte le volèé, chiude da fondo e presto le faranno una statua con un pulsante che se schiacciato dice allez!, quell’urlo cosi distintivo che dopo più di due ore permette alla Francia di accedere alle semifinali dopo un weekend cosi combattuto. Commovente l’inno francese cantato dalla squadra sotto la bandiera, un piccolo dolce brividino che speriamo di provare di nuovo anche noi dello Stivale.

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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