Nadal scruta Tsitsipas: "Ha il potenziale per emergere"

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Nadal scruta Tsitsipas: “Ha il potenziale per emergere”

BARCELLONA – Nadal è andato vicino a perdere un set contro Klizan, ma alla fine ha allungato a 42 la striscia di set consecutivi. “Lui ha giocato bene, poi l’ho messo sotto pressione”

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del nostro inviato a Barcellona

L’avversario va al servizio sul 5-4 nel secondo set e si procura tre palle per vincerlo. L’avversario è Martin Klizan, che ha battuto Djokovic due giorni fa e quando si mette a martellare non scherza. Niente da fare, neanche così è stato possibile fermare la striscia positiva di Rafael Nadal che allunga a 42 set vinti consecutivamente sulla terra e si qualifica per le semifinali dell’ATP 500 di Barcellona. Nella conferenza post-partita Nadal ha commentato la vittoria e ci ha dato anche la sua opinione in merito a quello che è stata la sorpresa del giorno, la vittoria di Tsitsipas su Thiem.

Che cosa è successo nel secondo set? Che lui ha giocato bene, non si vincono cinque partite (Klizan ha superato le qualificazioni, ndr) senza giocare bene e questo è la dimostrazione del livello del torneo: sotto questo punto di vista mi sento sempre messo alla prova, non solo oggi; all’inizio del secondo set mi sono fatto trovare un po’ impreparato, forse ho perso un po’ il ritmo dopo essere andato al bagno. Poi in quel gioco ha fatto un errore stupido, un doppio fallo e lui ha preso una riga, così in un attimo eravamo 0-40 e il game si era complicato. Poi però ho cercato di metterlo sotto pressione in ogni suo gioco di servizio, e nonostante abbia servito bene, lo stress anche mentale a cui l’ho sottoposto ha pagato. Sul 6-5 ho pensato che fosse un buon momento per attaccare sono riuscito a chiudere”. Se non altro a Klizan va il merito di esserci andato più vicino di chiunque altro da quando Nadal ha iniziato questa striscia di vittorie (e set): nei 41 parziali che hanno preceduto quello di oggi, nessuno era riuscito a vincergli cinque game.

 

Sull’incontro che ha avuto la copertina di giornata, la grande vittoria di Stefanos Tsitsipas su Dominic Thiem, Rafa si è espresso così: “La vittoria di Tsitsipas ovviamente mi ha sorpreso. Certo non si batte Thiem con quel risultato sulla terra battuta se l’austriaco è al 100%; tuttavia è sicuramente merito suo se ha fatto giocare male Thiem. Per quanto riguarda il suo gioco, ho avuto modo di vederlo, e credo che stia giocando molto bene e abbia tutto il potenziale per emergere”. I due potrebbero affrontarsi in finale, ma al greco toccherà ripetere l’impresa contro Carreno Busta. Dovesse farcela, rischierebbe di convincere anche i più scettici.

Federico Bertelli

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L’ITF rinvia India vs Pakistan di Coppa Davis

Tensioni sociali, politiche ed economiche impediscono di giocare il Tie del Group I a metà settembre ad Islamabad. Si giocherà a novembre

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L’ITF ha posticipato la data del tie del Group I Asia/Oceania di Coppa Davis tra India e Pakistan per le recenti frizioni geopolitiche tra i due paesi. La partita, in programma il 14 e il 15 settembre ad Islamabad, verrà rigiocata a novembre. Questo rinvio segue alle dichiarazioni della settimana scorsa del presidente della Federazione Indiana Praveen Mahajan, che aveva inoltrato la richiesta ufficiale di cambio della sede ospitante.

Le tensioni sono salite per la situazione del Kashmir, terra da sempre contesa tra i due paesi, e in seguito alla sospensione degli accordi bilaterali tra i due paesi. Oltre alle rappresaglie economiche e politiche si sono aggiunte anche quelle militari, con oltre 40 morti in un attentato nel Kashmir, rivendicato dai militanti pakistani. Per problemi di visti negati agli atleti pakistani il CIO aveva vietato la presenza di grandi eventi sportivi in India, divieto tolto nel mese di giugno con la conseguente partita di cricket in Inghilterra tra India e Pakistan, giocata senza incidenti.

 

Giorgio Di Maio

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I conti non tornano: polemica tra la USTA e la città di New York

Presunte omissioni nella dichiarazione dei guadagni della Federazione americana che sono costati alla città 300.000 dollari di affitti arretrati

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Una polemica inedita quella tra la città di New York e la USTA, che organizza lo US Open. Sotto accusa la mancata comunicazione di circa 30 milioni di dollari di guadagni e affitti arretrati per un valore di 311.000 dollari. Il supervisore dei conti di New York, Scott Stringer, ha affermato che l’USTA ha intralciato tutti i tentativi di verifica dei bilanci e che lui ed altri ufficiali vogliono rinegoziare il lease stipulato nel 1993. Danny Zausner, lo chief operating officer del National Tennis Center, ha negato qualsiasi ostruzione e che il contratto di lease non sarà ridiscusso, a meno di condizioni ancora più favorevoli per la USTA. La situazione resta però nebulosa.

Secondo le fonti della città di NY l’USTA non ha dichiarato 11 milioni di dollari di guadagni derivanti da sponsor e diritti TV, tolto dalle dichiarazioni 10 milioni di spese operative e altri 4 milioni di guadagni da sponsor. Togliendo alla città di conseguenza circa 300.000 dollari di affitti arretrati. Critiche sono piovute anche verso il poco legame e le poche iniziative tra il centro sportivo e la zona di riferimento. Come dice Catalina Cruz, la deputata del distretto del Queens che ha il centro sportivo nella sua area di competenza: Questa è la nostra comunità, questo è il nostro cortile. È dove i nostri bambini vanno a giocare perchè non hanno altro.” È palese la mancanza di trasparenza che la città di New York chiede, e per ora a pagare restano solo i cittadini del Queens.

Giorgio Di Maio

 

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Gli orari di gioco di venerdì 23 agosto: Sinner e Lorenzi per il sogno US Open, Giorgi per la finale

I tre italiani scenderanno in campo in serata. Incognita schiena per Sinner, che però ha l’incrocio più semplice. Lorenzi e Giorgi in contemporanea

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Jannik Sinner - Umago 2019 (foto Felice Calabrò)

La settimana era cominciata con tanti, tantissimi italiani pieni di speranze: addirittura 22. Ce n’erano ben 17 nei tabelloni di qualificazioni degli US Open (13 uomini e 4 donne), 4 in quello dell’ATP 250 di Winston-Salem e Camila Giorgi in quello del Bronx Open di New York.

Alle soglie del venerdì, quinta giornata settimanale di incontri, ne sono rimasti in gioco soltanto tre, tutti a New York: Jannik Sinner e Paolo Lorenzi a Flushing Meadows, per il turno finale di qualificazione, e Camila Giorgi impegnata in un match di semifinale.

Di seguito l’orario di gioco tre italiani, tutti in campo nella serata italiana. Sinner e Lorenzi possono essere seguiti su Eurosport Player, Giorgi andrà invece in diretta su Supertennis.

  • [15] P. Lorenzi vs J. Vesely – secondo match sul Court 5, ore 19 circa
  • [24] J. Sinner vs M. Vilella Martinez – terzo match sul Court 5, ore 21 circa
  • [1] Q. Wang vs C. Giorgi – secondo match sul Victor Kim Stadium, ore 21 circa

L’incrocio più fattibile dovrebbe essere quello di Sinner, che affronta un 24enne spagnolo fuori dalla top 200 (dove è entrato per la prima volta una settimana fa, uscendone subito). L’altoatesino ha però concluso per miracolo la sfida di secondo turno contro Galovic, a causa di una probabile contrattura alla schiena. Tutto o quasi dipenderà dalla sue condizioni fisiche, e la prospettiva di giocare il primo Slam potrebbe non essere sufficiente se il problema è serio. Sarà complessa per Lorenzi e Giorgi. Vesely è un tennista ostico, che in giornata vale molto più della 140esima posizione che occupa in classifica, e soprattutto ha un servizio mancini che può creare molti problemi all’italiano. Giorgi affronta la prima favorita Wang, che si sta riavvicinando al periodo di stagione in cui, lo scorso anno, aveva fatto il botto. La cinese è preparatissima atleticamente ed è una validissima contrattaccante. In caso di vittoria, Giorgi affronterebbe in finale una tra Linette e Siniakova.

 

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