Fognini-Nadal, dopo cinque anni è cambiato tutto

ROMA - Nel 2013 il primo confronto diretto, proprio al Foro. Fognini sfavorito ma può farcela, Djokovic o Nishikori in semifinale

Fognini-Nadal, dopo cinque anni è cambiato tutto

da Roma, il nostro inviato

Il primo quarto di finale a Roma, dove il pubblico finalmente inizia a coccolarlo. Fabio Fognini ha raggiunto il suo miglior piazzamento al Foro, e ha conquistato anche il favore dei tifosi, adesso pronti a sostenrelo e incitarlo dopo anni di fischi e rimbrotti. Giocherà per un posto in semifinale, la terza in un Masters 1000, ma di fronte avrà l’ostacolo più difficile possibile sulla terra rossa. Rafael Nadal, che a Madrid ha visto chiudersi una striscia paurosa di cinquanta set vinti sulla superficie (sconfitta con Thiem) e qui ha ripreso dove aveva interrotto: due vittorie dominanti contro Dzumhur e Shapovalov, per dare un segnale inequivocabile agli avversari. Non è cambiato nulla.

 

Fognini parte giustamente sfavorito, ma l’ultimo periodo lo ha visto sempre più agguerrito e propositivo contro lo spagnolo. Il loro primo confronto si verificò proprio al Foro nel 2013, con una vittoria senza patemi per Nadal, che comanda negli scontri diretti 10-3. Fabio si è però scrollato la tensione di dosso nel 2015, quando ottenne i suoi tre successi, due dei quali sul rosso: Rio de Janeiro e Barcellona, oltre alla strepitosa rimonta da due set sotto agli US Open. Vincesse anche oggi, Fognini diventerebbe appena il quarto giocatore della storia a battere almeno tre volte Nadal sulla terra, dopo Djokovic (7), Thiem (3) e Gaudio (3). Gli ultimi cinque confronti lo hanno visto soccombere, ma i presupposti per una gara ad alta tensione ci sono tutti.

Nadal ha perso in quarti di finale a Roma negli ultimi tre anni consecutivi: contro Thiem lo scorso anno, con Djokovic nel 2016 e con Wawrinka nel 2015. Il vincente dello scontro di fuoco di stamattina incontrerà Djokovic o Nishikori in semifinale: Nole ha vinto gli ultimi undici confronti diretti, inclusi quelli del Foro nel 2015 e 2016. Nishikori ha però trionfato nel 2014 in semifinale agli US Open, per raggiungere il risultato migliore in carriera negli Slam. Sarà un venerdì da brividi.

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