Wang Qiang reginetta a Guangzhou

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Wang Qiang reginetta a Guangzhou

La 26enne cinese vince 6-1 6-2 su Putinseva conquistando il secondo titolo dell’anno e diventando la nuova numero 1 del proprio paese

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Quella di quest’anno si conferma come la miglior stagione della carriera, finora, per Wang Qiang che in un match a senso unico batte Yulia Putinseva conquistando il titolo a Guangzhou. Per la 26enne cinese questo è il secondo trionfo al livello WTA International nel giro di pochi mesi (il precedente era arrivato a luglio a Jiangxi sempre sul veloce) e ancora una volta lo swing asiatico dimostra come avere tanti tornei nel proprio paese possa dare una mano a far crescere i propri giocatori o le proprie giocatrici. È pur vero che molte delle tenniste cinesi che vincono tornei in Asia faticano poi a replicare quei successi altrove ma sicuramente sono risultati che danno una grossa mano per la crescita, anche a livello di classifica, tant’è che da lunedì Wang raggiungerà il suo nuovo best ranking alla posizione n. 33 diventando la numero 1 cinese scalzando dal trono Zhang Shuai. 

La kazaka Putinseva oggi non è mai riuscita ad imporre il suo gioco e la maggior mobilità della sua avversaria è stata evidente sin dai primi game, con la cinese che ha esordito con un break e non si è più voltata indietro finendo per chiudere 6-1. I primi game del secondo set sono stati più equilibrati e per un po’ c’era la parvenza di poter assistere ad una partita equilibrata fino a che non si è giunti al sesto gioco. Wang, supportata anche dal composto pubblico cinese, ha ripreso a controllare le operazioni e dopo un primo break che l’ha portata 4-2 ha proseguito creandosi altre occasioni in dirittura d’arrivo, e sul match point la sua avversaria ha alzato bandiera bianca commettendo un doppio fallo. La varietà di colpi di Wang è notevole e l’età sembra essere quella giusta per fare il salto di qualità, che la Cina abbia trovato la sua nuova Li Na?

Risultati:

 

[3] Q. Wang b. [5] Y. Putinseva 6-1 6-2

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WTA Ostrava: Sakkari batte Ostapenko, Martincova sorprende Pavlyuchenkova

La greca vince agevolmente contro la lettone e ai quarti sfiderà Martincova, vincitrice a sorpresa contro la russa

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Maria Sakkari - 2021 US Open (Darren Carroll/USTA)

L’avversaria di Iga Swiatek ai quarti di finale del WTA 500 di Ostrava, sarà Elena Rybakina che ha superato in tre set Magda Linette, tra alti e bassi. Nel primo set, la differenza l’ha fatta il maggiore cinismo della kazaka, che ha convertito due palle break su quattro e ha cancellato tutte le cinque occasioni concesse. Nel secondo, Rybakina si è un po’ addormentata, cedendo 6-2, per poi riprendersi alla grande nel parziale decisivo, vinto con un netto 6-1.

Abbastanza facile la vittoria di Maria Sakkari contro Jelena Ostapenko. Il match si preannunciava tra i più interessanti della giornata e invece la greca ha bene o male mantenuto il monopolio del gioco dall’inizio alla fine. I momenti più piccanti si sono concentrati nella pancia del primo set, quando le due hanno avuto qualche piccolo screzio. Prima Ostapenko ha lanciato un’occhiataccia all’avversaria, rea di aver esultato con troppa veemenza, poi, in occasione del break ottenuto da Sakkari nel settimo game, proprio la greca si è lamentata con la giudice di sedia per qualche presunta parolina di troppo pronunciata da Jelena. Comunque, al termine del 6-4 6-2 in favore di Sakkari, le due si sono scambiate una stretta di mano decisamente amichevole, segno evidente che le polemicucce si sono limitate al campo e non hanno lasciato grandi strasichi.

Ai quarti Sakkari se la vedrà con Tereza Martincova che, a sorpresa, ha sconfitto con un doppio tie-break Anastasia Pavlyuchenkova in quello che è stato probabilmente il match più palpitante della giornata. La russa ha molto da recriminare per il primo set nel quale conduceva 5-3 e servizio, prima di subire la rimonta dell’avversaria e di cedere al tiebreak, anche per colpa di un nastro un po’ sfortunato. Le vere montagne russe (o ceche?) si sono viste però nel secondo. Martincova marcia a grandi passi su una versione un po’ abbattuta della russa, involandosi rapidamente sul 5-1. A questo punto la ceca si procura due match point in risposta, senza però riuscire a trasformarli, e anzi dando avvio alla rimonta di Pavlyuchenkova. Il più classico dei “braccini” infatti porta Martincova dall’essere a un passo dal trionfo al 5-5. Pavlyuchenkova allora decide di inguaiarsi nuovamente e cede il servizio, dando così all’avversaria una terza chance di chiudere la partita con la battuta. Anche stavolta però, Martincova non riesce a tenere a bada la tensione e subisce il terzo break consecutivo.

La ceca prova la fuga sul 4-1, ma ancora una volta si lascia riprendere. Riesce comunque a issarsi per la terza volta a match point, sul quale però Pavlyuchenkova lascia partire un gran dritto vincente. Lo stesso colpo però la tradisce nei due punti successivi e permette a Martincova di alzare le braccia la cielo dopo due ore e venti di battaglia.

Un brutto stop per le ambizioni Finals di Pavlyuchenkova, che in questo torneo poteva portarsi a casa un bottino importante di punti andando a insidiare l’ottavo posto di Garbine Muguruza (attualmente la russa rimane decima). Nessun problema invece per Belinda Bencic che supera 6-2 6-3 Sara Sorribes Tormo e raggiunge Anett Kontaveit ai quarti.

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WTA Ostrava: Swiatek e Kvitova ai quarti con qualche sofferenza

Iga si fa impegnare da Putintseva, ma chiude in due; mentre Petra si complica la vita dopo aver dominato per un set e mezzo. Tutto facile per Ostapenko

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La testa di serie numero uno Iga Swiatek è la prima giocatrice a qualificarsi per i quarti di finale del WTA 500 di Ostrava. La polacca elimina Yulia Putintseva con più fatica di quanto non si intuisca dal doppio 6-4 col quale si è chiuso il match. Nonostante le 3 ore e 24 minuti passate in campo nel precedente incontro contro Shuai Zhang, la kazaka ha infatti giocato un’ottima partita, sbagliando poco o nulla e costringendo una fallosa Swiatek a pescare parecchi jolly per vincere lo scambio.

Dopo una partenza sprint, Swiatek si fa rimontare da 3-0 a 3-3, salvo poi riuscire a trovare l’allungo decisivo sul 4-4 nel primo set. Nel secondo, Putintseva lima ancora gli errori e fa sudare ogni punto a Iga, che viceversa sbaglia più di frequente. La costanza dell’avversaria la costringe infatti a cercare rischi sempre più consistenti, non sempre ripagati. Nonostante tutto, la polacca ha una ghiotta occasione di scappare avanti nel sesto game, nel quale si procura tre consecutive palle break, ma cinque punti di fila di Putintseva respingono il suo tentativo. Sul 4-4, è Iga ad andare in difficolta e a dover salvare due palle break. La testa di serie numero uno gestisce entrambe le situazioni da campionessa, salvandosi prima con un ace e poi con un rovescio lungolinea vincente. Proprio il rovescio lungolinea si rivela l’arma in più di questo finale di partita, come testimonia eloquentemente il gran vincente sul primo match point. La sua prossima avversaria uscirà dalla sfida tra Elena Rybakina e Magda Linette.

Ai quarti pure la seconda testa di serie Petra Kvitova, che si complica terribilmente la vita contro Anastasia Potapova, ma alla fine riesce a vincere in tre set. Avanti 6-1 4-2 in totale scioltezza, la ceca ha avuto uno dei suoi classici momenti di black out e si è ritrovata addirittura a dover salvare due set point sul 5-4 con altrettante prime esterne vincenti da sinistra. Giunta al tiebreak, Kvitova rimonta da 3-0 a 3-3, ma finisce per cedere 7-4, facendosi trascinare al terzo set. Potapova prova sfruttare l’onda e si prende un break di vantaggio, che però restituisce subito, mancando così l’opportunità di andare in fuga. Kvitova rimette un po’ d’ordine nel suo tennis e dal 3-3 cambia passo, facendo suo il match dopo poco più di due ore di gioco.

 

Esordi vincenti anche per le finaliste della scorsa settimana Alison Riske (battuta da Jasmine Paolini a Portorose) e Jelena Ostapenko (sconfitta da Clara Tauson in Lussemburgo). La statunitense è venuta a capo in tre set (6-4 1-6 6-4) delle resistenze di Fiona Ferro, nonostante un secondo parziale disastroso e rimontando un break di svantaggio sia nel primo che nel terzo, e sfiderà Jil Teichmann per un posto nei quarti di finale. La lettone invece, dopo aver vinto un primo set altalenante contro Anna Blinkova, ha preso il largo nel secondo, vinto addirittura 6-0, e ora affronterà Maria Sakkari in un match potenzialmente molto interessante.

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WTA Ostrava, Teichmann a sorpresa. Maratona Putintseva

La svizzera batte nettamente Kerber grazie ad un 6-2 6-3. Putintseva ha la meglio su Zhang dopo 3 ore e 24 minuti

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Ha il dolce sapore della piccola ma grande impresa la vittoria di Jil Teichmann, sulla più quotata Angelique Kerber, numero 15 al mondo, ottenuta nel primo turno del torneo di Ostrava. La svizzera, che per la prima volta in carriera affrontava l’ex numero 1 al mondo, si è infatti imposta con il netto punteggio di 6-2 6-3 in 1h12′.

Un punteggio abbastanza netto che lascia pochi dubbi sull’andamento dell’incontro, incanalatosi subito e prepotentemente verso la via dei tre cantoni grazie ad un iniziale parziale di 5-0 del primo set. La 24enne rossocrociata non ha praticamente permesso mai il ritorno in partita di Kerber chiudendo il primo set sul punteggio di 6-2. Sulla stessa falsariga anche il secondo parziale che ha visto subito Teichmann portarsi avanti di un break che ha gestito fino alla fine dell’incontro nonostante i tentativi di rientrare in partita da parte della tedesca. Teichmann se la vedrà ora con la vincente dell’incontro tra l’americana Alison Riske (fresca finalista a Portorose, battuta da Jasmine Paolini) e la francese Fiona Ferro.

Primo turno del torneo caratterizzato da partite che hanno visto nella lunghezza delle stesse una caratteristica comune. Tra queste sicuramente la più interessante ed intensa è stata il confronto tra Yulia Putintseva e Shuai Zhang risoltosi a favore della kazaka con il punteggio di 5-7 7-6(7) 6-4 dopo 3h:24 di gioco. Partita che ha vissuto di altalenanti momenti come le due volte in cui Putintseva si è trovata a due punti dalla sconfitta nel tie break del secondo set annullando sul 5-4 Zhang un match point per la tennista cinese. Grazie a questo successo Putintseva affronterà Iga Swiatek testa di serie numero 1 del torneo.

 

Da segnalare tra le partite del primo turno, andata anch’essa oltre le tre ore di gioco è il derby ceco tra Tereza Martincova e Katerina Siniakova vinto dalla prima con il risultato di 5-7 6-4 7-6(7). Anche in questo match il risultato è stato in bilico fino alla fine: decisivo in tal senso il match point a favore di Siniakova nel tie break del terzo set che avrebbe potuto regalarle il secondo turno del torneo che invece sarà disputato dalla sua connazionale Martincova.

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