Mondo Challenger: brillano i NextGen Auger-Aliassime e Humbert

Ottime prestazioni dei NextGen Félix Auger-Aliassime e Ugo Humbert, vincitori rispettivamente a Tashkent e a Ortisei. Best ranking per entrambi; il francese entra in Top 100 ed è nono nella race delle NextGen ATP Finals di Milano

Mondo Challenger: brillano i NextGen Auger-Aliassime e Humbert
Felix Auger-Aliassime - Montecarlo 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

ATP Tashkent, Uzbekistan – Hard $75,000

Félix Auger-Aliassime continua a salire. Il giovane talento canadese è stato protagonista di una settimana perfetta a Tashkent, vincendo il suo secondo titolo Challenger dell’anno dopo quello di Lione, il quarto della sua giovanissima carriera. Félix, che ha compiuto 18 anni lo scorso 8 agosto (condivide il compleanno con un certo Roger Federer), ha inanellato otto vittorie nella settimana superando le qualificazioni per poi dominare gli avversari anche nel tabellone principale. Prima di sconfiggere in finale il polacco Kamil Majchrzak (22 anni e n. 192 del ranking), Félix supera Petrovic, Vatutin e, in particolare, nei quarti regola l’ex n. 33 ATP Denis Istomin per 7-6 6-3. Il tennista di Montreal si avvicina così alla top 100 salendo alla posizione 109 della classifica mondiale. Con i suoi 4 trofei diventa, inoltre, il terzo tennista ad aver vinto più titoli Challenger a 18 anni (a pari merito con Chung, Ancic e Coria), dietro a Richard Gasquet (7) e Tomas Berdych (5). Auger-Aliassime è attualmente 13esimo nella Race delle NextGen Finals di Milano, a soli 30 punti dal decimo posto ma distante oltre 200 lunghezze dal settimo posto di Rublev, l’ultimo utile per la qualificazione.

 

ATP Ortisei, Italia – Hard €64,000

La Francia continua a brillare anche a livello NextGen. Momento di grande ascesa, infatti, anche per il francesino Ugo Humbert che a 20 anni giunge al suo best ranking (n. 99 ATP) grazie al suo secondo trofeo Challenger in carriera a Ortisei, sconfiggendo in finale nientemeno che il n. 51 del mondo, il connazionale Pierre-Hugues Herbert per 6-4 6-2. Humbert completa anche una scalata di sette posizioni nella race delle NextGen ATP Finals giungendo alla nona posizione. Soltanto tre mesi fa, Humbert era trenta posizioni più indietro. Un’ascesa folgorante per il transalpino che, dopo due finali a livello Challenger, ha vinto il primo titolo a Segovia in agosto per poi disputare a New York il primo Slam in carriera e complicare addirittura la vita a Stan Wawrinka al secondo round. Lo svizzero ha infatti bisogno di quattro set per venire a capo del giovane avversario, superandolo con lo score di 7-6(5) 4-6 6-3 7-5. Ugo vince poi il primo incontro a livello ATP a Metz e sull’onda dell’entusiasmo si impone anche a Ortisei. Humbert è il più giovane francese a entrare in Top 100 dopo Richard Gasquet (2006).

ATP Santo Domingo, Repubblica Dominicana – Clay $125,000

A Santo Domingo il nostro Paolo Lorenzi si ferma ai quarti di finale, superato con un doppio 7-5 da Federico Delbonis. L’argentino viene a sua volta sconfitto in finale dal 22enne cileno Christian Garin, al secondo titolo consecutivo dopo il titolo a San Paolo della scorsa settimana. Con cinque finali all’attivo in stagione, Garin è il giocatore che ne ha disputate di più assieme a Thompson e allo stesso Humbert.

ATP Fairfield, California – Hard $100,000

Lo statunitense Bjorn Fratangelo si impone in California, superando in finale l’australiano Alex Bolt. Primo titolo del 2018 per lui. In semifinale il tennista originario della Florida aveva sconfitto un’altra promessa NextGen, il norvegese Casper Ruud.

ATP Barcellona, Spagna – Clay, €43,000

Roberto Carballes Baena vince il Challenger di casa in un derby tutto spagnolo. In finale ha la meglio sul connazionale Pedro Martinez per 1-6 6-3 6-0. Per Carballes Baena è la prima affermazione a livello challenger in stagione, ma a febbraio aveva già vinto l’ATP 250 di Quito. Il draw di Barcellona è stato contrassegnato da una forte presenza azzurra con Lorenzo Giustino, Alessandro Giannessi, Filippo Baldi, Gianluigi Quinzi, Stefano Travaglia, Matteo Viola e Roberto Marcora. Filippo Baldi ha fatto registrare il risultato migliore fermandosi in semifinale contro il runner-up Martinez.

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