Carattere Stephens: battuta Pliskova, ora l’assalto al titolo

La statunitense reagisce dopo un avvio da incubo. Giocherà contro Svitolina per lo scettro di Maestra

Carattere Stephens: battuta Pliskova, ora l’assalto al titolo
Sloane Stephens - WTA Finals Singapore 2018 (foto Philip Cho)

[5] S. Stephens b. [7] Ka. Pliskova 0-6 6-4 6-1

Nella seconda semifinale delle WTA Finals si sono sfidate la tennista con il minor numero di vittorie stagionali presente a Singapore (33) contro quella che ne ha vinte di più quest’anno (49) e dopo il risultato di oggi il divario, seppur di poco, si è ridotto. Per il secondo anno consecutivo infatti Karolina Pliskova perde in semifinale e questa è per lei la terza sconfitta in carriera contro Sloane Stephens dopo Wimbledon 2012 e Pechino 2015 e aver accorciato le distanze quest’anno a Madrid. Questo match fondamentalmente non dice nulla di nuovo sulla natura delle due tenniste, anzi forse ci offre un’opportunità per osservare ancora meglio alcune loro caratteristiche. La prima parte è stata completamente dominata dalla ceca la quale sembrava destinata a chiuderla in breve tempo, tanto da iniziare a far infastidire il pubblico che si aspettava maggior equilibrio, ma poi la campionessa degli US Open 2017 ha cambiato maschera e ha indossato quella da guerriera. Pliskova, vedendosi passar davanti il treno per la finale, è rimasta impantanata non riuscendo ad acciuffare l’occasione e proprio la fatica e la poca mobilità di gambe l’hanno condannata ad una conclusione amarissima per una stagione fatta di alti e bassi.

 

Nonostante il girone vinto a punteggio pieno con tre vittorie su tre, Stephens scende in campo con un po’ troppa fretta mentre la sua avversaria è intenzionata a prendere il controllo del gioco sin da subito. Sfortunatamente per l’americana, Pliskova ci riesce alla grande e con una cavalcata impeccabile si aggiudica il primo set senza perdere game. Il servizio della ceca, anche se non le regala ace (0 in tutta la partita), è una sicurezza e affiancato da un’ottimo dritto diventa impossibile da mettere in difficoltà e dunque per la prima volta da quando nel 2010 Caroline Wozniacki lo inflisse a Vera Zvonareva, si è assistito ad un 6-0.

Più passano i minuti e più la pazienza di Sloane inizia a scarseggiare: la numero 6 del mondo avrebbe bisogno forse di un time-out per riorganizzarsi ma la sua avversaria non le dà tregua e con i piedi ben piantati sulla linea di fondo non perde mai il controllo degli scambi e accelera a più non posso, facendosi pericolosa persino con il rovescio. La magia si rompe tuttavia dopo otto game quando finalmente l’americana si sblocca e lo fa in risposta evitando un pericolosissimo 0-3: vince il primo gioco della sua partita e l’espressione di sollievo mista a rabbia non fa presagire nulla di buono per la sua avversaria, tant’è che passa poco prima che l’uragano inizi ad abbattersi su Pliskova. Le posizioni in campo si invertono con Karolina che fa un passo indietro, iniziando così a subire le accelerazioni di una Sloane più propositiva ma comunque ancora incerta con alcuni colpi. Quest’ultima infatti per riuscire ad aggiudicarsi il set dovrà fare affidamento sui regali della ceca, che improvvisamente si ritrova a vivere uno dei suoi soliti incubi dai quali raramente riesce a svegliarsi e che troppo spesso le sono costati match importanti. La numero 5 del mondo perde tutte le sue certezze alla battuta e con esse se ne va anche il secondo set per 6-4 e il terzo parziale inizia subito in salita.

Ormai è chiaro come l’andamento si sia completamente ribaltato e lo testimoniano anche i 27 errori gratuiti registrati nei primi due parziali da parte di Stephens in confronto ai 4 nel set decisivo. Pliskova intanto continua ad imbarcare acqua e non riuscirà più a tenere un turno di battuta finendo col perdere 6-1 e mandando la sua avversaria in finale. L’ultima tennista che riuscì a vincere le WTA Finals senza perdere una partita fu Serena Williams nel 2013 e proverà a fare altrettanto la sua connazionale contro Elina Svitolina. Per Stephens questa sarà la nona finale della carriera e sia lei che l’ucraina hanno un tasso di vittorie elevatissimo, con l’americana in vantaggio 2-1 nei precedenti con la sfida più recente, pochi mesi fa a Montreal, vinta da Sloane.

 

Risultati:

[6] E. Svitolina b. [8] K. Bertens 7-5 6-7(5) 6-4
[5] S. Stephens b. [7] Ka. Pliskova 0-6 6-4 6-1

La classifica dei gironi e il calendario

CATEGORIE
TAG
Condividi