Australian Open, qualificazioni: Vanni e Travaglia nel main draw

Flash

Australian Open, qualificazioni: Vanni e Travaglia nel main draw

Luca pesca Carreno Busta al primo turno, Stefano se la vedrà con Andreozzi. Niente da fare per Sonego, Lorenzi e Trevisan. Superano le qualificazioni Kokkinakis, Troicki e Andreescu

Pubblicato

il

Luca Vanni - Australian Open 2017 (foto Roberto Dell'Olivo)

Erano partiti in venti, quindici uomini e cinque donne. Dopo quattro giorni di gare e tre turni disputati, a centrare il tabellone principale dell’Australian Open sono in due: Luca Vanni e Stefano Travaglia.

LUCONE – Vittoria di autorità quella di Vanni, che in appena 66 minuti di gioco spazza via dal campo il 28enne giapponese Hiroki Moriya (numero 185 del mondo). L’azzurro cede appena due giochi per set senza concedere nemmeno una palla break in tutto il match, grazie ad una prestazione impeccabile alla battuta: 14 ace, 0 doppi falli, 89% di punti vinti con la prima di servizio e 62% con la seconda. Vanni prenderà dunque parte all’Australian Open per la seconda volta in carriera: nel 2017, dopo aver superato con successo le qualificazioni, si fermò al primo turno, costretto al ritiro dopo il primo parziale perso per 6-1 contro Tomas Berdych. All’esordio nel main draw se la vedrà con la testa di serie numero 23, lo spagnolo Pablo Carreno Busta. Un solo precedente tra i due, giocato in un Futures spagnolo nel 2010, su cemento: vinse Carreno in due set (7-6 6-0).

STEFANO – Travaglia rimane in campo mezz’ora in più rispetto a Vanni, e cede sei giochi invece di quattro, ma il risultato non cambia. L’azzurro supera il 24enne belga Kimmer Coppejans (numero 216 del ranking ATP) e si guadagna per la prima volta in carriera il tabellone principale dello Slam down under. Il sorteggio dei qualificati gli ha portato in dote una sfida con il 27enne argentino Guido Andreozzi, giocatore classificato alla posizione numero 80 del ranking mondiale. Tra i due ci sono tre precedenti, tutti giocati sul circuito Challenger e tutti sulla terra. Nel 2013 il primo incontro, vinto da Andreozzi a Santos per 6-2 6-3, poi le due partite dello scorso anno: nella finale di Marbella doppio 6-3 in favore di Travaglia, ad Alicante successo dell’argentino per 7-6 6-4.

 

TRE KO ALL’ULTIMO TURNO – A fallire l’ultimo passo sono stati Lorenzo Sonego, Paolo Lorenzi e Martina Trevisan. Poco da fare per ‘Paolino’ (sconfitto per 6-3 6-3 dall’ostico Daniel Evans), rammarico per Lorenzo e soprattutto per Martina, opposta alla 24enne cinese Lin Zhu (testa di serie numero 11 del tabellone cadetto). L’azzurra, avanti di un set e per due volte avanti di un break nel secondo parziale, ha servito due volte per il match sul 5-4 e sul 6-5 senza mai arrivare a match point. Subito per due volte il contro break, Trevisan ha ceduto dapprima il tiebreak per 7 punti a 2 e poi il set decisivo per 6-1. Ad essere fatale a Sonego è stato invece il nuovissimo super tie-break decisivo, perso per 10 punti a 3 contro il 30enne giapponese Tatsuma Ito. Peccato soprattutto per il tie-break del primo parziale, perso da Lorenzo per 8-6 dopo aver avuto due set point consecutivi, il secondo giocato con il servizio a disposizione sul 6-5.

TUTTI I RISULTATI DELL’ULTIMO TURNO DI QUALIFICAZIONI

Terzo turno maschile:

T. Ito b. [1] L. Sonego 7-6(6) 0-6 7-6(3)
C. Eubanks b. P. Martinez 6-3 6-3
[24] B. Fratangelo b. Z. Zhang 6-7(4) 7-6(1) 6-1
D. Evans b. [4] P. Lorenzi 6-3 6-3
H. Laaksonen b. J. Domingues 7-6(4) 6-2
[6] P. Gunneswaran b. Y. Watanuki 6-7(5) 6-4 6-4
G. Sakharov b. T. Smyczek 3-6 6-3 6-4
[27] S. Travaglia b. K. Coppejans 6-4 6-2
R. Molleker b. O. Otte 4-6 6-4 7-5
[32] T. Kokkinakis b. [10] P. Polansky 6-4 6-4
[11] L. Harris b. D. Brown 6-1 7-6(10)
L. Vanni b. H. Moriya 6-2 6-2
M. Krueger b. [13] M. Trungelliti 6-3 5-7 6-4
V. Troicki b. D. King 6-2 3-6 6-3
K. Majchrzak b. M. Moraing 6-3 6-2
[16] M. Kecmanovic b. [17] T. Monteiro 6-2 6-1

Il tabellone completo

Terzo turno femminile:

A. Sharma b. [25] I. Khromacheva 5-7 7-6(7) 7-6(10)
[22] M. Doi b. O. Govortsova 7-6(2) 6-4
[3] V. Golubic b. [18] N. Gibbs 6-3 7-6(3)
[4] B. Andreescu b. [26] T. Smitkova 6-0 4-1 rit.
[28] K. Muchova b. J. Loeb 6-4 6-1
I. Swiatek b. D. Lao 6-1 6-3
[7] V. Kudermetova b. T. Martincova 6-2 5-7 6-3
A. Kalinskaya b. A. Lottner 7-6(3) 6-3
[29] P. Badosa Gibert b. [9] M. Kostyuk 7-6(6) 6-3
[21] H. Dart b. [10] I. Jorovic 1-6 6-3 6-1
[11] L. Zhu b. M. Trevisan 3-6 7-6(2) 6-1
[23] V. Lepchenko b. C. McHale 5-7 7-5 7-6(3)
J. Ponchet b. [WC] N. Bains 6-1 7-5
Y. Bonaventure b. R. Hogenkamp 6-4 6-3
[24] N. Vikhlyantseva b. D. Kovinic 7-5 6-3
B. Haddad Maia b. [16] J. Brady 6-3 6-4

Il tabellone completo

 

Continua a leggere
Commenti

Flash

Robredo vince il Challenger di Parma: “Finale durissima, ma non ho mai mollato”

Federico Gaio si arrende soltanto al tiebreak del terzo set dopo 3 ore e 15 minuti di una finale al cardiopalma. Secondo titolo Challenger consecutivo per il veterano spagnolo

Pubblicato

il

Tommy Robredo - ATP Challenger Parma 2019 (foto Marta Magni)

[8] T. Robredo b. [6] F. Gaio 7-6(10) 5-7 7-6(6)

È Tommy Robredo il vincitore della prima edizione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna|GoldBet Tennis Cup. Lo spagnolo classe ’82 alza al cielo il trofeo dell’ATP Challenger targato MEF Tennis Events, andato in scena al Tennis Club President di Parma, dopo una finale al cardiopalma, in cui si è imposto su Federico Gaio con il punteggio di 7-6(10) 5-7 7-6(6) in 3 ore e 15 minuti di gioco.

Al termine della premiazione le parole dell’ex numero 5 del mondo: “È stata una partita durissima, perdevo 4-1 il terzo set ma non ho mollato e alla fine ce l’ho fatta. È il secondo Challenger consecutivo che vinco (a Poznan il primo dei due titoli, ndr), sono in un periodo più che positivo. Al Tennis Club President mi sono trovato benissimo, è un circolo incredibile: faccio i complimenti agli organizzatori per il lavoro svolto. Prossimi obiettivi? Recuperare in fretta da questa maratona per presentarmi al meglio ai prossimi impegni”.

 
Tommy Robredo e Federico Gaio – ATP Challenger Parma 2019 (foto Marta Magni)

Soddisfatto Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events: Il bilancio della manifestazione è estremamente positivo. Meriti agli sponsor e ai volontari, che hanno lavorato senza sosta in maniera incredibile affinché tutto andasse per il meglio. Ho parlato con tanti giocatori, si sono congratulati per l’ottima riuscita dell’evento con la promessa di tornare al Tennis Club President l’anno prossimo. Siamo già al lavoro per l’edizione del 2020: gli sponsor sono entusiasti del torneo e speriamo di poter contare anche sul supporto di quelli che per un motivo o per un altro non hanno potuto partecipare quest’anno”.

In conclusione la gioia di Fabio Rossi, direttore del torneo: “Sono del tutto soddisfatto. L’accordo con MEF Tennis Events ci ha permesso di riportare il grande tennis in Emilia Romagna dopo una decina d’anni, e la risposta di appassionati e addetti ai lavori è andata oltre le più rosee aspettative. Da oggi in poi lavoreremo spingendo sui nostri punti di forza con l’obiettivo di migliorare, per rendere la prossime edizione del torneo ancora più spettacolare”.

Ufficio Stampa ATP Challenger Parma

Continua a leggere

Flash

Sonego avanza ad Antalya, Fabbiano supera le quali a Eastbourne

Prima vittoria su erba per Lorenzo in Turchia, Thomas accede al main draw nel classico appuntamento inglese pre-Wimbledon

Pubblicato

il

Lorenzo Sonego - Wimbledon 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

Ad Antalya, Lorenzo Sonego supera un insidioso primo turno contro Joao Sousa e vince il primo match in carriera su erba. La partita è fortemente legata ai servizi: Sonego non ha concesso nemmeno una palla break in tutto il match, mentre Sousa appena tre, tutte nel quarto gioco del primo set (la terza delle quali gli è costata il parziale). Nel secondo set invece i due sono approdati senza scossoni al tiebreak dove le carte invece hanno iniziato a mischiarsi vivacemente. Sei minibreak nei primi dieci punti hanno lasciato il punteggio in equilibrio sul 5-5, poi i servizi hanno ripreso il controllo e si sono alternati match point per Sonego (tre) e set point per Sousa (tre). Alla fine, alla quarta occasione l’azzurro è riuscito a chiudere la pratica. Troverà il vincente della sfida tra Gunneswaran e Tipsarevic.

A Eastbourne invece Thomas Fabbiano ha superato anche l’ultimo turno di qualificazioni e si è guadagnato l’accesso al tabellone principale. Decisivo il successo sulla testa di serie numero uno, Juan Ignacio Londero. L’argentino era decisamente il migliore avversario possibile tra quelli con la classifica più alta, ma Thomas è stato comunque bravo a portare a casa il match in due set (curiosamente però le prime quattro teste di serie sono state tutte eliminate al turno decisivo: fuori infatti anche la due Kudla, la tre Rublev e la quattro Bublik). 7-5 6-4 il punteggio in favore di Fabbiano che al primo turno sfiderà un altro qualificato, James Ward.

Tutti i tabelloni della settimana

 

Continua a leggere

Flash

Federer assicura la top 20 a Berrettini

La vittoria dello svizzero contro Goffin nella finale di Halle spalanca all’azzurro le porte della top 20. Matteo è il decimo italiano a raggiungere questo risultato

Pubblicato

il

Matteo Berrettini - Halle 2019 (foto NOVENTI OPEN_KET)

Il decimo titolo di Roger Federer ad Halle farà esultare anche Matteo Berrettini oltre ai fan dello svizzero. Con la vittoria ai danni di David Goffin infatti Federer ha garantito all’azzurro l’ingresso tra i primi venti giocatori del mondo. Nelle ultime settimane le vittorie del campione di Basilea si sono spesso intersecate con i destini di classifica dei tennisti italiani. Al Roland Garros proprio la vittoria di Federer nei quarti di finale contro Stan Wawrinka aveva garantito a Fabio Fognini la decima posizione mondiale, mentre questa settimana lo svizzero ha eliminato due dei tre rivali di Berrettini per il ventesimo posto, ovvero Bautista Agut e il già citato Goffin (Auger-Aliassime è caduto invece al Queen’s per mano di Feliciano Lopez).

Berrettini è il decimo italiano a tagliare questo prestigioso traguardo. Anche se visti i recenti risultati e la crescita esponenziale degli ultimi mesi, non c’è ragione per non aspirare a vette più alte. Di seguito la lista completa dei top 20 italiani in ordine di best ranking (in grassetto i giocatori ancora in attività):

  1. Adriano Panatta (n. 4)
  2. Corrado Barazzutti (n. 7)
  3. Fabio Fognini (n. 10)
  4. Paolo Bertolucci (n. 12)
  5. Marco Cecchinato (n. 16)
  6. Andrea Gaudenzi (n.18)
  7. Andreas Seppi (n.18)
  8. Omar Camporese (n. 18)
  9. Renzo Furlan (n.19)
  10. Matteo Berrettini (n.20)

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement