Giorgi delude, Halep vuole la Fed, la Bielorussia fa paura

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Giorgi delude, Halep vuole la Fed, la Bielorussia fa paura

Camila recita male il ruolo della leader a Biel, serve di più per riportarci in alto. Le rumene fermano le ceche, Sabalenka e Sasnovich stordiscono le tedesche, Barty in gran forma. Garcia ritorna alla grande in Fed

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Amaro il week-end di Fed Cup per i nostri colori. Certo, la trasferta in terra svizzera si presentava ostica, ma era lecito aspettarsi qualcosa di più soprattutto dalla nostra nr.1, Camila Giorgi. L’azzurra, rientrata in squadra dopo i noti dissidi con la Federazione, ha interpretato male la sfida e i suoi due singolari, perdendo contro Golubic e Bencic. Non vogliamo buttare la croce su Camila, sappiamo quanto sia difficile in questa fase per il nostro tennis femminile risorgere dalle ceneri del nostro periodo d’oro, dove Pennetta, Schiavone e Vinci (e anche Errani, unica ancora in attività) ci hanno regalato nel circuito e in Fed Cup gioie che chissà per quanto tempo saranno irripetibili. Però Camila deve calarsi (secondo chi scrive) di più nel ruolo di leader e mettere in campo un minimo di razionalità in più in una competizione che non può per vari motivi essere interpretata come un normale torneo della stagione.

Contro Golubic, che in Fed di solito si trasforma e lo ha dimostrato anche in questa occasione, Camila ha sprecato troppo, soprattutto nel primo set, quando si è trovata avanti 4-1 e aveva l’inerzia della partita in mano. Quei cinque giochi consecutivi subiti hanno non solo ribaltato la sua partita ma hanno naturalmente condizionato tutta la sfida contro la Svizzera. Si dirà, ma anche se avesse vinto quel match forse avremmo perso lo stesso. È probabile e per questo Camila non deve essere messa nell’angolo, ma far scendere in campo Bencic la domenica sull’1-1 avrebbe forse tolto molte certezze alla n.1 locale, che a volte soffre la tensione, figuriamoci quando chiamata a rappresentare in una situazione di equilibrio il proprio paese.

Tathiana Garbin ha comunque svolto in maniera esemplare il suo ruolo di capitana, anche nelle conferenze stampa post match. Sempre molto equilibrata, ha confermato la voglia di cercare di costruire qualcosa con questo gruppo, che ha in Camila e Sara Errani le due leader, ma che dietro di loro vede un gruppetto di ragazzine interessanti cercare di farsi largo. Ci vorrà tempo, tanto e come appassionati dovremo pazientare non poco, ma la pacatezza della Garbin merita la nostra fiducia.

 

Breve riferimento anche alla prova di Sara Errani. Tornare in campo dopo tutto il caos doping non era facile, i meccanismi non potevano che essere sicuramente arrugginiti, ma la “garra” mostrata nel finale di secondo set contro la Bencic con annessa rimonta dal 2-5 al 5-5 fa ben sperare. Sara è chiaramente nella fase finale della sua carriera, ma con la tenacia che la contraddistingue può certamente regalarsi qualche altra piccola soddisfazione e aiutare la nostra nazionale nella risalita. Nazionale che sarà impegnata ad aprile nei play-out del World Group II, il sorteggio ci sarà martedì 12 febbraio dove sapremo chi dovremo affrontare per non finire in serie C; non ci aspetta un avversario facile (con ogni probabilità non saremo testa di serie), ma come ebbe a dire una volta Nicola Pietrangeli commentando un match della nostra squadra di Davis, “Il problema non è finire in B o in C, il problema sarà poi risalire quanto prima”. Ecco, il punto principale è proprio quello, capire quando avremo le basi per il rilancio della nostra squadra.

Tathiana Garbin – Fed Cup 2019 (foto Federtennis.it)

LE ALTRE SFIDE – Oltre alle sfide del World Group II (hanno vinto anche Lettonia, Spagna e Canada che giocheranno insieme alla Svizzera i play-off per il World Group 2020), si sono disputati anche i quarti di finale del World Group.

Due di queste sfide hanno regalato non poche emozioni e sono state avvincenti, cosa che accade spesso quando ci sono le competizioni a squadre nel tennis (chissà se il signor Haggerty questa cosa l’abbia compresa), mentre nelle altre due sono emerse due nazionali che hanno conquistato le semifinali in maniera agevole. Vediamo nel dettagli quanto accaduto.

Si sapeva che a Ostrava ci sarebbe stata la sfida più interessante del weekend e così è stato. Da una parte le campionesse in carica sì prive di Kvitova ma con una signora squadra in campo, dall’altra le rumene con Simona Halep agguerrita come non mai. Spettacolo assicurato e seconda giornata maratona che ha tenuto gli appassionati incollati alla tv (e sugli spalti per quasi 8 ore). Simona Halep ha dichiarato prima di questa sfida che la Fed è uno dei suoi obiettivi e sul campo lo ha dimostrato in pieno. Due vittorie su due nei singolari e capolavoro rumeno completato dal doppio Begu/Niculescu che con grandissima caparbietà sono venute a capo delle collaudate Siniakova (probabilmente stanca dopo aver giocato il singolare contro la Buzarnescu, la peggiore in campo) e Krejcikova. Un’impresa non da poco quella delle rumene che hanno battuto la R.Ceca in trasferta (le ceche non perdevano in casa in Fed dal 2009) e che avevano vinto 6 delle ultime 8 edizioni della Fed. Tutti i regni prima o poi terminano, ma questa R.Ceca non farà fatica a tornare alla ribalta nelle prossime edizioni, onore al merito alla Romania che ha davvero disputato una “due giorni” di primo livello. Laddove anche Buzarnescu sarà pienamente recuperata soprattutto fisicamente le rumene costituiranno un gruppo completo e di ottimo livello che potrà puntare alla Fed.

Rumene che ad aprile in semifinale affronteranno in trasferta la Francia, facile vincitrice del Belgio a Liegi. Protagonista indiscussa della vittoria la “figliol prodiga” Caroline Garcia, tornata in gruppo dopo le polemiche seguite alla sua rinuncia alla Fed dopo la finale persa contro la R.Ceca nel 2016. Merito del suo ritorno (essenziale quanto non mai visto lo stato di forma pessimo della Mladenovic) va ascritto anche alla presenza sulla panchina francese di Julien Benneteau, che, almeno apparentemente, a messo a suo agio la Garcia, mai vista così sorridente e rilassata in campo. Non va comunque dimenticata l’impresa d Cornet, vincitrice di Mertens nel secondo singolare del sabato che ha dato un 2-0 confortante alle francesi. Alizé ha fatto il suo tipico match, recuperi incredibili, agonismo a palla, grinta da vendere. Alla fine lo sforzo ha pagato e anche in maniera pesante, la semifinale con la Romania sarà da gustare.

Si ipotizzava che le bielorusse potessero vincere in Germania, ma il modo con cui l’hanno fatta le candida ad un ruolo da favorite nella competizione. Il power tennis di Sabalenka e le geometrie di Sasnovich fanno paura, e non dimentichiamoci che c’è anche in squadra quest’anno Vika Azarenka, che al momento fa da vassalla alle sue compagne, ma che se dovesse riacquistare un minimo di fiducia renderebbe la sua squadra quasi inavvicinabile. Le tedesche, prive di Kerber e Goerges, hanno potuto ben poco. Sabalenka in due match ha lasciato alle malcapitate avversarie 4 giochi, questo dato la dice lunga non solo sul suo stato di forma ma anche su come la sfida in Germania non sia per nulla stata equilibrata.

Per le bielorusse la strada verso la seconda finale (dopo quella persa nel 2017) vedrà ad aprile un ostacolo non da poco, l’Australia di Ashleigh Barty. Non solo perché sarà in trasferta (le australiane sceglieranno l’erba?), ma anche perché la n.1 australiana è in uno stato di forma impressionante e gioca in maniera meravigliosa sia singolare che doppio. Ad Asheville ha praticamente vinto da sola la sfida contro gli Stati Uniti. Battuta la Kenin, demolita la Keys, trascinata in doppio la giovane Hon per il 3-2 finale. Certo, al momento sembra un po’ troppo sola per impensierire la squadra bielorussa, apparentemente più completa, ma le insidie per Sasnovich e Sabalenka saranno tante. Sarà ancora Barty contro tutte?

SORTEGGI – Come detto i sorteggi per i le sfide dei play-off e dei play-out saranno sorteggiate alle ore 11 del 12 febbraio negli uffici ITF di Londra, le teste di serie saranno scelte in base al ranking ITF che sarà reso noto stamane e terrà conto dei risultati di questo weekend. Appuntamento ad aprile, dove proprio a Pasqua sicuramente assisteremo ad altre sfide emozionanti.

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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