Kristijan Schneider non sarà più l'allenatore di Coric per problemi di salute

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Kristijan Schneider non sarà più l’allenatore di Coric per problemi di salute

Il messaggio di Borna su Twitter: il coach croato non viaggerà più con lui per il resto della stagione. Probabile la ricerca di un nuovo allenatore

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Borna Coric & Kristijan Schneider (foto via Twitter @borna_coric)

Kristijan Schneider, l’allenatore di Borna Coric, non seguirà più il suo allievo per il resto della stagione. A comunicarlo è stato il n. 12 ATP sui suoi canali social, precisando che la decisione di “Kiki” Schneider è dovuta ad alcuni problemi di salute.

Verosimilmente ci sarà qualche cambiamento nel team del 22enne croato, che deve rinunciare a Schneider dopo poco più di un anno di collaborazione (avevano iniziato nell’off season tra 2017 e 2018). L’altro coach di Borna, Riccardo Piatti, difficilmente riuscirebbe a conciliare la sua attività in Accademia a Bordighera con l’impegno di seguire il croato in giro per il mondo. Per risollevare le sorti di una stagione iniziata in chiaroscuro, è più probabile che il tennista croato cerchi un’altra figura ‘itinerante’ che possa occupare il suo box.

Assieme al messaggio, Coric ha postato una bella foto in cui Schneider lo bacia sulla fronte, a simboleggiare la protezione del suo coach anche a distanza. Queste le parole di Borna: “Sono davvero triste nell’annunciare che Kiki Schneider non viaggerà con me per il resto di questa stagione a causa di alcuni problemi di salute. Lui è ancora una parte vitale della mia squadra e mi auguro che la prossima stagione tornerà: spaccheremo più che mai! Ci conosciamo da quando ero un ragazzino e Kiki c’è stato sempre per me quando ho avuto bisogno di aiuto. Negli ultimi 15 mesi, quando abbiamo iniziato a lavorare insieme ogni giorno, ha avuto un enorme impatto sulla mia carriera e ha rivestito un ruolo importante nella grande stagione che abbiamo avuto. Sii forte amico!

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Miami, il programma del Day 6: è la volta di Djokovic, Kyrgios, Fognini e Halep

Scendono nuovamente in campo Novak Djokovic, Nick Kyrgios, Simona Halep e Sloane Stephens. Domenica impegnati anche Fognini, Isner e Venus

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Novak Djokovic e Fabio Fognini - Indian Wells 2019 (foto Luigi Serra)

Cambio della guardia tra i big domenica per i match di terzo turno della parte alta del tabellone maschile e quelli della parte bassa del draw femminile. Scendono dunque nuovamente in campo Novak Djokovic, John Isner, Nick Kyrgios, Simona Halep, Venus Williams e Sloane Stephens.

Ad inaugurare il programma del Centrale (Stadium) sarà il campione uscente John Isner, opposto ad Albert Ramos Viñolas, alle 12 ora di Miami (le 17 in Italia). Non prima delle 14 ora americana (le nostre 19), sarà la volta della n. 2 WTA Simona Halep contro Polona Herzog e, a seguire, il n. 1 del mondo Novak Djokovic opposto all’argentino Federico Delbonis. Sempre sullo Stadium, non prima delle 19.30 americane (alle 00.30 in Italia), sarà la volta della campionessa di Miami 2018 Sloane Stephens contro la tedesca Tatiana Maria, la giustiziera di Camila Giorgi. Toccherà a Nick Kyrgios chiudere il programma del centrale (non prima delle 2 italiane); l’australiano incrocerà la racchetta con il serbo Dusan Lajovic.

 

In campo domenica anche l’eterna Venus Williams.  Sul Grandstand, non prima delle 21 italiane, la maggiore delle Williams se la vedrà con Daria Kasatkina che ha interrotto il percorso della fenomenale 15enne americana Cori Gauff; a seguire, Karolina Pliskova tenterà di superare la coriacea Alizé Cornet. Non prima delle 24 italiane, Borna Coric incrocerà la racchetta con Jérémy Chardy. Giornata cruciale anche per il nostro Fabio Fognini che sarà impegnato sul Court n. 1 contro l’ostico Roberto Bautista Agut, non prima delle 17 italiane. Da non perdere la talentuosa stellina canadese Auger Aliassime; Félix sarà impegnato con la sorpresa Hubert Hurkacz, il polacco che, con un doppio 6-4, ha estromesso il campione di Indian Wells Dominic Thiem; il loro sarà il terzo match a seguire sul campo 1.

IL PROGRAMMA COMPLETO

STADIUM – inizio alle 17 italiane
ATP – A. Ramos-Vinolas (ESP) vs [7] J. Isner(USA) 
non prima delle 19
WTA – P. Hercog (SLO) vs [2] S. Halep (ROU) 
ATP – [1] N. Djokovic (SRB) vs F. Delbonis(ARG) 
non prima di 00:30
WTA – T. Maria (GER) vs [4] S. Stephens (USA) 
non prima delle 2
ATP – [27] N. Kyrgios (AUS) vs D. Lajovic (SRB)

GRANDSTAND – inizio alle 17
WTA – Y. Wang (CHN) vs [25] D. Collins (USA) 
ATP – [12] M. Raonic (CAN) vs [19] K. Edmund (GBR) 
non prima delle 21
WTA – [14] D. Kasatkina (RUS) vs V. Williams (USA) 
WTA – [5] Ka. Pliskova (CZE) vs A. Cornet (FRA)
non prima di mezzanotte
ATP – [11] B. Coric (CRO) vs J. Chardy (FRA)

COURT 1 – inizio alle 16
ATP – M. Gonzalez (ARG) / H. Zeballos (ARG) vs [4] J. Cabal (COL) / R. Farah (COL) 
non prima delle 17
ATP – [22] R. Bautista Agut (ESP) vs [15] F. Fognini (ITA) 
ATP – [17] N. Basilashvili (GEO) vs R. Haase(NED) 
ATP – H. Hurkacz (POL) vs [Q] F. Auger-Aliassime (CAN) 
WTA – [6] S. Stosur (AUS) / S. Zhang (CHN) vs L. Kichenok (UKR) / N. Kichenok (UKR

BUTCH BUCHHOLZ – inizio alle 16
ATP – F. Lopez (ESP) / M. Lopez (ESP) vs I. Dodig (CRO) / E. Roger-Vasselin (FRA) 
non prima delle 17:30
ATP – R. Bopanna (IND) / D. Shapovalov (CAN) vs [7] M. Granollers (ESP) / N. Mektic (CRO) 
WTA – Y. Putintseva (KAZ) vs [11] A. Sevastova(LAT) 
WTA – [16] E. Mertens (BEL) vs M. Vondrousova (CZE) 
ATP – R. Ram (USA) / J. Salisbury (GBR) vs J. Isner (USA) / S. Querrey (USA)

COURT 6 – inizio alle 16
WTA – D. Jurak (CRO) / R. Olaru (ROU) vs L. Arruabarrena (ESP) / H. Watson (GBR) 
non prima delle 18
WTA – [1] B. Krejcikova (CZE) / K. Siniakova(CZE) or [WC] V. Azarenka (BLR) / A. Barty(AUS) vs A. Krunic (SRB) / A. Panova (RUS) 
ATP – [6] R. Klaasen (RSA) / M. Venus (NZL) vs M. Middelkoop (NED) / D. Schwartzman (ARG) 
ATP – W. Koolhof (NED) / S. Tsitsipas (GRE) vs [2] J. Murray (GBR) / B. Soares (BRA) 
WTA – A. Rosolska (POL) / Z. Yang (CHN) or K. Flipkens (BEL) / J. Larsson (SWE) vs [5] G. Dabrowski (CAN) / Y. Xu (CHN)

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Miami: si ritira Serena Williams

Problemi al ginocchio sinistro per la campionessa statunitense

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Serena Williams, pic from Twitter @MiamiOpen

da Miami, il nostro inviato

Mi dispiace dover rinunciare a proseguire nel torneo“, ha detto Serena, otto volte vincitrice del titolo qui. “Mi sono fatta male al ginocchio sinistro. Giocare nell’Hard Rock Stadium è stata un’esperienza incredibile quest’anno, e vorrei ringraziare l’organizzazione del Miami Open per aver saputo mettere su un evento del genere, incredibile. Spero di poter ritornare l’anno prossimo, per giocare questo torneo unico, davanti ai fantastici fans qui a Miami“.

 

La testa di serie numero 18, la cinese Quiang Wang, avanza così al quarto turno.

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La fortuna sorride a Cecchinato: è al terzo turno senza giocare. Affronterà Goffin

Il ritiro di Dzumhur (problema alla schiena) promuove l’italiano, che si ritrova a una sola vittoria dagli ottavi di finale pur senza aver ancora giocato

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Marco Cecchinato - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nonostante non abbia ancora vinto un set – né una partita, ma ne ha giocata solo una – in alcuno dei tornei del Sunshine Double, Marco Cecchinato si qualifica per il terzo turno del Miami Open. Come ci sia riuscito senza giocare un 15 in Florida è presto spiegato con il forfait di Damir Dzumhur, l’avversario che avrebbe dovuto affrontare al secondo turno dopo il bye che la sua 14esima testa di serie gli ha portato in dote per il primo.

Il tennista bosniaco aveva già palesato più di qualche incertezza fisica durante il tiratissimo terzo set contro Eubanks, vinto poi al tie-break; Dzumhur si era avvalso dell’aiuto del fisioterapista per un problema alla schiena durante l’ultimo cambio campo, concludendo la partita a denti stretti, e non è riuscito a recuperare in tempo per affrontare Cecchinato.

Marco ringrazia e può già prepararsi per affrontare David Goffin al terzo turno. Il belga ha sconfitto piuttosto nettamente Andujar al secondo turno ma non sta vivendo un momento di forma eccelso. Più ancora della versione largamente battibile di Goffin che è scesa in campo nelle ultime settimane, però, è il dolce ricordo dell’ottavo di finale vinto lo scorso anno a Parigi che può motivare il tennista italiano. Va detto che il palermitano è apparso molto opaco contro Ramos-Vinolas a Indian Wells (seconda sconfitta consecutiva dopo quella all’esordio a Rio de Janeiro) e ha confermato tutti i dubbi sulla sua adattabilità a questa superficie.

Chissà che questo abbraccio della buona sorte, che vale a Cecchinato anche un altro paio di giorni di allenamenti sui nuovissimi campi di Miami, non possa aiutarlo a piazzare un colpo di coda nell’ultimo torneo su cemento prima dell’inizio della transizione verso la terra battuta. Intanto il terzo turno gli frutta 45 punti che però non vengono incamerati in classifica, poiché si sostituiscono ai 45 dei quarti di finale di San Pietroburgo; lo scorso anno Marco non aveva la classifica per giocare a Miami, dunque la casella del 1000 statunitense era stata occupata da un altro torneo.

Nei confronti diretti Goffin conduce comunque 2-1 se si considera anche il 6-4 6-0 in favore del belga nel terzo turno delle qualificazioni di Casablanca nel 2014. Limitatamente alle sfide nel circuito maggiore il parziale è di 1-1, poiché Goffin ha battuto Cecchinato a Roma nel 2018 al termine di una partita comunque molto combattuta.

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