Il tabellone di Charleston: Stephens, Wozniacki e Errani a caccia di fortuna sulla terra verde

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Il tabellone di Charleston: Stephens, Wozniacki e Errani a caccia di fortuna sulla terra verde

Stephens, Bertens e Wozniacki ripartono dalla terra verde di Charleston. In tabellone anche Sara Errani, che deve vincere almeno due partite per non perdere punti

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Mentre il maschietti riposano, al via lunedì 1 aprile due appuntamenti del circuito femminile, il Premier americano “Volvo Car Open” di Charleston e l’International “Abierto GNP Seguros” di Monterrey, in Messico. Saranno alquanto numerose le campionesse e le finaliste Slam a contendersi il trofeo dell’evento in Sud Carolina, da Stephens a Wozniacki, passando per Ostapenko, Keys e la nostra Sara Errani.

Dopo la performance deludente a Miami da campionessa in carica, Sloane Stephens (n. 6 del mondo) riparte dalla terra verde di Charleston (torneo vinto nel 2016) dove è testa di serie n. 1; la seconda favorita del draw è Kiki Bertens (n. 8 WTA). Sloane, con un bye al primo turno, attende la vincente della sfida tra la spagnola Sorribes Tormo e l’ungherese Stollar. Per Kiki ci sarà invece la vincente tra due qualificate. La terza e quarta favorita del seeding sono rispettivamente Aryna Sabalenka (n. 9 del ranking) e Anastasija Sevastova (n. 12 WTA). Arina affronterà la vincente tra una qualificata e Kristina Pliskova, Anastasija attende o Pegula o Khromacheva. Caroline Wozniacki (attualmente n. 13 del mondo, che ha vinto il torneo nel 2011) è in quinta posizione e aspetta la vincitrice dell’incontro tra la Siegemund e la wild card americana Emma Navarro; la belga Mertens è la sesta del seed.

Presenti in tabelloni anche Julia Goerges (n. 7), Madison Keys (n. 8), Belinda Bencic (n. 9) e Jelena Ostapenko (n. 10). Ci sarà anche un po’ d’Italia a Charleston grazie alla presenza di Sara Errani; l’azzurra affronterà al primo turno la portoricana Monica Puig. Torneo cruciale per Sara, che difende il terzo turno dello scorso anno e rischia di perdere una quarantina di posizioni in classifica. Martina Trevisan invece è impegnata nel secondo turno di qualificazioni contro la bulgara Sesil Karatantcheva.

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Maxi-inchiesta sul match-fixing: 135 tennisti coinvolti, c’è anche un Top 30

La notizia arriva dalla ZDF, emittente televisiva tedesca. L’FBI sta sgominando una rete di scommettitori con base in Armenia che avrebbe truccato match anche di primo piano. Con la collaborazione di tanti giocatori ATP che si sarebbero lasciati corrompere

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Ci risiamo. Il mondo del tennis viene ancora colpito da una inchiesta sul match-fixing, termine inglese che designa la pratica da parte di gruppi influenti di scommettitori di alterare il risultato delle partite, corrompendo gli stessi giocatori in campo. Questa volta però non si tratterrebbe della solita indagine della Tennis Integrity Unity (TIU), l’agenzia incaricata di vigilare su questo preoccupante fenomeno, in cui a finire sotto la lente di ingrandimento sono pochi tennisti e di ranking abbastanza modesto. Stavolta ad essere impegnata nelle investigazioni è nientedimeno che l’FBI e ad essere coinvolti sarebbero 135 tennisti ATP, tra i quali anche un Top 30.

La rivelazione arriva direttamente dalla Germania, grazie ai giornalisti del quotidiano Welt e dell’emittente televisiva ZDF. L’FBI avrebbe contattato le autorità belghe che, a loro volta, avrebbero aperto un fascicolo sul tennista tedesco Max H. L’unico tennista teutonico nel ranking ATP con questo nome (Maximilian) è Marterer, il quale cognome però non inizia con la lettera “H”. Il tennista avrebbe collaborato con gli investigatori ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni a riguardo. Come altre decine e decine di tennisti, è sospettato di essersi fatto corrompere da una rete criminale di scommettitori con base in Armenia che opera nel vecchio continente.

“Si tratta di una mafia delle scommesse armena che si è diffusa in sette paesi in Europa ed è stata altamente intelligente e tradita su larga scala”, ha dichiarato Eric Bisschop, vice-procuratore generale del Belgio, che sta direttamente lavorando all’inchiesta. A distinguere l’indagine dalle altre precedenti sul match-fixing, è l’estensione e l’organizzazione quasi scientifica della rete, oltre al profilo degli incontri “aggiustati”. Il loro sistema si basava sullo scommettere centinaia di piccoli importi sui singoli match, che venivano combinati grazie alla corruzione dei tennisti in campo. Incluso un giocatore attualmente classificato all’interno della Top 30 ATP, con tre vittorie sul circuito nel suo palmares. I tennisti attualmente in questo range di classifica con questo numero di titoli sono: Matteo Berrettini, Diego Schwartzman, Alex De Minaur, Benoit Paire e Nikoloz Basilashvili. “Questa mafia funziona in modo molto strutturato: ha persone responsabili dei conti, altre persone che lavano i soldi e altre ancora che stabiliscono un contatto con i giocatori“, ha proseguito Bisschop. 

I giornalisti tedeschi hanno interpellato sull’argomento il tennista argentino Marco Trungelliti, finito agli onori delle cronache per aver denunciato un tentativo di approccio ed essere ostracizzato da alcuni suoi colleghi connazionali perché la sua collaborazione ha portato alla scoperta di altri casi e alle relative sospensioni. “Ci sono professionisti tra i primi 50 al mondo che hanno manomesso le loro partite. Non si può dire che si sia ingannato solo nei tornei di secondo piano. No, succede a tutti i livelli”, ha affermato Trungelliti. Un report di un organo internazionale per combattere le scommesse illegali in un suo report ha riscontrato 72 casi di match sospetti nei primi nove mesi nel 2019. Un numero inferiore di circa il 40 per cento rispetto ai 121 del 2018 nello stesso periodo. Sintomo che il lavoro della TIU sta funzionando come deterrente. Ma come mostra questa nuova maxi inchiesta c’è ancora molta strada da fare.

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Scrivete a Ubitennis: cerchiamo chi ci aiuti a vedere spazi sul sito

Utile anche un ruolo di direzione e strategia commerciale

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Migliorare è la parola d’ordine, per questo abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti per fornire un’informazione di qualità. Nel mondo dell’editoria digitale, però, non esiste qualità di prodotto senza aumento degli introiti ed è per questo che intendiamo inserire una nuova figura in organigramma che possa occuparsi di business development. Per saperne di più su Ubitennis lato ‘sviluppo’, visitate la nostra nuova pagina Linkedin.

Di seguito l’annuncio:

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La tipologia di contratto offerta e i contenuti economici saranno concordati in base alle candidature.

 

I candidati che dovessero ritenere il loro profilo in linea con i requisiti possono contattarci all’indirizzo info@ubitennis.com specificando nell’oggetto “business development”.

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La stagione WTA ricomincia da Limoges, Giorgi subito in campo

Vacanze già finite nel circuito femminile. Si riparte da un piccolo torneo indoor nella Francia occidentale. Camila cerca la vittoria in un mezzo derby contro Samsonova. In tabellone anche Garcia, Cornet e Van Uytvanck

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È passato poco più di un mese dalla finale delle WTA Finals di Shenzhen, vinta dalla n.1 del mondo Ashleigh Barty, la partita che ha messo la parola fine alla stagione del tennis femminile. Ma, nonostante siamo ancora pienamente nel 2019, è già tempo di voltare pagina. A Limoges, cittadina di circa 150mila abitanti vicina a Bordeaux, si disputa infatti un torneo indoor di categoria 125K. Nel tabellone a 32 sono presenti diverse giocatrici transalpine di spicco come Caroline Garcia e Alizé Cornet. C’è anche la nostra ex numero 1, Camila Giorgi, che vuole evidentemente dimenticare in fretta un 2019 molto complicato e deludente sul campo da tennis, concluso con tre sconfitte consecutive. 

La tennista marchigiana affronterà all’esordio nella serata francese la 21enne russa Liudmila Samsonova. Si tratta di un mezzo derby considerando che Samsonova ha vissuto in Italia da quando aveva un anno e giocato per i colori azzurri fino alla fine del 2017, quando le lungaggini burocratiche l’hanno costretta a rappresentare il paese di nascita. Solo qualche settimana fa ha partecipato alla Finale di Serie A femminile per il TC Genova, persa al doppio di spareggio decisivo contro il TC Prato. Tra lei e Giorgi non ci sono precedenti.

In caso di vittoria, Giorgi sfiderà Alizé Cornet, qualora quest’ultima riesca a sua volta a superare la svizzera Stefanie Voegele. La parte bassa di tabellone è presidiata da Caroline Garcia, n.2 di Francia. Per lei derby all’esordio contro la veterana Pauline Parmentier e potenziali quarti proprio contro Cornet. La semifinale teorica la vedrebbe opposta invece alla statunitense Jennifer Brady, quarta favorita del seeding. 

Nella parte alta del tabellone invece è collocata la testa di serie n.1 nonché due volte campionessa del torneo (nel 2016 e nel 2018), Ekaterina Alexandrova. Primo turno contro Niculescu per lei, possibili quarti contro la statunitense Bernarda Pera e, semifinale sulla carta contro Alison Van Uytvanck, terza favorita del tabellone. Insomma, un evento non di certo di primissimo piano ma comunque di discreto livello, paragonabile a tanti tornei di categoria International.

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