WTA Charleston: Keys piega Stephens, tornano in semifinale Wozniacki e Puig

WTA

WTA Charleston: Keys piega Stephens, tornano in semifinale Wozniacki e Puig

Belinda Bencic sorpresa da Petra Martic. Continua il periodo di forma di Wozniacki e Puig. Keys “manda un messaggio” a Stephens

Pubblicato

il

Monica Puig al Volvo Car Open - Charleston 2019 (foto Twitter @VolvoCarOpen)

Quarti di finale salvi per un soffio al Volvo Open di Charleston. Dopo una mattina di piogge molto intense sull’impianto di Daniel Island, nel pomeriggio il meteo è migliorato e ha permesso lo svolgimento regolare degli incontri in programma.

Il primo match tuttavia è stato condizionato dal terreno pesante lasciato dai temporali della mattinata ed ha favorito la vittoria contro pronostico della croata Petra Martic, testa di serie n.16, sulla svizzera Belinda Bencic (n.9 del seeding), una delle giocatrici più calde di questo inizio di stagione (22 vittorie e 8 sconfitte prima di questa partita). Martic ha gestito meglio la terra verde rallentata dalla pioggia e si è distinta per aver preso maggiormente l’iniziativa chiudendo gli scambi a rete e risultando migliore i corpo a corpo ravvicinati.

La croata incontrerà in semifinale Caroline Wozniacki che, finalmente guarita dall’infezione virale che l’ha costretta a letto per buona parte del mese di febbraio impedendole di giocare e di allenarsi, ha giocato la sua migliore partita finora a Charleston regolando in due set la greca Maria Sakkari. Match a senso unico per Caroline che, sempre con Francesca Schiavone nel suo angolo, ha imposto la sua superiorità vincendo tutti e quattro i game ai vantaggi nel primo set e sapendosi staccare dall’avversaria sul 3-2 del secondo piazzando l’allungo finale.

 

Bella occasione quindi per la danese di raggiungere la sua prima finale dopo quella di Pechino nell’ottobre scorso e proprio in questo torneo da lei già vinto nel lontano 2011: nei precedenti scontri diretti Wozniacki vanta cinque vittorie in due set su cinque partite contro Martic.

Partita clou della giornata in chiusura di sessione pomeridiana tra le due americane Sloane Stephens e Madison Keys in quella che è stata la riedizione della finale 2017 dello US Open. Keys ha fatto e disfatto a suo piacimento per buona parte del match, simboleggiato da un tie-break del primo set assolutamente folle: dal 4-0 Keys si è passati al 6-4 Stephens che ha però poi subito altri quattro punti consecutivi dalla sua avversaria, cedendo il primo set 7-6(6) in 61 minuti. Giocando in maniera più propositiva, Stephen è riuscita a rimanere sempre avanti nel punteggio nel secondo set, finendo poi per ottenere il break al decimo gioco per portare il match alla partita decisiva. L’allungo decisivo l’ha però piazzato Keys, che limitando il numero dei gratuiti nel suo power-tennis da fondo campo ha infilato una striscia di cinque giochi consecutivi che le hanno consegnato la sua prima semifinale della stagione dopo due deludenti sconfitte all’esordio a Indian Wells e Miami.

Curioso il siparietto tra le due alla stretta di mano: dopo aver confabulato brevemente a rete, le due sono scoppiate a ridere continuando a guardarsi. “Sloane mi ha chiesto perché non le rispondevo ai suoi messaggi su Instagram – ha spiegato Madison – e quindi ho dovuto informarla che mi sono cancellata da Instagram e che quindi mi deve mandare SMS!”.

L’avversaria di Keys in semifinale sarà la campionessa olimpica Monica Puig, che con l’ennesima dimostrazione del suo power tennis da fondocampo ha messo alle corde la statunitense Danielle Collins. Implacabile con i cambi di direzione in accelerazione da fondo, la portoricana ha avuto l’unico momento di esitazione quando ha servito per il match sul 5-2 nel secondo set, peraltro prontamente rimediato ottenendo il break al gioco successivo.

Tre dei quattro precedenti tra Keys e Puig si sono disputati sulla terra: Madison è in vantaggio per 2-1 (considerando i match su tutte le superfici il record è di parità, 2-2), ma Puig ha vinto l’ultima sfida, al terzo turno del Roland Garros 2016.

I risultati dei quarti di finale:

[8] M. Keys b. [1] S. Stephens 7-6(6) 4-6 6-2
M. Puig b. [11] D. Collins 6-3 6-2
[16] P. Martic b. [9] B. Bencic 6-3 6-4
[5] C. Wozniacki b. [15] M. Sakkari 6-2 6-2

Il tabellone completo

Continua a leggere
Commenti

Flash

WTA Doha: la giornata degli sgambetti. Fuori Rybakina, Wang e Bencic

Siegemund vince in due tie break una dura lotta con la kazaka, la cinese e Belinda travolte da Pegula e Keys. Avanti anche Jabeur e Pavlyuchenkova

Pubblicato

il

Scossoni un po’ più sonori nella seconda giornata di gare a Doha. Merito delle partecipanti giunte dalle qualificazioni, in buona parte: Laura Siegemund e Jessica Pegula, uscite dal setaccio del pre-torneo, hanno battuto contro classifica Elena Rybakina e Qiang Wang. Fa particolarmente scalpore la precoce eliminazione della kazaka, la quale, giusto un paio d’anni fa, si era prodotta in una performance d’eccezione in Medio Oriente. Due tie-break e due ore e mezza di gioco hanno invece spedito al secondo round contro Vika Azarenka la riccioluta fantasista di Filderstadt, alla quale il punteggio finale va persino un po’ stretto. Al solito molto intelligente nel scegliere dall’arsenale le variazioni più nocive per i potenti cannoni delle avversarie, Laura ha mandato a lungo fuori giri la collega lucidando il drop shot e imponendo continui cambi di ritmo, che le hanno garantito un break di vantaggio tanto nel primo quanto nel secondo set.

Comunque decisa a giocarsi le proprie chance al meglio, Elena ha rimontato in entrami i casi, arrivando addirittura a set point nel tie break della prima frazione, prima che il rovescio l’abbandonasse nei due punti che l’hanno invece consegnata all’avversaria. Nella seconda, ancor più tortuosa, la numero ventitré WTA ha annullato un match point sul cinque-tre e un altro sul cinque quattro forzando un nuovo decider, stavolta perdendolo con poche attenuanti. Lo sgambetto inflitto da Siegemund è stato il secondo di giornata, preceduto di pochi minuti dallo scherzo, in realtà piuttosto atteso, fatto da Jessica Pegula a Qiang Wang. La classifica diceva Cina, ma se upset è stato, lo è stato solo sulla carta. La cinese è in crisi, nel 2021 la bilancia dice 2-6 laddove sei non sono le vittorie, mentre Pegula è una giocatrice tra le più in forma del circuito, per giunta corroborata dal clamoroso quarto di finale strappato all’Australian Open. I bookies, che difficilmente sbagliano, davano Jessica nettamente favorita, e Jessica ha rispettato tali favori, cedendo quattro game in una passeggiata durata meno di un’ora: vedremo se la nuova potenziale diva del circuito avrà vita altrettanto facile con l’insondabile Aliona Ostapenko nel prossimo turno.

Detto che l’avversaria di Karolina Pliskova, attesa domani all’esordio nel torneo, sarà la scintillante Ons Jabeur che ha spianato la malcapitata Anna Blinkova, il match più atteso era quello tra Bencic e Keys, le quali, non si sa se più per demeriti di Belinda o per meriti di Madison, hanno finito per deludere alquanto le speranze suddette. Forse ancora condizionata dal jet-lag australe e dalla finale di Adelaide ceduta a Iga Swiatek, la svizzera ha ceduto in poco più di un’ora raccogliendo la miserie di cinque giochi. La ventiseienne da Rock Island, alla prima partita dopo il Roland Garros autunnale, ha mostrato invece una forma che non le sospettavamo: probabile l’abbia aiutata un’avversaria in versione fantasma, ma ha spinto bene e convinto alquanto: chissà che questo non possa essere anche il suo anno, dopo un periodo complicato così lungo.

 

Risultati:
[Q] L. Siegemund b. E. Rybakina 7-6(7) 7-6(5)
[Q] J. Pegula b. Q. Wang 6-3 6-1
O. Jabeur b. A. Blinkova 6-2 6-2
A. Pavlyuchenkova b. Kr. Pliskova 6-2 6-3
M. Keys b. [6] B. Bencic 6-4 6-1
S. Zheng vs [LL] M. Do

Il tabellone completo

Continua a leggere

Flash

Schiacciasassi Swiatek, il titolo di Adelaide è suo

La polacca domina l’ultimo torneo della tournée australiana. Schiantata con un duplice 6-2 Bencic in finale. Secondo trionfo sul tour per lei dopo il Roland Garros

Pubblicato

il

Iga Swiatek - WTA Adelaide 2021 (via Twitter, @AdelaideTennis)

[5] I. Swiatek b. [2] B. Bencic 6-2 6-2

Una Iga Swiatek da paura quella vista al torneo WTA 500 di Adelaide, l’ultima tappa dell’estate australiana sul circuito femminile. Da paura per le avversarie alle quali ha lasciato la penuria di 21 giochi e nemmeno un set in cinque incontri. Un massacro praticamente. In finale, l’ultima malcapitata a subire la furia di Swiatek, è stata Belinda Bencic, n.12 della classifica mondiale e testa di serie n.2 del seeding. 6-2 6-2 il punteggio finale in poco più di un’ora di gioco per la ragazzina terribile di Varsavia. Bencic ci ha messo anche del suo, commettendo una miriade di doppi falli e facendosi prendere dal nervosismo. Ma grandi meriti vanno ad una Swiatek favolosa che ha conquistato il suo secondo titolo sul circuito maggiore dopo il Rolans Garros e che dalla prossima settimana sarà n.15 al mondo.

LA CRONACA – Inizio di match alquanto spezzettato, con scambi rapidi. Una stranezza considerando che entrambe le giocatrici in campo amano manovrare gli scambi. Merito della superficie veloce e della precisione al servizio delle tenniste. La prima però ad incepparsi su questo aspetto è Bencic. E lo fa in modo clamoroso, con quattro doppi falli che le costano il break e proiettano Swiatek sul 4 a 2. La polacca conferma il break e poi tenta subito di chiudere il primo parziale in risposta. La svizzera salva un primo set point con un ace. Ma alla fine è costretta a capitolare al termine di un game da 16 punti. 

Ulteriormente caricata dalla vittoria del primo parziale, Swiatek comincia il secondo da assoluta padrona del campo, sparando vincenti a raffica di dritto e di rovescio e martellando benissimo alla battuta. Dall’altra parte della rete, Bencic è frustrata perché non riesce ad esprimere il suo miglior tennis. Sotto 2 a 1, la svizzera perde a 0 un altro turno di battuta, con l’ottavo doppio fallo della sua partita, spianando definitivamente la strada alla vittoria della sua avversaria. Sotto 5 a 2 Bencic, nervosa e scoraggiata, va ancora in difficoltà al servizio, concedendo due championships point ad una indemoniata Swiatek. Sul primo si salva ma sul secondo è il dritto a tradirla e consegnare match e titolo alla 19enne polacca. 

Le statistiche raccontano di un match assolutamente senza storia. Swiatek ha perso due soli punti con la prima e quattro con la seconda. Ha messo a segno più vincenti e fatto meno errori gratuiti. La ciliegina sulla torta al termine di una settimana da incorniciare per lei. Una settimana che ribadisce come in questo momento Swiatek, al di là della sconfitta agli ottavi contro Halep agli Australian Open, sia una delle donne da battere sul circuito. La concorrenza è avvertita. 

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere

Flash

WTA Lione, il tabellone: Giorgi debutta con Kuzmova

Gatto-Monticone al turno decisivo delle qualificazioni nel torneo indoor francese

Pubblicato

il

Camila Giorgi - US Open 2020

Sta per iniziare il primo torneo europeo della stagione femminile, l’Open 6ème Sense Métropole di Lione (250 punti, cemento indoor, tabellone da 32 giocatrici, financial commitment di 235.238 dollari), quello che l’anno scorso fu uno degli ultimi due eventi del WTA Tour prima dell’interruzione di cinque mesi dovuta alla pandemia.

Poiché la campionessa uscente Sofia Kenin (operata di appendicite nei giorni scorsi) non sarà presente, la prima testa di serie andrà ad Ekaterina Alexandrova, che debutterà con una qualificata prima di affrontare Babos o Gracheva agli ottavi e una fra Cirstea e Giorgi ai quarti; l’azzurra esordirà contro Kuzmova prima di trovare la rumena o Nina Stojanovic.

Questo è il tabellone:

 

Nella parte bassa la favorita è Fiona Ferro, sorteggiata con qualificate sia al primo che al secondo turno prima di un possibile incrocio con Cornet o con Genie Bouchard, titolare di una wildcard. In semifinale la attenderebbe poi la connazionale Caroline Garcia o l’olandese Rus.

Mentre Giorgi è al momento l’unica italiana in tabellone, potrebbe essere raggiunta domani da Giulia Gatto-Monticone, che oggi ha battuto Jaqueline Cristian al primo turno delle qualificazioni – si giocherà un posto nel main draw con l’austriaca Barbara Haas.

Qui i tabelloni aggiornati della prossima settimana

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement