Cuore di Ferru: Ferrer saluta il tennis e commuove Madrid

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Cuore di Ferru: Ferrer saluta il tennis e commuove Madrid

Ferrer parte fortissimo poi cede a Zverev, ma il trionfo resta il suo quando viene omaggiato dal suo pubblico

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David Ferrer - Madrid 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

[3] A. Zverev b. [WC] D. Ferrer 6-4 6-1

È Alexander Zverev l’ultimo giocatore a battere David Ferrer. Ventisette i titoli ATP conquistati da Ferru, elencati nella cerimonia al termine dell’incontro dopo il bell’abbraccio, lo scambio di battute e, forse, di consegne con il rivale di questa sera. Regista di sé stesso, il trentasettenne si è regalato, battendo Bautista Agut, un’altra scena, ma questa volta si chiude davvero la carriera del campione capace di vincere molto di più rispetto a quanto gli aveva riservato il sommo e crudele dispensatore di talento tennistico, eppure meno di quanto avrebbe meritato, parola di Rafa Nadal.

WARM-UP – Sascha è arrivato a Madrid con un bilancio stagionale nei tornei di 11 vittorie e 8 sconfitte che lo posiziona al 20° posto della Race, risultati che sono l’inevitabile conseguenza di una situazione che lo stesso giocatore non può che riconoscere; la via per uscirne, tuttavia, non è segnalata sulle mappe. Dal canto suo, invece, Ferrer si sta divertendo come un bambino che gioca rotolandosi nel fango per l’ultima volta, consapevole che i genitori non glielo permetteranno più. Se il fisico di David non gli consente di giocare al livello che vorrebbe, si è però scelto il palcoscenico dove scenderà il sipario definitivo sul viaggio iniziato nell’anno 2000: il prestigioso cortile dell’amico Feliciano, il Masters 1000 di Madrid.

 

RUN FAST, DIE NEVER – Sascha comincia subito alla sua maniera, spingendo forte con il rovescio e sbagliando di dritto. Se, poi, ci infila anche i doppi falli, il break è servito, ma è il game successivo che rischia di far venire giù il Manolo Santana: Ferru passa, tiene in difesa e ribalta lo scambio, smorza e lobba, smorza e basta: un boato e 4-1. Punto nell’orgoglio, Zverev comincia a fare sul serio, approfitta di alcune imperfezioni spagnole e scatena qualche vincente; all’improvviso, il set è girato completamente e il giovane di Amburgo lo chiude 6-4.
L’inerzia non cambia nel secondo parziale con Sascha, nei panni di un moderno Ferrer, che tira forte, sbaglia poco e porta a nove i giochi consecutivi vinti. David è alle corde, le due ore e mezza del giorno prima si fanno sentire, ma non smette di mostrare tutta la sua garra dominando gli scambi sopra i nove colpi. Il coro “Ferru, Ferru” sale, però Zverev è una macchina da guerra, non si lascia commuovere e sale 5-1. L’emozione si fa sentire invece per David quando si appresta a servire quello che resterà il suo ultimo punto. Si asciuga gli occhi e, dopo pochi secondi, è finita. Davvero.

GRAN FINALE – Sul mega-schermo, si susseguono i saluti e i complimenti dei colleghi, arrivano in campo Manolo Santana e Feliciano Lopez recando doni, gli Stones cantano Satisfaction. David prende il microfono e inizia, sincero, i ringraziamenti. No, Ferru, grazie a te.

Risultati:

[2] R. Nadal b. [WC] F. Auger-Aliassime 6-3 6-3 
[6] K. Nishikori b. [Q] H. Dellien 7-5 7-5
L. Djere b. [7] J.M. del Potro 6-3 2-6 7-5
[8] S. Tsitsipas b. [LL] A. Mannarino 6-3 7-5
[Q] H. Hurkacz b. L. Pouille 7-5 6-1
S. Wawrinka b. G. Pella 6-3 6-4
F. Tiafoe b. P. Kohlschreiber 6-4 3-6 6-3
[15] G. Monfils b. M. Fucsovics 1-6 6-4 6-2 
[10] F. Fognini b. J. Millman 6-2 6-2
J. Chardy b. D. Schwartzman 6-1 6-2
F. Verdasco b. [11] K. Khachanov 6-7(4) 6-1 7-5
[3] A. Zverev b. [WC] D. Ferrer 6-4 6-1

Il tabellone completo

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Australian Open, il programma di lunedì: Kyrgios sfida Nadal alle 09

L’ottavo confronto diretto tra Nick e Rafa chiuderà il programma del day 8. Medvedev-Wawrinka alle 05, Rublev-Zverev alle 08:30. In campo anche Halep, Muguruza e Thiem

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Rafa Nadal - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Nella ottava giornata di gioco dell’Australian Open, i giocatori sorteggiati nella parte alta del tabellone maschile e in quella bassa del draw femminile torneranno in campo per disputare i rispettivi ottavi di finale. Il clou, il match più atteso, sarà l’ultimo della giornata. Rafa Nadal e Nick Kyrgios scenderanno in campo (sulla Rod Laver Arena, ovviamente) alle 09 di lunedì mattina per la loro sfida numero otto (4-3 i precedenti in favore del numero 1 del mondo).

Il programma del day 8 della RLA si aprirà però all’una italiana con la sfida tra Elise Mertens e Simona Halep, a seguire Monfils-Thiem e Muguruza-Bertens. Sulla Margaret Court Arena il programma dei singolare inizierà invece non prima delle 05, con sfida tutta da gustare tra Daniil Medvedev e Stan Wawrinka. Non prima delle 07 sarà la volta di Kerber e Pavlyuchenkova. Sulla Melbourne Arena si giocheranno invece Kontaveit-Swiatek (non prima delle 02:30) e Zverev-Rublev (non prima delle 08:30).

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenaore 01
[16] E. Mertens vs [4] S. Halep
Non prima delle 02
[10] G. Monfils vs [5] D. Thiem
G. Muguruza vs [9] K. Bertens
Non prima delle 09
[1] R. Nadal vs N. Kyrgios

Margaret Court Arenanon prima delle 05
[4] D. Medvedev vs [15] S. Wawrinka
Non prima delle 07
[17] A. Kerber vs [30] A. Pavlyuchenkova

Melbourne Arenanon prima delle 02:30
[28] A. Kontaveit vs I. Swiatek
Non prima delle 08:30
[17] A. Rublev vs [7] A. Zverev

Il tabellone del torneo maschile (con i risultati aggiornati)
Il tabellone del torneo femminile (con tutti i risultati aggiornati)

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Australian Open, junior: tre vittorie e quattro sconfitte per gli azzurrini

Vincono Rottoli (contro la tds 4), Gigante e Nardi. Fuori Maestrelli, Gramaticopolo, Tabacco e Pigato

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da Melbourne, il nostro inviato

Sono partiti i tabelloni junior all’Australian Open 2020. In campo sette azzurri ieri, 3 vittorie (in particolare la sorprendente affermazione di Lorenzo Rottoli sul forte svizzero Von der Schulenburg ), e quattro sconfitte. Sfortunato Fausto Tabacco, infortunatosi verso la fine del suo match.

L. Nardi b. D. Javia 6-3 6-3
L. Rottoli b. J. Schulenburg 2-6 6-3 6-4
M. Gigante b. E. Philippov 6-3 6-4
M. Krumich b. F. Maestelli 7-6(4) 6-2
A. Fery b. B. Gramaticopolo 6-2 6-4
T. Legout b. F. Tabacco 6-1 5-2 rit.
[8] P. Kudermetova b. L. Pigato 6-2 6-4

 

Oggi in campo Samuel Vincent Ruggeri contro il tedesco Max Wiskandt, Fabio Cobolli contro l’australiano Chen Dong, e Melania Delai contro la qualificata tedrsca Eva Lys.

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Il brasiliano Joao Souza è stato squalificato a vita per aver truccato delle partite

Il n. 742 del mondo Joao Souza è stato squalificato a vita dalla ITF con l’accusa di match-fixing

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Dopo un silenzio durato più di otto mesi la Tennis Integrity Unit, che nell’aprile del 2019 aveva annunciato una sospensione poi rientrata ai danni di Joao Souza, è tornata ad esprimersi sulla questione e lo ha fatto nel modo più duro possibile. Il giocatore brasiliano, ex numero 69 nel 2015 e ora oltre la settecentesima posizione (ora è 742), è stato squalificato a vita da qualsiasi competizione ITF e ATP. Un’indagine condotta dalla TIU – organo che ha il compito di investigare sulla regolarità degli incontri ufficiali – ha rivelato che tra il 2015 e il 2019 Souza è stato coinvolto in partite combinate in alcuni Challenger e Futures in Brasile, Messico, Stati Uniti e Repubblica Ceca. Il diretto interessato è stato ascoltato a inizio mese a Londra e sabato sono arrivate le disposizioni da parte della International Tennis Federation che prevedono appunto un’esclusione a vita dai tornei di tennis e una multa di $200.000.

Evidentemente il curioso passo indietro di TIU dello scorso anno non era dovuto a un’assenza di dolo, tanto che da quella data in poi Souza non ha più giocato una partita e dunque l’ultimo match della sua carriera rimarrà la vittoria del 17 aprile 2019 contro Mohamed Safwat (6-3 6-4) al secondo turno del torneo messicano ITF San Luis Potosi, seguita da un ritiro prima di scendere in campo al turno successivo. L’accusa, rappresentata dal consigliere-auditore anti-corruzione Richard McLaren, ha ritenuto il 31enne Souza colpevole di non aver denunciato i tentativi di corruzione subiti, di non aver collaborato all’indagine – con l’aggravante della distruzione di alcune prove – e di aver indotto altri giocatori a non fare del proprio meglio. Questa è la prima squalifica a vita comminata dalla ITF dopo quella del 2018 inflitta ai gemelli Alekseenko e, nel novembre dello stesso anno, a Daniele Bracciali.

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