Lopez e Murray trionfano in doppio al Queen's

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Lopez e Murray trionfano in doppio al Queen’s

LONDRA – Il ritorno in campo dello scozzese si trasforma in un trionfo: insieme a Lopez, campione in singolare poche ore prima, corona una settimana felice con il titolo in doppio. E progetta un completo ritorno per settembre

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Feliciano Lopez e Andy Murray - Queen's 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

dal nostro inviato a Londra

Un trentasettenne, reduce da un numero di ore di gioco lungo persino da contare. Il suo compagno di doppio, che a gennaio si era praticamente ritirato dal tennis per un infortunio che sembrava insolubile. Un duo senza speranza? Tutt’altro: sono Feliciano Lopez e Andy Murray, campioni al Queen’s Club in doppio al primo (e forse ultimo) torneo giocato insieme.

Difficile scegliere su chi concentrarsi della coppia, che in finale ha sconfitto al tie-break da 10 punti Joe Salisbury e Rajeev Ram. Per Lopez il weekend ha avuto lo stesso formato del “chi vince regna” dei ragazzini: negli ultimi cinque incontri dell’edizione 2019 dei Fever-Tree Championships è sempre rimasto in campo, riuscendo infine a imitare il double di Pete Sampras (ultimo a vincere singolare e doppio a Barons Court nel 1995). “È qualcosa a cui ancora non riesco a credere, che potrebbe non capitarmi mai più” ha detto, lui per primo stupito dalla sua resistenza fisica. Alla fine ai cambi di campo addirittura non si sedeva più, per paura che la schiena gli si bloccasse a un passo da un successo storico.

 
Feliciano Lopez e Andy Murray – Queen’s 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Murray invece ha esaudito ogni desiderio del pubblico, ricevendo il boato più grande dopo quello che ha seguito il match point quando ha annunciato di non provare alcun dolore all’anca. Lo scozzese non disputava un incontro di tennis professionistico da gennaio, agli Australian Open, e non si cimentava col doppio addirittura dal 2017. Gli unici altri due trofei li aveva vinti otto anni fa, in coppia con il fratello. A Eastbourne dividerà il campo con Marcelo Melo, mentre per Wimbledon ha scelto Pierre-Hugues Herbert ed è ancora alla ricerca di una compagna per il misto. L’obiettivo però rimane il singolare, anche se Andy non ha fretta: “Davvero non sono preoccupato se sarà a settembre, o l’anno prossimo, o tra sei settimane”.

“Sono contento di starmi allenando e di star giocando a tennis” ha proseguito Murray. Per il completo rientro ha per ora delineato due opzioni percorribili: “Continuare con il doppio anche questa estate, sul cemento americano, e nel frattempo allenarmi per il singolare per rientrare dopo gli US Open, oppure fermarmi per sei settimane dopo Wimbledon per provare ad essere pronto in singolare già a New York. Molte incognite, che però lui affronta con il sorriso di chi in questo momento è soltanto felice di essere tornato. Quel che è certo è invece il risultato di questa settimana: doveva essere un test, si è rivelato un trionfo. Feliciano non vuole smettere di vincere, mentre Andy ha già ricominciato.

Risultato:

F. Lopez/A. Murray b. J. Salisbury/R. Ram 7-6(6) 5-7 10-5

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Sorteggiati i gironi dell’ATP Cup: Italia a Perth con Russia e USA

Gli azzurri sorteggiati nel girone D. Un’altra squadra sarà aggiunta a novembre. A Perth anche la Spagna di Nadal, mentre la Svizzera di Federer sarà a Sydney

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Nella suggestiva cornice dell’Opera House di Sydney, l’ATP e Tennis Australia hanno dato vita al primo atto ufficiale della ATP Cup 2020, manifestazione nata per rinverdire i fasti della defunta World Team Cup e, inutile nasconderselo, anche per pestare i piedi alla Coppa Davis versione Kosmos. L’evento si disputerà dal 3 al 12 gennaio prossimi nelle città australiane di Perth, Brisbane e Sydney.

Le prime 18 nazioni più l’Australia padrona di casa sono state suddivise in sei gironi da quattro: i rimanenti cinque posti saranno riempiti dopo il 13 novembre quando scadrà la seconda scadenza prefissata per l’iscrizione al torneo, secondo questa formula piuttosto laboriosa.

Il Gruppo A e il Gruppo F sono stati collocati arbitrariamente (ovvero senza sorteggio) a Brisbane, il Gruppo B e il Gruppo D a Perth, mentre i gruppi C ed E saranno a Sydney, dove avranno luogo anche le fasi finali della manifestazione (quarti, semifinali e finale a eliminazione diretta).

 

Nel Gruppo A, con la Serbia del n.1 del mondo Novak Djokovic vi saranno Francia, Sud Africa e una quarta squadra da decidere a novembre. A far loro compagnia a Brisbane ci sarà un interessantissimo Gruppo B pieno di giovani: con la Germania di Sasha Zverev ci saranno la Grecia di Tsitsipas e il Canada di Auger-Aliassime e Shapovalov, oltre anche all’Australia di Kyrgios e De Minaur.

Come detto l’Italia è a Perth, nel Gruppo D, insieme alla Russia di Medvedev e Khachanov e agli USA che possono contare su Isner e Fritz. L’altro gruppo di Perth sarà il Gruppo B, che oltre alla Spagna di Nadal vedrà il Giappone di Nishikori e la Georgia di Basilashvili.

A Sydney ci sarà la Svizzera di Roger Federer nel Gruppo C che se la dovrà vedere con il Belgio di Goffin e la Gran Bretagna di Andy Murray ed Edmund. Per chiudere, sempre a Sydney, il Gruppo E vedrà l’Austria di Thiem opposta alla Croazia di Coric e Cilic e l’Argentina di Schwartzman.

Le squadre vincitrici di ogni girone più le migliori seconde passeranno alla fase a eliminazione diretta che si disputerà a Sydney e decreterà la vincitrice della prima ATP Cup.


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Del Potro smentisce Piqué: non giocherà la Coppa Davis

L’argentino nega quanto affermato dal difensore del Barcellona e ribadisce che non prenderà parte alla nuova Davis

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Juan Martin del Potro (foto via Twitter, @SuperTennisTv)

A circa due mesi dalle finali della prima edizione della Coppa Davis targata Kosmos (18-24 novembre), ecco che arriva un’altra piccola polemica. Stavolta l’oggetto della discussione non è il format della competizione, bensì la comunicazione. A New York infatti, Gerard Piqué, uno dei più grandi fautori della nuova Davis, aveva dichiarato di essere in trattative con Juan Martin del Potro, fermo ai box dopo l’infortunio al ginocchio. “Stiamo parlando con del Potro, ma dipende ovviamente dalla lesione e da come si evolve. Però siamo in contatto costante con lui.”

Del Potro ha voluto smentire queste dichiarazioni con un tweet sull’account del suo ufficio stampa, TeamDelpo. “Non esistono negoziazioni tra il gruppo Kosmos e Juan Martin del Potro a proposito della prossima Coppa Davis a Madrid. Smentiamo le versioni dei giornali che parlano di accordi economici, approcci, allontanamenti e offerte concrete“.

Chiusura totale dunque verso la nuova creatura di Kosmos, ulteriormente rafforzata da un altro elemento. Stando a quanto dichiarato al podcast di tennis 3iguales, il 20 novembre del Potro sarà impegnato in un match di esibizione con Roger Federer a Buenos Aires.

 

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Il tabellone di Metz: Sonego unico azzurro al via

Goffin è la prima testa di serie, ma la concorrenza è agguerrita. Tanta Francia, come è facile immaginare

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In concomitanza con il torneo di San Pietroburgo si gioca anche l’ATP 250 di Metz. Le prime quattro teste di serie (in ordine Goffin, Basilashvili, Paire e Pouille) sono esentate dal primo turno. Ovviamente folta la truppa francese che conta ben dieci tennisti in tabellone: Tsonga e Simon avranno un esordio non semplice rispettivamente contro Pablo Andujar e Marius Copil; un qualificato invece per Richard Gasquet. Torneo comunque piuttosto aperto, con Hurkacz, Struff e Verdasco che possono puntare al bersaglio grosso.

L’unico italiano presente sarà Lorenzo Sonego che comincerà il suo torneo contro un giocatore proveniente dalle qualificazioni (dove non troviamo alcun italiano, ma è iscritto Mischa Zverev). In caso di vittoria, il torinese sfiderà Lucas Pouille.

(clicca per ingrandire)

Tutti i tabelloni della prossima settimana (week #38)

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