Serie A1, i verdetti dell’ultima giornata. TC Prato: gli uomini ai play out, le donne in semifinale

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Serie A1, i verdetti dell’ultima giornata. TC Prato: gli uomini ai play out, le donne in semifinale

Park Tennis Genova, Match Ball Siracusa, CT Vela Messina e Sporting Club Vigevano si aggiudicano i rispettivi gironi e strappano il pass per le semifinali del campionato maschile. Nel femminile, TC Prato sfiderà Parioli, Lucca se la vedrà con Genova 1893. Il 24 novembre e l’1 dicembre i match di andata e ritorno di playoff e playout

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La squadra femminile del TC Prato, qualificata per le semifinali del campionato di A1

A1 MASCHILE – Nel primo girone, dove tutto era ancora in equilibrio, conquista a sorpresa un posto tra le big 4 il Match Ball Siracusa che si impone con un netto 5-1 sul più quotato TC Italia (Forte dei Marmi). A far la differenza in favore dei siciliani sono state le vittorie di Pedro Sousa su Stefano Travaglia, sia in singolo sia in doppio. Non solo perde la vetta il club toscano ma è anche costretto ai playout in quanto l’SC Sassuolo, con un netto 5-1, sconfigge il TC Crema, guadagnandosi la permanenza nel massimo campionato e costringendo anche il club lombardo ai playout.

Non si ribalta la situazione nel secondo girone dove l’SC Selva Alta, già in vantaggio di tre punti, allunga definitivamente sconfiggendo il TC Parioli in una sfida piuttosto equilibrata che ha visto i padroni di casa prevalere per 4-2 grazie alle vittorie nei doppi e ai soliti trascinatori Filippo Baldi e Roberto Marcora. Il CT Bologna conquista la terza posizione nel girone sconfiggendo in casa l’ATA Trentino con il punto decisivo ottenuto da Federico Gaio e Marco Pedrini, che si sono imposti 11-9 al super tie-break contro la coppia formata da Riccardo Bellotti e Marco Brugnerotto.

Nel terzo girone, dove tutto invece era già stabilito, il forte Park TC Genova era già certo delle semifinali scudetto e si è presentato alla sfida con il New Tennis Torre Del Greco con le seconde linee venendo sconfitto nettamente dai campani per 5-1. Sfortunato episodio invece nell’altra sfida, tra CTD Massa Lombarda e SC Angiulli, entrambe già matematicamente condannate ai playout: durante la trasferta in Puglia, diversi componenti della squadra ospite sono stati coinvolti in un brutto incidente stradale nel quale più di tutti è rimasto coinvolto Riccardo Perin, andato in ospedale con una vertebra incrinata al quale vanno i più sinceri auguri di una pronta guarigione. Per questo motivo gli ospiti si sono presentati solamente con tre giocatori e la sfida è stata vinta 6-0 dai padroni di casa.

Nel quarto ed ultimo girone il CT Vela Messina, nonostante il primo posto già aritmetico, si presenta comunque con un’ottima formazione a Prato strappando un 3-3 in casa dei toscani che vengono condannati ai playout salvezza a causa della soffertissima vittoria del CT Maglie contro il TC Vomero, ottenuta grazie a due successi nei super tie-break di doppio da Blancaneux/Portaluri e Crepaldi/Garzelli.

Tutti i risultati della sesta giornata(fonte federtennis.it)

GIRONE 1

Sporting Club Sassuolo – TC Crema 5-1
Enrico Dalla Valle (S) b. Riccardo Sinicropi (C) 62 63
Michele Vianello (S) b. Lorenzo Bresciani (C) 64 64
Stefano Napolitano (S) b. Adrian Ungur (C) 64 62
Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Giulio Mazzoli (S) 64 76(1)
Michele Vianello/Giulio Mazzoli (S) b. Adrian Ungur/ Riccardo Sinicropi (C) 76(6) 64
Enrico Dalla Valle/Stefano Napolitano (S) b. Samuel Vincent Ruggeri/Lorenzo Bresciani (C) 64 64

Match Ball Siracusa – TC Italia 5-1
Inigo Cervantes (I) b. Antonio Massara (S) 64 61
Alessandro Ingarao (S) c. Marco Furlanetto (I) 63 62
Pedro Sousa (S) b. Stefano Travaglia (I) 64 60
Ettore Zito (S) b. Mattia Mancini (I) 62 61
Pedro Sousa/Alessandro Ingarao (S) b. Stefano Travaglia/Marco Furlanetto (I) 63 62
Antonio Massara/ Ettore Zito (S) b. Walter Trusendi/Mattia Mancini (I) 63 61

Classifica finale:
10 (6) Match Ball Siracusa – semifinali
9 (6) Sporting Club Sassuolo – resta in A1
9 (6) TC Italia Forte dei Marmi – playout salvezza
7 (6) TC Crema – playout salvezza

GIRONE 2

Sporting Club Selva Alta – TC Parioli 4-2
Filippo Baldi (V) b. Matteo Fago (P) 62 62
Roberto Marcora (V) b. Flavio Cobolli (P) 61 63
Ante Pavic (P) b. Antoine Hoang (V) 36 76(5) 64
Francesco Bessire (P) b. Davide Dadda (S) 64 36 61
Antoine Hoang/Filippo Baldi (S) b. Francesco Bessire/Ante Pavic (P) 62 64
Roberto Marcora/Davide Dadda (S) b. Flavio Cobolli/ Matteo Fago (P) 67(1) 62 10-8

CT Bologna – ATA Trentino 4-2
Fabio Mercuri (B) b. Mattia Bernardi (T) 75 60
Marco Brugnerotto (T) b. Luca Pancaldi (B) 75 60
Federico Gaio (B) b. Riccardo Bellotti (T) 64 61
Davide Ferrarolli (T) b. Manuel Righi (B) 63 64
Federico Gaio/Marco Pedrini (B) b. Riccardo Bellotti/ Marco Brugnerotto (T) 63 46 11-9
Fabio Mercuri/Enrico Baldisserri (B) b. Edoardo Cestarollo/Davide Ferrarolli (T) 61 63

Classifica finale:
16 (6) Sporting Club Selva Alta Vigevano – semifinali
10 (6) TC Parioli – resta in A1
6 (6) CT Bologna – playout salvezza
3 (6) ATA Battisti Trentino – playout salvezza

GIRONE 3

New Tennis Torre del Greco – Park Tennis Club Genova 5-1
Gennaro Orazzo (T) b. Davide Cortimiglia (G) 64 62
Antonio Mastrelia (T) b. Tommaso Lippolis (G) 63 62
Alessandro Ceppellini (G) b. Giovanni Cozzolino (T) 67(1) 64 64
Raffaele Barba (T) b. Oscar Callo (G) 57 62 62
Filippo Palumbo/Giovanni Cozzolino (T) b. Alessandro Ceppellini/ Davide Cortimiglia (G) 64 36 10-4
Antonio Mastrelia/Gennaro Orazzo (T) b. Tommaso Lippolis/Oscar Callo (G) 62 61

SG Angiulli – CTD Massa Lombarda 6-0
Andrea Pellegrino (A) b. Lorenzo Rottoli (M) 3-0 rit.
Duilio Beretta (A) b. Jacopo Bilardo (M) 3-0 rit.
Attila Balazs (A) b. Alessio De Bernardis (M) 3-0 rit.
Gli altri incontri non disputati per ritiro CTD Massa Lombarda

Classifica finale:
15 (6) Park Tennis Club Genova – semifinali
13 (6) New Tennis Torre del Greco – resta in A1
3 (6) CTD Massa Lombarda – playout salvezza
3 (6) SG Angiulli Bari – playout salvezza

GIRONE 4

TC Prato – CT Vela Messina 3-3
Gianluca Naso (M) b. Jacopo Stefanini (P) 61 62
Matteo Trevisan (P) b. Fausto Tabacco (M) 76(3) 61
Filip Horansky (P) b. Enrique Lopez Perez (M) 62 61
Giorgio Tabacco (M) b. Federico Iannaccone (P) 46 76(13) 60
Antonio Famà/Enrique Lopez Perez (M) b. Jacopo Stefanini/Lapo De Marzi (P) 62 64
Filip Horansky/Matteo Trevisan (P) b. Gianluca Naso/Fausto Tabacco (M) 75 63

CT Maglie – Tennis Club Vomero 4-2
Erik Crepaldi (M) b. Miliaan Niesten (V) 63 62
Facund Juarez (V) b. Francesco Garzelli (M) 60 64
Geoffrey Blancaneux (M) b. Francesco Caparco (V) 60 60
Giammarco Cacace (V) b. Giorgio Portaluri (M) 63 16 76(1)
Geoffrey Blancaneux/Giorgio Portaluri (M) b. Gianluca Di Nicola/ Giammarco Cacace (V) 63 36 10-6
Erik Crepaldi/Francesco Garzelli (M) b. Giuseppe Caparco/Miliaan Niesten (V) 46 75 12-10

Classifica finale:
12 (6) CT Vela Messina – semifinali
8 (6) CT Maglie – resta in A1
6 (6) TC Prato – playout salvezza
5 (6) TC Vomero Napoli – playout salvezza


A1 FEMMINILE – Arrivano i verdetti anche nel massimo campionato a squadre femminile. Il TC Genova 1893 conquista nettamente la prima posizione nel primo girone con un deciso 4-0 ai danni del TC Prato, che arriverà ai playoff da seconda classificata, mentre ai playout vanno CA Faenza e BAL Lumezzane che nell’ultima giornata pareggiano 2-2. Nel secondo girone il TC Parioli con un netto 4-0 ai danni del CT Siena conquista la prima posizione in virtù della sorprendente netta sconfitta per 4-0 del CT Lucca fuori casa al Tennis Beinasco.

Tutti i risultati della sesta giornata (fonte federtennis.it)

GIRONE 1

TC Genova 1893 – TC Prato 4-0
Alberta Brianti (G) b. Federica Sacco (P) 75 60
Giulia Remondina (G) b. Lisa Piccinetti (P) 75 60
Denise Valente (G) b. Viola Turini (P) 64 75
Giulia Assereto/Denise Valente (G) b. Lisa Piccinetti/Viola Turini (P) 2-1 rit.

CA Faenza – BAL Lumezzane 2-2
Alice Balducci (F) b. Georgia Brescia (L) 57 63 75
Ylenia In-Albon (L) b. Camilla Scala (F) 63 61
Rubina De Ponti (L) b. Agnese Zucchini (F) 76(5) 63
Alice Balducci/Camilla Scala (F) b. Rubina De Ponti/Ylenia In-Albon (L) 63 62

Classifica finale:
15 (6) TC Genova 1893 – semifinali
12 (6) TC Prato – semifinali
5 (6) CA Faenza – playout salvezza
2 (6) BAL Lumezzane – playout salvezza

GIRONE 2

TC Parioli – CT Siena 4-0
Greta Arn (P) b. Federica Grazioso (S) 64 60
Martina Di Giuseppe (P) b. Lilla Agnes Bukta (S) 60 62
Nastassja Burnett (P) b. Chiara De Vito (P) 61 63
Camilla Rosatello/Beatrice Lombardo (P) b. Lilla Agnes Bukta/Costanza Federici (S) 62 46 10-7

Tennis Beinasco – ASD Circolo Tennis Lucca 4-0
Giulia Gatto-Monticone (B) b. Tatiana Pieri (L) 61 60
Anastasia Grymalska (B) b. Alice Matteucci (L) 61 62
Sofia Caldera (B) b. Laura Bertagni (L) 60 60
Anastasia Grymalska/Sofia Caldera (B) b. Alice Matteucci/Laura Bertagni (L) 60 61

Classifica finale:
11 (6) TC Parioli Roma – semifinali
11 (6) ASD Circolo Tennis Lucca – semifinali
10 (6) USTB Tennis Beinasco – play out salvezza
1 (6) CT Siena – play out salvezza

Sfide playoff:
TC Prato vs TC Parioli
CT Lucca vs TC Genova 1893

Sfide playout:
Tennis Beinasco vs BAL Lumezzane
CT Siena vs CA Faenza

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Roland Garros, Zverev fiducioso: “Ora so che posso vincere uno Slam”

La sconfitta agli US Open è stata pesante da digerire. “Sono stato in barca per giorni senza fare nulla”. Ma gli ha anche fatto capire di essere molto vicino a quel traguardo. Le condizioni di giorno? “Non ideali, ci dobbiamo adattare”

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Alexander Zverev - Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

“Gran talento, ma negli Slam fallisce sempre”: questo si diceva di Alexander Zverev. Zitto zitto, in questa stranissima stagione sconvolta dal Covid-19, il tedesco ha fatto semifinale e finale nei due Major fin qui disputatisi, rispettivamente Australian Open e US Open. A Flushing Meadows, giusto un paio di settimane fa, Sascha è arrivato letteralmente ad un passo dal titolo, trovandosi avanti per due set a zero contro l’amico Dominic Thiem. Una sconfitta che gli ha lasciato naturalmente tanta amarezza ma anche la consapevolezza che il suo primo grande trionfo non è per nulla lontano. 

“Quest’anno sono il terzo giocatore al mondo in quanto a risultati negli Slam direi. Subito dietro a Novak e Dominic. Ovviamente anche io vorrei vincere uno Slam. Ne vorrei vincere più di uno se è per questo. A New York sono stato più volte a due punti da farcela. È stata una grande delusione. Molto frustrante. Ma allo stesso tempo ora sono consapevole di esseri andato molto vicino. Avevo una mano sul trofeo. Questo mi fa credere di essere pronto per vincere ora”, ha detto Zverev, al termine dell’agevole successo nel match d’esordio al Roland Garros contro l’austriaco Dennis Novak. 

La sua preparazione all’Open di Francia è stata pressoché inesistente. Anche considerato i pochi giorni di pausa tra uno Slam e l’altro. “Sono stato in giro in barca a Montecarlo. Non ho fatto assolutamente nulla per alcuni giorni. Poi mi sono venuto qui a Parigi e mi sono allenato un po’. Ora spero di giocare sette incontri qua, sei dopo questo. Staremo a vedere”, ha continuato. C’è spazio anche per qualche confronto tra l’organizzazione dei due tornei Slam.Devo dire che a New York mi sono divertito un sacco. Hanno fatto un gran lavoro con la bolla. L’hotel era riservato a noi giocatori. C’erano tante attività di svago. Minigolf, campi da basket. Bisogna dargliene atto: sono stati bravi. Io ero molto scettico prima di andare là ma poi è stato fantastico. Qui è diverso. Nell’Hotel ci sono anche altri ospiti. Però c’è almeno un po’ di pubblico e questa è una cosa bella. Mi pare comunque che gli organizzatori del Roland Garros stiano facendo il massimo”, ha sottolineato. 

 

In tanti suoi colleghi si sono lamentati delle condizioni di gioco troppo lente, per via del clima freddo e piovoso in questi giorni a Parigi e delle nuove palle Wilson. Zverev per far fronte a questa situazione e non perdere potenza nel suo tennis ha deciso di abbassare in maniera sostanziale le corde delle sue racchette. “La tensione è di tre chili più bassa rispetto a New York. Una bella differenza”, ha rivelato la testa di serie n.6 del tabellone. “Tutti dobbiamo adattarci a questa situazione. Non è per nulla ideale per noi giocatori. Avremmo preferito giocare come al solito a maggio o giugno. Ma si fa quel che si può. E io sono contento di poter giocare”. Proprio grazie ad un gioco potente e pulito, Sascha potrebbe patire meno di altri questa situazione. Chissà che stavolta non riesca a mettere anche l’altra mano sopra un trofeo Slam. 

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Un maestro (virtuale) per i maestri, ASICS lancia la sua Tennis Academy

Poco tempo per tenersi aggiornati. I maestri di tennis hanno bisogno di una mano. La casa d’abbigliamento giapponese, insieme a Patrick Mouratoglou, lancia una piattaforma in cui grandi esperti (come Thomas Johansson) condividono i loro consigli

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ASICS Tennis Academy

Un giocatore qualunque che vuole migliorare il proprio gioco si affida alle mani al maestro del circolo. Ma i maestri sono veramente in grado di dare i migliori consigli possibili? Senza voler togliere nulla alla loro preparazione e ai tanti corsi che magari hanno fatto per ottenerla, non sempre è così. Il problema sta nel fatto che i maestri spesso sono oberati di lavoro e non hanno tempo di mantenersi costantemente aggiornati sulle più avanzate tecniche di allenamento.

Nasce proprio dall’intenzione di risolvere questa problematica e dare una mano ai maestri sparsi in giro per il mondo, il progetto della ASICS Tennis Academy. Si tratta di una piattaforma virtuale in cui esperti di altissimo livello, come allenatori, preparatori atletici e anche psicologi daranno consigli su come far progredire al massimo diverse tipologie di tennista. Dietro questa iniziativa, ci sono appunto AISCS, azienda nipponica di spicco nel mondo del tennis, che sponsorizza tennisti come Novak Djokovic, Gael Monfils e David Goffin e Patrick Mouratoglou, coach di Serena Williams e fondatore dell’omonima accademia. 

“Entrando in contatto con i maestri di tutta Europa, speriamo di facilitare il loro lavoro nell’identificare lo stile di gioco di ogni tennista e di conseguenza offrire il miglior consiglio possibile”. Ha detto Rene Zandbergen, Responsabile Product Innovation, ASICS Tennis. Sappiamo quanto sia importante la figura del maestro per la crescita di un giocatore di tennis, sia in campo che fuori dal campo, e proprio per questo siamo entusiasti di lanciare ASICS Tennis Academy. Il nostro obiettivo è quello di supportare tutti i maestri con i consigli degli esperti, in modo da tenere alta la concentrazione sul giocatore e adattare i consigli sullo stile di gioco del singolo”, ha detto Gary Raucher, Executive Vice President, Categories, ASICS. 

 

Lo stesso Mouratoglou ha aggiunto:Essere un maestro significa aiutare i propri giocatori a raggiungere il più alto livello possibile e con la nuova piattaforma virtuale di ASICS sarà più facile farlo. Abbiamo iniziato la nostra partnership con ASICS un anno fa, con l’ambizione di sostenerci a vicenda in un obiettivo comune, per portare avanti il tennis. Supportando e investendo nei maestri, stanno mantenendo questa promessa”. A condividere la loro esperienza ci sarà un team di esperti di primissimo piano capitanato dallo svedese Thomas Johansson, ex n.7 al mondo e attuale coach di David Goffin. Insomma ASICS continua ad avere un occhio di riguardo per tutti i tennisti, di ogni età e generazione. E di conseguenza anche ai loro maestri. 

Per ulteriori informazioni: asics.com/tennis-academy

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Roland Garros, le parole dei protagonisti del Day 1. Paire: “Sono felice di poter giocare il torneo di casa”

Coco Gauff ha parlato dell’emozione di esordire a Parigi nonostante il freddo, mentre Jo Konta ha commentato sulla mancanza di eventi WTA da qui a fine anno

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Benoit Paire - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Lo Slam parigino è iniziato ieri mattina, e si sono già delineate una serie di tematiche di rilievo, dalle basse temperature al giudizio sulle nuove palline targate Wilson, passando per il rischio-Covid. Vediamo cosa ne pensano alcuni dei protagonisti dei match di domenica.

PAIRE – Il percorso che ha portato Benoit Paire a giocare e vincere al primo turno dell’Open di Francia (7-5 6-4 6-4 a Kwon) non ha eguali nel mondo del tennis, come riassunto fattualmente da lui stesso: A New York sono risultato positivo due volte e negativo sei. A Roma, negativo tre volte. Ad Amburgo, due positivi seguiti da un negativo, e infine un negativo a Parigi. L’irsuto francese ha confermato che, come visto nei match contro Sinner in Italia e contro Ruud in Germania, le vicissitudini legate al coronavirus hanno avuto un impatto negativo: “Non è stato facile, sono stanco fisicamente e mentalmente, volevo solo tornare a casa ma non potevo perché anche ad Amburgo non avevo il permesso di lasciare la mia stanza perché ero risultato di nuovo positivo al test. Avevo paura di fare il test qui, perché sapevo che in caso di positività sarei stato escluso dal torneo di casa”.

Alla domanda se abbia fiducia nel sistema, ha risposto: Non me ne frega niente del sistema, so solo che a volte sono positivo e altre negativo. Sarò felice quando potrò tornare a casa per un po’; l’unica cosa che penso ora è, se posso giocare, bene, se non posso giocare, andrò a casa e vedrò il mio cane e la mia famiglia”. Una domanda anche sul prossimo avversario, Federico Coria, fratello minore di Guillermo, finalista qui nel 2004: “Non lo conosco, ma spero che non sia forte come il maggiore! Ero un fan di suo fratello, ed ero sempre contento di vederlo giocare”. Per finire, anche il buon Benoit si è unito al coro dei critici delle palline Wilson: Sono d’accordo con Rafa, non sono le palle migliori per queste condizioni atmosferiche. Ciononostante, sono contento che il torneo si stia disputando; non ci sono i fan, ma potranno vederci in TV”.

 

GAUFF E KONTA – Uno dei match più attesi della giornata era quello fra Jo Konta, semifinalista lo scorso anno, e Coco Gauff, l’enfant prodige che esordiva nel tabellone principale di Port d’Auteuil. L’americana ha vinto per 6-3 6-3, chiudendo una stagione deludente negli Slam per la britannica (un secondo e due primi turni quest’anno, a fronte di una semifinale, proprio a Parigi, e di due quarti nel 2019), che però non ha cercato scuse: “Non posso lamentarmi per le condizioni climatiche, visto che non è un problema che condiziona me in particolare; semplicemente, non ho giocato bene. Se posso essere onesta, anche il solito slot di fine maggio è decisamente imprevedibile, quindi questo torneo non è troppo fortunato in termini di calendario. Idealmente avrei voluto un intervallo più ampio fra US Open e Roland Garros, soprattutto per il mio ginocchio, ma la situazione è questa, e come ho già detto è così per tutti”.

Interrogata sull’avversaria, Konta ha detto: Coco è un’atleta molto dotata, si muove bene ed è già matura sia fisicamente che mentalmente. Non è un problema affrontare una ragazza tanto giovane, quella è una cosa di cui parlate voi giornalisti e gli sponsor per alimentare l’interesse, ma per me si tratta solo di affrontare una tennista che merita di essere qui per via dei suoi risultati e del suo ranking”.

Il calendario WTA prevede solo un torneo dopo Parigi, il Premier di Ostrava (anche se altri due eventi, Seoul e Linz, dovrebbero essere calendarizzati nelle prossime settimane), e Konta sarà della partita, ma la prospettiva di poter giocare un solo torneo da qui a gennaio non è chiaramente ottimale: “Non posso venire a dirvi che la situazione sia ideale, ma stiamo tutti facendo del nostro meglio. Una volta cancellati i tornei in Cina, sapevamo che la strada sarebbe stata in salita“.

La vincitrice, molto deludente a New York ma parsa decisamente in palla sulla terra, ha parlato del suo rapporto con una notorietà che destabilizzerebbe qualunque altro bipede senziente suo coetaneo: “Questo è il mio primo Roland Garros, perciò ogni vittoria è importante; per questo motivo durante il match non ho pensato molto al fatto di stare affrontando una delle semifinaliste dello scorso anno. Quando sono in campo può sembrare che sia abituata a questi palcoscenici, ma la verità è che sono solo contenta di essere qui. Prima del match, mio padre mi ha detto, ‘stai vivendo il tuo sogno, non tutti hanno questa possibilità’, e le sue parole mi hanno tranquillizzata“.

Questo match era peraltro ancora più speciale per lei: “Parigi è la mia città preferita perché è stato il primo posto che ho visitato al di fuori degli Stati Uniti, visto che quando avevo 10 anni sono venuta qui per visitare una delle accademie di Patrick Mouratoglou. Mi piace tutto della città, la cultura, l’architettura, il cibo. In particolare mi piacciono tanto i croissant, mentre non ho ancora mangiato crêpes perché sto cercando di mangiare sano, ma quando finirà il torneo me ne concederò parecchie!”

Coco Gauff – Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Una cosa che Coco non ha sicuramente apprezzato della Ville Lumière è però il clima d’inizio autunno: Mi sono riscaldata per 20 minuti ad alta intensità, perché volevo scendere in campo già sudata – di solito me ne bastano quattro, ma oggi faceva davvero freddo. Gauff ha giocato con un paio di leggings per tenere i muscoli al caldo, una cosa che a suo dire non faceva dall’età di 10 anni (che, a ben pensarci, non è così tanto tempo fa nel suo caso…). Infine, anche due parole sull’impegno di Naomi Osaka: “Non è facile esporsi in quel modo e continuare a giocare e vincere. Non mi aspettavo quello che è successo a Cincinnati-New York, quando il torneo si è fermato per un giorno. Come ho detto tante volte, non è una questione di neri e bianchi, è una questione di fare fronte comune contro il razzismo.

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