Selva Alta al cardiopalma raggiunge Messina in finale. Prato-Genova finale femminile

Flash

Selva Alta al cardiopalma raggiunge Messina in finale. Prato-Genova finale femminile

Dopo due mesi di intense battaglie ci sono finalmente i nomi delle quattro squadre che si daranno battaglia al Palatagliate di Lucca dal 6 all’8 dicembre a caccia del titolo di campione nazionale.

Pubblicato

il

Si prevedeva una grandissima giornata di tennis al Park Genova e così è stato: i liguri, chiamati a ribaltare il 4-2 dell’andata ottenuto sui campi rapidi di Selva Alta han schierato lo stesso quartetto, composto da Andujar, Bolelli, Mager e Musetti. Lo spagnolo, giá sconfitto all’andata, perde anche in casa a sorpresa da Hoang ma Mager pareggia subito i conti battendo in due set Baldi. Bolelli cede in due parziali piuttosto rapidi a Marcora e Musetti peró porta il punto del 2-2 lasciando solo 2 games a Dadda, anello debole del team di Vigevano. I doppi, che all’andata avevano sorriso ai piemontesi, vengono conquistati entrambi in due parziali dal club ligure che si affida a Bolelli/Musetti e Giannessi/Mager. Si arriva dunque al doppio di spareggio dove si sfidano nuovamente Giannessi/Mager e Baldi/Hoang, col team ligure che va avanti di un set ed è sempre avanti anche nel supertiebreak dove peró alla fine cede per 11-9 dopo aver sciupato due match point che sarebbero valsi la finale.

Si qualifica dunque il Selva Alta che all’atto conclusivo sfiderá il Ct Vela Messina che già all’andata si era imposta per 4-2 in casa di Siracusa e questa volta tra le mura amiche ha chiuso subito la questione con un netto 4-0 ottenuto nei singolari con i successi di Naso, Caruso e dei fratelli Tabacco, autentiche sorprese di questa manifestazione. La superficie rapida del Palatagliate di Lucca avvantaggia decisamente il Selva Alta che potrá contare su tanti specialisti delle superfici veloci, ma la presenza di Salvatore Caruso e Gianluca Naso, che si è dimostrato ancora in graro di competere ad alti livelli, nelle file dei siciliani rende la sfida comunque aperta. 

Il TC Prato conquista la finale femminile sconfiggendo anche in casa il TC Parioli; dopo il 3-1 dell’andata al club toscano bastavano solamente due punti in casa e li han ottenuti già nei singolari con i successi di Kristina Kucova ai danni di Martina Di Giuseppe e di Lucrezia Stefanini che ha battuto in tre parziali la romana Burnett facendo risultare indolore la sconfitta di Martina Trevisan. All’atto conclusivo il team toscano sfiderà il TC Genova 1893 al quale bastava un solo punto in casa contro il CT Lucca ma la situazione si stava improvvisamente complicando con Jessica Pieri e Valentina Ivakhnenko che avevan vendicato le sconfitte dell’andata contro Liudmilla Samsomova e Lucia Bronzetti portando la squadra ospite in vantaggio per 2-0. A chiudere la sfida è stata di nuovo Alberta Brianti, che ha abbandonato da due anni l’attività professionistica ma ha espresso un ottimo tennis per due ore e mezza regolando col punteggio di 6-4 al terzo set Tatiana Pieri e permettendo al TC Genova di raggiungere ancora una volta la finale femminile. 

 

L’appuntamento adesso, da non perdere, è al Palatagliate di Lucca dove il 6 e il 7 dicembre si disputerà la finale femminile mentre il 7 e l’8 quella maschile. 

I risultati delle semifinali(fonte federtennis.it)

Maschile

PLAY OFF

Park Tennis Club Genova – Sporting Club Selva Alta Vigevano 4-3 (and. 2-4)
Gianluca Mager (G) b. Filippo Baldi (V) 64 61
Roberto Marcora (V) b. Simone Bolelli (G) 64 62
Lorenzo Musetti (G) b. Davide Dadda (V) 61 61
Antoine Hoang (V) b. Pablo Andujar (G) 64 36 63
Lorenzo Musetti/Simone Bolelli (G) b. Roberto Marcora/Davide Dadda (V) 61 61
Gianluca Mager/Alessandro Giannessi (G) b. Filippo Baldi/Antoine Hoang (V) 64 62
Doppio di spareggio: Filippo Baldi/Antoine Hoang (V) b. Gianluca Mager/Alessandro Giannessi (G) 57 62 11-9
G.A. Giuliano Boggiali; arbitri: Alessandra Zanchetta, Igor Gradi, Danilo Terzi

Ct Vela Messina – Match Ball Siracusa 4-0 (and. 4-2)
Gianluca Naso (M) b. Antonio Massara (S) 63 62
Fausto Tabacco (M) b. Alessandro Ingarao (S) 26 62 61
Salvatore Caruso (M) b. Pedro Sousa (S) 62 63
Giorgio Tabacco (M) b. Ettore Zito (S) 61 61
Il Ct Vela Messina ha rinunciato ai due doppi
G.A. Salvatore Armetta; arbitri: Marcello Sciuto, Francesco Guglielmino, Giuseppe Caponnetto

PLAY OUT

TC Italia Forte dei Marmi- Tennis Club Vomero 4-2 (and. 3-3)
Marco Furlanetto (I) b. Giuseppe Caparco (V) 36 62 61
Gianluca Di Nicola (V) b. Inigo Cervantes (I) 36 63 75
Giammarco Cacace (V) b. Mattia Mancini (I) 61 62
Stefano Travaglia (I) b. Daniel Gimeno Traver (V) 63 60
Walter Trusendi/Mattia Mancini (I) b. Giammarco Cacace/Gianluca Di Nicola (V) 63 16 10-6
Stefano Travaglia/Marco Furlanetto (I) b. Daniel Gimeno Traver/Giuseppe Caparco/ (V) 67(0) 62 10-7
G.A. Alessandro Provasi; arbitri: Federico Di Maria, Simone Calandra, Marco Amedeo

CTD Massa Lombarda – ATA Trentino 4-2 (and. 3-3)
Samuele Ramazzotti (M) b. Marco Brugnerotto (T) 61 64
Lorenzo Rottoli (M) b. Mattia Bernardi (T) 75 36 64 
Laurynas Grigelis (T) b. Julian Ocleppo (M) 46 64 64
Davide Ferrarolli (T) b. Alessio De Bernardis (M) 64 60
Samuele Ramazzotti/Lorenzo Rottoli (M) b. Mattia Bernardi/Davide Ferrarolli (T) 61 63
Julian Ocleppo/Alessio De Bernardis (M) b. Marco Brugnerotto/Laurynas Grigelis (T) 63 63
G.A. Pietro Celli; arbitri: Emanuele Capra, Aldo Spadaro, Federico Lazzari

CT Bologna – TC Crema 2-4 (and. 3-3)
Adrian Ungur (C) b. Federico Gaio (B) 64 64
Fabio Mercuri (B) b. Lorenzo Bresciani (C) 63 64
Paolo Lorenzi (C) b. Dennis Novak (B) 63 63
Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Manuel Righi (B) 75 61
Lorenzo Bresciani/Samuel Vincent Ruggeri (C) b. Fabio Mercuri/Manuel Righi (B) 62 64
Federico Gaio/Dennis Novak (B) b. Paolo Lorenzi/Andrey Golubev (C ) 67(2) 3-2 rit.
G.A. Renzo Perfumo; arbitri: Tiziano Gozzi, Andrea Bellelli, Andrea Rinaldi

TC Prato – SG Angiulli 4-2 (and. 0-6)
Benito Massacri (A) b. Lapo De Marzi (P) 61 61
Emiliano Maggioli (P) b. Andrea Pellegrino (A) 16 4-3 rit.
Nino Serdarusic (A) b. Jacopo Stefanini (P)  3-0 rit.
Niccolò Baroni (P) b. Domenico D’Alena (A) 75 63
Angiulli Bari ha rinunciato ai due doppi
G.A. Giuseppe Bertoncini; arbitri: Sandro Atzori, Giuseppe Mirabile, Riccardo Salmeri

Femminile

PLAY OFF

TC Genova 1893 – CT Lucca 1-2 (and. 4-0)
Jessica Pieri (L) b. Lucia Bronzetti (G) 62 76(4)
Valentina Ivakhnenko (L) b. Liudmilla Samsonova (G) 61 36 64
Alberta Brianti (G) b. Tatiana Pieri (L) 63 36 64
G.A. Antonella Finazzi; arbitri: Andrea Benvenuto, Benedetta Demicheli


TC Parioli – TC Prato 1-2 (and. 1-3)
Kristina Kucova (PR) b. Martina Di Giuseppe (PA) 62 64
Greta Arn (PA) b. Martina Trevisan (PR) 63 46 62
Lucrezia Stefanini (PR) b. Nastassia Burnett (PA) 62 26 62 
G.A. Alessandro Bosca; arbitri: Lorenzo Chiurazzi, Giovanni Tricomi

PLAY OUT

CA Faenza – CT Siena 3-1 (and. 2-2)
Federica Grazioso (S) b. Alice Balducci (F) 62 75 
Camilla Scala (F) b. Agnes Lilla Bukta (S) 67(5) 61 63
Agnese Zucchini (F) b. Chiara De Vito (S) 57 76(3) 63
Camilla Scala/Alice Balducci (F) b. Federica Grazioso/Chiara De Vito (S) 64 64
G.A. Walter Naldoni; arbitri: Paolo Mario Greco, Giulia Paolini

Tennis Beinasco – BAL Lumezzane 2-0 (and. 3-1)
Anastasia Grymalska (B) b. Georgia Brescia (L) 62 67(3) 76(4)
Giulia Gatto-Monticone (B) b. Ylena In-Albon (L) 75 57 64
G.A. Enrico Longo; arbitri: Beatrice Anselmi, Christian Marangoni


Continua a leggere
Commenti

Flash

Match folle a Marsiglia: Herbert fallisce tre match point, Auger-Aliassime vince al sesto

MARSIGLIA – Il giovane canadese conferma l’ottimo momento di fiducia vincendo una partita assai spettacolare, che dopo aver praticamente vinto ha rischiato di perdere

Pubblicato

il

Felix Auger-Aliassime - Marsiglia 2020 (foto Cristina Criswald)

[7] F. Auger-Aliassime b. P.-H. Herbert 6-0 6-7(6) 7-6(9)

Un match dall’adrenalina a mille tra Pierre-Hugues Herbert e Félix Auger-Aliassime premia, infine, il giocatore canadese. Non basta il tennis champagne del francese che manca tre match point e cede a un solidissimo Auger-Aliassime (capace di chiudere l’incontro solo alla sesta occasione).

PRIMO SET A SENSO UNICO – Non c’è storia nel primo set. Pierre-Hugues Herbert è impreciso, falloso e inefficace; mette a segno solo 13 punti su 40 e Félix Auger-Aliassime intasca il primo set con un 6-0 lampo.

 

HERBERT RECUPERA – Nel secondo parziale il francese si “sveglia”, intensifica le discese a rete e passa in vantaggio 2-1, 4-3 e 5-4. Poi, nel lunghissimo testa a testa sul 5-5, è ancora lui ad avere l’ultima parola aggiudicandosi anche il vantaggio sul 6-5. Félix è solido al servizio e allunga il set al tie-break, in equilibrio fino al 2-2. Ora è Aliassime a concedere qualcosa di troppo e permette a Herbert di portarsi in vantaggio 5 punti a 3; tuttavia pareggia di nuovo sul 5-5 per poi procurarsi un match point, sostenuto da una parte del pubblico nonostante affronti un francese. Herbert lo annulla con un ace, per poi passare in testa con una discesa a rete perfetta. E non si accontenta, perché vuole che gli spettatori del Palais des Sport si facciano sentire anche per lui: c’è un set point tutto transalpino convertito con un’altra, magnifica volé. Terzo set.

ALIASSIME CHIUDE – Situazione di parità fino al 4-4, con il francese che si carica sempre di più e pressa senza sosta l’avversario attaccandolo a rete. Sul 5-4 c’è un secondo match point canadese, ma Félix al volo non è così esperto come Pierre-Hugues e questi riesce a metterlo in difficoltà con un passante di dritto. Ce n’è un terzo sul quale è decisivo il servizio vincente del francese che manda fuori giri il dritto di Félix. A Pierre-Hugues non manca certo l’iniziativa, poiché con l’ennesimo attacco, mette ancora in difficoltà l’avversario, riuscendo a pareggiare ancora sul 5-5. Sul 6-5, il canadese ha a disposizione la quarta palla del match; ebbene, Herbert annulla anche questa con un fendente lungolinea di rovescio. Non solo: fa partire dalle corde l’ennesima battuta vincente e conquista anche il dodicesimo gioco.

Nel tie-break decisivo, il primo strappo è per il transalpino sempre più scatenato. Continua ad attaccarsi alla rete il più possibile salendo ancora sul 3-0. Il tennista di Montréal annulla in parte lo svantaggio tallonandolo sul 2-3, ennesima soluzione vincente di Herbert con un rovescio a uscireche vale il 4-2. Félix giunge ancora al pareggio, ma adesso è il francese ad avere il suo primo match point. Che non s’ha da fare. Félix spinge il dritto ed è ancora 6-6. Il pubblico urla all’impazzata “Félix! Félix!” ma Herbert è per la seconda volta a un punto dalla vittoria, che sfuma ancora. Ce n’è un terzo, anch’esso prontamente cancellato da un servizio vincente di Auger-Aliassime che, poi, si guadagna il quinto match point che sfuma invece in una nuova parità, 9-9. Un sanguinosissimo doppio fallo del francese regala il sesto match point ad Aliassime in occasione del quale, questa volta, trova l’ace. Dopo 2 ore e 40 di gioco palpitante, il 19enne di Montréal supera 6-0 6-7(6) 7-6(9) un avversario davvero mai domo e bravo a riaccendere gli entusiasmi del Palais di Marsiglia. Ora Félix, che nelle ultime sette partite ha perso solo la finale di Rotterdam contro Monfils, attende il vincente della partita tra Goffin e Gerasimov.

Il tabellone completo

Continua a leggere

Flash

Djokovic è in Italia, tra un’immersione in acqua gelida e un palleggio con i bimbi a Ortisei

Il numero uno del mondo si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza in Val Gardena. Ma ha trovato il tempo per lanciare una sfida ‘gelida’…

Pubblicato

il

Novak Djokovic sta trascorrendo in Italia gli ultimi giorni di vacanza prima di tornare in campo per l’ATP 500 di Dubai. Dopo la comparsata al Festival di Sanremo, il numero uno del mondo è tornato nel nostro paese per trascorrere qualche giorno di vacanza sulle Dolomiti con la famiglia. Le vacanze di un atleta straordinario qual è Djokovic, ad ogni modo, non sono mai soltanto vacanze.

Nel bel mezzo della Val Gardena, gravitando nei pressi di Ortisei, il campione serbo ha lanciato su Instagram una #NoleChallenge sfidando i suoi fan a emulare la sua impresa, ovvero immergersi per almeno un minuto in un corso d’acqua gelido (niente trucchi, dice Nole: fuori deve essere inverno!) indossando soltanto un costume o un paio di mutande. Lui e il suo amico Constantine vi sono rimasti per un minuto e quarantacinque secondi; il segreto è la respirazione, a dire di Nole…

View this post on Instagram

@iceman_hof how did we do? ❄️🥶🤟🏼 Constantine and I survived this mountain stream for 1 minute 45 seconds.. mindset is everything. The practice of ice baths looks crazy I know 😂 but it’s really beneficial for training the mind and body. Through various techniques (like breathing) we can calm ourselves enough to take on extreme conditions like this and more efficiently battle daily stress in our lives. I use Wim’s methods and find them beneficial for my life overall. “Mind over matter. Brain over body.” I suggest everyone to explore it and hopefully rise to this challenge! For those who dare, I challenge you to find an ICE COLD body of water outside and get in for at least 1 minute: – Must be winter and icy water outside – Must be only in underwear – Must have half the body submerged – Must be in for at least 1 minute Make sure to do your research and prepare as this can be pretty dangerous if you don’t follow Wim’s guidelines. Tag friends to do it with you and use #NoleChallenge when you share so I can see you guys. I’m so hyped for this, let’s goo!!!!!!! Idemooo!! 💪🏼 (I can share the full version of this on FB for #NoleFam if you guys want to see 😂) #iceman #wimhof #life #nature #breathing #meditation #reflect #mindset #justbreathe #wimhofmethod #innerfire #tbt

 

A post shared by Novak Djokovic (@djokernole) on

E se un bagno nell’acqua gelida non è abbastanza per tenersi in allenamento, Novak Djokovic ha deciso di fare un salto al Tennis Center di Roncadizza per salutare e scambiare due colpi con i giovani allievi della Scuola Tennis del Tennis Club Ortisei. Come si legge nel comunicato pubblicato dalla pagina Facebook degli Internazionali Tennis Val Gardena (torneo challenger la cui ultima edizione è stata vinta da Sinner), in questi ultimi giorni di vacanza Djokovic si è affidato al centro Comploi Reha – compreso nella struttura tennistica di Ortisei – dove è stato seguito dall’esperto fisioterapista Gregor Comploi, già noto per le sue collaborazioni con diversi atleti di élite nel campo dello sci alpino e degli sport invernali in generale. In particolare il serbo ha svolto sedute giornaliere rigenerative e di recupero – con metodi innovativi vengono analizzate, ottimizzate ed allenate nei minimi dettagli le attività del cervello e del sistema nervoso centrale – per ritrovare la forma fisica in vista dell’imminente ritorno in campo.

What an experience..what a fantastic person. Thank you Novak Djokovic for these special emotions!ATP Challenger Tour Tennisclub Urtijei Internazionali Tennis Val Gardena

Pubblicato da Internazionali Tennis Val Gardena su Martedì 18 febbraio 2020

Continua a leggere

Flash

Gilles Simon: “Sono impressionato dal modo di colpire e dalla mobilità di Sinner”

Gilles Simon affronterà ai quarti Medvedev, che ha sconfitto Sinner, ma ci ha detto la sua sul giovane italiano: “Jannik colpisce in modo impressionante”

Pubblicato

il

da Marsiglia, la nostra inviata

Gilles Simon, attualmente n. 58 del mondo, ha superato Aljaz Bedene (7-6 6-4) a Marsiglia e sarà il prossimo avversario di Daniil Medvedev, che ha sconfitto Jannik Sinner dopo essersela vista brutta nel primo set. Abbiamo chiesto a Simon cosa ne pensa del 18enne altoatesino; la sua opinione va a incolonnarsi in cima ai diversi endorsement già ricevuti da Sinner. “Gioca benissimo. Il primo a farmelo notare un giorno fu Auger-Aliassime che mi disse: “lo vedi quello, gioca stra-benissimo! Ci sono altri tennisti junior che giocano molto bene ma lui è fortissimo”. Sono sempre interessanti i commenti dei giocatori quando si conoscono bene tra di loro e quindi l’ho osservato un po’: in effetti, è impressionante il modo in cui colpisce la palla. Mi ricorda un po’ Berdych quando era all’inizio, anche se non è così robusto ma si muove meglio rispetto al Tomas dei primi tempi”. 

Gilles, hai mai subito un’artroscopia del ginocchio?” gli chiede inaspettatamente un giornalista transalpino, “no, per ora non è prevista (ride)“, scherza simpaticamente il nizzardo. E allora, come commenta ciò che è successo a Roger Federer? “Ah, guardate, è vero che ha 38 anni e che è una cosa delicata a quest’età, ma l’ultima volta che si è operato al ginocchio, dopo nove mesi è rientrato e ha vinto l’Australian Open! Quindi, aspettiamo. Non dico nulla (ride)“.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement