Fed Cup: weekend di playoff, l'Italia in Estonia per riprendersi il World Group

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Fed Cup: weekend di playoff, l’Italia in Estonia per riprendersi il World Group

Tiriamo le somme sulle sfide del weekend, fra luoghi, orari, e convocazioni. L’Italia sarà a Tallinn per un posto ai playoff. Tante big in campo nelle qualificazioni alle Finali di Budapest: da Serena Williams e Gauff a Osaka e Andreescu, passando per Bencic e Sabalenka

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Federation Cup (foto via Twitter, @FedCup)

Nuova decade, nuova Fed Cup. La cinquantottesima edizione del torneo femminile per nazionali vedrà l’adeguamento al modello Kosmos-Piqué della Davis, con 12 squadre a giocarsi il titolo sulla terra della
Lazlo Papp Sports Arena di Budapest fra il 14 e il 19 aprile
. Quattro le nazionali già qualificate: le finaliste dell’edizione 2019 (Francia e Australia), il paese ospitante (Ungheria), e una wild card (Repubblica Ceca). A queste si aggiungeranno otto squadre che si qualificheranno sempre secondo la nuova formula – due singolari e il doppio – ma, mentre il turno equivalente di Davis è stato spostato dal suo tradizionale slot post-Australian Open, quello di Fed Cup si svolgerà regolarmente fra venerdì e sabato. Di seguito i tie con luoghi e orari.

USA-LETTONIA
Dove: Angel of the Wind Arena, Everett (Stato di Washington)
Quando: venerdì dalle 04:30, sabato dalle 00:30
Superficie: cemento indoor

Convocazioni USA: Sofia Kenin, Serena Williams, Coco Gauff, Alison Riske, Bethanie Mattek-Sands.
Capitano: Kathy Rinaldi.

Convocazioni Lettonia: Anastasija Sevastova, Jelena Ostapenko, Diana Marcinkevica, Daniela Vismane.
Capitano: Adrians Zguns.

ROMANIA-RUSSIA
Dove: Sala Polivalenta Cluj-Napoca, Cluj-Napoca
Quando: venerdì dalle 15:00, sabato dalle 13:00
Superficie: cemento indoor

Convocazioni Romania: Ana Bogdan, Irina Maria Bara, Elena Gabriela Ruse, Jaqueline Adina Cristian, Raluca Olaru.
Capitano: Florin Sefarceanu.

Convocazioni Russia: Ekaterina Alexandrova, Anastasia Pavlyuchenkova, Veronika Kudermetova, Svetlana Kuznetsova, Anna Kalinskaya.
Capitano: Igor Andreev.

SPAGNA-GIAPPONE
Dove: Centro de Tenis La Manga Club, Cartagena, Murcia
Quando: venerdì dalle 12:00, sabato dalle 11:00
Superficie: terra battuta

Convocazioni Spagna: Carla Suarez Navarro, Sara Sorribes Tormo, Aliona Bolsova Zadoinov, Lara Arruabarrena, Georgina Garcia-Perez.
Capitano: Anabel Medina Garrigues.

Convocazioni Giappone: Naomi Osaka, Misaki Doi, Kurumi Nara, Ena Shibahara, Shuko Aoyama.
Capitano: Toshihisa Tsuchihashi.

BELGIO-KAZAKISTAN
Dove: SC Lange Munte, Kortrijk
Quando: venerdì dalle 16:30, sabato dalle 13:30
Superficie: cemento indoor

Convocazioni Belgio: Elise Mertens, Kirsten Flipkens, Ysaline Bonaventure, Greet Minnen.
Capitano: Johan Van Herck.

Convocazioni Kazakistan: Yulia Putintseva, Zarina Diyas, Anna Danilina, Yaroslava Shvedova.
Capitano: Dias Doskarayev.

OLANDA-BIELORUSSIA
Dove: Sportcampus Zuiderpark, L’Aia
Quando: venerdì dalle 14:00, sabato dalle 13:00
Superficie: terra battuta indoor

Convocazioni Olanda: Kiki Bertens, Arantxa Rus, Lesley Kerkhove, Indy de Vroome, Demi Schuurs.
Capitano: Paul Haarhuis.

Convocazioni Bielorussia: Aryna Sabalenka, Victoria Azarenka, Aliaksandra Sasnovich, Olga Govortsova, Lizdyia Marozava.
Capitano: Tatiana Poutchek.

BRASILE-GERMANIA
Dove: Costão do Santinho Resort, Florianópolis
Quando: venerdì dalle 16:00, sabato dalle 14:30
Superficie: terra battuta

Convocazioni Brasile: Gabriela Ce, Teliana Pereira, Carolina Meligeni Rodrigues Alves, Laura Pigossi, Luisa Stefani.
Capitano: Roberta Burzagli.

Convocazioni Germania: Laura Siegemund, Tatjana Maria, Anna-Lena Friedsam, Antonia Lottner.
Capitano: Rainer Schuettler.

SVIZZERA-CANADA
Dove: Swiss Tennis Arena, Biel
Quando: venerdì dalle 14:00, sabato dalle 13:00
Superficie: cemento indoor

Convocazioni Svizzera: Belinda Bencic, Jil Teichmann, Viktorija Golubic, Stefanie Voegele, Timea Bacsinszky.
Capitano: Heinz Guenthardt.

Convocazioni Canada: Bianca Andreescu, Leylah Annie Fernandez, Eugenie Bouchard, Gabriela Dabrowski.
Capitano: Heidi El Tabakh.

SLOVACCHIA-REGNO UNITO
Dove: AXA Arena NTC, Bratislava
Quando: venerdì e sabato dalle 16:00
Superficie: terra battuta indoor

Convocazioni Slovacchia: Viktoria Kuzmova, Jana Cepelova, Rebecca Sramkova, Magdalena Rybarikova, Anna Karolina Schmiedlova.
Capitano: Matej Liptak.

Convocazioni Regno Unito: Heather Watson, Harriet Dart, Naiktha Bains, Katie Swan, Emma Raducanu.
Captain: Anne Keothavong.

E L’ITALIA? – Le azzurre saranno di scena al Tallink Tennis Centre (cemento indoor) di Tallinn, in Estonia, dove si svolgerà, a partire da mercoledì, il Pool B della zona Europa/Africa, che comprenderà, oltre a Italia ed Estonia, anche Austria e Grecia. Le prime due del girone si incroceranno con quelle del Pool A (Ucraina, Croazia, Bulgaria), e le vincitrici dei due match secchi accederanno ai play-off per tornare nel World Group. L’Italia affronterà le padrone di casa mercoledì, e nei giorni seguenti Austria e Grecia, anche se gli orari delle partite non sono ancora stati annunciati. Capitan Garbin avrà a disposizione Jasmine Paolini (94 WTA), Camila Giorgi (100), Giulia Gatto-Monticone (148), Martina Trevisan (151), ed Elisabetta Cocciaretto (153), mentre di seguito ecco le convocazioni delle nostre avversarie con ranking fra parentesi.

Estonia: Anett Kontaveit (22), Elena Malygina (553), Katriin Saar (941), Saara Orav (NR), Valeria Gorlats (NR).
Capitano: Marten Tamla.

Austria: Barbara Haas (139), Julia Grabher (221), Melanie Klaffner (525), Mira Antonitsch (638), Sinja Kraus (869).
Capitano: Marion Maruska.

Grecia: Maria Sakkari (21), Despina Papamichail (258), Valentini Grammatikopoulou (301), Michaela Laki (NR).
Capitano: Anastasios Bavelas

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Bublik senza giri di parole: “Gioco solo per i soldi”

Il kazako, intervistato da L’Equipe, ha spiegato il suo odio verso il tennis: “Devi giocare sempre, anche quando hai dolori dappertutto o ti sei appena separato. È questa la parte che odio”

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Alexander Bublik a Newport 2019 (foto Twitter @TennisHalloFame)

Durante il torneo di Montpellier della scorsa settimana Alexander Bublik si era espresso così: “Odio il tennis, lo odio con tutto il mio cuore”. Una frase in stile Andre Agassi che quasi mai si sente nel Tour ATP, dove tutti si impegnano a dare il buon esempio ai tantissimi ragazzi che seguono lo sport. Dopo aver perso contro David Goffin, il kazako ha raggiunto Marsiglia, ha superato il primo turno battendo Fucsovics e ora si prepara alla sfida con Benoit Paire, giocatore molto simile a lui (ma per quanto possibile, meno eccentrico).

Bublik è stato intercettato dai giornalisti de L’Equipe, che volevano capire qualcosa in più sulle dichiarazioni di settimana scorsa: “Non vedo niente di positivo nell’essere un giocatore di tennis. Gioco solo per i soldi. Se non ci fossero dei soldi in gioco, mi ritirerei subito. Non penso di guadagnare abbastanza soldi, altrimenti mi sarei già fermato. O forse no… Non sono ancora arrivato al punto del mio amico Bernie (Bernard Tomic, ndr), ma non sono così lontano!” ha concluso sorridendo.

Bublik ha poi corretto il tiro: “Ho sette tatuaggi e ognuno è collegato a un momento specifico della mia vita. Questo è sul tennis (una mano di uno scheletro che regge una palla da tennis, ndr), mi ricorda che devo sporcarmi le mani tutti i giorni. Amo lo sport, adoro colpire la palla e sono sicuro che anche dopo il ritiro continuerò a colpire migliaia di palle. Probabilmente morirò giocando a tennis. Ma è difficile, essendo un professionista, giocare ogni giorno, sempre con nuovi avversari, anche se hai dolore dappertutto. Anche se divorzi, se ti separi dalla tua ragazza, devi giocare e se perdi tutti ti chiedono perché hai perso. È questa la parte del tennis che odio. Negli sport di squadra puoi andare dall’allenatore e chiedere di non giocare se non stai bene, nel tennis no. Ma io sono pessimo negli sport di squadra”.

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Madison Keys lancia una nuova iniziativa benefica: ‘Kindness Wins’

“La bontà vince” è il nome del progetto portato avanti dalla numero 12 WTA. L’obiettivo è contrastare odio e negatività

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Madison Keys - Roland Garros 2018 (foto via Twitter, @rolandgarros)

Il fine ultimo è oltremodo ambizioso, ma la nuova iniziativa di Madison Keys è certamente da applaudire. La finalista degli US Open 2017 e vincitrice di cinque trofei WTA ha creato un’organizzazione no profit denominata ‘Kindness Wins’, attiva sul web e sui social, che ha l’obiettivo di persuadere le persone a comportarsi in maniera gentile nella vita di tutti i giorni, rifiutare l’odio e la violenza verbale che al giorno d’oggi spopola sulle piattaforme online. L’obiettivo è rendere il mondo un posto migliore in cui vivere, con meno negatività è più atti di gentilezza e bontà.

Keys ha intrapreso questa strada da ormai quattro anni, quando nel 2016 iniziò a collaborare con un’organizzazione per la lotta al bullismo (soprattutto rivolta alle ragazze) chiamata ‘Fearlessy Girl’, che lavora attraverso incontri, programmi scolastici e workshop. “Ho deciso di lanciare la mia iniziativa personale”, ha detto Keys in un post su Twitter in cui ha presentato il suo progetto.

‘Fearlessy Girl’ ha raggiunto e aiutato un gran numero di ragazze nel corso degli anni, ma secondo Keys non basta rivolgersi solo al genere femminile e solo ai giovani. Ha inoltre annunciato: “Presto verrò raggiunta da alcune delle mie compagne campionesse per continuare questa missione. Non vedo l’ora di condividere altre informazioni con voi. Spero che vi uniate a me in questo viaggio di positività, così potremo mostrare a tutti che la bontà vince“.

 

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Djokovic a Belgrado: palleggia in strada con i tifosi e torna sul palco

Il campione dell’Australian Open duetta con la moglie Jelena, che commenta: “Sanremo è stato il suo trampolino di lancio”. Poi concede due scambi ai fan nelle strade del suo quartiere

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Il titolo all’Australian Open, la veloce tappa a Sanremo e ora il meritato riposo a casa. Il numero uno del mondo Novak Djokovic sta recuperando le energie prima di tornare in campo a Dubai, tappa di avvicinamento ai due ‘1000’ di Indian Wells e Miami, dove l’anno scorso deluse le aspettative. A Belgrado il serbo è stato ripreso nelle strade del suo quartiere con la racchetta in mano. Qui ha fatto contenti i suoi giovani fan, facendo con loro qualche scambio. Una scena unica, che mette in risalto una volta di più il legame strettissimo tra Nole e la sua gente.

Ma non finisce qui. Dopo l’esibizione con Fiorello al Festival, Djokovic ci ha preso gusto e durante la serata benefica della Novak Djokovic Foundation il diciassette volte campione Slam è tornato sul palco. Stavolta non era da solo. Ad accompagnarlo c’era sua moglie Jelena che ha duettato con Nole non più sulle note di “Terra Promessa”, ma di una hit jugoslava degli anni ’80. “Credo che Sanremo sia stato un fantastico trampolino di lancio per la sua carriera musicale” ha commentato Jelena in un post su Instagram.

 

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