Lettera aperta del Presidente Binaghi: "Dalla FIT tre milioni di euro per circoli e giovani"

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Lettera aperta del Presidente Binaghi: “Dalla FIT tre milioni di euro per circoli e giovani”

La FIT ha preparato un elenco di richieste da rivolgere al Governo che saranno comunicate successivamente

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Angelo Binaghi a Cagliari per Italia-Corea del Sud, Coppa Davis 2020 (foto Felice Calabrò)
 
 

Cari amici del Tennis Italiano,

Nel momento più difficile della storia recente del nostro Paese anche lo Sport sta pagando un prezzo altissimo. Da tutta Italia ci pervengono segnalazioni che descrivono nel dettaglio le enormi difficoltà in cui si trova il nostro movimento e testimoniano la preoccupazione per le incognite riguardanti il futuro. Ad essere preoccupati siamo, in primo luogo, noi dirigenti, coloro ai quali le Società Affiliate hanno affidato il compito di gestire la casa comune, la Federazione Italiana Tennis. Solo con una FIT in grado di funzionare, infatti, i Circoli, i Dirigenti, gli Insegnanti, gli Atleti, gli Ufficiali di Gara, i tanti giovani che si stanno avvicinando al tennis e tutti coloro che condividono la nostra passione potranno continuare a svolgere la propria attività nella certezza del rispetto delle regole e con obiettivi comuni, secondo quanto previsto dal nostro Statuto a difesa dei valori fondamentali dello Sport.

Il caos nel quale la pandemia da coronavirus ha gettato l’intero mondo del tennis, sconvolgendone i calendari internazionali e ostacolando le attività sportive e didattiche nazionali, avrà purtroppo pesanti conseguenze pure sulle risorse necessarie alla FIT per svolgere le proprie attività istituzionali. Anche a causa dell’incertezza che grava sugli Internazionali BNL d’Italia, i quali rappresentano una fonte di ricavo che in questi anni ha contribuito in maniera preponderante a finanziare il nostro mondo, siamo dunque costretti a varare un piano di azione che ci permetta di salvare le fondamenta della casa comune.

Tale piano riguarda da un lato i costi di funzionamento della nostra struttura, ridotti al minimo possibile sia in considerazione dello stop imposto all’attività sia grazie allo spirito di sacrificio di chi collabora alla gestione della macchina della FIT e delle società operative da essa controllate.

 

Accanto all’austerità, il piano consiste però anche nella predisposizione di interventi di segno opposto che riteniamo possano essere utili a minimizzare le conseguenze negative a carico del movimento. Siamo certi che tutti gli Affiliati, i Tesserati e gli operatori che in questi anni hanno contribuito a fare della FIT un modello di efficienza ne apprezzeranno la portata.

Il Consiglio Federale, riunitosi in teleconferenza, ha deciso infatti di porsi quale obiettivo prioritario quello di riportare gli italiani sui campi da tennis non appena verrà loro consentito di tornare a farlo, così da riattivare nel minor tempo possibile il sistema nel suo complesso. Pur rendendosi conto che gli interventi non saranno risolutivi, e proponendosi di vararne di ulteriori in base all’evoluzione della crisi da coronavirus, la FIT è convinta che l’imponente sforzo espansivo appena deliberato favorirà – attraverso l’abbattimento di quote e tasse, e la fornitura gratuita di materiali e servizi – la ripresa dell’attività sportiva dei Circoli e nei Circoli, delle competizioni individuali, in particolare di quelle giovanili, dei campionati a squadre, insomma della possibilità di giocare e della voglia di apprendere e migliorare: in una parola, la partecipazione alla vita federale.

In totale, i provvedimenti deliberati a favore del movimento avranno un peso di circa 3 milioni di Euro sulle casse federali. Un peso reso sopportabile anche dall’utilizzazione del patrimonio che la FIT ha saputo accumulare nel corso degli ultimi anni.

Nelle prossime ore i nostri media elencheranno dettagliatamente tutte le decisioni deliberate oggi. Si tratta di un primo passo, nella speranza che gli indispensabili interventi governativi a sostegno dello Sport italiano possano aggiungervi i propri effetti nel segno della solidarietà nazionale. In questo senso, la FIT ha preparato un elenco di richieste da rivolgere al Governo attraverso il Ministero dello Sport, con il quale i contatti sono già in corso da giorni. L’elenco tiene conto di tutte le segnalazioni e i suggerimenti che ci stanno pervenendo da chi del Tennis, del Padel, del Beach Tennis e del Tennis in Carrozzina ha fatto una ragione di vita.

Nel ringraziare tutti per la solidarietà e lo spirito di collaborazione che il movimento sta dimostrando e, ne siamo certi, continuerà a dimostrare, la FIT garantisce che lotterà per ottenere tutto l’ottenibile, e magari anche di più, dalle autorità di Governo e dalle istituzioni sportive per consentire a tutti noi, nel rispetto delle disposizioni che essi daranno, di metterci al più presto alle spalle ogni pericolo e di risolvere la crisi nel migliore dei modi possibili e nell’interesse comune.

Prepariamoci ai cambiamenti che si stanno rivelando necessari, nel breve e nel lungo periodo. L’importante è non perdere la grinta e la capacità di lottare fino all’ultimo punto che debbono contraddistinguere ogni giocatore di Tennis. Questa partita la vinceremo assieme.

Forza Italia e Forza Tennis!
Angelo Binaghi
Presidente della FIT
Cagliari, 21 marzo 2020

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Editoriali del Direttore

Wimbledon: Lorenzo Sonego cerca mancino prima del duello sul centre court con Rafa Nadal? “No, un mancino come Nadal tanto non esiste!”

Gipo Arbino è persuaso che il suo Lorenzo sia più in forma di sempre. “Gioca molto meglio di un anno fa, ha perso con Berrettini e Kudla due match che avrebbe meritato di vincere”

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Stamattina Lorenzo Sonego, reduce da una convincente prova contro Hugo Gaston, si è allenato con Cristian Garin, in preparazione al match di sabato e di terzo turno con Rafa Nadal programmato sul Centre Court. Mission impossible? In condizioni normali sì, però Rafa ha concesso un set a Cerundolo, un altro set a Berankis. Giocatori che non sono più forti di Lorenzo, che lo scorso anno qui giunse in ottavi (battè Sousa, Galan e Duckworth).

Ho chiesto al suo coach Gipo Arbino se non avevano pensato di “ingaggiare” uno sparring mancino… con vista Rafa, e lui ha risposto: “Lo faremo domani. Ma a Lorenzo serve in realtà uno che lo metta in palla sbagliando poco, perché tanto un mancino che gichi come Nadal non esiste. Ha giocato contro Gaston, mancino e con rovescio bimane, ma non è Nadal! L’altro giorno si è allenato con Gasquet che era perfetto: non sbagliava mai, giocava di ritmo ed è stato utilissimo. Per intendersi: se Lorenzo si scaldasse con Bublik sarebbe un disastro. Conta che trovi il ritmo, che senta bene la palla, che automatizzi i colpi per giocare la partita più solida possibile. Contro Gaston è stato solidissimo”.

Arbino è convinto che Lorenzo stia giocando benissimo, molto meglio dello scorso anno. “Ha perso due partite di misura, con Berrettini e con Kudla, e le ha perse per pura sfortuna, per pochissimi punti e mini-dettagli. Avrebbe meritato di vincerle lui…”.

 

Quindi il morale è buono, la fiducia c’è. Anche se si deve misurare con Nadal. “Il momento peggiore è stato il giorno dopo la sconfitta con Kudla, quando Lorenzo è andato ad allenarsi e a un certo punto, probabilmente a seguito di un dritto molto forte di Cerundolo che è rimbalzato male sul suo rovescio; lui ha cercato di adattarsi a quella traiettoria così cambiata e nel farlo ha sentito una fitta al polso sinistro. Ci siamo spaventati moltissimo. Con il polso, anche quello sinistro, non si scherza. Per fortuna un falso allarme!”

-E allora non si è allenato per un po’?

“No, no, ha continuato ad allenarsi e… a giocare il rovescio a una mano, allenando lo slice. Ed è andata bene così… perché ieri ha giocato lo slice anche in approccio contro Gaston meglio di sempre!”.

A volte il destino fa strani scherzi, non sempre brutti. Contro Nadal, Lorenzo non ha mai giocato. Nadal ha fatto i complimenti di prammatica a Lorenzo, al suo servizio, al suo dritto, ma è certo che gli farà giocare centinaia di rovesci.

Lorenzo però non sembra troppo intimorito. Vedremo sul campo. “Sul centrale ho già giocato…con Federer” aveva detto venerdì sera. E domenica, ultimo match, gli toccherà di nuovo il centrale. Non è Federer, è Nadal… una leggenda dopo l’altra, un mito dopo l’altro. Per sdrammatizzare in Toscana direbbero… se non è zuppa è pan bagnato.

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Wimbledon programma sabato 2 luglio: Sonego chiude il centrale con Nadal, Kyrgios-Tsitsipas sul n.1

Dopo Federer lo scorso anno, Lorenzo Sonego assaggerà il Centre Court assieme a Nadal. Prima di loro Gauff e Kvitova

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Lorenzo Sonego - Wimbledon 2021 Credit: AELTC/Ben Solomon

Il programma completo della sesta giornata di Wimbledon è il primo a prevedere un tennista italiano sul Centre Court, il campo centrale considerato il tempio di Wimbledon. Sabato Lorenzo Sonego tornerà su queso prato per affrontare Rafa Nadal come ultimo match, dunque alle 18 circa italiane. Il tennista torinese aveva già messo piede sul centrale lo scorso anno in occasione del match contro Federer, e questa esperienza per sua stessa ammissione gli sarà di grande aiuto contro il maiorchino, mai affrontato prima.

Questo match di terzo turno verrà preceduto da due incontri femminili: alle 14:30 ora italiana giocheranno prima Cori Gauff contro Amanda Anisimova in un derby a stelle e strisce, e poi Paula Badosa contro Petra Kvitova. Sul campo 1 invece, con il programma che inizia mezz’ora prima rispetto al centrale, ci saranno de Minaur-Broady, Swiatek-Cornet, e il match clou di giornata Kyrgios-Tsitsipas. Di seguito il programma completo

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Al femminile

Wimbledon, le lacrime di Katie Boulter e il segreto rivelato a fine partita

Boulter ha confidato che sua nonna è venuta a mancare martedì, il giorno della sua vittoria al primo turno. Ora punta alla seconda settimana

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Katie Boulter (GBR), Wimbledon. Credit: AELTC/Ian Walton

La 25enne Katie Boulter sta vivendo in assoluto il suo miglior Wimbledon, dove alla sua sesta partecipazione (qualificazioni incluse) ha raggiunto il terzo turno per la prima volta. Tuttavia per certi versi questo non si può definire il suo torneo più felice. Ieri infatti, dopo la vittoria in rimonta su Karolina Pliskova per 3-6 7-6(4) 6-4, la tennista britannica visibilmente commossa ha spiegato, nell’intervista rilasciata in campo davanti al pubblico del Campo Centrale, la situazione di lutto familiare che l’ha toccata. Il successo su Pliskova, finalista della passata edizione infatti, è stato dedicato da Boulter a sua nonna venuta a mancare martedì, proprio il giorno in cui lei ha disputato il primo turno (vinto in due set con Burel). La madre della tennista ha deciso di non informarla della cosa fino al termine del match, per assicurarsi che la sua prestazione non venisse influenzata emotivamente. “Non sapevo nulla fino a dopo il mio primo incontro in cui mia madre mi ha praticamente preso da parte e me lo ha detto” ha spiegato Boulter.

Come si legge su The Thelegraph, anche suo nonno in lutto Brian Gartshore, visibilmente commosso, ha viaggiato da Leicestershire per essere nel box giocatori sugli spalti ed esultare per il match della nipote vinto ieri. L’impatto della famiglia, e soprattutto dei nonni, è stato fortissimo nella formazione di Boutler. Basti pensare che sua nonna era una campionessa regionale di tennis, e viveva vicino al club di tennis dove Katie ha colpito le sue prime palline da bambina; mentre il nonno – un inventore che ha inventato il cartellino dei negozi antifurto – è un punto di riferimento per lei. “È letteralmente il mio idolo, qualcuno che ammiro” ha spiegato poi Boutler. “Ha installato le luci degli aeroporti di Gatwick e Heathrow, è un tipo dannatamente intelligente. E abbiamo delle conversazioni davvero fantastiche su cose che non hanno nulla a che fare col tennis. È una piccola opportunità di distrazione”.

A contribuire a rendere serena l’atmosfera attorno alla n.118 del mondo c’è anche il suo fidanzato Alex de Minaur, anche lui tennista che ieri ha battuto sul campo 1 il britannico Jack Draper dopo un match palpitante. Tutta questa serenità sta spingendo la 25enne Katie Boulter avanti nel torneo, e anche le imprese di certe sue connazionali fungono da sprone. “Quello che ha fatto [Raducanu] è stato sorprendente. È scesa in campo, ha sorpreso tutti e ha giocato a tennis senza paura. Questa è la cosa così impressionante. Spero di poter andare là fuori e fare lo stesso. Mi piacerebbe fare quello che ha fatto lei. Non si sa mai, un giorno potrebbe succedere”. Il prossimo avversario di Boulter sabato sarà Harmony Tan, la francese che ha sconfitto la sette volte campionessa Serena Williams al primo turno.

 

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