Flink: “Thiem merita di vincere il primo Slam. Osaka leggermente favorita”. Ubaldo: "Sorpreso da Azarenka"

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Flink: “Thiem merita di vincere il primo Slam. Osaka leggermente favorita”. Ubaldo: “Sorpreso da Azarenka”

Il direttore Scanagatta e Steve Flink commentano le semifinali dello US Open 2020

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Naomi Osaka - US Open 2020 (via Twitter, @usopen)

Mancano solo le finali per completare il programma di Flushing Meadows 2020 prima del ritorno del grande tennis europeo, e non poteva mancare un commento sui match che le hanno precedute da parte del Direttore Scanagatta e di Steve Flink.

LE PARTI SALIENTI DELL’INTERVISTA

00:00 – Stavolta iniziamo dagli uomini. Ubaldo: “Medvedev non aveva perso un set ma ha finito per perdere tre a zero con Thiem”. Steve: Grande partita dell’austriaco dopo aver vinto facilmente il primo, anche per via della protesta che ha fatto perdere la concentrazione a Medvedev, che ha addirittura sconfinato nell’altra metà campo per controllare il segno”. Come Connors contro Barazzutti a Forest Hills! Solo che Jimbo fece di peggio, perché andò a cancellare il segno sull’allora terra verde.

 

01:59“Medvedev ha sprecato dei vantaggi nel secondo e nel terzo, in entrambi ha servito per il set e non ha sfruttato set point, ma credo che Thiem abbia meritato in pieno la vittoria. Thiem si è dovuto cambiare le scarpe due volte, un problema comune in questo torneo a dispetto di temperature non troppo elevate – colpa della nuova superficie, Laykold? Thiem si è avvicinato sempre di più alla vittoria in uno Slam, e stavolta sarà il favorito. Negli head-to-head è avanti 7-2 e ha vinto le ultime tre partite giocate contro Zverev.

04:51 – Steve: “Sascha ha giocato talmente male nei primi due set che ci dovremo inventare un nuovo aggettivo per descrivere la sua prestazione! Non è possibile che uno con il suo servizio perda la battuta cinque volte in due parziali. Ma, da quando ha iniziato a sentirsi più sicuro negli scambi, Carreno non ha più avuto chance”. Ubaldo: “Quando l’ho intervistato gli ho chiesto chi avrebbe preferito affrontare in finale, mi ha detto di avere un nome in mente, e quasi sicuramente sarebbe stato quello di Medvedev, visto che l’ha battuto quasi sempre”.

07:32 – Steve: “Il loro match in Australia è stato molto bello, spero si possano ripetere domenica, ma Thiem è quello che merita maggiormente di vincere uno Slam. Zverev dovrà cercare di partire meglio di quanto abbia fatto negli ultimi due match e dovrà sperare in una grande giornata al servizio con tanti punti rapidi, perché l’austriaco è più forte di lui dal fondo”. Ubaldo: “Per attaccare di più gli servirebbe la volée di suo fratello però! Thiem ha risposto bene ieri notte, ed è stato molto concentrato se escludiamo i giochi in cui è stato breakkato. Il suo rovescio lungolinea è veramente fantastico”.

12:00 – Si passa al femminile. Ubaldo: “Azarenka è partita molto male, mentre Serena sembrava in grande forma, ma col passare del match la bielorussa è diventata molto più agile e si è messa a fare quello che voleva con il rovescio”. Steve: “Abbiamo già visto questo tipo di andamento negli scorsi tornei, Williams può giocare un grande set ma non un grande match. Azarenka è salita di livello, ma nel secondo e nel terzo non era la stessa Serena”.

14:15 – Ubaldo: “Mentre aspettavo Serena per la conferenza stampa mi sono detto, ‘non sarei sorpreso se annunciasse il ritiro in un momento di frustrazione’, ma sono felice che ancora provando a vincere il ventiquattresimo. Steve: “Non escludo che possa farcela, ma quelle che se la possono giocare contro di lei sono sempre di più”.

16:25 – Osaka vs Brady: “Ubaldo, se la finale sarà anche solo la metà di questo match, ci divertiremo parecchio, perché è stata una delle semifinali di miglior qualità che abbia mai visto a Flushing Meadows!”

18:40 – Steve: Vedo Osaka leggermente favorita, credo che non sbaglierà le risposte che ha sbagliato Serena, e anche che sarà un po’ più sicura con la battuta”. Ubaldo: La rinascita di Azarenka mi ha veramente sorpreso, non vinceva un match nel circuito maggiore da un anno prima di Cincinnati! Non so quale sarebbe la storia migliore, se quella della quarta madre capace di vincere uno Slam a sette anni dall’ultima finale o quella della giapponese che torna ai livelli di due anni fa”.

21:45 – Steve: “Credo che Osaka abbia raggiunto il top della forma negli ultimi due match, e sarà interessante vederla contro una giocatrice dell’acume di Azarenka. Se Naomi vincesse potrebbe prendere l’abbrivio e vincerne molti altri nei prossimi anni. Ora è molto più a suo agio anche fuori dal campo, credo che l’idea delle mascherine dedicate alle vittime della polizia sia completamente sua”. Gli americani hanno fatto male a lasciare che prendesse la cittadinanza giapponese?

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US Open 2021, entry list femminile: quattro italiane a far compagnia a tutte le favorite

Tutta la top 20 presente. Suarez Navarro si concede un ultimo saluto, Bertens no. Dentro Giorgi, Paolini, Trevisan ed Errani

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US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

C’è ancora un’Olimpiade di mezzo ma intanto a New York si portano avanti con il lavoro e dunque è stata rilasciata la lista delle partecipanti agli US Open 2021, l’ultimo Slam stagionale. Al momento non ci sono assenze tra le prime 20 giocatrici del mondo e la prima a non risultare iscritta è proprio la n. 21 Kiki Bertens. L’olandese aveva annunciato un mese fa l’intenzione di chiudere la carriera nel giro di poco tempo e stando così le cose il torneo olimpico di Tokyo sembra essere il suo ultimo evento agonistico. Oltre a Bertens non saranno presenti Svetlana Kutsnetsova (vincitrice dell’edizione 2004) e le due cinesi Zheng Saisai e Zhu Lin. A sfruttare il ranking protetto sarà invece Carla Suarez Navarro la quale dopo il Roland Garros, Wimbledon e le Olimpiadi, sta facendo un vero e proprio tour d’addio più che meritato.

Il numero di italiane ammesse direttamente nel tabellone principale sale a quattro giocatrici rispetto alle tre di Wimbledon perché oltre alle solite Camila Giorgi, Jasmine Paolini e Martina Trevisan, va aggiunto il ritorno di Sara Errani, che occupa proprio con l’ultimo posto disponibile. Per lei, che in passato raggiunse anche una semifinale nel 2012, è la prima apparizione a Flushing Meadows dal 2016.

L’entry list aggiornata degli US Open

 

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Entry List

US Open 2021, entry list maschile: nessuna assenza tra i big. Nove gli italiani nel main draw

Al momento nessuna defezione tra i primi 103 della classifica ATP, un solo ranking protetto al via. Andy Murray primo degli esclusi dal tabellone principale

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Arthur Ashe Stadium US Open
Fans all'Arthur Ashe Stadium - US Open 2019 (Photo by Allison Joseph/USTA)

Ecco un torneo in cui difficilmente i tennisti rinunceranno a cuor leggero. Sono state rilasciate le liste dei partecipanti all’ultimo Slam della stagione, gli US Open, e al momento non si registrano assenze tra i primi 103 tennisti della classifica mondiale. Gli US Open 2021 inizieranno lunedì 30 agosto per concludersi domenica 12 settembre e fino a quella data il leitmotiv principale sarà il possibile Grande Slam di Novak Djokovic. Ovviamente il nome del serbo è il primo che si legge nella entry list, seguito da Medvedev e Nadal; quello di Federer invece è poco più in basso, alla posizione n. 9. Per lo svizzero sarà un ritorno a New York dopo l’assenza del 2020, e con la capienza di pubblico al 100% durante tutto il torneo ci si aspetta grande spettacolo. L’unico a sfruttare il ranking protetto è stato il tedesco Philipp Kholschreiber che sarà presente con la posizione n. 96.

Ben rappresentati i colori azzurri, l’Italia può contare al momento su nove rappresentati iscritti al tabellone principale del singolare maschile, lo stesso numero di partenza che avevamo a Wimbledon, ma a cambiare sono alcuni interpreti. Ecco i nomi: Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Fabio Fognini, Lorenzo Musetti, Gianluca Mager, Marco Cecchinato, Andreas Seppi e Stefano Travaglia. Nella lista degli esclusi si legge il nome di Salvatore Caruso alla sesta posizione (ciò significa che avrà bisogno di sei rinunce per accedere direttamente al tabellone principale senza tentare le qualificazioni) mentre al primo posto di questa lista c’è Andy Murray, n. 104 del mondo, il quale con ogni probabilità dovrebbe ricevere una wild card.

L’entry list aggiornata degli US Open

 

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Ufficiale: pubblico al 100% per tutto lo US Open 2021

Nessun limite di pubblico a Flushing Meadows quest’estate: sarà il primo torneo a giocarsi interamente con gli spalti pieni

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Arthur Ashe Stadium US Open
Fans all'Arthur Ashe Stadium - US Open 2019 (Photo by Allison Joseph/USTA)

Lo US Open 2021 sarà il primo torneo del circuito di tennis professionistico a disputarsi per intero con gli spalti pieni, senza riduzioni dovute alla pandemia di Covid-19. Lo ha comunicato lo US Open e l’USTA sui loro canali ufficiali. Potremmo perciò rivedere in estate (dal 30 agosto al 12 settembre) un altro torneo con il 100% della capienza di pubblico per la a livello Slam dall’inizio della pandemia: l’ultimo torneo Major giocato interamente senza restrizioni fu infatti l’Australian Open 2020, vinto da Novak Djokovic.

Un primo assaggio di ciò che ci aspetterà allo Slam di Flushing Meadows lo avremo nella fase finale del prossimo torneo di Wimbledon. Nonostante un preoccupante aumento dei casi di contagio – dovuti alla diffusione della “variante Delta” – in Gran Bretagna, a Church Road il torneo si giocherà quasi interamente con la capienza dimezzata, ma il governo e gli organizzatori del torneo hanno trovato un accordo per cui in occasione delle finali (sabato 10 e domenica 11 luglio) il Campo Centrale di Wimbledon sarà pieno al 100% della sua capacità.

 

Negli Stati Uniti le vaccinazioni procedono a ritmo serrato: quasi metà popolazione è stata già immunizzata con due dosi di vaccino anti-Covid (o con la dose unica Johnson&Johnson). Nello stato di New York il 70% della popolazione adulta ha già ricevuto almeno una dose di vaccino, riporta la NBC, mentre oltre il 50% è già stata immunizzata. Grazie a questi numeri il torneo quest’estate potrà riaccogliere gli appassionati senza limitazioni all’accesso: nell’ultima edizione “Covid-free”, lo US Open 2019, hanno assistito al torneo oltre 700.000 spettatori, mentre fu desolante quella del 2020, vinta da Dominic Thiem. Si giocò con gli spalti interamente vuoti.

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