Rafa Nadal: "Niente scuse. Diego ha disputato un grande match, io no"

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Rafa Nadal: “Niente scuse. Diego ha disputato un grande match, io no”

Nadal battuto in uno dei suoi giardini da Diego Schwartzman: “Ora devo focalizzarmi su cosa migliorare dopo la sconfitta con Diego. Lui ha giocato una grande partita, ha gestito meglio di me l’umidità e le palle pesanti”

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Rafael Nadal – Internazionali di Roma 2020 (foto via Twitter @InteBNLdItalia)
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Serata choc a Roma. Il nove volte campione del Foro Italico Rafa Nadal è stato estromesso dal torneo da un travolgente Diego Schwartzman. 6-2 7-5 il punteggio con cui l’argentino ha letteralmente surclassato il campionissimo spagnolo. Si tratta della prima vittoria con Nadal, dopo nove sconfitte in altrettanti scontri diretti. Serata magica per Diego – “mentre per me non lo è stata affatto” ha ammesso Rafa in conferenza stampa; “ha disputato un grande match, e io no. Quando è così, perdi. Succede. Dopo un lungo tempo senza le competizioni, ho giocato due buoni match, e quello di oggi l’ho giocato male contro un buon avversario. È così. voglio congratularmi con Diego e continuare a lavorare“.

Come cambierà adesso per Rafa la preparazione al Roland Garros? Ne ha discusso con il suo team?No, è un anno particolare e imprevedibile. Non lo so. Probabilmente andrò a casa, vediamo come vanno le cose. Qui ho fatto alcune cose bene e altre male. È tutto. Ho disputato tre match, ho lottato fino alla fine. Ma come puoi aspettarti di vincere la partita perdendo così tanti servizi? È una cosa su cui devo focalizzarmi. So come fare, continuerò a lavorarci e ad allenarmi con il giusto atteggiamento per tentare di essere pronto“.

Anche nelle sconfitte inaspettate, Rafa conferma grande sportività: “Possiamo trovare delle scuse, ma non ho giocato sufficientemente bene. Quindi devo capire, tra me e me, come sia successo. Non è il momento di trovare scuse, ma di accettare che non ho giocato come avrei dovuto. C’era un’umidità molto più pesante rispetto ai giorni precedenti e questo ha influito molto sul rimbalzo della palla. Io ho avuto difficoltà a spingerla mentre lui ci è riuscito alla grande“.

 

Per Rafael Nadal si è trattato della 40° sconfitta in carriera sulla terra battuta (relativamente al circuito maggiore; se ne contano altre 18 tra Futures e challenger) contro il 24° avversario diverso. Nelle ultime quattro stagioni (2017-2020) Rafa ha perso soltanto sei partite sul rosso, la metà delle quali contro Thiem.

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Serena Williams: “Ora gioco solo per gli Slam”

La 39enne americana non si nasconde: “Mi piace sapere che ho ancora la possibilità di essere competitiva a questo livello”

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Serena Williams - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

L’ultima aggiunta nella sua bacheca dei trofei dello Slam risale al 2017, un’eternità per lei. Nella carriera di Serena Williams non c’era mai stata una pausa così lunga tra la vittoria di due major, e l’unica altra occasione in cui era stata per più di due anni consecutivi senza alzare un trofeo di questo calibro era tra il primo titolo Slam (US Open 1999) e il secondo (Roland Garros 2002). Un eventuale altro trofeo Slam la porterebbe a quota 24, record assoluto che al momento detiene l’australiana Margaret Smith Court in solitaria, e non è un mistero che Serena abbia questo come obiettivo primario della sua carriera tennistica. “Ora gioco solo per gli Slam” ha confermato la 39enne, intervistata da Stephen Colbert per il The Late Show.

Domani sarà impegnata in un match di esibizione contro Naomi Osaka, giocatrice capace di batterla proprio in una finale Slam, e questo primo test stagionale ci potrà dire qualcosa sul suo stato attuale di forma. Mi piace sapere che ho ancora la possibilità di essere competitiva a questo livello” ha detto Serena. “L’Australian Open è uno dei miei Slam preferiti e ho molti amici a Melbourne. Ma vincere uno Slam è davvero speciale, significa assolutamente tutto”. Ricordiamo che la città di Melbourne è particolarmente prolifica per lei: qui infatti sono arrivati 7 dei suoi 23 titoli major (record personale insieme ai 7 Wimbledon) incluso l’ultimo trionfo. Sempre in Australia inoltre, ad Auckland, lo scorso anno è arrivato il suo primo trofeo dopo la maternità.

Le ultime due settimane passate in quarantena ad Adelaide hanno permesso alla n. 11 del mondo di distrarsi un po’ dal tennis e lei stessa ha confessato il suo interesse per la saga de “Il Signode degli Anelli” e per i fumetti, sia Marvel che DC. La quarantena australiana invece è stata descritta così: “È super rigorosa, piuttosto folle e molto intensa, ma va bene. Alla fine è una cosa positiva perché ci permetterà di ritrovare una vita normale successivamente. Ma in realtà è piuttosto complicato stare tutto il giorno in un hotel con un bambino di tre anni. Ma ne vale la pena perché vogliamo solo che tutti stiano bene alla fine. Il 2020 è stato così difficile che nessuno vuole riviverlo, quindi se oggi ci vuole un po’ di impegno va bene. Certo, devi essere mentalmente forte. Per arrivare alla fine provo a pensare ad altro. Non vedo l’ora di vedere il Super Bowl” ha concluso Williams.

 

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Tsitsipas sull’amico Kyrgios: “Gli piace ricevere attenzioni ma ha qualcosa di speciale”

Il greco rivela: “Nick odia perdere, non te lo aspetteresti da lui. A volte mi chiama all’una di notte”

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La quarantena è agli sgoccioli – per Stefanos Tsitsipas come per tutti gli altri – e in attesa di poter liberamente uscire a partire da giovedì pomeriggio, il tennista greco si è reso disponibile ai microfoni del podcast No Challenges Remaining per una chiacchierata. Tra gli argomenti trattati c’è stato anche il tema ‘Nick Kyrgios’ e l’amicizia iniziata nel 2014 che lega il tennista australiano a quello greco. “Lui è molto iperattivo e odia perdere, credetemi. Non te lo aspetteresti da lui ha confermato Stefanos. La loro prima esperienza insieme è arrivata nel 2019 nel torneo di Washington DC. “Abbiamo giocato il doppio e quando è uscito dal campo (dopo la sconfitta al primo turno, ndr) era così deluso, così frustrato, e io ero stupito. Non pensavo che avrebbe reagito in quel modo”.

Approfondendo poi i tratti del suo carattere, Tsitsipas ha aggiunto: Nick è la pecora nera dell’ATP. A lui piace fare cose imprevedibili, gli piace ricevere attenzioni, non lo smentisco. E questo è assolutamente normale, non c’è nulla di male. Lui ha la sua personalità che lo ha portato a farsi amare da molte persone. Molte persone invece lo odiano e non lo comprendono, ma ci sono alcuni che in fondo lo capiscono. Per me va bene così e credo che il nostro sport ne abbia bisogno; ti intrattiene, è divertente, ha un qualcosa di unico e speciale che non molti giocatori hanno”.

Ovviamente un limite ai propri atteggiamenti va imposto e il greco, che ancora adesso certe volte si lascia andare a delle sfuriate in campo, non perdona tutto all’australiano. Va tutto bene finché non si manca di rispetto a nessuno. Ci sono stati un paio di episodi in passato e questo non è bello, ma quando lui rispetta il gioco e fa la cosa giusta, è divertente starlo a vedere”. Tornando a parlare del legame che li unisce, il n. 6 del mondo ha aggiunto: “Non direi che tra noi c’è un’amicizia molto stretta ma di tanto in tanto lui mi chiama con FaceTime, nei momenti più improbabili. Certe volte all’una di notte, io non capisco”. Che sia un modo tutto suo per impedire all’amico una preparazione adeguata al primo Slam della stagione?

 

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Esibizione Adelaide: Djokovic-Sinner alle 03:30, al risveglio Nadal-Thiem

La stagione australiana inizia con un antipasto di lusso. Oltre ai match maschili in campo anche Williams-Osaka e la sfida tra la n. 1 Barty e la n. 2 Halep. Tutto in diretta su Eurosport

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Jannik Sinner - Sofia 2020 (foto Ivan Mrankov)

Nella città di Adelaide è giunto il giorno delll’evento di esibizione “A Day at the Drive” dove, tra gli altri, sono impegnati il numero 1 del mondo Novak Djokovic e la promessa azzurra Jannik Sinner. Proprio loro due saranno impegnati l’uno contro l’altro, anche se purtroppo ad un orario particolarmente impervio per il pubblico italiano: la sfida tra il serbo e l’altoatesino infatti inizierà alle 03:30 italiane (nella notte quindi tra giovedì e venerdì). In mattinata invece Rafa Nadal se la vedrà contro Dominic Thiem. Per quel che riguarda le donne c’è grande attesa per il re-match della finale degli US Open 2018 tra Serena Williams e Naomi Osaka e la sfida tra la n. 1 e la n. 2 del ranking WTA, Ashleigh Barty e Simona Halep. Sarà possibile seguire gli incontri in diretta su Eurosport 1 (anche in OTT su Eurosport Player).

Il programma completo (orari italiani)

Dalle 03:30
N. Djokovic vs J. Sinner
S. Williams vs N. Osaka
V. Williams vs I. Begu (one-tiebreak set)

Dalle 09:30
R. Nadal vs D. Thiem
A. Barty vs S. Halep

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