Roland Garros, il programma di venerdì 2 ottobre: Travaglia chiude lo Chatrier con Nadal

Roland Garros

Roland Garros, il programma di venerdì 2 ottobre: Travaglia chiude lo Chatrier con Nadal

Cinque italiani impegnati nei primi match di terzo turno. Sonego attorno alle 13, poco più tardi Sinner e Cecchinato. Trevisan in chiusura

Pubblicato

il

Stefano Travaglia - Internazionali d'Italia 2020 (via Twitter, @InteBNLdItalia)
 
 

Nella giornata di venerdì si disputeranno i primi incontri di terzo turno del Roland Garros 2020. Torna dunque in campo il ‘pokerissimo’ di tennisti italiani che hanno trionfato nella giornata di mercoledì; tre di loro giocheranno ampiamente contro pronostico – parliamo di Travaglia, Cecchinato e Trevisan – mentre Sonego sembra avere qualche chance in più contro Fritz. Diverso è il discorso di Jannik Sinner, che contro Federico Coria parte quantomeno alla pari.

Travaglia avrà l’onore di essere ospite di Sua Maestà Rafa Nadal sullo Chatrier, in chiusura del programma (dunque non prima delle 17) aperto da Ruud-Thiem, incontro che potrebbe anche regalare qualche sorpresa. A seguire sfida interessante tra Halep e Anisimova, rivincita del quarto vinto lo scorso anno dalla statunitense.

Il primo italiano a cominciare sarà Sonego (attorno alle 13), mentre tra le 14 e le 14:30 dovrebbe scendere in campo Sinner. Tra le 15 e le 16 toccherà a Cecchinato, mentre Travaglia e Trevisan – chiamata all’impresa contro Sakkari – saranno gli ultimi a scendere in campo.

 

Programma di gioco completo

Court Philippe Chatrier – ore 11
[28] C. Ruud vs [3] D. Thiem
[1] S. Halep vs [25] A. Anisimova
C. Garcia vs [16] E. Mertens
S. Travaglia vs [2] R. Nadal

Court Suzanne Lenglen – ore 11
[3] E. Svitolina vs [27] E. Alexandrova
[16] S. Wawrinka vs [WC] H. Gaston
[6] A. Zverev vs [Q] M. Cecchinato
K. Siniakova vs [5] K. Bertens

Court Simonne Mathieu – ore 11
[WC] E. Bouchard vs I. Swiatek
L. Sonego vs [27] T. Fritz
N. Gombos vs [12] D. Schwartzman
[Q] M. Trevisan vs [20] M. Sakkari

Court 14 – ore 11
Doppio
A.-K. Schmiedlova vs [Q] N. Podoroska
F. Coria vs J. Sinner
Doppio

Court 7 – ore 11
Doppio
[Q] P. Martinez vs [Q] S. Korda (non prima delle 12:30)
B. Krejcikova vs [WC] T. Pironkova
Doppio

Continua a leggere
Commenti

Italiani

Un anno dopo il film si ripete: Musetti prima incanta poi viene rimontato. Tsitsipas vince al quinto

Come negli ottavi dello scorso anno contro Djokovic, Lorenzo vince i primi due set contro un grande avversario: poi cede alla distanza

Pubblicato

il

Stefanos Tsitsipas- Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[4] S. Tsitsipas b. L. Musetti 5-7 4-6 6-2 6-3 6-2

Che Lorenzo Musetti perdesse contro il finalista dello scorso anno al Roland Garros era abbastanza prevedibile per tutti. Forse Lorenzo ha trovato però il modo più amaro e doloroso di tutti. Come un anno fa negli ottavi con Djokovic il giovane azzurro incanta lo Chatrier per due set mettendo alle corde il ben più quotato avversario. Alla fine anche stavolta non avrà mai davvero l’occasione di vincere il match. Stavolta è Stefanos Tsistipas a completare la rimonta da due set sotto, quando l’orologio a Parigi segna mezzanotte e mezza passata e ormai anche il termometro indica il numero 12.

Un match stranissimo che Tsitsipas sembrava poter controllare con agio quando si è portato 4-1 e 15-40 con Musetti al servizio nel primo set, salvo poi subire un impressionante parziale di 10 giochi a 1 a favore di Lorenzo che lo fa letteralmente impazzire con la varietà delle sue soluzioni, costringendo il campione di Montecarlo a imprecare anche in greco. Un parziale che in pratica costa un handicap di due set al finalista della scorsa edizione e netto favorito per ritornarci dato il suo sorteggio nella parte bassa del tabellone.

 

Eppure il ricordo del match con Djokovic riafforava nella mente degli spettatori italiani, dei commentatori televisivi e chissà forse anche nella testa di Musetti stesso.

Tsitsipas che aveva già dato ampi segnali di risveglio a fine secondo set (da 4-0, Musetti chiuderà 6-4), capisce che il momento di aggredire è proprio l’avvio del terzo set in modo da riaccendere i fantasmi del passato. Il break in avvio segna la svolta definitiva. Un paradosso se si considera che Musetti era ancora ampiamente in vantaggio a quel punto.

Ma la pellicola del film ormai è partita e tutti sanno già quale sarà il finale: stavolta Lorenzo raccoglie qualche game in più e imparata la dura lezione dello scorso anno, non si ritira sull’orlo della sconfitta. Ma saranno tre set di costante inseguimento con il greco che sembra migliorare a ogni scambio, a ogni colpo avendo ritrovato fiducia e lucidità quando più serviva.

Il tennis di Musetti è un piacere per gli occhi, in grado di competere quasi con tutti sul piano delle soluzioni vincenti: ma per battere questi giocatori, in questi tornei, il talento da solo si conferma non poter bastare.

Serve più forza, più resistenza, più energie quando arriva il momento di chiudere. C’è tempo e modo perché il nostro braccio d’oro possa acquisirle ma certo è difficile accettare due sconfitte praticamente identiche su uno dei campi più prestigiosi del mondo contro uno dei favoriti per il titolo.

Forza Lorenzo! Cancellare le memorie negative e continuare a lavorare: solo così la delusione di oggi, può trasformarsi nella gioia di domani o quantomeno di un futuro non lontano…

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Lorenzo Musetti al microscopio

Continua a leggere

Flash

Roland Garros: Sinner sul velluto, si vedono miglioramenti al servizio

Nessun problema per Jannik Sinner all’esordio contro Bjorn Fratangelo. Prevista la partecipazione ad Halle, Eastbourne e Wimbledon nella stagione sull’erba

Pubblicato

il

Jannik Sinner - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[11] J. Sinner b. [Q] B. Fratangelo 6-2 6-2 6-3

Ormai Sinner si è guadagnato il diritto di essere uno di quei giocatori per i quali un primo turno vinto molto nettamente ormai non fa nemmeno più notizia. Il suo avversario di primo turno, il qualificato Bjorn Fratangelo che dopo una brillante carriera junior finora è riuscito a passare solamente una settimana nella Top 100, non era di quelli che dovevano impensierire Jannik, ma si trattava comunque di un giocatore che veniva da tre vittorie consecutive, quindi certamente in palla.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

La partita non c’è stata, Sinner è sempre stato in vantaggio, è subito scappato 4-1 nel primo set e da lì non si è mai guardato indietro. Altra solida prestazione alla battuta per l’altoatesino, che ha ottenuto quasi l’80% di punti sulla prima di servizio e il 63% sulla seconda. Sicuramente il servizio è una parte del mio gioco nella quale sono migliorato [da quando lavoro con Simone Vagnozzi], anche se ci sono ancora delle partite in cui servo meno bene di altre. Con alcuni giocatori non basta tirare forte, bisogna anche variare gli angoli, per devo ancora riflettere su ciò che faccio. L’obiettivo è comunque quello di migliorare ancora e di continuare a lavorare su questo colpo”.

 

Sinner si è presentato a Parigi con largo anticipo, quasi una settimana prima del suo esordio, e in questo periodo ha avuto tempo di acclimatarsi sulla terra del Roland Garros che è un po’ diversa rispetto all’altura di Madrid e ai fondi più rapidi del Foro Italico. Fisicamente tutti gli acciacchi della prima parte della stagione sono dimenticati: “I problemi fisici che ho avuto negli ultimi tornei possono sembrare più gravi di quanto in realtà non siano. A Indian Wells sono stato male, e può succedere; a Miami ho avuto una vescica come mi era già capitato altre volte; l’unico problema vero è stato a Roma dopo l’ultimo punto del primo set, per cui non sono preoccupato per la mia condizione fisica, e mi sento bene. Spero di poter continuare a giocare come oggi e ad avere partite come quella di oggi per poter continuare a conoscere campi e palle”.

Al prossimo turno per Sinner ci sarà Roberto Carballes Baena (n. 89 del ranking ATP), con il quale non ha mai giocato e non si è mai nemmeno allenato, “per cui sarà una palla nuova da imparare, una palla nuova da gestire”. Come sempre concentrato sull’avversario successivo, Sinner non ha voluto parlare del tabellone e di eventuali traguardi importanti in questo Roland Garros, e non ha ancora pensato al da farsi per quel che riguarda la stagione erbivora alla luce degli ultimi sviluppi della vicenda Wimbledon-punti ATP: “Non ci ho ancora pensato, per cui non ho avuto occasione di formarmi la mia opinione. Al momento il nostro programma prevede Halle e probabilmente Eastbourne, dato che non ho fatto molte partite sull’erba. Naturalmente dipende da quante partite giocherò ad Halle, ma è un torneo molto vicino a Londra, per cui non c’è problema. Per il momento il programma prima di Wimbledon è questo, e speriamo di giocare qualche partita sull’erba in più rispetto all’anno scorso”.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

Continua a leggere

Flash

Roland Garros: Zeppieri cede a Hurkacz, ma esce con onore. “Giocare qui non è un sogno, sento che posso giocare a questo livello e anche meglio”

Dopo il brillante ruolino nelle qualificazioni, Zeppieri deve arrendersi in tre set a Hurkacz. Ma l’appuntamento con il secondo turno Slam è solo rimandato

Pubblicato

il

Giulio Zeppieri – ATP Roma 2022 (foto via Twitter @InteBNLdItalia)

[12] H. Hurkacz b. [Q] G. Zeppieri 7-5 6-2 7-5

Il debutto di Giulio Zeppieri nel tabellone principale di un torneo dello Slam è stato di quelli che “provano la febbre”: Huber Hurkacz, n. 13 della classifica mondiale, vincitore del Masters 1000 di Miami nel 2021 ha rappresentato il debutto di fuoco al massimo livello per il giocatore laziale che, cresciuto nei tornei juniores insieme con il suo amico Lorenzo Musetti, ha passato le ultime stagioni tra il sudore anonimo dei Futures e dei Challenger mentre il suo compagno di avventura diventava un “habitué” delle grandi ribalte.

Credo che lui abbia giocato un’ottima partita, soprattutto al servizio, ed è riuscito ad alzare il livello quando era necessario, al contrario di me” ha spiegato uno Zeppieri molto serio in volto, presentatosi in sala interviste con tutte le sue racchette. “Ho cercato di rispondere molto vicino al campo, soprattutto nei primi due set, poi sono arretrato un po’ nel terzo, ma lui ha tenuto in livello molto alto sia alla battuta sia sul punto dopo il servizio”.

 

E la differenza tra i due è venuta fuori quando i punti contavano di più: nel primo set, sul 5-4 Zeppieri, Hurkacz ha infilato una serie di 20 punti a 5 che in un battibaleno ha mandato il polacco avanti di un set e un break. A quel punto si è trattata di una gara in salita, nella quale Hurkacz è andato avanti 4-1 pesante nel secondo set per poi chiudere il secondo set 6-2.

Nel terzo set Zeppieri ha resistito fino alla fine come era capitato nel primo parziale, ma non è riuscito a risolvere il rompicapo dei game di servizio del suo avversario, nei quali non è mai riuscito a procurarsi nessuna palla break in tutto il match. “Tuttavia ho avuto qualche occasione, sono stato alcune volte 0-30, 15-30” ha precisato Zeppieri, che comunque è consapevole che la strada da percorrere è ancora lunga ma pala con la maturità di chi è fiducioso nel proprio metodo di lavoro e nel proprio team.

Ora per lui la stagione prevede tanti altri Challenger, per il momento tutti sulla terra battuta (a Forlì, Perugia e Parma), oltre alle qualificazioni di Wimbledon che Giulio vuole giocare per l’esperienza. “Dal momento che non saranno assegnati punti a Wimbledon non ho intenzione di giocare altri tornei sull’erba, ma le qualificazioni dello Slam le giocherò comunque”.

Interrogato sulla sua espressione piuttosto corrucciata dopo la sconfitta, nonostante il percorso positivo qui al Roland Garros, Zeppieri risponde: “Mi sono qualificato giovedì scorso, oggi è martedì, è passata quasi una settimana, per cui è un po’ tanto per essere ancora felici di quel risultato. Non mi sento di star vivendo un ‘sogno’, sento di poter stare a questo livello, di poter giocare alla pari con questi giocatori e anche meglio. C’è ancora tanto da lavorare, ma io e il mio team non abbiamo fretta, dobbiamo seguire il nostro percorso”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement