Classifica ATP, Djokovic affianca Federer: 310 settimane in vetta

Flash

Classifica ATP, Djokovic affianca Federer: 310 settimane in vetta

La prossima settimana arriverà il sorpasso. Grande ascesa per Popyrin e Cerundolo, Mager fuori dalla Top 100

Pubblicato

il

Roger Federer e Novak Djokovic - ATP Parigi-Bercy 2018 (foto via Twitter, @RolexPMasters)

Oggi, lunedì 1 marzo 2021, qualcosa è cambiato per sempre nell’Olimpo del tennis maschile; al nome di Roger Federer si è affiancato infatti quello di Novak Djokovic in cima alla lista dei giocatori che hanno trascorso complessivamente il maggior numero di settimane al primo posto della classifica ATP dal 1973 ad oggi. Di seguito la lista dei primi 10.

Giocatore Numero settimane
Federer 310
Djokovic 310
Sampras 286
Lendl 270
Connors 268
Nadal 209
McEnroe 170
Borg 109
Agassi 101
Hewitt 80


Chissà se Jimbo tornerà un giorno a impugnare la racchetta per provare a cancellare l’onta di quelle due settimane in meno al comando rispetto a Ivan lendl, del quale non nutriva proprio la massima stima a seguito dei fatti relativi al Masters 1981. L’impresa di Djokovic avviene al termine di una settimana che ha riservato poche novità in seno alla top 100. Tra i migliori 20 solo David Goffin – grazie al successo colto a Montpellier – ha migliorato la sua precedente classifica, ai danni di Milos Raonic:

Posizione Giocatore Nazione Punti ATP Delta
1 Djokovic Serbia 12030  
2 Nadal Spagna 9850  
3 Medvedev Russia 9735  
4 Thiem Austria 9125  
5 Federer Svizzera 6630  
6 Tsitsipas Grecia 6595  
7 Zverev Germania 5615  
8 Rublev Russia 4609  
9 Schwartzman Argentina 3480  
10 Berrettini Italia 3480  
11 Shapovalov Canada 2910  
12 Monfils Francia 2860  
13 Bautista Agut Spagna 2770  
14 Goffin Belgio 2760 1
15 Raonic Canada 2630 -1
16 Carreno Busta Spagna 2585  
17 Dimitrov Bulgaria 2575  
18 Fognini Italia 2535  
19 Augier-Aliassime Canada 2516  
20 Wawrinka Svizzera 2365  


Per trovare qualche cosa di interessante bisogna risalire prima sino all’82esima poltrona dove troviamo Alexei Popyirin, reduce dalla vittoria a Singapore, e poi soprattutto alla 181esima dove si è seduto il diciannovenne argentino Juan Manuel Cerundoloprotagonista di una inattesa quanto splendida vittoria a Cordoba che gli ha regalato 154 posti nella classifica assoluta e il terzo in quella avulsa riservata alla Next Generation, che questa settimana si presenta così:

 
Next Generation
Posizione Giocatore Nazione Punti Posizione ATP Classe
1 Auger-Aliassime Canada 330 19 2000
2 Korda USA 270 92 2000
3 JM Cerundolo Argentina 268 181 2001
4 Sinner Italia 260 34 2001
5 Musetti Italia 140 116 2002
6 Nakashima USA 125 143 2001
7 Alcaraz Spagna 90 131 2003
8 Machac Cechia 88 166 2000


Invariata la classifica che porta alle Finals di Torino:

FINALS
Posizione Giocatore Nazione Punti
1 Djokovic Serbia 2140
2 Medvedev Russia 1700
3 Tsitsipas Grecia 835
4 Karatsev Russia 745
5 Rublev Russia 670
6 Berrettini Italia 495
7 Zverev Germania 425
8 Dimitrov Bulgaria 405


Fabio Fognini è nono, a 25 punti di distanza da Grigor Dimitrov.

CASA ITALIA

Gianluca Mager perde due posizioni ed esce dalla top 100; restano 16 i nostri connazionali presenti tra i migliori 200 tennisti al mondo.

ITALIANI  TOP 200
Classifica Giocatore Punti Variazione
10 Berrettini 3480  
18 Fognini 2535  
34 Sinner 1694  
35 Sonego 1648 1
63 Travaglia 1024  
79 Caruso 898 -2
89 Cecchinato 838 -2
101 Mager 770 -2
107 Seppi 726 -1
116 Musetti 630 -1
138 Gaio 526 -5
158 Lorenzi 457 -3
160 Giustino 444 -2
163 Giannessi 423  
178 Fabbiano 396 -1
191 Marcora 375  


Nel corso della settimana tra gli italiani meglio posizionati in classifica potremo ammirare Lorenzo Sonego al torneo categoria “500” di Rotterdam dove invece mancherà Jannik Sinner, ancora sofferente alla schiena.

BEST RANKING

Quattro best ranking raggiunti dai giocatori classificati alle prime 100 posizioni, ovvero Alexander Bublik, Alejandro Davidovich-Fokina, Alexei Popyrin e Federico Coria, fratello d’arte del “mago” Guillermo.

Giocatore Nazione Posizione
Bublik Kazakistan 43
Davidovich-Fokina Spagna 51
Popyrin Australia 82
Coria Argentina 85

Continua a leggere
Commenti

Flash

ATP Montecarlo – Qualificazioni: quattro azzurri al turno finale, Fabbiano vince un match epico

Il giocatore pugliese salva 4 match point contro Federico Coria. Bene Travaglia e Caruso, avanti anche Cecchinato. Fuori Mager e Marcora

Pubblicato

il

Bilancio positivo con quattro vittorie e due sconfitte per gli italiani nella prima giornata delle qualificazioni al Country Club di Montecarlo, dove tra poche ora avrà inizio il Masters 1000 monegasco. Delle 7 partite del turno finale in programma domenica più della metà dunque vedrà in campo giocatori italiani.

Cominciamo segnalando le due sconfitte, una ampiamente prevedibile e l’altra abbastanza deludente. Roberto Marcora che ha ricevuto una wild-card dagli organizzatori si è arreso in due set alla grande esperienza di Federico Delbonis (6-2 7-5). Male invece Gianluca Mager che è stato in campo poco più di un’ora contro il polacco Kamil Majchrzak che si è imposto col punteggio di 6-3 6-3.

Passando invece alle quattro vittorie di giornata la copertina va certamente a Thomas Fabbiano che ampiamente sfavorito dal pronostico ha vinto un match miracoloso contro Federico Coria, 86 posti avanti a lui in classifica mondiale. Il match si è chiuso al tie-break decisivo dopo 3h23 con l’argentino che ha avuto 4 match point sul 5-3 e servizio del terzo set quando si è trovato avanti anche 40-0.
Stupendo il tie-break finale giocato dal giocatore pugliese che sotto 2-3 ha infilato cinque punti consecutivi e ha chiuso con un bellissimo smash incrociato.

Ottima la vittoria di Salvatore Caruso 6-3 6-4 all’esperto Martin Klizan. Vittoria in rimonta per Marco Cecchinato, 6-3 al terzo set sullo svizzero Huesler. Perentorio il successo di Stefano Travaglia, N.2 del seeding, sull’indiano Nagal (6-3 6-0)

Questi gli accoppiamenti degli italiani per il turno finale di domenica 11:

 

S. Travaglia vs K. Majchrzak
B. Tomic vs S. Caruso
J. Sousa vs T. Fabbiano
H. Laaksonen vs M. Cecchinato

I primi turni del tabellone principale in programma domenica 11 sul Campo Centrale:
[11] D. Goffin vs M. Cilic
J. Thompson vs B. Paire

Il tabellone delle qualificazioni con tutti i risultati

Continua a leggere

Flash

Jelena Jankovic è diventata mamma

Secondo quanto riporta la stampa serba, l’ex numero 1 WTA ha partorito nei giorni scorsi. Lo scorso anno la sua decisione sul possibile ritorno nel Tour venne sospesa dalla gravidanza

Pubblicato

il

Jelena Jankovic - Adria Tour 2020 (ph. Tanjug)

L’ex numero uno del circuito WTA Jelena Jankovic ha dato alla luce una bambina pochi giorni fa. Lo hanno riportato i media serbi, dal momento che l’ex tennista non ha comunicato via social la notizia. Sempre secondo la stampa dei Balcani, il padre dovrebbe essere un medico di Belgrado di nome Branko Barac. Nell’autunno dello scorso anno filtrò la notizia della gravidanza, proprio mentre Jankovic valutava un possibile rientro nel circuito WTA, dal quale è assente da quasi quattro anni. L’ultimo torneo ufficiale a cui ha preso parte è lo US Open 2017, dove è uscita di scena al primo round.

Un serio infortunio alla schiena l’ha costretta ad abbandonare il professionismo dopo una carriera di successi (15 titoli nel Tour e una finale Slam). Nell’estate del 2020 l’abbiamo rivista in campo in occasione della contestata esibizione organizzata da Novak Djokovic, l’Adria Tour. Jelena giocò proprio accanto a Novak Djokovic nel doppio misto e in seguito dichiarò di “avere il tennis nel sangue”, non escludendo un rientro nel circuito. “Vedremo” disse Jankovic. “In questo periodo è difficile fare programmi. Posso dire di sentirmi bene. Non mi sono mai ufficialmente ritirata e la porta è aperta“. Di sicuro non la vedremo nel breve periodo, dal momento che con tutta probabilità vorrà passare del tempo con la sua famiglia e con la neonata.

Continua a leggere

Flash

ATP Montecarlo: i giocatori che risiedono nel Principato potranno isolarsi a casa durante il torneo

I beneficiari saranno testati più regolarmente, ma potranno fare esercizio all’aperto e ospitare membri dei rispettivi team

Pubblicato

il

Montecarlo 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)

Il torneo di Montecarlo ha optato per una piccola concessione nei confronti dei giocatori che risiedono nel Principato: durante il torneo, infatti, non dovranno alloggiare presso l’hotel ufficiale dell’evento ma potranno rimanere presso le rispettive abitazioni; potranno inoltre fare esercizio all’aperto, purché non escano dai confini del Paese. Come noto, diversi abitano nel Principato per ragioni fiscali: secondo il sito dell’ATP, questi includono Djokovic, Medvedev, Tsitsipas, Zverev, Berrettini, Sinner, Goffin, Cilic, Musetti ed Auger-Aliassime.

Secondo quanto riportato da Open Court, gli atleti sarebbero già stati notificati nei giorni scorsi. Per essere eleggibili, devono avere nazionalità o passaporto monegaschi, o essere titolari di una “carte de résident” (per ottenere quest’ultima è necessario depositare almeno 500.000 in una banca locale o creare una società con sede nel Principato). I beneficiari potranno inoltre ospitare dei membri del proprio team, proporzionalmente alle dimensioni della propria abitazione, e, seppur caldamente invitati ad utilizzare i mezzi di trasporto messi a disposizione dal torneo, non saranno obbligati a farlo.

Continua dunque il tentativo di allentamento delle misure previsto per la stagione europea. Qualche giorno fa, infatti, si era già appreso dei nuovi protocolli anti-Covid dell’ATP, riveduti e corretti per agevolare gli atleti già vaccinati, i quali non dovranno più isolarsi dopo il tampone e soprattutto non verranno più inclusi fra i contatti ravvicinati degli eventualmente positivi.

 

In cambio di questa concessione, comunque, i giocatori dovranno fare un tampone ogni giorno (i normali protocolli ATP prescrivono un secondo tampone solo a quattro giorni di distanza dal primo, visto che i soggetti si trovano nell’ambiente controllato della bolla e non in abitazioni private) e dovranno coprire le spese per le PCR supplementari; non solo, nel caso in cui ne avessero già prenotata una presso l’albergo del torneo, dovranno coprire le spese di cancellazione.

Certo, Montecarlo è un caso particolare: sono pochi infatti i tornei che devono fare i conti con un così alto numero di atleti residenti in situ (o quasi, il circolo dove si svolge il torneo in realtà si trova in Francia). Detto questo, però, va ricordato che a Wimbledon ai giocatori verrà richiesto di risiedere in un hotel specifico, nonostante ci siano giocatori come Andy Murray che abitano nei dintorni (lui risiede in un county limitrofo, il Surrey, ed è abituato a fare la spola fra casa ed SW19). Il paragone un po’ stride, visto che la situazione vaccinale è attualmente molto migliore nel Regno Unito di quanto sia in Francia (all’8 aprile, il 46,79% della popolazione dello UK sarebbe stata vaccinata, contro il 14,5 d’Oltralpe), e, stando alle guidelines del governo britannico, per l’inizio dello Slam erbivoro le restrizioni anti-Covid saranno state rimosse in toto.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement