Roland Garros: il ginocchio acciaccato condanna Cocciaretto

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Roland Garros: il ginocchio acciaccato condanna Cocciaretto

Solo quattro giochi racimolati da Elisabetta Cocciaretto, afflitta da una tendinopatia al ginocchio sinistro. “Mi dispiace non potermi allenare come vorrei”

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Elisabetta Cocciaretto al Palermo Ladies Open 2020 (foto Twitter @LadiesOpenPA)
 

A. Bogdan b. [LL] E. Cocciaretto 6-1 6-3

Non è bastata la fortuna del ripescaggio per scacciare tutti i guai che Elisabetta Cocciaretto si tra trascinando in questo periodo molto tribolato. La tennista marchigiana è rimasta in campo solamente 66 minuti contro la rumena Ana Bogdan (n. 102 WTA) cedendo per 6-1, 6-3 e risultando la prima tennista ad essere eliminata in questa edizione 2021 del Roland Garros. Peccato perché dopo le due belle vittorie nei primi turni delle qualificazioni e la sconfitta di misura nel turno conclusivo contro la cinese Xiyu Wang, Cocciaretto era stata ripescata come lucky loser ed aveva pescato un’avversaria classificata solamente 11 posizioni sopra a lei, con buone chance quindi di potersi giocare l’accesso al turno successivo.

Purtroppo non sono riuscita a giocare la partita che avevo programmato con il mio allenatore – ci ha raccontato Elisabetta dopo il match, seppur dalla parte opposta di un vetro trasparente e attraverso un collegamento in videoconferenza – il problema al ginocchio era tale che non mi avrebbe permesso di muovermi nella maniera migliore, quindi avevamo deciso di provare ad accorciare gli scambi per evitare di dover correre a destra e a sinistra. Tuttavia non sono riuscita a prendermi la responsabilità di tirare i colpi quando avrei potuto, e quindi non sono riuscita a evitare la sconfitta”.

Cocciaretto gioca con un infortunio al ginocchio sinistro dalla sfida di Fed Cup in Romania a metà aprile: “Si tratta di una tendinopatia al rotuleo con fessure – ci ha spiegato Elisabetta – ho lavorato parecchio con il Professor Parra della FIT, che mi ha sfiammato in modo da permettermi di poter giocare a Roma. Se non fosse stato per il suo laser probabilmente non sarei riuscita a scendere in campo al Foro Italico. Quello che mi dispiace di più, oltre ovviamente alla sconfitta, è di aver giocato due tornei importanti come Roma e Parigi senza essermi potuta allenare. A vent’anni bisognerebbe potersi allenare per migliorare il proprio livello, e invece in questo periodo non posso farlo a causa degli infortuni, e questo del ginocchio non è che l’ultimo di una lunga serie quest’anno, visto che c’è stato anche il gomito che mi ha dato parecchio fastidio”.

A questo punto appare molto incerta la partecipazione di Cocciaretto al torneo di Bol, in Croazia, al via lunedì 7 giugno, e al quale era iscritta. “Ora voglio cercare di rimettermi in sesto nella migliore maniera possibile, anche se ciò volesse dire dover saltare tornei importanti”, ha confermato alla fine Elisabetta, lasciando intendere che anche le qualificazioni di Wimbledon, in programma tra tre settimane, potrebbero uscire dalla sua programmazione.

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