ATP Finals 2021, il sorteggio dei gruppi: Berrettini con Zverev e Medvedev, Djokovic fortunato

ATP

ATP Finals 2021, il sorteggio dei gruppi: Berrettini con Zverev e Medvedev, Djokovic fortunato

Sorteggiati i gruppi ‘Verde’ e ‘Rosso’ per il Master ATP. Con Matteo anche Hurkacz, il serbo pesca Tsitsipas, Rublev e Ruud

Pubblicato

il

Daniil Medvedev con il trofeo - ATP Finals 2020 (via Twitter, @atptour)
 
 

Gli otto migliori giocatori della stagione 2021 sono a Torino per la prima edizione italiana delle Nitto ATP Finals. Si tratta di un momento unico nella storia del tennis tricolore, che mai aveva ospitato un evento così rilevante del mondo della racchetta. Non poteva quindi mancare un rappresentante azzurro tra i ‘Maestri’ che dal 14 al 21 novembre giocheranno sul cemento del Pala Alpitour: Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon in luglio, è stato il sesto giocatore a qualificarsi (sarà la sua seconda partecipazione alle Finals dopo quella del 2019). Non sarà l’unico tennista italiano presente a Torino, poiché la prima riserva a disposizione è Jannik Sinner, pronto a entrare in gioco in caso di forfait di uno degli otto partecipanti.


Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

 


Mancheranno sia Rafa Nadal che Roger Federer e per ritrovare un’edizione delle Finals in cui non giocarono entrambi bisogna tornare indietro al 2016, anno in cui vinse Murray. Tuttavia il parterre è molto prestigioso, dato che metà dei partecipanti hanno già vinto il torneo: Djokovic (grande favorito) cerca di eguagliare il record di trionfi di Federer, a quota sei. Medvedev, numero 2 è il campione uscente. Zverev ha trionfato nel 2018 e Tsitsipas nel 2019. Sarà la prima volta al Master per Casper Ruud e Hubi Hurkacz, mentre Rublev (secondo russo in gara) si è qualificato per il secondo anno consecutivo.

Sono stati sorteggiati quindi i due gironi ed è stata deciso che domenica giocherà per primo il gruppo rosso, con Berrettini-Zverev match serale che, se si considera il campione in carica Medvedev come il favorito del gruppo, potrebbe essere immediatamente decisivo, senza per questo sottovalutare le chances di Hurkacz. Forse per Berrettini era meglio poter sfidare Tsitsipas piuttosto che Zverev. Nei confronti diretti di Berrettini con i tre del suo gruppo ci sono 6 sconfitte, 3 con Zverev, 2 con Medvedev, 1 con Hurkacz e 2 vittorie, una con Zverev e una con Hurkacz. Insomma si ha la sensazione che poteva andar meglio… Mentre nel girone di Djokovic c’è grande equilibrio per il secondo posto, ma nessuno sembra davvero in grado di insidiargli il primo.

GRUPPO VERDE

[1] N. Djokovic
[4] S. Tsitsipas
[5] A. Rublev
[8] C. Ruud

GRUPPO ROSSO

[2] D. Medvedev
[3] A. Zverev
[6] M. Berrettini
[7] H. Hurkacz

Gironi e calendario (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

GIOCATORI, RECORD ALLE FINALS, PRECEDENTI

[1] N. DJOKOVIC – Finals Record 38-16. 5 titoli

vs Medvedev 6-4
vs Zverev 7-3
vs Tsitsipas 6-2
vs Rublev 0-0
vs Berrettini 4-0
vs Ruud 1-0
vs Hurkacz 3-0

[2] D. MEDVEDEV – Finals Record 5-3. Campione in carica

vs Djokovic 4-6
vs Zverev 5-3
vs Tsitsipas 6-2
vs Rublev 4-1
vs Berrettini 2-0
vs Ruud 2-0
vs Hurkacz 1-1

[3] A. ZVEREVFinals Record 8-7. Campione nel 2018

vs Djokovic 3-7
vs Medvedev 3-5
vs Tsitsipas 3-6
vs Rublev 5-0
vs Berrettini 3-1
vs Ruud 2-0
vs Hurkacz 1-0

[4] S. TSITSIPASFinals Record 5-3. Campione nel 2019

vs Djokovic 2-6
vs Medvedev 2-6
vs Zverev 6-3
vs Rublev 4-3
vs Berrettini 2-0
vs Ruud 1-1
vs Hurkacz 6-2

[5] A. RUBLEV – Finals Record 1-2. RR nel 2020

vs Djokovic 0-0
vs Medvedev 1-4
vs Zverev 0-5
vs Tsitsipas 3-4
vs Berrettini 2-3
vs Ruud 4-0
vs Hurkacz 0-2

[6] M. BERRETTINIFinals Record 1-2. RR nel 2019

vs Djokovic 0-4
vs Medvedev 0-2
vs Zverev 1-3
vs Tsitsipas 0-2
vs Rublev 3-2
vs Ruud 2-2
vs Hurkacz 1-1

[7] C. RUUD – Finals Record 0-0. Prima partecipazione

vs Djokovic 0-0
vs Medvedev 0-2
vs Zverev 0-2
vs Tsitsipas 1-1
vs Rublev 0-4
vs Berrettini 2-2
vs Hurkacz 0-0

[8] H. HURKACZ – Finals Record 0-0. Prima partecipazione

vs Djokovic 0-3
vs Medvedev 1-1
vs Zverev 0-1
vs Tsitsipas 2-6
vs Rublev 2-0
vs Berrettini 1-1
vs Ruud 0-0

MONTEPREMI SINGOLARE

Alternate – $93,000
Participation fee – $173,000
Round Robin match win – $173,000
Semifinal match win – $530,000
Final win – $1,094,000
Undefeated champion – $2,316,000

PUNTI ATP (SINGOLO E DOPPIO)

Round Robin match win – 200 punti
Semifinal win – 400 punti
Final win – 500 punti
Undefeated champion – 1500 punti

COPERTURA TELEVISIVA

Le ATP Finals saranno trasmesse in diretta da SKY Sport a partire da domenica 14 novembre. Sarà possibile seguire il torneo anche in streaming su NOW TV per i non abbonati alla TV satellitare. Il miglior incontro di ciascuna giornata sarà trasmesso in diretta anche in chiaro su Rai 2.

CALENDARIO DI GIOCO

Domenica 14
ore 11.30: Mektic/Pavic vs Krawietz/Tecau
ore 14: Medvedev vs Hurkacz
ore 18.30: Granollers/Zeballos vs Dodig/Polasek
ore 21: Berrettini vs Zverev (subito decisivo?)

Lunedì 15
ore 11.30: Ram/Salisbury vs Murray/Soares
ore 14: Djokovic vs Ruud
ore 18.30: Herbert/Mahut vs Cabal/Farah
ore 21: Rublev vs Tsitsipas

Martedì 16
ore 11.30: doppio
ore 14: singolo Gruppo Rosso
ore 18.30: doppio
ore 21: singolo Gruppo Rosso

Mercoledì 17
ore 11.30: doppio
ore 14: singolo Gruppo Verde
ore 18.30: doppio
ore 21: singolo Gruppo Verde

Giovedì 18
ore 11.30: doppio
ore 14: singolo Gruppo Rosso
ore 18.30: doppio
ore 21: singolo Gruppo Rosso

Venerdì 19
ore 11.30: doppio
ore 14: singolo Gruppo Verde
ore 18.30: doppio
ore 21: singolo Gruppo Verde

Sabato 20
ore 11.30: prima semifinale doppio
ore 14: prima semifinale singolare
ore 18.30: seconda semifinale doppio
ore 21: seconda semifinale singolare

Domenica 21
ore 14.30: finale doppio
ore 17: finale singolare

Continua a leggere
Commenti

ATP

Laver Cup: anche Tsitsipas e Ruud nel Team Europe. Regalo di compleanno per Rod

Annunciati altri due top 10 per la formazione europea, il giorno dopo il compleanno dell’ex campione

Pubblicato

il

delray beach, florida, january, 1982 grand slam tennis champion, rod laver at laver's resort. exclusive photo by art seitz

La più grande esibizione del mondo tennistico, intitolata all’unico in grado di portare a casa il Grande Slam nell’anno solare (ben due volte) si arricchisce di altre due partecipazioni illustri: Stefanos Tsitsipas e Casper Ruud. Curiosamente, ieri 9 agosto (un giorno dopo quello di Federer) Rod Laver ha compiuto 84 anni, e la partecipazione ufficiale del greco e del norvegese con il Team Europe, rispettivamente n.5 e 7 del mondo, suona quasi come un regalo di compleanno per la Laver Cup (e dunque per Rod stesso). Già la presenza dei Fab 4 da sola sarebbe bastata per un’audience smisurata, aggiungere due giovani top 10 e finalisti Slam può solo arricchire il menù e gli introiti.

Per Tsitsipas, dopo quelle del 2019 e del 2021, si tratta della terza partecipazione a questa manifestazione, sempre vinta dal Team Europe di Bjorn Borg, apparso ben contento (probabilmente a differenza di John McEnroe, capitano del Team World) di accogliere altri due campioni: “Una formazione straordinaria. Stefanos e Casper guidano la nuova generazione di giocatori. Entrambi hanno eccelso nella competizione della Laver Cup e non ho dubbi che apprezzeranno l’opportunità di stare al fianco dei Big Four. Sarà un evento straordinario a Londra“. E anche il greco, che deve ritrovare la giusta rotta dopo un periodo non esaltante, non lesina sulla sua gioia di poter far essere anche quest’anno della partita: “La Laver Cup è un evento a cui mi diverto a prendere parte poiché faccio squadra con i miei rivali e divento parte del Team Europe, giocando contro alcuni dei migliori concorrenti che il Team World ha da offrire. Sono più che orgoglioso di rappresentare il Team Europe“.

 

Ruud invece, dopo aver raggiunto le prime finali Slam e 1000, e il best ranking di 5 al mondo, giocherà per la seconda volta in carriera (esordio l’anno scorso) la Laver Cup, in quella che probabilmente passerà alla storia come la squadra più forte di tutti i tempi, potendo schierare Djokovic, Federer, Nadal e Murray insieme.Sono orgoglioso di far parte di una formazione storica del Team Europe“, dice Ruud, “è stata un’esperienza straordinaria gareggiare a Boston e non vedo l’ora di avere questi incredibili giocatori come miei compagni di squadra a Londra“.

Rod Laver ha festeggiato tante volte nella carriera e nella vita, ma questa è la prima volta che come regalo di compleanno riceve due top 10 per il torneo che porta il suo nome, e dunque, con la speranza che per la prima volta il Team Europe possa non vincere, o almeno che ci sia un po’ di pepe in più nella sfida, auguriamo anche noi di Ubitennis un buon compleanno (con un giorno di ritardo) all’ex campionissimo.

Continua a leggere

ATP

Berrettini, Montreal occasione persa in ottica Race to Torino. Rotta verso Cincinnati

L’azzurro perde terreno da Hurkacz e Fritz e rischia il sorpasso di Norrie e Sinner: nulla è perduto, ma servono risultati sul cemento americano

Pubblicato

il

Matteo Berrettini - Montreal 2022 (foto Ubitennis)

“Forse è stata la partita più brutta che abbia mai giocato”. Si è espresso senza mezze misure Matteo Berrettini ai microfoni del nostro Vanni Gibertini dopo la sconfitta patita contro Pablo Carreno Busta al Masters 1000 di Montreal. E in effetti l’azzurro non ha mai trovato il suo tennis: è parso poco in fiducia dal punto di vista mentale e troppo pesante negli spostamenti. Ciò ha causato una pioggia di errori gratuiti, sono stati 30 in un’ora e un quarto di gioco: inevitabile conseguenza una sconfitta rapida e perentoria, specie se dall’altra parte c’è un giocatore solidissimo e a suo agio sul cemento come lo spagnolo, che comunque aveva perso da Matteo in tre set quest’anno in Australia, quando il nostro era al top della forma.

Saranno i prossimi tornei a dire se, come è auspicabile, si è trattato solo di una giornata storta. Sicuramente Matteo ha perso una bella occasione in chiave Race to Torino. Si sa che, soprattutto a causa degli infortuni che gli hanno impedito di giocare la stagione su terra battuta, Matteo ha molto terreno da recuperare. Occupa attualmente, infatti, il dodicesimo posto in classifica e quest’anno bisogna ragionare in chiave settimo posto, perché Novak Djokovic ha vinto Wimbledon e ciò, salvo una combinazione complicata, gli garantisce un ticket per Torino se terminerà tra i primi 20 della Race.

Matteo, a causa del ko al primo turno di Montreal, ha ovviamente perso la possibilità di guadagnare punti e ora gli tocca guardare cosa faranno i suoi avversari. Sicuramente perderà terreno da Hurkacz e Fritz, che sono rispettivamente al decimo e al nono posto della Race. Il polacco è già al terzo turno dopo aver superato Ruusuvuori: si è già garantito almeno 90 punti portandosi a +215 punti da Matteo. L’americano ha battuto Murray e giocherà al secondo turno contro Tiafoe; ha già conquistato almeno 45 punti e sale per ora a +340 dal romano. Non solo, Matteo può anche rischiare di perdere posizioni: Norrie, 13° nella Race, e Sinner, 14°, lo supererebbero in caso di approdo ai quarti. L’inglese ha comunque sulla sua strada Auger-Aliassime, mentre Jannik è il favorito del suo ottavo vista l’eliminazione proprio di Berrettini, che avrebbe potuto affrontare al terzo turno.

 

Sicuramente nulla è perduto per Berrettini, perché siamo solo ad agosto, ma l’obiettivo di strappare il terzo pass in carriera per le ATP Finals passerà dai prossimi tornei sul cemento, Cincinnati e US Open, dove gli toccherà cercare risultati di peso per poter arrivare all’autunno con una candidatura credibile. Berrettini, dopo l’eliminazione di Montreal, potrà approfittarne per spostarsi con anticipo in Ohio, dove le condizioni – campo rapido e grande caldo – sembrano più adatte al suo tennis.

IL TABELLONE AGGIORNATO DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

Continua a leggere

ATP

ATP Montreal, Kyrgios si prepara alla sfida con Medvedev: “Spero lui sia stanco perchè lo sono anche io”

“Sento che ci sono molte persone che mi ammirano e posso ispirare molte persone con il mio modo di giocare”, così l’australiano in conferenza stampa

Pubblicato

il

Nick Kyrgios - Washington 2022 (Twitter - @atptour)
Nick Kyrgios - Washington 2022 (Twitter - @atptour)

La vittoria di primo turno a Montreal arrivata contro Sebastian Baez non fa notizia, non con il Kyrgios di quest’estate. Le ultime sono state settimane da incorniciare per Nick: dopo la finale di Wimbledon sono arrivati i titoli in doppio con Kokkinakis ad Atlanta e con Sock a Washington, in aggiunta, sempre al Citi Open, la vittoria in singolare contro Nishioka. Fanno 13 vittorie nelle ultime 14 partite per Kyrgios, nella conferenza stampa post Giron si comincia da qui.

IL MODERATORE: Nick, congratulazioni. Hai vinto 13 delle ultime 14 partite. Sei un rullo. Come ti fa sentire?

NICK KYRGIOS: Sì, sono davvero stanco ed esausto in questo momento. Dopo la finale di singolare e di doppio a Washington, non sono rientrato in hotel a Montreal prima delle 3 del mattino, ieri non mi sono allenato. Sono davvero impressionato dalla mia performance di oggi. Sebastian sta probabilmente vivendo l’anno migliore della sua carriera. È tra i primi 35 al mondo. È un grande concorrente. Quindi sapevo che sarebbe stata dura. Sono felice di dare a tutti quello che vogliono: Kyrgios v. Medvedev secondo turno. Vediamo come va (sorridendo).

 

D. Come gestirai la tua energia? Hai un sacco di benzina nel serbatoio.

NICK KYRGIOS: Sì, sarà dura, questo è certo. So fisicamente e mentalmente che non sono fresco come vorrei. Ma lui ha anche vinto un titolo la scorsa settimana a Los Cabos. Si sentirà un po’ stanco, spero (sorridendo). Ma farò tutto bene. Stanotte mi riposerò bene, poi farò una seduta di fisioterapia e in campo darò il massimo. Si spera che il tempo possa essere un po’ più caldo di oggi, così le palle possono essere un po’ più veloci. Andrò là fuori e mi divertirò e cercherò di giocare al meglio che posso. Non è un brutto risultato se perdi contro Medvedev. La maggior parte dei giocatori del mondo lo fa.

D. Dopo il tuo titolo a Washington, hai detto che è avvenuta un’enorme trasformazione in te stesso. C’è stato un punto di svolta specifico in cui hai capito cosa potevi ottenere in questo sport e cosa vuoi ottenere?

NICK KYRGIOS: No, sento di aver ottenuto grandi risultati già prima della scorsa settimana. Sento solo che ora ci sono molte persone che mi ammirano e posso ispirare molte persone con il mio modo di giocare. Penso che sia una buona forza trainante ed è il motivo per cui sto giocando nel modo in cui sto giocando. Ma appena prima dell’Australian Open ho davvero deciso che volevo allenarmi molto duramente, passare un anno davvero buono. Volevo reinventarmi un po’ di più quest’anno. Volevo ricordare a tutti che sono davvero un bravo tennista e posso ancora giocare ai massimi livelli e vincere tornei. Per ora voglio solo continuare con le mie buone abitudini e continuare a giocare a tennis.

D. Hai parlato di come sei più motivato di recente. Ne hai parlato anche agli Australian Open. Vediamo i risultati in campo. Quali sono le piccole cose che contribuiscono al successo? Quali sono le buone abitudini nel quotidiano? Che tipo di impegno ci vuole?

NICK KYRGIOS: Sì, è un’ottima domanda. Ci vuole molto lavoro, ogni giorno bisogna cercare di svegliarsi con una mentalità positiva. Non ho un allenatore. Non ho davvero una persona a Sydney che mi porti ad allenarmi. Quindi devo alzarmi, organizzare il mio allenamento, andare ai campi da tennis, andare in palestra. In un certo senso devo spingermi oltre. Ma è solo una questione di disciplina. Bisogna lavorare tre, quattro, cinque ore al giorno, assicurandomi di riposarmi bene e mangiare bene. Lo faccio ogni giorno. È difficile perché mia mamma è in ospedale in questo momento, mio ​​padre non sta molto bene, mio ​​fratello ha appena avuto un bambino, non posso essere lì con la mia famiglia quando le persone normali vorrebbero stare con la loro famiglia. È difficile essere australiani perché non possiamo viaggiare avanti e indietro. Ci sono molte cose che le persone non vedono. Vedono solo esattamente quello che hai detto, il vincere, il perdere, lanciare una racchetta, fare quelle cose. Non capiscono davvero le sfide che devi affrontare o cosa affrontano le persone, cosa sta succedendo nelle loro vite personali. Ci sono così tante piccole cose con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno e poi tocca provare a battere giocatori come Daniil Medvedev. Sembra impossibile. Ci vuole molto lavoro.

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement