Il tabellone maschile dell'Australian Open 2022

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Il tabellone maschile dell’Australian Open 2022

Per Berrettini è dura: solito accoppiamento con Djokovic. Ma il N.1 ci sarà? Buon percorso per Sinner: la semifinale è un miraggio?

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Novak Djokovic con il trofeo - Australian Open 2021 (vai Twitter, @AustralianOpen)

Consulta qui il sorteggio del tabellone maschile

L’Australian Open 2022 è stato preceduto da una lunga scia di assenze e controversie per quanto riguarda il tabellone maschile, ma ora tutte queste lasceranno spazio al tennis giocato: si è infatti svolto il sorteggio del main draw. I favoriti ai nastri di partenza sembrano essere Novak Djokovic, Daniil Medvedev e Alexander Zverev, vale a dire i giocatori che hanno sostanzialmente dominato la seconda parte del 2021, creando una nuova gerarchia al vertice del circuito ATP; bisognerà però vedere se Nole sarà riuscito a trovare una condizione accettabile in seguito ai giorni di detenzione presso un hotel di Melbourne, giorni durante i quali non si è potuto allenare mentre cercava una soluzione per partecipare al torneo. Occhio però al ritorno in campo di Rafa Nadal, reduce da un lungo infortunio e dalla positività al COVID-19 ma sempre difficile da battere. Un po’ più indietro Rublev, Tsitsipas e gli azzurri Berrettini e Sinner, che capeggiano un folto gruppo di potenziali outsider.

Inizio subito drammatico per il torneo: a pochi minuti dall’orario previsto per il sorteggio del tabellone (le 15 locali) con i giornalisti pronti ad entrare nella sala interviste, la cerimonia è prima stata ritardata e poi temporaneamente cancellata a tempo indeterminato. Con ogni probabilità ciò è avvenuto per attendere che il Primo Ministro australiano Scott Morrison finisse la riunione di gabinetto nella quale era impegnato e parlasse in diretta TV, magari rivelando qualche decisione sul caso Djokovic. Nessuna rivelazione, invece, da quel punto di vista: “La posizione non è cambiata, e vi riferisco le ultime dichiarazioni del Ministro Hawke“. Nel frattempo l’Australia ha cambiato la sua policy e non saranno permessi ingressi di stranieri non vaccinati nel territorio a meno che questi non abbiano un’esenzione per motivi medici.

 

La testa di serie n. 1 sub-judice Novak Djokovic ha avuto in regalo dall’urna un tabellone decisamente percorribile: è stata sorteggiata all’esordio contro il connazionale Miomir Kecmanovic, con un possibile secondo turno contro l’americano Tommy Paul, vincitore del suo primo torneo in carriera proprio alla fine della stagione scorsa a Stoccolma. Al terzo turno per lui la testa di serie dovrebbe essere il nostro Lorenzo Sonego (n. 25), mentre l’avversario teorico degli ottavi è il cileno Cristian Garin, n. 16, che è forse il meno in forma dei primi 16 della classifica.

Nota importante: va sottolineato che, nel caso in cui Djokovic dovesse essere escluso dal torneo prima della pubblicazione dell’Order of Play della giornata d’apertura, allora il suo posto verrebbe reso da Andrey Rublev, la tds N.5 (quello di Rublev, avversario di Mager, verrebbe preso dal N.17 Gael Monfils, il quale a sua volta sarebbe sostituito da Alexander Bublik con la tds N.33).

In n. 2 del seeding Daniil Medvedev invece esordirà contro lo svizzero Henri Laaksonen, per poi scontrarsi con Nick Kyrgios in un match da popcorn, sempre che l’australiano sappia liberarsi di un qualificato al primo turno. La testa di serie n. 29 Ugo Humbert al terzo turno non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, nonostante la sconfitta patita pochi giorni fa durante l’ATP Cup dal transalpino, mentre l’avversario teorico degli ottavi dovrebbe essere l’argentino Diego Schwartzman (n. 13).

Discreto tabellone per Rafael Nadal con la testa di serie n. 6: l’americano Marcos Giron all’esordio, possibile match con Kokkinakis al secondo turno mentre ci potrebbero essere il n. 28 Khachanov al terzo e il n. 10 Hurkacz agli ottavi.

IL TABELLONE – Parte alta

IL TABELLONE – Parte bassa

Tabellone completo (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] N. Djokovic (o [5] A. Rublev) v [16] C. Garin
[12] C. Norrie v [7] M. Berrettini
[3] A. Zverev v [14] D. Shapovalov
[10] H. Hurkacz b [6] R. Nadal

[8] C. Ruud v [11] J. Sinner
[15] R. Bautista Agut v [4] S. Tsitsipas
[5] A. Rublev (o [17] G. Monfils) v [9] F. Auger-Aliassime
[13] D. Schwartzman v [2] D. Medvedev

I PRIMI TURNI DEGLI ITALIANI

[7] M. Berrettini v B. Nakashima
[11] J. Sinner v Qualificato
[25] L. Sonego v S. Querrey
F. Fognini v T. Griekspoor
L. Musetti v [32] A. De Minaur
G. Mager v [5] A. Rublev (o [17] G. Monfils)
S. Travaglia v [15] R. Bautista Agut
M. Cecchinato v P. Kohlschreiber
A. Seppi v K. Majchrzak

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • tabellone a 128 giocatori (32 teste di serie, nessun bye)
  • 104 giocatori entrati per accettazione diretta
  • 16 qualificati (tabellone qualificazioni)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo
L’app ufficiale (AndroidiOS)

Copertura televisiva

L’Australian Open 2022 sarà trasmesso in esclusiva su Eurosport 1 ed Eurosport 2 (canali SKY 210 e 211), la copertura completa del torneo sarà un’esclusiva di Eurosport Player e Discovery+. Solo con la piattaforma in live streaming digitale dunque si potrà godere della copertura totale dei campi per seguire tutti i tuoi tennisti preferiti con un’offerta unica nel suo genere. Anche gli abbonati a DAZN e Tim Vision avranno a disposizione i due canali lineari di Eurosport 1 ed Eurosport 2 e potranno gustarsi l’ultimo Slam stagionale a partire dal 17 gennaio, giorno di inizio torneo del tabellone principale.

Calendario di gioco

Lunedì 17: 1° turno, parte bassa – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 08:30
Martedì 18: 1° turno, parte alta – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09
Mercoledì 19: 2° turno, parte bassa – Sessione diurna ore 01 / Serale 09
Giovedì 20: 2° turno, parte alta – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09
Venerdì 21: 3° turno, parte bassa – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09
Sabato 22: 3° turno, parte alta – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09
Domenica 23: ottavi – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09
Lunedì 24: ottavi – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09
Martedì 25: quarti – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09
Mercoledì 26: quarti – Sessione diurna ore 01 / Serale ore 09:30
Venerdì 28: Sessione diurna non prima delle 04:30 / Serale ore 09:30
Domenica 30: finale alle 09:30

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Australian Open, Swiatek: “Collins ha giocato un gran tennis, vedremo che farà Barty contro di lei”

La giocatrice polacca riconosce i meriti dell’avversaria che le ha impedito l’accesso in finale. E sottolinea: “Sembra che io abbia ritrovato la gioia di stare nel tour”

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Iga Swiatek - Adelaide 2022 (Twitter - @AdelaideTennis)

Iga Swiatek esce sconfitta senza appello dalla semifinale dell’Australian Open 2022. L’ex campionessa del Roland Garros non ha certo ottenuto contro Danielle Collins il risultato che si aspettava, vedendo terminare il proprio torneo ad un passo dalla finale.

Un 6-4 6-1 netto quello inflitto dall’americana, che lascia certamente dei rimpianti nella giocatrice polacca, ma anche la consapevolezza di aver meritato la sconfitta contro un’avversaria superiore in questa circostanza. “Di sicuro non sono felice per il risultato di oggi, ma so che Danielle ha giocato un tennis fantastico” – ha dichiarato Swiatek nella conferenza stampa post partita – “É difficile fermare un’ avversaria che sta giocando così. Ho provato a trovare delle soluzioni e, se avessimo avuti più scambi prolungati, sarebbe stato più semplice per me. Lei ha vinto la partita sul servizio e con le risposte“.

Swiatek resta comunque soddisfatta del percorso fatto a Melbourne Park. Una campagna australiana che l’ha portata a soli venti anni alla seconda semifinale Slam in carriera – la prima sul cemento dopo quella di Parigi 2020 culminata poi con il successo finale – e al best ranking al n.4. “Di sicuro sono fiera di me, perché la mie partite contro Sorana (Cirstea negli ottavi ndr.) e Kaia (Kanepi ai quarti ndr.) sono state molto intense e penso di averle vinte con il cuore, quindi ho dato molto“.

 

Di seguito la conferenza stampa integrale.

D: Tutti sanno quanto Collins sia aggressiva e quanto lei cerchi di prendere il comando. All’inizio della partita in TV hanno mostrato una grafica che segnalava la sua velocità media con il rovescio nel torneo e poi contro di te, e lei stava colpendo con il suo rovescio in quantità notevolmente maggiore contro di te. Mi chiedevo solo, eri preparata per questa aggressività? Perché, sì, lei stava davvero puntando su questo.

Swiatek: “Ero preparata per il suo gioco aggressivo, ma penso che siano stati i colpi più veloci che io abbia mai affrontato in una partita. Di sicuro in allenamento ho colpito forse alla stessa velocità, ma nelle partite è diverso perché i giocatori non vogliono prendere così tanti rischi. Ma sembrava per lei che non fosse nemmeno rischioso perché stava giocando sotto controllo. Sono impressionata e ho grande rispetto per lei perché sta giocando un grande torneo. Sono solo curiosa di come sarà in finale, la guarderò di certo e imparerò“.

D: Hai giocato una partita molto faticosa ieri e ovviamente non hai avuto molto tempo per recuperare per la semifinale di oggi. Dal punto di vista delle energie, come ti sei sentita a giocare oggi?

Swiatek: “Di sicuro il mio corpo era dolorante, ma non è una cosa negativa perché sono abbastanza abituata a questo. Durante la pre-season mi alleno sempre e il mio corpo si stanca. A volte mi sento addirittura meglio fisicamente quando il mio corpo non è al massimo. Forse sono stata un po’ meno reattiva oggi ma lei stava giocando molto velocemente, quindi non userò molti condizionali perché non so come sarebbe andata in altre circostanze. Mentalmente penso che fossi nel giorno migliore“.

D: Specialmente nel secondo set Collins ha messo 13 vincenti e soltanto due errori non forzati, quindi lei stava avendo semplicemente una giornata fantastica. Quanto velocemente dopo la partita puoi fare un passo indietro e accettare questa cosa?

Swiatek: “Ho già accettato questa cosa durante il match in un certo senso, non accettavo di perdere ma ho accettato il fatto che lei potesse giocare un grande match perché ho sentito le sue palline sulla racchetta ed erano veramente forti. Non voglio concentrarmi sul gioco dell’avversaria. Provo solo rispetto per la sua partita di oggi, so che ha giocato una partita perfetta e sono cose che capitano. Anche io posso giocare una partita perfetta, sai? Di sicuro non è il caso di oggi ma è successo in passato e spero accada di nuovo in futuro“.

D: Hai detto che non vedi l’ora di guardare la finale. Cosa ti aspetti? Hai giocato contro Barty in precedenza e hai visto quanto bene sta giocando qua, e lo stesso per Collins. Se dovessi vestire i panni di un’analista per un secondo, come valuteresti la finale?

Swiatek: “É difficile pronosticare, perché Ash sta giocando diversamente rispetto ad ogni altra giocatrice e può rallentare lo scambio anche quando qualcuno sta giocando molto velocemente. Sono solo curiosa. Lei è la n.1 quindi penso abbia maggiori possibilità di trovare soluzioni per il gioco di Danielle rispetto a me. Lei ha molta più esperienza e se lo farà, voglio imparare da questo e vedere cosa avrà fatto“.

D: Riguardo Danielle, la cosa di cui tutti parlano è la sua intensità sul campo. Lei gioca probabilmente con più intensità di qualsiasi altra giocatrice. Cosa si prova a vedere un tale livello di intensità dall’altra parte della rete?
Swiatek: “Non mi interessa molto ovviamente. Non so come le altre giocatrici vedano ciò, ma io ero solo concentrata sulla partita e non ho nemmeno notato che non si sedeva ai cambi di campo. Di sicuro l’energia sul campo potrebbe influenzare il gioco, ma non è stato così oggi”.

D: Oggi giornata difficile, ma hai fatto un grande torneo. Hai iniziato la stagione e le tue due sconfitte sono arrivate contro giocatrici che giocheranno la finale sabato. Quale insegnamento ti porti dietro? Cosa hai imparato da questo inizio dell’anno?

Swiatek: “Di sicuro non devo giocare un tennis perfetto per vincere le partite, anche sul cemento. Questo è il mio miglior risultato sul veloce oltre alla vittoria ad Adelaide. Quindi questo è positivo perché ho sempre voluto migliorare su questa superficie. Mi piace il fatto che ho vinto contro Sorana e Kaia sia fisicamente che mentalmente e ho messo il cuore sul campo, che è una grande cosa. Sono piuttosto contenta di essere capace di giocare aggressiva ed essere pronta anche sul veloce“.

D: Sei stata sfortunata oggi. Hai un po’ toccato il tuo aspetto mentale in questo inizio dell’anno. Hai parlato prima dell’inizio del torneo di come volessi trovare piacere dal giocare a tennis e come mantenere quella gioia. Senti che hai ancora questo piacere dopo tutti gli sforzi che stai facendo sul campo?

Swiatek: “Sì, di sicuro. Gli ultimi due tornei sono stati più gratificanti degli ultimi mesi della scorsa stagione. La mia attitudine verso lo stare nel tour è cambiata, ma vedremo se la manterrò perché ora come ora è abbastanza presto per dirlo. Se riuscirò a mantenere questa positività avrò più energie alla fine della stagione“.

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Australian Open, Keys: “Con Barty è durissima, sta giocando troppo bene. Lascio Melbourne col sorriso”

Le parole della statunitense dopo la semifinale: “Rispetto al passato, ora voglio divertirmi in campo “

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Madison Keys - Australian Open 2022 (foto Twitter @AustralianOpen)

Nonostante la sconfitta in semifinale contro una perfetta Ashleigh Barty, Madison Keys lascia Melbourne col sorriso, avendo ritrovato ottime sensazioni in campo e avendo vinto 11 match sui 12 disputati dall’inizio della stagione 2022. L’americana ha vinto infatti il torneo WTA 250 di Adelaide 2, suo sesto titolo finora in carriera.

Ovviamente sono deluso da come sia andato il match“, ammette Madison nella conferenza post partita, “ma, dopo l’anno complicato che ho avuto, sono molto contenta della mia estate australiana. La cosa più importante di questo periodo in Australia è l’aver disputato così tanti match e averli superati; l’aver cominciato l’anno nel modo giusto e l’aver preso fiducia per l’anno che mi aspetta“.

Com’è, ora, giocare contro Ashleigh Barty?È dura. Sta giocando incredibilmente bene. Hai un piano di gioco nella testa ma lei esegue tutto alla perfezione e serve benissimo, quindi non ci sono punti che ti arrivano con il suo servizio. Il suo slice arriva molto basso e profondo. Sta giocando un tennis davvero ottimo. E poi è così concentrata. Abbiamo giocato insieme alcune volte ma questa è certamente quella in cui ha giocato meglio“.

 

E com’è ora Ash rispetto a quando Madison l’ha incontrata a Parigi e Barty vinse il titolo?Penso che ora sia ulteriormente migliorata. È più precisa nel servizio, ha migliorato anche il dritto, e hai la sensazione di non poter prendere ritmo. E il suo rovescio ti arriva tra le stringhe, sulla linea di fondo. Cosa ho imparato di più dopo l’Australian Open? Che devo divertirmi in campo. Alla fine della giornata, devo essere contenta per quello che sto facendo e non devo mettermi pressione“. Ritornando ad Ashleigh, “sembra davvero riuscirle tutto bene. È molto concentrata e quando la si vede giocare, sembra essere in totale controllo“.

Il tennis femminile sta riscontrando una sempre maggiore popolarità… “Penso che ci siano grandi donne nel tennis che stanno rendendo sempre più popolare il nostro sport, Naomi, Coco, Ashleigh, e poi ci sono così tante giovani tenniste che stanno facendo ottime cose, questo fa sì che il tennis sia sempre più seguito e credo che tale popolarità continuerà a crescere“.

Nei prossimi programmi per Madison ci saranno i tornei in “Messico, poi Indian Wells, Miami, Charleston”. Con un inizio di stagione così, possiamo aspettarci grandi cose da lei.

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Australian Open: Swiatek non c’è, Collins domina e raggiunge Barty in finale. Sarà Top 10 a fine torneo [VIDEO]

Prima finale Slam della carriera per la ventottenne statunitense. Prestazione al di sotto delle aspettative per Iga, che non entra mai in partita

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Danielle Collins all'Australian Open 2022 (Credit: @AustralianOpen on Twitter)

[27] D. Collins b. [7] I. Swiatek 6-4 6-1

L’Australia deve avere un sapore speciale per Danielle Collins. Qui infatti era arrivata la sua prima semifinale Slam della carriera nel 2019 (sconfitta da Kvitova) e sempre a Melbourne è arrivata oggi la prima finale a questo livello, indubbiamente la più prestigiosa mai raggiunta. La statunitense ha battuto nettamente 6-4 6-1 una Iga Swiatek apatica e mai concretamente in partita se non con qualche rapida fiammata a punteggio già ampiamente compromesso. In entrambi i set infatti Collins è salita avanti di due break, grazie alla sua indefessa determinazione e alle scelte tattiche poco sagge della polacca; sabato in finale all’Australian Open Collins affronterà per la quinta volta la N.1 WTA e beniamina di casa Ash Barty, che ha battuto rapidamente Keys.

Per Danielle questa è la settima vittoria contro una Top 10, la seconda in uno Slam dopo quella sull’allora N.2 Kerber in Australia nel 2019. Proprio in questo continente sono arrivati i principali successi per lei, inclusa la sua unica vittoria su Barty nella loro sfida più recente ad Adelaide 2021. Mentre per la ventenne Swiatek sono emerse tante lacune sia nel suo gioco che nelle scelte tattiche (davvero strano che non abbia mai variato qualcosa dopo i primi segnali di inferiorità) e soprattutto la sua ancor poca adattabilità al cemento. Difficile consolarsi con il best ranking al N.4.

 

Collins sarà N.10 WTA a fine torneo a prescindere dal risultato di domenica: ricordiamo che fino a luglio non aveva mai nemmeno giocato una finale WTA, mentre sabato 29 gennaio giocherà la terza (nel 2021 ha vinto a Palermo e San José).

IL MATCH

L’incontro inizia ed è subito chiaro che le due tenniste vanno ad una velocità differente. La polacca è timida, confusionaria e gioca colpi attaccabili, la statunitense invece è aggressiva, abbrevia gli scambi il prima possibile e non lascia mai le redini del gioco all’avversaria. Questo divario emerge ovviamente anche nel punteggio dove Swiatek a fatica riesce a conquistare il suo primo game quando addirittura è già sotto di due break. Il gioco di Collins è più adatto alle superfici veloci di Melbourne Park e il tetto semi-chiuso può essere un ulteriore fattore a suo vantaggio. Uno slancio di furore si materializza nel gioco di Iga che fa valere la superiorità sul lato del dritto rispetto alla sua avversaria, ma il tentativo di rimonta svanisce sul nascere: la polacca infatti si ostina a cercare, con la seconda di servizio, il rovescio di Collins e quest’ultima non può non approfittarne.

Il primo set sembrava poter terminare senza ulteriori sussulti in favore di una Collins dallo sguardo di ghiaccio che ha tre set point sul 5-2, ma il servizio che le sta dando tante soddisfazioni fa un po’ cilecca, e dopo due ace arrivano due doppi falli. La concentrazione quasi robotica della N.30 del mondo inizia a subire le prime crepe, e dunque l’urlo di liberazione dopo l’errore di Swiatek che sancisce il set in suo favore sul 6-4 è più che giustificato, a chiudere un scambio lungo e sfiancante e un parziale quasi chiuso che sembrava sull’orlo di riaprirsi. In ogni caso il servizio è stato decisivo per Danielle, che ha spinto molto più che negli altri match (addirittura tre ace di seconda per lei):

La N.9 del mondo parte (male) alla battuta anche nel secondo set e, ostinandosi a pungolare il rovescio di Collins, ottiene solo risposte sgarbate. L’ostinazione con la quale la polacca prosegue con questa tattica autolesionista lascia basiti, e la conclusione non tarda ad arrivare. Impietose le statistiche che certificano come solo una manciata di volte Iga abbia servito la seconda palla sul dritto della sua avversaria (colpo più debole), mentre abbia sempre prediletto il rovescio.

Non facendo nulla per evitare il suo destino, Swiatek continua ad offrire un gioco timido facilmente aggredito da una sempre più caparbia Collins. Il dominio della ventottenne non cala col passare del tempo grazie e dopo un’ora e 19 minuti chiude 6-4 6-1 con l’ennesima risposta vincente di rovescio; con questo risultato entra nella Top 10.

Il mio vaggio per arrivare qui è stato incredibile, non capita da un giorno all’altro. Con tutti i problemi di salute che ho avuto non potrei essere più felice.” La sua tenacia è emersa anche nel ritmo elevato mantenuto dall’inizio alla fine: “Da un paio danni a questa parte sto aggiungendo variazioni al mio gioco, ma di base sono aggressiva e oggi sono rimasta su questo piano A“.


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