Conflitto in Ucraina, Svitolina devolverà il prize money dei prossimi tornei al suo Paese

WTA

Conflitto in Ucraina, Svitolina devolverà il prize money dei prossimi tornei al suo Paese

Supporto arriva anche dalle colleghe Saville e Cornet che indosseranno i colori ucraini nei prossimi tornei

Pubblicato

il

Elina Svitolina - Olimpiadi Tokyo 2020 (via Twitter, @ITFTennis)
 
 

In conflitto che si sta svolgendo in terra ucraina sta lasciando sbigottito l’intero mondo che osserva le drammatiche immagini che arrivano da Kyïv e dintorni. Anche il mondo dello sport sta alzando la voce contro il conflitto e diversi tennisti hanno cominciato a manifestare il loro supporto al popolo ucraino, chiedendo sempre più ad alta voce lo stop alla guerra.

Dopo la straziante storia di Sergiy Stakhovsky, che appesa la racchetta al chiodo, ha deciso di unirsi all’esercito pur in assenza di esperienza militare e la fuga di Dayana Yastremska fuggita da Odessa, una delle tenniste ucraine più famose al mondo Elina Svitolina ha alzato la voce, comunicando l’intenzione di supportare la propria nazione attraverso il prize money conquistato nei prossimi tornei.

La bella iniziativa è stata comunicata da Elina con un tweet che riporta una llettera a cuore aperto alla sua nazione, da lei che si definisce una “Orgogliosa Ucraina”.

 

“Lettera alla mia Madre Patria, al momento sono lontana da te, lontana dagli occhi dei miei cari, lontana dal mio popolo, ma il mio cuore non è mai stato così pieno della vostra anima.

È difficile esprimere quanto siete speciali. Per me siete forti, belli e unici. Mi avete dato tutto, onoro ogni parte di voi: la vostra cultura, la vostra educazione, la vostra terra, il vostro mare, le vostre città, il vostro popolo. Il mio popolo.

Ogni giorno temo per voi. Sono devastata, i miei occhi non smettono di piangere, il mio cuore non cessa di sanguinare. Ma sono così fiera di vedere il nostro popolo, le nostre madri, i nostri padri, i nostri fratelli, le nostre sorelle, i nostri bambini, così forti e coraggiosi impegnati a combattere per difenderti. Sono degli eroi.

Mi impegno perciò a donare il montepremi dei miei prossimi tornei per sostenere l’esercito, per i bisogni umanitari, per aiutarli a difendere la nostra nazione. Ucraina, tu ci unici, sei la nostra identità, sei il nostro passato e il nostro futuro. Noi siamo Ucraina.

Possa il mondo vedervi e aiutarci unendo le forze per proteggervi. Siete nei miei pensieri e nelle mie preghiere. Siete sempre con me. Io sono l’Ucraina, Noi siamo Ucraina.”

Al coro dei tennisti a supporto della nazione Ucraina si è unita la russa naturalizzata australiana, Daria Saville (Gavrilova prima del matrimonio con il collega Luke Saville). La ventisettenne nativa di Mosca su Twitter ha comunicato la sua intenzione di giocare con i colori ucraini ad Indian Wells. Tra le prime ad unirsi al coro la francese Alize Cornet, che già dalla sfida di oggi nel torneo di Lione contro la spagnola Bucsa avrà nel suo abbigliamento e attrezzature rimandi alla bandiera ucraina.

Continua a leggere
Commenti

Flash

WTA Toronto: la meraviglia Haddad Maia, la solidità Pliskova, e la forza della rimonta. Battute Bencic e Zheng

La sensation brasiliana e la big server ceca sono capaci di rientrare, ed eliminare, la svizzera e la cinese

Pubblicato

il

Beatriz Haddad Maia - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

Non c’è mai sconfitta nel cuore di chi lotta. Frase trita e ritrita, di cui spesso si sottovaluta anche l’effettiva veridicità. Ma in questo caso, parlando dei due quarti di finale della sessione serale al WTA 1000 di Toronto, i risultati lasciano poco adito a dubbi. Sia Beatriz Haddad Maia, la brasiliana protagonista della stagione sull’erba, che Karolina Pliskova, ex n.1 che finalmente trova un buon risultato nel 2022, hanno infatti perso il primo set per poi vincere in rimonta contro Belinda Bencic e Qinwen Zheng rispettivamente. Due partite equilibrate e godibili, che mandano avanti due giocatrici adatte al veloce, brave a sfruttare il servizio, con un leggero vantaggio causato dall’esperienza e la battuta fulminante per la ceca. Due precedenti, entrambi sul cemento, l’ultimo a Indian Wells lo scorso anno vinto da Haddad Maia, l’altro nel lontano 2018 all’Australian Open appannaggio di Pliskova.

Il tabellone completo del WTA 1000 Toronto

B. Haddad Maia b. [12] B. Bencic 2-6 6-3 6-3

 

Dopo aver servito la sorpresa del torneo, battendo Iga Swiatek al terzo turno, la brasiliana non è ancora paga e vuole continuare a vincere. Detto, fatto, ed elimina anche Belinda Bencic per trovare la prima semifinale 1000 della carriera al primo quarto di finale giocato, contro un’avversaria che era invece al secondo solo quest’anno (primo a Toronto dal 2015, quando batté Ana Ivanovic per poi addirittura vincere il torneo in finale contro Simona Halep). E in effetti inizialmente ha pagato la maggiore esperienza della svizzera, che ha vinto abbastanza nettamente il primo set, servendo bene e trovando buoni angoli con il rovescio, impedendo ad Haddad Maia di attaccare. La brasiliana è però brava a prendere le giuste misure e rendere pan per focaccia nel secondo parziale, sfruttando meglio le curve mancine del suo servizio e riuscendo a trarre punti e occasioni anche dalla difesa più estrema, così da riuscire a forzare il terzo set.

E proprio nel parziale decisivo compie il capolavoro la n.24 del mondo: subito sotto 2-0, non molla la presa ma continua con il suo tennis di accelerazioni e variazioni, arrampicandosi sul pessimo 30% con la seconda di Bencic e su un servizio che inizia ad essere tremolante per la dodicesima forza del seeding. Così facendo Haddad Maia gestisce il gioco in risposta, traccia il campo quando vuole e si crea le occasioni (poi sfruttate) per vincere 6 degli ultimi 7 game e mandare a casa un’altra favorita, una che ha vinto 5 titoli su 8 sul cemento in carriera (compreso un oro olimpico). “Sono orgogliosa di me stessa e della mia squadra“, commenta la brasiliana, “ho iniziato la partita non giocando come volevamo, quindi il primo set sbagliavo un po’ di più del normale, rispetto ad altre partite. Ma sono felice di essermi imposta di restare in gioco, perché so che la partita di tennis può cambiare molto velocemente. Stavo cercando di giocare ogni singolo punto, stavo migliorando, mi sentivo meglio. Alla fine del secondo set mi sentivo benissimo, e poi ero pronta nel terzo. Sono felice di aver passato questo turno“.

Chiaramente può guardare avanti con ottimismo ora Haddad Maia, dopo aver battuto la n.1 del mondo e un’ex campionessa del torneo, ma è giusto comunque contestualizzare e vedere chi sarà la prossima, come fa in conferenza stampa parlando di Karolina Pliskova: “Penso che nelle semifinali 1000 tutti giochino bene e siano fiduciosi. È ora di godersela e dare tutto in campo. Con Karolina ho giocato due volte e, una ho vinto io e una lei; è una giocatrice molto aggressiva. Serve bene, è molto difficile giocare contro giocatrici del genere“.

[14] K. Pliskova b. Q. Zheng 4-6 6-4 6-4

Un anno dopo, l’aria del Canada fa di nuovo da linfa a Karolina Pliskova, che trova finalmente un acuto in questo opaco 2022. Parte da favorita, accusa un po’ di pressione, ma riesce poi a gestirla per eliminare la sorprendente Qinwen Zheng, che è costretta ad interrompere la sua corsa sul muro dell’esperienza e dei servizi (10 ace a referto) della ceca, quattordicesima testa di serie del tabellone, che con questa vittoria in rimonta è a un solo match dal confermare almeno la finale dello scorso anno, persa poi contro Giorgi. Si tratta solo della seconda semifinale di quest’anno (dopo quella del 250 di Strasburgo), mentre l’anno scorso a questo punto della stagione ne aveva già raggiunte due nei 1000, più quella a Wimbledon. Ma sicuramente questa vittoria per niente semplice le darà un bell’infuso di fiducia.

Parte e prova subito la fuga Pliskova, si porta sul 3-0, appare in pieno controllo, salvo rovinare tra gli errori e un upgrade di livello di Zheng, che trova più continuità da fondo e anche più vincenti, territorio in cui la ceca con le sue lunghe leve entra chiaramente in difficoltà. Ma Karolina non demorde, e anche nel secondo si porta avanti di un break, cavalcando l’onda di una cinese che qualcosa almeno al servizio offre, in luogo della bufera che è in risposta, dove ancora una volta riesce a recuperare lo svantaggio spazzolando il campo con il dritto. La ceca stavolta però non trema, rimane lucida e piazza bene i piedi in campo per forzare il set decisivo. Qui sono i servizi a farla da padrone (chiudono con il 71% di conversione con la prima Pliskova, 67 Zheng), con l’equilibrio che solo nell’ottavo game si rompe a favore della ceca, oggi insolitamente meglio in risposta che con la sua amata battuta. E, non a caso, chiuderà proprio operando l’ennesimo break di una partita intesa, equilibrata e mai scontata, nel decimo game, per il terzo, ed ultimo, 6-4 della partita.

Il tabellone completo del WTA 1000 Toronto

Continua a leggere

Flash

WTA Cincinnati, il tabellone: primo turno esplosivo Serena Williams-Raducanu

Al Western&Southern Open di Cincinnati primo turno complicato per Camila Giorgi contro Bianca Andreescu. Martina Trevisan esordirà con una qualificata

Pubblicato

il

Ashleigh Barty con il trofeo - WTA Cincinnati 2021 (via Twitter, @CincyTennis)

L’urna del Western&Southern Open di Cincinnati ha riservato un primo turno di singolare femminile davvero di grande fascino: la 23 volte campionessa Slam Serena Williams, alla sua ultima partecipazione al torneo dell’Ohio e al suo penultimo torneo prima del ritiro dal professionismo, sarà opposta al primo turno alla campionessa uscente dello US Open Emma Raducanu.

Esordio non banale per la n. 1 Swiatek, che al secondo turno (dopo il bye al primo) se la vedrà con la vincente del match tra Sloane Stephens e Alizé Cornet. Per lei possibile incontro nei quarti con la n. 11 Coco Gauff, che appare più in forma della n. 8 Muguruza.

La n. 2 Kontaveit inizierà la sua campagna contro una qualificata per poi avere sulla sua strada eventialmente la n. 13 Fernandez e la n. 6 Sabalenka o la n. 9 Kasatkina.

 

Sorteggio non benevolo per Camila Giorgi: la maceratese troverà al primo turno la canadese Bianca Andreescu, mentre Martina Trevisan, l’altra italiana presente nel tabellone, se la dovrà vedere con una qualificata.

Il link al tabellone (aggiornato quotidianamente)

Il tabellone – parte alta

Il tabellone – parte bassa

OTTAVI TEORICI

[1]I. Swiatek vs [16] J. Ostapenko
[11] C. Gauff vs [8] G. Muguruza
[3] P. Badosa vs [15] S. Halep
[12] B. Bencic vs [5] O. Jabeur
[7] J. Pegula vs [10] E. Raducanu
[14] Ka. Pliskova vs [4] M. Sakkari
[6] A. Sabalenka vs [9] D. Kasatkina
[13] L. Fernandez vs [2] A. Kontaveit

IL SORTEGGIO DELLE ITALIANE

C. Giorgi vs B. Andreescu
M. Trevisan vs Q

INFORMAZIONI SUL TORNEO

  • tabellone a 56 giocatori (16 teste di serie, 8 bye)
  • 43 giocatori entrati per accettazione diretta
  • 8 qualificati
  • 5 wild card

Copertura televisiva

Il torneo di Cincinnati verrà coperto quotidianamente in chiaro dal canale SuperTennis (numero 64) a partire da lunedì 15 agosto in diretta dalle 17 italiane. Da lunedì al sabato la programmazione inizierà alle 17, mentre la domenica, giorno della finale, si inizierà alle 19:30.

Calendario di gioco

Sabato 13 agosto: primo turno qualificazioni (dalle 16 italiane)
Domenica 14: turno finale qualificazioni

Domenica 14: primo turno sessione serale
Lunedì 15: primo turno (sessione diurna dalle 17, sessione notturna dall’una)
Martedì 16: primo e secondo turno (sessione diurna dalle 17, sessione notturna dall’una)
Mercoledì 17: secondo turno (sessione diurna dalle 17, sessione notturna dall’una)
Giovedì 18: ottavi di finale (sessione diurna dalle 17, sessione notturna dall’una)
Venerdì 19: quarti di finale (sessione diurna dalle 17, sessione notturna dall’una)
Sabato 20: semifinali (sessione diurna dalle 17, sessione notturna da mezzanotte)
Domenica21 : finali maschile e femminile (sessione diurna, le due finali a partire dalle 18)

Continua a leggere

Flash

WTA Toronto: Pegula è costante, Puntintseva troppo fallosa. L’americana in semifinale contro Halep

Jessica Pegula supera con un doppio 6-3 la kazaka e ottiene la seconda semifinale consecutiva in Canada dopo quella dell’anno scorso a Montreal

Pubblicato

il

Jessica Pegula - Madrid 2022 (foto @MutuaMadridOpen)

È Jessica Pegula la seconda semifinalista del WTA 1000 di Toronto. L’americana, testa di serie numero 7 del torneo, ha superato grazie a una prestazione molto solida la kazaka Yulia Putintseva, troppo fallosa con il dritto e praticamente mai pericolosa in risposta (solo una palla break per lei in tutto il match). Pegula ha chiuso la sfida dopo un’ora e venti di gioco con il punteggio di 6-3 6-3 e domani affronterà in Simona Halep che oggi ha superato anche lei in due set Coco Gauff. Sarà il primo incontro tra le due, mentre sarà la quinta semifinale in un ‘mille’ per l’americana (la nona nel circuito WTA) che aveva raggiunto questo punto del torneo anche l’anno scorso sui campi di Montreal.

[7] J. Pegula b. Y. Putintseva 6-3 6-3

Secondo quarto di finale al National Bank Open by Rogers di Toronto. Dopo la vittoria di Halep su Gauff, in campo ci sono Jessica Pegula, numero 7 del mondo e del seeding e reduce dalla vittoria sulla nostra Camila Giorgi, e Yulia Putintseva, 46esima nel ranking WTA. È il primo scontro diretto tra le due. Si parte subito con due game ai vantaggi: l’americana annulla la prima palla break del match con una buona prima e poi è la kazaka ad andare in difficoltà al servizio per via di un paio di errori con back e drop shot. Yulia riesce inizialmente a salvarsi disegnando bene il campo, ma poi il diritto la tradisce più di una volta: il primo break è per Jessica che gioca bene soprattutto di rovescio.

 

Anche lei, comunque, ha qualche incertezza dal lato del dritto soprattutto in fase di avvicinamento alla palla. Ad aiutarla c’è però la prima di servizio (soprattutto con la traiettoria ad uscire da destra) grazie alla quale si porta prima sul 4-1 e poi sul 5-2: solo in pochi casi Putintseva riesce a prolungare gli scambi e a far valere le sue capacità di tocco e in difesa. Pegula amministra bene il vantaggio e si aggiudica un primo set durato 40 minuti senza correre rischi: è 6-3 con una percentuale di realizzazione dei punti iniziati con la prima dell’85% per la numero 7 del mondo.

La kazaka, però, inizia bene il secondo parziale con un solo punto perso al servizio nei primi due turni. Nel quarto gioco del set Yulia torna pericolosa anche in risposta adottando una nuova soluzione tattica: le variazioni in slice dal lato del rovescio. L’americana però non manca in astuzia ed insiste sul dritto ballerino dell’avversaria, evitando così di fronteggiare palle break. Putintseva inizia quindi a innervosirsi, mentre Pegula impatta bene un paio di rovesci anticipati per controbattere al servizio della kazaka. Si guadagna così tre chance per brekkare e sulla seconda di queste Yulia commette il primo doppio fallo del match. Avanti 3-2 Jessica gioca uno dei peggiori game della sua partita sbagliando anche un dritto a campo spalancato. Scopre, però, di avere dalla sua parte anche un bel po’ di fortuna: un suo dritto difensivo colpisce il nastro e cade appena dopo la rete dandole il punto del 4-2.

L’americana non è più brillante come sul finire di primo set, ma la numero 46 del mondo continua ad essere imprecisa con la risposta sia di dritto che di rovescio e anche quando inizia lo scambio spesso esagera nel cercare gli ultimi centimetri di campo. I segnali di nervosismo della kazaka sono sempre più manifesti mentre Pegula pesca altre risposte vincenti di rovescio. Puntintseva prova comunque a lottare fino alla fine e infatti annulla quattro match point ma al quinto, che segue a una splendida palla corta di rovescio ottimamente fintata da Jessica, incappa in un altro doppio fallo. È quindi di nuovo 6-3 (e ancora in 40 minuti) per la numero 7 del mondo che raggiunge Halep in semifinale.

Il tabellone completo del WTA 1000 Toronto

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement