US Open femminile, Caporetto delle campionesse Slam: fuori Rybakina, Raducanu cede a Cornet e sprofonda in classifica, Osaka ko contro Collins [VIDEO]

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US Open femminile, Caporetto delle campionesse Slam: fuori Rybakina, Raducanu cede a Cornet e sprofonda in classifica, Osaka ko contro Collins [VIDEO]

Avanzano le teste di serie Aryna Sabalenka, Karolina Pliskova, Garbine Muguruza e Paula Badosa. Rapida sconfitta per la campionessa di Wimbledon Rybakina. La campionessa uscente Emma Raducanu subito eliminata, scivolerà all’80° posto nel ranking

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Alize Cornet - US Open 2022 (foto Twitter @usopen)
 

Nella seconda giornata dello US Open 2022, buona partenza per Aryna Sabalenka, che batte la padrona di casa Harrison con il parziale di 6-1, 6-3. Poche amnesie, anche se al servizio deve crescere tantissimo nel corso del torneo se non vuole complicarsi la vita.

Vittoria di un soffio per Karolina Pliskova su Magda Linette per 10-8 al tie break decisivo al primo match point. Alla fine Karolina non ci credeva nemmeno lei che fosse finita! La giocatrice ceca domina il primo set con scioltezza, ma la polacca è giocatrice coriacea e non esita a reagire: secondo parziale molto equilibrato per merito della polacca che punge al momento opportuno quando, al servizio per restare nel set, Pliskova regala e consegna il set all’avversaria. 

Nel terzo e decisivo parziale, Linette scappa via sul 3-1, prima di subire la veemente reazione della testa di serie n. 22 che ribalta l’inerzia e va a servire per il match. La ceca, però, psicologicamente va in crisi quando è in una situazione di vantaggio e tutto si decide al super tie-break del terzo set. La Pliskova col dritto comanda il gioco e strappa applausi ma sul 7-2 subisce un parziale di 6-0 che sa di passaggio del turno della polacca. Ma con Pliskova mai dire mai: mette pressione all’avversaria e le strappa due volte il servizio. Nello scambio decisivo la battaglia psicologica è vinta da Pliskova che alza le braccia al cielo in segno di liberazione. 

La ceca se la vedrà con Bouzkova che ha sofferto contro la diciottenne Noskova prima di passare il turno in tre set. Si fa soffiare il servizio nel momento in cui avrebbe potuto chiudere i giochi, perde il tiebreak, ma poi domina il set decisivo. (6-2, 6-7, 6-2).

Nessun problema per Jessica Pegula che chiude in due set contro Golubic con un doppio 6-2. L’americana conferma il suo grande momento di forma e si esalta su questa superficie. Cade la testa di serie n. 16: Ostapenko perde contro Zheng che vince con merito in tre set combattuti. La lettone ribalta la situazione imitando il 6-3 sfavorevole del primo set. Nel terzo periodo toglie due volte il servizio, ma nel momento cruciale della sfida, la cinese mostra i colpi più brillanti e chiude 6-4.

Il consiglio è quello di non svegliare mai sul cemento Petra Kvitova. Finchè è mansueta e non riesce a sfoderare i suoi colpi, l’avversaria sta serena. Ma se si desta sono guai. Chiedere alla russa Andreeva che ha servito per il primo set sul 5-3 prima di essere travolta 7-3 al tie break e 6-0 nel secondo set. La ceca ha perso solo due punti al servizio, chiudendo con 8/8 quando ha servito la prima di servizio.

Sloane Stephens passa il turno battendo Minnen in rimonta e in tre set con il parziale di 1-6, 6-3, 6-3. Dopo un’ora di gioco, il pubblico ha potuto ammirare la versione migliore della statunitense. Era avanti 6-1, 2-0, quando la beniamina di casa ha deciso di scendere in campo e far vedere la sua miglior versione. un parziale di 10-1 ha visto Stephens passare dall’Inferno al Paradiso. Ultimi brividi quando si è vista soffiare la battuta nel game decisivo, ma sul servizio di Minnen, la seconda palla match è quella che vale il passaggio del turno.

Sconfitta sulla carta sorprendente, ma fino a un certo punto, per Amanda Anisimova, che quest’anno non è mai riuscita a dare continuità al suo gioco. La statunitense è stata sconfitta piuttosto nettamente in due set dalla kazaka Yulia Putintseva, che ora se la vedrà con la cinese Zheng, vincitrice dell’altra testa di serie di quello spicchio di tabellone, la lettone Ostapenko.

Vittoria per le due spagnole Muguruza e Badosa, entrambe provenienti da un periodo piuttosto negativo. Muguruza ha regolato piuttosto agevolmente la giovane danese Tauson, e affronterà al prossimo turno un’altra giovane promessa, la diciassettenne Linda Fruhvirtova. Badosa ha invece dovuto sudare le proverbiali sette camicie per venire a capo dell’ucraina Tsurenko, arrivata a pochi punti dal match nel secondo set, ma che poi ha ceduto per 6-3 al terzo set.

Eliminazione al primo turno invece per la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina, che ha ceduto in due set dalla qualificata francese Clara Burel.

In serata è arrivata l’eliminazione più pesante, almeno sulla carta, anche se tutto sommato largamente attesa. La campionessa uscente Emma Raducanu è stata battuta in due set dalla veterana francese Alizé Cornet nell’incontro di apertura della sessione serale sul Louis Armstrong. In un match con 10 break in 18 giochi, la giovane britannica è quasi sempre stata in svantaggio nel punteggio, ad eccezione dell’inizio del secondo set durante il quale è riuscita ad andare in vantaggio per 3-1, A quel punto però, sul 30-15, ha subito una serie di 11 punti a 1 che ha rovesciato il punteggio del set e ha segnato la partita.

Con questa sconfitta al primo turno Raducanu perderà ben 2030 punti in classifica, precipitando dall’attuale n. 11 ad una posizione intorno all’ottantesimo posto mondiale.

Nella notte italiana, infine, cade Naomi Osaka, due volte campionessa dello US Open ed ex numero uno del mondo. La giapponese ha ceduto in due set (7-6, 6-3) alla finalista dell’Australian Open di quest’anno, Danielle Collins. La statunitense aveva perso tre volte senza mai vincere un set contro Naomi, ma l’aria dello Slam di casa ha contribuito a invertire il trend dei confronti tra le due.

Osaka era partita forte, scappando sul 3-0, ma Danielle ha recuperato il break e si è arrampicata al tie-break del primo set, vinto 7-5. Collins ha poi piazzato il break quando era avanti 4-3 nel secondo set per poi chiudere sul suo servizio. Per Osaka continua un’estate complicata: questa è la sua quarta sconfitta consecutiva.

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