WTA Finals: Pegula batte Sabalenka e va in semifinale. Eliminata Sakkari

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WTA Finals: Pegula batte Sabalenka e va in semifinale. Eliminata Sakkari

La statunitense regola in due set la numero 1 al mondo. Rybakina batte in tre set la greca Sakkari. Sabalenka-Rybakina sarà sfida da dentro o fuori

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Terza giornata di gioco alle WTA Finals 2023 ed è già tempo di verdetti. La giornata di martedì ha visto giocare le due sfide della seconda giornata del Bacalar Group, quella tra Pegula e Sabalenka e quella tra Rybakina e Sakkari.

A far festa in quel di Cancun (con le polemiche sull’organizzazione che comunque non si placano) è la statunitense Jessica Pegula. La numero 5 al mondo, infatti, è la prima tennista a conquistare l’accesso alle semifinali delle GNP Seguros WTA Finals Cancun.

La statunitense ha sfoggiato una solida prestazione superando in due set 6-4 6-3 la numero 1 al mondo Aryna Sabalenka. Nell’altro match mantiene vive le sue chance la kazaka Elena Rybakina. La numero 4 al mondo sconfigge in tre set la greca Maria Sakkari 6-0 6-7 (4) 7-6(2) e si giocherà l’accesso per le semifinali nella sfida che diventa come un quarto di finale con Sabalenka. La greca Sakkari, arrivata a Cancun per sostituire l’infortunata Muchova, è già eliminata dopo due giornate.

[5] J. Pegula b. [1] A. Sabalenka 6-4 6-3

L’obiettivo per Jessica Pegula era cancellare le pessime WTA Finals di Fort Worth, torneo che la vide perdere sei match su sei tra singolo e doppio. Quest’anno per la nativa di Buffalo la musica è completamente diversa. Unica tennista imbattuta del gruppo Bacalar. Ad impreziosire il percorso di Pegula in terra messicana vi è il successo contro la numero 1 al mondo Aryna Sabalenka (6-4 6-3) che si tramuta nella terza vittoria stagionale contro una leader della classifica WTA.

Prima di Cancun, Pegula aveva battuto la precedente numero 1 WTA Iga Swiatek durante la United Cup e a Montreal.

La sfida è iniziata subito in salita per Sabalenka, costretta ad annullare due palle break nel primo gioco. Break che matura poco dopo con la complicità di Sabalenka. Sul 2 pari la bielorussa di trova sotto 0-40 anche a causa di due doppi. La statunitense non converte la prima ma un dritto vincente converte l’opportunità numero due. Sabalenka va ancora in difficoltà e subisce un altro break. Chiamata a servire per il set sul 5-2 arriva il sussulto della numero 1 al mondo che recupera uno dei due break di svantaggio. Il braccio di Pegula non trema però la seconda volta che si trova a servire per il set e con un rovescio che piega la resistenza di Sabalenka chiude il set. 

Pegula parte forte anche nel secondo set con un 3-0 pesante. Ancora una volta chiamata per chiudere Pegula pecca di cinismo con uno dei due match point sciupato con un doppio fallo. Sabalenka pasticcia ma è dura a morire. Annulla ben cinque match point ma alla sesta deve capitolare. 

Match falloso per la numero 1 al mondo Sabalenka 33 errori non forzati contro i 17 di Pegula, a fronte di 15 vincenti contro i 12 della statunitense.

Quest’anno mi sento più a mio agio, più sicura nel giocare contro le migliori“, ha  dichiarato Pegula alla stampa. “L’anno scorso, quando sono entrata nella Top 5, penso di essermi emozionata e mi sono chiesta se appartenessi davvero a quel livello.

Sono sempre stato brava a battere le tenniste sotto di me in classifica , ma ora so che devo battere la numero 1 o la 2 al mondo. Ho trovato maggior fiducia in questo tipo di  partite ed è per questo che ho ottenuto più vittorie importanti, nei momenti importanti. Sento che è lì che sono migliorata un po’”.

Per Pegula una vittoria di rilievo dato che aveva perso quattro delle sue cinque partite precedenti contro Sabalenka. La ventinovenne di Buffalo ha vinto tutte le  49 sfide nelle quali aveva vinto il primo set. Bilancio che diventa di 7-4 se si guarda alle sfide contro Top 10. 

[4] E. Rybakina b. [8] M. Sakkari 6-0 6-7 (4) 7-6(2)

Nella sfida tra le due sconfitte della prima giornata è Elena Rybakina a tenere vive le chances di semifinale. La Kazaka sconfigge in tre set 6-0, 6-7(4), 7-6(2)  la greca Maria Sakkari. Con un successo e una sconfitta nel girone Rybakina si giocherà tutto nell’ultima giornata. Sarà la sfida con Aryna Sabalenka, già vista nelle finali di Australian Open e Indian Wells, che deciderà la seconda semifinalista. 

Quella contro Sakkari è la prima vittoria alle WTA Finals di Rybakina, conquistando la settima vittoria contro una top 10 in stagione.

Inizio di match complicato per Sakkari. Un altro pesante 6-0 dopo il 6-0 6-1 subito da Sabalenka nella prima giornata. Solo 22 minuti per un set che ha visto la greca vincere solo 9 dei 34 punti giocati. Chiuso il set la tennista la ventottenne ateniese si sfoga con il suo set dicendo per me è finita. Invece, lo sfogo riporta in un campo una nuova Sakkari. La greca  deve sì annullare tre palle break ma vede la qualità del suo gioco migliorare. Il secondo set scorre via senza break. Le sorti del set sono affidate quindi al tie-break con al greca che esprime maggiore solidità e aggressività da fondo forzando la sfida al terzo set. 

La sfida ormai viaggia sui binari dell’equilibrio tanto che anche i break arrivano in modalità copia incolla. Sakkari cede il servizio a zero nel sesto gioco, Rybakina restituisce immediatamente il favore con il medesimo score. La svolta nel set poteva arrivare sul 4-4 15-30 quando Rybakina spedisce in corridoio un dritto per quelle che saranno due palle break che avrebbero portato Sakkari a servire per il match. La kazaka da fondo però ritorna solida e si salva in entrambe le occasioni. Si giunge quindi ad un tie-break ad alta tensione. Sakkari è quella che cede per prima, pasticciando molto. Rybakina scappa agilmente sul 6-0 e chiude al terzo match point. 

Adesso sarà una sfida da dentro o fuori. O vinci e rimani o perdi e torni a casa“, ha dichiarato Rybakina. “È la stessa situazione degli altri tornei. Non sarà facile e cercherò di fare del mio meglio”.

Ovviamente è stato un inizio molto lento,” ha dichiarato Sakkari. “Direi che era molto tesa , molto sotto stress. Probabilmente il risultato e il punteggio della partita precedente erano un po’ nella mia testa.”

La mia più grande vittoria  è stata di aver superato la  paura in campo“, ha aggiunto la greca. “Ero a pochi punti dal vincere questa partita. Pensavo al fatto che non stessi  giocando  bene e di finire la stagione non in modo positivo, ma la performance contro Rybakina la definisco promettente”

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